<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067</id><updated>2011-10-17T18:12:38.760+02:00</updated><title type='text'>krakenblog</title><subtitle type='html'>krakenblog è la vaschetta dei pesciolini invasa dall'enorme massa tentacolare del kraken. La vaschetta dei pesciolini rossi è il vostro cranio roboante e il kraken è la massa celebrale che come fiume organico e orgiastico desidera tracimare fuori dai lidi cranici. 
Versate il vostro budellame celebrale senza posa in questo marcio html. 
Okkio alla spalle.
Segnalate siti, personaggi, articoli o altro ciarpame delirante al Kraken presso m10191@yhaoo.it
Okkio al kraken.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>115</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-4155316176580986924</id><published>2007-09-03T19:01:00.000+02:00</published><updated>2007-09-03T19:08:42.645+02:00</updated><title type='text'>memorabilia Manga-Man VS Japan Kraken</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_COIs8C9pazw/Rtw_kXJn2VI/AAAAAAAAANw/oOb8TDrtErc/s1600-h/MM_VS_JK.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106025971453516114" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_COIs8C9pazw/Rtw_kXJn2VI/AAAAAAAAANw/oOb8TDrtErc/s400/MM_VS_JK.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_COIs8C9pazw/Rtw-bXJn2UI/AAAAAAAAANo/HlJKupUQVGc/s1600-h/JA1105.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-4155316176580986924?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/4155316176580986924/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=4155316176580986924&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/4155316176580986924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/4155316176580986924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2007/09/memorabilia-manga-man-vs-japan-kraken.html' title='memorabilia Manga-Man VS Japan Kraken'/><author><name>Manga-Man</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07870631706636153313</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='19' src='http://photos1.blogger.com/hello/130/10185/640/Dan_Hulk%20by%20Jerry.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_COIs8C9pazw/Rtw_kXJn2VI/AAAAAAAAANw/oOb8TDrtErc/s72-c/MM_VS_JK.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-115980865108350882</id><published>2006-10-02T18:40:00.000+02:00</published><updated>2006-10-02T19:04:11.170+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Sono impreparato a tutto quelo che sta per accadere. Sono qui, in questo pozzo, a pensare a dove è finito il mio bagaglio di esperienze. All'areoporto mi bloccano, gli sbirri aciduli sono precisi e chirurgici nell'analisi della mia esperienza. Mi saggiano, mi analizzano, fanno domande terribili a cui solo io o un hacker fascista potrebbero rispondere...è bizzarro ritrovarsi a ricordare come si chiama l atua vicina di casa o di che colore era il ragnetto che sboccò sangue quell'estate a Rispoli durante la mostra di Francesco Roviello...ecco risposi a tutte le domande come se io fossi me...tutto ok quindi? Faccio al mio caro sberlone in anfibi dentati. Quello stringe il mio passaporto e dice: "Sì il suo bagaglio d'esperienza è in ordine, ma sa, con il sentimento  di insicurezzza che corre in questi anni, sono state promulgate nuove leggi ch eci impediscono di farla passare?"&lt;br /&gt;"Cosa ma io ho un appuntamento di lavoro della massima importanza a Minneapolis!" mentì ma non sentii la tipica fanghiglia post menzogna che si abbarbica alle palle...&lt;br /&gt;"Caro signore non si alteri non sono io che secerno le leggi"&lt;br /&gt;"per la grazia del Signore Onnipotente! Altrimenti questo paese sarebbe pieno di bambini sbirri col pene arrotolato nel cuoio anaeastico e ci sarebbe l'obbligo di farsi crescere i baffi alla Frederick Bulsara..."&lt;br /&gt;Lo sbirro non capì il 50 per cento di quello che dissi dato che gli parlai in un linguaggio che solo io e il mio hacker fascista capiamo. Ma probabilmente la combinazione "pene arrotilato" anche se codificata non sfuggi al fiuto promiscuo della sua animaccia laida e pecoreccia.&lt;br /&gt;Chiamò un paio di colleghi e senza dire un aparola mi fece arrestare con l'accusa di aver un bagalgio di esperienze in regola ma troppo pesante per il volo...figlio di puttana! Nemmeno il coraggio di ammettere che lle mie teorie che l'omicidio di JFKennedy fosse correlato con la morte in orbita della cagna (bitch) Laika Monroe lo avessero ridotto ad un crostaceo rettilineo sul mio cranio che urlando sedici bestemmie inventate da un rabbino che morì di occhi cavati bestemmiando i cento Cespugli Infuocati di Marapea striscia incapace di comprendere le sue azioni fino all'orlo dello stagno da cui cento milioni di anni prima i suoi progenitori scannati e monocellulari rotolando e sacrificando la maggior parte di loro decisero di sfidare il naturale procedere degli eventi ed iniziare a respirare il fottuto ossigeno dell'aria tramite una sorta di zampogna elettrica adattata per l'occasione a nuovo organo traspiratorio chiamato da un eunuco-nomenclatore della corte retrograda del re Abbaramoutto: Polmoni.&lt;br /&gt;veramente non capisco. Scusate. Io cioè però kataklò&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-115980865108350882?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/115980865108350882/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=115980865108350882&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/115980865108350882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/115980865108350882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/10/sono-impreparato-tutto-quelo-che-sta.html' title=''/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-115669513808905106</id><published>2006-08-27T17:56:00.000+02:00</published><updated>2006-08-27T18:12:22.270+02:00</updated><title type='text'>Kraken scopre Messenger</title><content type='html'>L’orologio a muro del Kraken era ormai fermo alle 6.Dalla finestra a libro zigrinata le ore erano tutte uguali.&lt;br /&gt;Aveva preso casa in uno scantinato nella piu’sordida periferia di Gissi.&lt;br /&gt;Ci aveva portato tutto in quella cazzo di Casamatta. Aveva il fornello che gli aveva lasciato sua nonna Krakovia prima di morire, il lettino dello zio Osvaldo bagnino di Rimini da generazioni e il Mac che aveva rilevato dal suo ultimo licenziamento al posto della liquidazione. X L’allaccio della luce se l’era vista Dj Fat visto il suo passato da portantino alla Enel di Casalanguida.&lt;br /&gt;Era pomeriggio a giudicare dal rumore delle macchine e dal via vai di gente che passava sopra le nostre testuggini; avevamo mangiato un impepata di cozze cucinate dalla Baldracca di Perpetua ormai figlia adottiva nel suo continuo peregrinare.&lt;br /&gt;Quando il tedio e l’abbandono delle nostre masse informi era ormai palpabile decidemmo di accendere il malefico MAC e vedere cosa diceva l’etere….&lt;br /&gt;verifica password connessione in corso…connessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lascio a voi immaginare la cronologia dei giorni passati del Kraken,lurido porco di feticci deretani sblusati. Tra un guardare e l’altro chiesi se potevo controllare la posta e magari fare un giro su Messenger,allo scandire della r il il kraken impallidì e mi vomitò addosso tutte le cozze, naturalmente solo i gusci, per poi tornare a respirare come se non fosse successo niente.&lt;br /&gt;Non mi lasciai scalfire dall’evento pensando che fosse stata una coincidenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella casella una nuova mail di Eno che mi invitava a Berlino per un convegno di Musica Ambientale. Avrei fatto volentieri compagnia a quel “non musicista”da 4 soldi ma non lo digerivo proprio quel pastume di suoni così asettici e privi di nervo.&lt;br /&gt;Cestinai la mail e mi spostai su MSN.&lt;br /&gt;Kraken si appollaiò sullo schienale della mia sedia sdraio mentre un pugno di mosche giocava a girotondo sul vomito. Sembrava un bambino che deve chiedere qualcosa alla mamma ma non trova il coraggio, perchè se ne vergogna. In linea c’erano Krakenb e LadyStardust;&lt;br /&gt;mi girai un attimo e vidi Kraken color crema trasudante plasma e anfetamine, pupille dilatate e respiro azzerato.Vagheggiava ricordi di nautili,oceano indiano e infanzia. In quel momento mi passarono davanti agli occhi tutte le puntate di E.R.K.; un guscio di cozza gli avrà reciso la giugulare krakenica,mi suggeriva il Dott.Doug dall’encefalo.&lt;br /&gt;Contattai krakenb che mi voleva con lui per l’invito di Eno. Glissai spiegandogli la gravità dei fatti.&lt;br /&gt;Disse che sarebbe arrivato di li a poco, era impegnato per la scelta della colonna sonora della rivisitazione in chiave moderna de “I 400 colpi”. Mi consigliò di preparare la siringa di adrenalina e controllare di tanto in tanto lo stato di decomposizione;magari cercare di infilarlo sotto l’acqua fredda e bagnarli la testa con del ghiaccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sullo schermo lo screensaver di Harry Smith, dalla finestra il discorso di un intero appuntamento dal ginecologo di due vecchiacce frigide, e di krakenb neanche l’ombra.&lt;br /&gt;-I believe in a better day…..&lt;br /&gt;-il telefono.&lt;br /&gt;Era Krakenb, bloccato nel traffico di Montesilvano.&lt;br /&gt;Presi coraggio, infilai l’ago, ruppi il cappuccio della fiala, tirai dentro siero e respiro,e puntai contro quel fottuto molosso …….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi risvegliai nel’ospedale di Gissi, vicino al letto avevo un’ infermiera-vaiassa, krakenb e kraken, che dal profondo del suo becco corneo avvolto da morbidi strati di melassa gelatinosa mi sussurrava nell’orecchio:&lt;br /&gt;“Please leave us here&lt;br /&gt;close our eyes to the octopus ride!”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-115669513808905106?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/115669513808905106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=115669513808905106&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/115669513808905106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/115669513808905106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/08/kraken-scopre-messenger.html' title='Kraken scopre Messenger'/><author><name>Rimshotkraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12416544857563126598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_n0R7_4tgmO4/Sbrf1EVGwII/AAAAAAAAAAM/1tCRb2YJTJ4/S220/gab1970.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-115644133008240959</id><published>2006-08-24T19:34:00.000+02:00</published><updated>2006-08-24T19:42:10.110+02:00</updated><title type='text'>Il Kraken sberleffa la portaerei USA.</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3243/2271/1600/d015209.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3243/2271/320/d015209.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;Il Kraken, il cefaloide più grande della terra&lt;br /&gt;sfida la portaerei più grande della terra!&lt;br /&gt;Il risultato è presto fatto,&lt;br /&gt;gli americani abbassano le loro teste di cazzo!&lt;br /&gt;Con queste brevi parole si può raccontare quanto è accaduto&lt;br /&gt;a largo non so di quanto dell'oceano atlantico.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;A bordo della portaerei Kennedy gli americani si grattavano i coglioni dalla noia, pattugliare l'oceano e difendere i figli d'America da minacce incombenti erano gli ordini impartiti dai superiori.&lt;br /&gt;Il Kraken nuotava con leggiadra muovendo i suoi otto tentacoli in maniera ritmica come a scandire il tempo di una danza oceanica, col suo occhio notò una massa in superficie diversa da tutto ciò che aveva visto finora, decise allora di avvicinarsi visto la sua innata curiosità intrinseca nell’istinto krakeniano. Lui ne aveva visti di pescherecci e bagnarole, ma la sua attenzione fu colpita dalle dimensioni di quest’ultima infatti fino a quel momento, non si era sentito alla pari con nessuno. Arrivato sul pelo dell’acqua percepì subito alcuni rutti e diverse scoregge frutto dei membri dell’equipaggio intenti a digerire i loro super hot dog conditi con salse e merda di ogni genere.&lt;br /&gt;Cominciò a girare intorno alla portaerei, come a volerla esaminare meglio, un giro, due giri, tre giri … poi con saggia decisione decise di dare un occhiata all’intera nave, vale a dire a tutta la parte posta oltre il pelo dell’acqua. Per fare questo compì un balzo degno di un delfino e con una parabola pazzesca passò da un lato all'altro della nave. I membri dell'equipaggio assisterono stupefatti al passaggio sopra le loro teste dell’intera massa krakenika, ammirandone comunque tutta la sua composizione organica. Durante quegli istanti, in molti hanno giurato di aver notato che il Kraken indossava un ciondolo su cui era attaccato un teschio umano, una sorta di macabro trofeo di guerra. Ma non è tutto, più di un marinaio è certo di aver identificato in tale teschio il cranio del pirata Bagascio! L’imapavido ed ottimista pirata delle Antille morto appunto in un attacco tentacolare. Su questa controversa storia circolano però molte ambiguità e risulta difficile aggiungere altri particolari.&lt;br /&gt;Col suo balzo raggiunse un centinaio di metri di quota prima di ricadere nell’oceano e quando lo fece sollevò un gigantesco muro d’acqua, che investì gran parte della fiancata della nave. Il comandante Harrison che non si era accorto di nulla, scambiò tale muro d’acqua per il colpo di una cannonata di una nave nemica! “Cazzo! Ci attaccano, tutti ai posti di combattimento luridi vermi rognosi!” I marinai lo informarono subito che non si trattava di una cannonata, ma di un Kraken che era passato sopra le loro teste e che stava ronzando intorno alla portaerei. Il comandante allora chiese quali erano le intenzioni del Kraken, insomma se era ostile o meno. I marinai proseguirono dicendo di non saperne un cazzo!&lt;br /&gt;Il kraken intanto già annoiato dalla nuova scoperta si allontanò con tranquillità a scatti regolari con la solita eleganza nel suo stile kraken libero, ma subito due siluri partirono verso la sua direzione, entrambi diretti nel bel mezzo del suo culo! Il Kraken col suo occhio posto al punto giusto notò la minaccia identificando i due siluri come gli organi genitali della nave. Con una piroetta e una spinta di tentacoli riuscì a schivarli con tale eleganza da suscitare l’applauso di alcuni membri dell’equipaggio posti sul ciglio della nave, fra cui il comandante Harrison. Ma dopo quell’applauso spontaneo, dettato dalla classe e dai movimenti del Kraken, i marinai si rimisero le mani a posto perché il Kraken ora puntava verso di loro e pareva incazzato! A nulla servirono le innumerevoli cannonate, perché il Kraken molto furbamente si era già posto sotto la pancia della nave, l’equipaggio terrorizzato cercò di comunicare con il cefaloide concedendogli in sacrificio il loro comandante, visto che aveva dato l’ordine di aprire il fuoco!&lt;br /&gt;Il Kraken non volle saperne era furioso, da sotto la nave allungò i suoi tentacoli e con le sue ventose afferrò l’intera porterei. Cominciò così a farla girare come una trottola, la velocità fu tale da far schizzare via a destra e a sinistra tutti gli aerei messi in fila sulla pista della portaerei. I passeggeri furono sottoposti ad una forza centrifuga tale che a bordo si raggiunsero i 66 g, molti finirono per vomitarsi addosso anche le budella altri persero i sensi, insomma, in pochi secondi tutto l’equipaggio e non solo anche tutta la flotta aerea della portaerei più potente del mondo era stata messa fuori gioco. Il Kraken soddisfatto per la punizione inflitta (visto l’affronto subito) lanciò in aria la portaerei che come un giocattolo ricadde in acqua subendo ingenti danni.&lt;br /&gt;I marinai intenti a riprendersi e a rapportare i danni dell’orami ex gloriosa portaerei Kennedy, videro nuovamente spuntare dal pelo dell’acqua gli otto lunghi tentacoli, il Kraken li muoveva come fruste avanti e indietro come a voler dimostrare tutta la sua forza e la sua furia funesta! Ormai in preda al panico i membri dell’equipaggio gridavano terrorizzati “ci vuole mangiare tutti!” “finiremo nel suo stomaco” “Fottuto comandante guarda in quale cazzo di fottuto guaio ci hai messo!” ma dopo qualche istante il Kraken cessò la sua furia e tornò nuovamente in profondità, il Kraken a dire il vero aveva voglia di chiudere i conti, ma non lo fece, volle far si che quei marinai potessero raccontare quanto accaduto affinché il suo mito continuasse a crescere a diffondersi in tutto il mondo.&lt;br /&gt;A pericolo sventato gran parte dei marinai furono messi sotto torchio dalla corte marziale per tentato ammutinamento, visto che stavano per barattare la vita del loro comandante con la loro. Il pentagono invece cercò in tutti i modi di non far trapelare la notizia per evitare che la gloriosa marina americana subisse questo smacco colossale. La figuraccia era ormai fatta, l’onnipotente Kraken aveva fatto valere tutta la sua furia e avrebbe continuato a terrorizzare a lungo chiunque si fosse imbattuto sul suo cammino e dopo tutto questo nessuno si sentì più sicuro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-115644133008240959?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/115644133008240959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=115644133008240959&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/115644133008240959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/115644133008240959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/08/il-kraken-sberleffa-la-portaerei-usa.html' title='Il Kraken sberleffa la portaerei USA.'/><author><name>cane-Krakenico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17537982839880600190</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-115576311455798440</id><published>2006-08-16T23:03:00.000+02:00</published><updated>2006-08-17T09:58:48.866+02:00</updated><title type='text'>discorso sul secondo comandamento</title><content type='html'>Erano decenni che Kraken non si faceva vivo. Qualcuno diceva che si fosse arruolato nelal legione straniera, quella di stanza a Marakech piena di arabi finocchi e inglesi mezzo sangue con qualcosa di troppo lercio sulla fedina penale per circoalre per la città senza volatarsi le spalle ogni dieci passi. Altri affermavano di averlo visto in fila presso il Sancto Uffizio Svizzero in tento ad apporre la sua firma sull'infame documentato che lo inchiodava senza scampo al sacro esercito pontificio. Molti dissero: "no non è possibile, kraken vestito così tipo ricchione in gita a Vieste... no non ci credo". Fatto sta che di Kraken si perserò le tracce per tre decenni. Suo nonno, oramai propietario dell'80 % delle case di riposo della città nonchè ospite della più merdosa - si era completamente imballato il cervello tra Formaldeide e Alzehimer, lo riconobbe un giorno in televisione: vestiva di bianco, era il Papa. Gli amici di Kraken non ebbero alcun dubbio, doveva aver ucciso il pontefice che l'aveva precedeto e avergli usurpato il trono secolare. Era rimasto il solito figlio di puttana di un tempo. Quello che ra strano che Kraken era completamente differente rispetto al precednte papastro - salito al soglio col nome di Stanislaski III - addirittura costuiu era un creolo dagli occhi azzurri senza un orecchio, mentre il Krak era... beh sapete tutti com'è il Kraken il bozzo del suo nerbuto frustino dell'amore sporgeva da sotto le vesti talari addirittura!  ma il pianeta sembrava non accorgersene. Solo gli amici ed il nonno di Kraken attribuivano a quel ghigno da ricettatore la sua origine stradaiola, mentre il resto del mondo si piegava alle sue sante parole. Che tanto sante non erano nemmeno. Attribuiva ai neri una certa carica sessuale che i bianchi dovevano usurpare con una guerra santa o una risoluzione dell'ONU. Aveva affibbiato a Condoleza Raize l'appellattivo di fica secca, farneticando che si riferiva al suo alto contenuto di energia sotto forma di Kilocalorie. Aveva processato per una seconda volta Giordano Bruno, riesumandone il corpo e giungendo al medesimo risultato: bruciato a campo dei fiori, diretta Tv a pagamento su canale satellitare. Il mondo lo osannava. Era come se il suo abito bianchissimo accecasse gli occhi di tutti e 5 i miliardi di stronzi e non gli facesse vedere che derelitto aveva in pugno il pastorale. Da parte loro gli amici di Kraken e il snonno continuarono a fare quello che facevano sempre: ubriacarsi e amanettarsi ai termosifone a pagamento. &lt;br /&gt;Nella città d'origine di Kraken, dopo mesi,arrivò un nunzio apostolico che annunciava una sua visita.&lt;br /&gt;Il nonno di Kraken aveva completato una raccolta punti dell'esercito ed era dovuto partire per la terza guerra mondiale, quella ceh si svolge in Oceania da deccenni ormai, in silenzio, senza che nulla trapeli, tra protoipi sofisticatissimi ed antichissime risorse sciamaniche. Gli amici accolsero la notizia ruttando.&lt;br /&gt;ILnunzio disse che sarebbe stata una visita con sermone: una predica delucidante sul secondo comandamento. Il Nunzio venne derubato del portafoglio e il sindaco, perverso fan di Pasolini ed in tutto simile ad Aldo Valletti, decise di incularselo prima di rispedirlo in Vaticano con in tasca una banconota da cento.&lt;br /&gt;Giunse Kraken sotto forma di Papa. In città non si conteneva la gioia. Pareva che nessuno riconoscesse lo stronzo che una volta andava in giro pisciando nei giardini, vomitando negli atri, cacando nei salotti bene.&lt;br /&gt;Gli amici di Kraken all'apice della loro attività mentale organizzarono uno striscione con su scritto: - Ehi, ci devi dei quattrini! -&lt;br /&gt;Kraken, che era salito al soglio con il nome di Kraken, scese dall'elicottero. Apparve tutto bianco di un pallore onirico, rapinante.&lt;br /&gt;Gli fu preparato un pulpito tutto fervido di microfoni. Pareva the presidento of united barocchi d'america.&lt;br /&gt;Sul talare aveva scritto a caratteri bianchi, ma più chiari, la frase -Yes god is in the house -, seppur papa era pur sempre Krak.&lt;br /&gt;Iniziò a parlare, e tutte le telecamere ronzavano accese. &lt;br /&gt;-Come detto oggi vi parlerò del secondo comandamento: ma una cosa dovete sapere, io non ricordo affatto il secondo comandamento.-&lt;br /&gt;Nemmeno il pubblico effettivamente lo ricordava, solo una suora paleocristiana lo ricordava, almeno così diceva, ma venne fatta tacere in modo alquanto criminale. Il prete della chiesa dell acittà si rifugiò in campanile pronto a sparare all'impazzata sull'audience. GLi amici di Kraken, sconvolti da un vinello acido e vermiglio, erano più ferrati in ermeneutica. Nessuno sapeva questo fottuto comandamento dunque, e rimasero così, abbarbicati all agrande barba dell'onnipotente che come i capelli di Raperonzolo era discesa sulla terra dall'alto dei Coeli.&lt;br /&gt;Kraken tirò fuori un revolver, ma tutti lo scambiarono per lo strumento che si usa per benedire le case e deumidificare gli ambienti, e senza colpo ferire - s enon a se stesso - si tirò una pallottola in testa.&lt;br /&gt;Aveva scritto le sue ultime volontà su di un folgio A4 che venne però venduto senza pietà su ebay da un inserviente che ci ricavò i soldi per l'ultima dose di Atropina che lo menò sulla strada stordente della morte per intossicazione, quest'ultimo aveva lasciato anch'egli un testamento su di un foglio da bar che venne però raccattato dalla sua vicina per pulire la cacate che il suo gatto siamese non ancora educato aveva abbandonato sullo zerbino, la vecchia schiattò poco dopo di Toxoplasmosi, e anche lei aveva lasciato le sue estreme volontà tatuate sulla pelle del suo fottuto gatto siamese che però s'era involato; dagli erdei venne reclutato Philip Marlowe in persona per recuperarlo ma questi sfortunatamente venne ucciso in una rissa in una locanda per futili motivi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-115576311455798440?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/115576311455798440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=115576311455798440&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/115576311455798440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/115576311455798440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/08/discorso-sul-secondo-comandamento.html' title='discorso sul secondo comandamento'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-115487234381635491</id><published>2006-08-06T15:50:00.000+02:00</published><updated>2006-08-06T15:52:23.826+02:00</updated><title type='text'>E' morto Jack Sventura: 18?? - 2006</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Dopo la scomparsa del capitano Bagascio, impavido pirata delle Antille, nei giorni scorsi è venuto a mancare, (levandosi finalmente dai coglioni) il famigerato pirata Capitan Jack Sventura.&lt;br /&gt;Ormai pluricentenario, nessuno sa quanti anni avesse di precisione, Capitan Jack Sventura si apprestava a salpare a bordo della sua nave la "Baracca nera" insieme alla sua ciurma composta dagli ultimi quattro poveri stronzi che osannavano ancora le gesta del deceduto!&lt;br /&gt;Al momento di pronunciare la famigerata frase "Issate le vele" un colpo secco al cuore lo ha colto di sorpresa facendolo cadere a faccia in terra sul legno marcio, ormai divorato dai topi, della sua nave trabicolo.&lt;br /&gt;I quattro poveri stronzi in un primo momento hanno pensato ad un colpo di sonno, poi dopo circa una settimana vedendolo non risvegliarsi e soprattutto notando un principio di decomposizione in alcune zone del corpo hanno finalmente intuito che Jack Sventura, una delle ultime leggende di tutti i mari, era finalmente crepato!&lt;br /&gt;Il corpo è stato rapidamente gettato in pasto ai pesci cani, secondo le ultime volontà del Pirata, che amava molto questi animali.&lt;br /&gt;Jack Sventura lascia: la sua nave, che verrà presto usata come legna per la stagione invernale, un paio di bauli pieni di chincaglie e ori arrugginiti che verranno fusi per realizzare delle toilet (più precisamente dei pisciatoi a muro) e quattro poveri stronzi che non hanno più un posto dove vivere.&lt;br /&gt;Una delle sue ultime imprese fu quella di assaltare "l’Achille Lauro" nell’esatto momento in cui a bordo di essa erano presenti i terroristi, che cacciarono letteralmente a calci in culo gli all’ora dodici poveri stronzi! Come non ricordare poi l’assolto all’"Andrea Doria" nel momento esatto in cui essa stava andando a fondo, gli all’ora 35 poveri stronzi furono costretti a rimpugnare le spade in bocca e scappare con la merda nelle calzamaglie.&lt;br /&gt;Di Jack Sventura non ci resta nulla, in tutti i sensi visto che il suo corpo è stato spolpato a dovere, pare però, che gli animali amati da Jack Sventura fossero semplicemente i cani e non i pesci cani. Infatti avrebbe riferito che le sue ultime volontà fossero quelle di essere semplicemente sepolto assieme al suo cagnolino Spotty e non di essere gettato in mare in pasto ai pesci cani. Tutto sommato gli ultimi 4 poveri stronzi erano oltre che poveri e stronzi, totalmente rincoglioniti. Basti pensare che tutto il tempo trascorso col loro capitano morto (steso come un porco sgozzato) sul pavimento lercio della "Baracca Nera" è stato interrotto solo perché la nave stava andando contro una scogliera. Per chiedere istruzioni al loro fido capitano si sarebbero accorti che in effetti non dormiva affatto, il Capitano Jack Sventura aveva tirato le cuoia!&lt;br /&gt;Ci piace ora immaginarlo così: digerito e fatto a pezzetti in più parti all’interno degli intestini di diversi squali, passato infine per gli orifizi anali di quest’ultimi sotto forma di merda!&lt;br /&gt;Addio vecchio pirata bastardo! &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-115487234381635491?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/115487234381635491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=115487234381635491&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/115487234381635491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/115487234381635491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/08/e-morto-jack-sventura-18-2006.html' title='E&apos; morto Jack Sventura: 18?? - 2006'/><author><name>cane-Krakenico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17537982839880600190</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-115299259342536560</id><published>2006-07-15T21:43:00.000+02:00</published><updated>2006-07-15T21:43:13.516+02:00</updated><title type='text'>pintura de agua in gilipoya</title><content type='html'>Kraken si destò sul volo per Barcellona sputando gli ultimi resti di una tapas congelata.&lt;br /&gt;Avrebbe ammazzato troppo volentieri quel catalano che leggeva ad alta voce Lavanguardia e che per giunta si era levato gli stivali di cuoio marcati el charro.&lt;br /&gt;Ma sua madre gli aveva raccomandato di non ammazzare nessuno e addirittura gli aveva regalato un tamagogi per calmarlo.&lt;br /&gt;_può sempre servire Kraky, penserai a tuo figlio morto impalato nel vietnam e starai calmo!&lt;br /&gt;kraken si accese immediatamente un Montecristo regalato dal vecchio amico Pistacchio e sputò il fumo sull'oblò per non assistere al macabro scenario dell'atteggiaggio, e accadde un fatto originale, un pezzo di donna da copertina cominciò a parlagli di gran lena una lingua allora sconosciuta,&lt;br /&gt;_Sarà il fascino del tatuaggio sul vello pensò..&lt;br /&gt;Ma la figa cominciò ad alzare il tono della voce, poi gli prese proprio il Montecristo e del resto non ricordò nulla.&lt;br /&gt;appena atterrato kraken si risistemò il pacco e ascoltò un pezzo di Richie Evens provenire dalla toilette per donne dell'aeroporto.&lt;br /&gt;Subito si fiondò nella cueva felsinea e vide il maestro in persona in tunica bianca che si radeva il pelo pubico e canticchiava beato.&lt;br /&gt;Ma Richie fece finta di non averlo riconosciuto.&lt;br /&gt;Kraken prese l'aereobus per Aribau, il quartiere dei maricones, dove abitava il suo fidissimo amico Julio Iglesias.&lt;br /&gt;Ma julio era in Giappone per shopping e gli lasciò un biglietto in una padella incrostata da una quindicina di giorni nascosto sotto i resti di una paella con pescado e carne di coniglio andaluso.&lt;br /&gt;Nel biglietto: tiengo que ir in Tokio por comprar la primera edicion de un libro de cuina de Mishima.&lt;br /&gt;kraken si sentì demasiado solo, si tolse l'orologio e abbassò le tapparelle.&lt;br /&gt;Quando ebbe finito salì del piso e si ritrovò sulla rambla del Raval dove si proiettava la finale dei mondiali di calcio.&lt;br /&gt;A fine partita si ritrovò a pomiciare con la sorella di Zidane, che era a Barcellona per motivi di salute.&lt;br /&gt;Decise di portarla in postaccio vicino al Macba a bere ron a basso costo.&lt;br /&gt;todos emborrachados salirono da lì andarono a la playa di villa olimpica a godere.&lt;br /&gt;-Disinibita la muchera! pensò, ma non glielo disse.&lt;br /&gt;Subito le chiese di raccogliere una conchiglia..per verificare.&lt;br /&gt;la manana successiva la rivide al campetto di Catalunia a parare pallonate di una equipe francese.&lt;br /&gt;Kraken amava il gioco d'azzardo e si comprò all'istante un gratta e vinci spagnolo, vinse un euro e ne comprò un altro, al novantesimo dovettero fracassarli il tamagogi per mandarlo a cacare, ma lì Kraken si incazzò sul serio!&lt;br /&gt;_Nooooooooooooooo!&lt;br /&gt;Prese la chirarra di un barbone uruguaiano e si mise a suonare un pezzo dei Dick Dick in loop fino a quando il colpevole non gli ricompose il regalo della mamma.&lt;br /&gt;Kraken si accese l'ultimo Montecristo del Pistacchio e mandò a puttane quello strano fottuno bel Paese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-115299259342536560?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/04/la-codardia-della-vittima-di.html' title='pintura de agua in gilipoya'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/115299259342536560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=115299259342536560&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/115299259342536560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/115299259342536560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/07/pintura-de-agua-in-gilipoya.html' title='pintura de agua in gilipoya'/><author><name>krakenmeretrice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15168885455735569732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-115064106439497796</id><published>2006-06-18T15:50:00.000+02:00</published><updated>2006-06-18T17:17:28.076+02:00</updated><title type='text'>discorso sul primo comandamento</title><content type='html'>il luogo: Hannover&lt;br /&gt;il crimine: omicidio&lt;br /&gt;la vittima: Thomas Jefferson, sindaco e vice sindaco della cittadina&lt;br /&gt;gli accusati: la folla urlante&lt;br /&gt;l'ispettore: Muddy Waters&lt;br /&gt;tempo di risoluzione del caso: 52 secondi netti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notte grondava sangue da ogni fottuto pertugio scintillante. C'erano bambini che chiamavano quei buchi stelle, ma per Maddy Waters erano solo fori di proiettile sparati contro Dio. In città, pallida e fumosa città, non c'era un solo uomo che frequentava la chiesa. Il parraco s' era impiccato nella soffitta della sagrestia dieci anni fa e nessuno s'era preso la briga di rimuovere il corpo. &lt;br /&gt;Muddy vi arrivò di notte. Notò subito l'assenza di prostitute, sarebbe stata un caso lungo e duro da risolvere pensò di riflesso.&lt;br /&gt;Il vento uluava il suo nome&lt;br /&gt;"Waaaaaaaaaaateeeeeeeeeeeersssssssss"&lt;br /&gt;Giovani debosciati, allagati di alcol, con la bocca piena di tabacco da masticare e catarro, sotto la tenda del bar della piazza completavano i lamenti del vento con affermazioni del genere:&lt;br /&gt;"come Marat morirà presto annegato nella vasca da bagno"&lt;br /&gt;oppure&lt;br /&gt;"le cui budella si spargeranno sul selciato come Nutella su candida fetta di pane di segale"&lt;br /&gt;E fu proprio la segale che fece risolvere il caso al buon ispettore a tempo di record.&lt;br /&gt;Ma doveva accertarsi di alcuni dettagli prima di sparare cazzate in stile ispettore Derrick. Lui non era quel genere di ispettori che andavano in giro con l'impermeabile grigio e il sigaro in bocca. Lui era uno di quelli veramente duri, che non si vantava con vici ispettrici dei casi risolti ma gli tastava il culo prima ancora di stringerli la mano. Lui era uno di quelli che succhiava i lecca lecca, lui suonava la chitarra, e la suonava così bene che Dio gli telefonava e gli diceva: "Ehi Muddy vedi di smetterla perchè qui in Paradiso vale ancora il primo Comandamento". Ma a lui il Paradiso non interessava, lui voleva avere notizie dall'Inferno. Dai suoi amici che se ne stavano giù tra i forconi dei diavolacci e le prostitute di New Orleans morte di sifilide prima della seconda guerra mondiale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Per prima cosa si recò al cimitero per analizzare il corpo del sindaco. Un giovane becchino sdentato e con il pene stranamente eretto gli indicò una cripta che il comune usava come obitorio temporaneo.&lt;br /&gt;Lì, sette metri sotto la terra, il corpo del sindaco Thomas Jefferson senza nemmeno uno straccio a celargli le vergogne sgonfiate dalla morte.&lt;br /&gt;L'uomo era barbuto come pochi, una sorta di eremita. Un proiettile di merda. Sul ventre pallido e gonfio di bestemmie mai dette era tatuata una canzone di Jhonny Cash, inedita alle orecchie degli americanai e che in memoria del buon vecchio country boy non rivelerò se non sul sito www.jhonnybegood.com . &lt;br /&gt;Il capo era decollato di netto. La testa giaceva in un angolo della cripta. Farneticava coem una radio mal sintonizzata.&lt;br /&gt;Muddy si avvicinò a quel volto piagato dalla morte. Aveva gli occhi chiusi, ma sulle sue labbra fremeva chiaramente un messaggio che ripetava in loop.&lt;br /&gt;Senza rispetto per nessuno lo riporto:&lt;br /&gt;"La folla ringhiante mi ha seviziato ed ucciso. Non mi lamento, avevo rubato molto in questi decenni da sindaco e me lo meritavo. Credevo nelle teorie di Lombroso, ero un fervente studioso della frenologia e la mia esistenza era stata votata a proseguire gli studi del dottor Menghele. Eliminavo personalmente gli uomoni che nascevano con il diametro cranico inferiore a 38 centimetri. Ora giaccio morto e sono all'Inferno, vedo cose orribili che non posso rivelarti. Per uno strano miracolo mi è stato concesso di rimanere qui sul confine tra i vivi e i morti ma ancora per poco tempo. Puoi farmi solo una domanda prima che mi sganici definitivamente dalla sfera di quelli che come te vivono."&lt;br /&gt;Muddy non si fece sfuggire l'occasione.&lt;br /&gt;"Chi è lì con te?"&lt;br /&gt;"Robert Johnson"&lt;br /&gt;"Per quale canzone è finito all'inferno quel figlio di puttana?"&lt;br /&gt;"Una sola domanda figliuolo avevo detto" La bocca si chiuse, la segretaria post mortem del sindaco si inabissò. &lt;br /&gt;Uscito dal cimitero, vide con la coda dell'occhio il giovane becchino che si fotteva da dietro una vedova di 78 anni piegata sulla fontanella del cimitero, Muddy si ritrovò in un campo di segale cornuta mescolata a sterminati ettari di grano e frumento. Il pane era l'unico prodotto che la comunità di Hannover produceva per il sostenatamento della sua squallida comunità di gerontofili.&lt;br /&gt;Pane contaminato dalla psicotropica presenza del cereale visionario così amato dagli antropolgi del pianeta.&lt;br /&gt;Pane come lsd. &lt;br /&gt;Senza parlare delle risaie adibite a piantagioni di zampe di rana, aniamle che personaggi come Allen Ginsberg e gli indigini ChubaRana non avvicinano solo per semplice interesse ecologico, che circondavano i fianchi delle basse colline.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ispettore Waters si fece dare un passaggio dal carretto trainato dai servi mormoni muti del Dottor Phaust, il medico psichedelico della comunità, che incontrò proprio al centro del campo di segale mentre espletava le sue funzioni corporali.&lt;br /&gt;I dottore gli parlò di una strana divintà che la popolazione venerava nella discoteca Rene Guenon, unico luogo di ritrovo della piccola comunità, oltre l abar in piazza. La divintà, non catalogata da nessuna chiesa mondiale, era autoctana. Tale dio era il dio generatore di tutte le divinità delle religioni del pianeta, sia di quelle monoteiste sia di quelle politeiste; per tale motivo era detto il Grande Padre. Sua caratteristica era la quantità di verghe che si ritrovava appese sul corpo. Così come certe divinità femminili hanno decine di mammelle questa aveva randelli ovunque: sotto le ascelle, attorno ai capezzoli, sotto le piante dei pieti, le sue dita erano sottili peni di vetro. Muddy sbalordiva ad ascolater tale storia. Phaust gli confessò il suo desiderio di esportare il culto al di fuori dei confini cittadini. L'ispettore allore propose a Phaust di portarlo a visitare i misteri della discoteca Rene Guenon, spacciandosi per pecorella da convertire. Era pronto a fregare lui e tutti i suoi sporchi concittadini, giovane becchino sdentato e chubavecchiette compreso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Phaust si mostrò subito disposto a redimere lo spirito di Muddy, salvargli il culo rivelando a lui la vera fede ed il vero dio. Gli disse che doveva però legarlo con meanette e bendarlo. Per non farlo insospettire Muddy acconsetì alla richiesta. Naturalmente il medico portò l'ispettore in un campo di papaveri da oppio dove gli ficcò su per le chiappe la doppia canna di un fucile da caccia.&lt;br /&gt;"Hai qualche cosa da dire prima di ritrovarti il culo in gola?"&lt;br /&gt;"Ti dirò la verità: il mio desiderio era quello di morire e finire all'inferno. Fin dall'inizio ho capito che il vostro sindaco è stato ucciso per un abbaglio. Avevo compreso che l'abbondanza di sostanze stupefacenti che c'è nell'aria qui porta ad avere allucinazione spaventevoli; ma questo non bastava a scatenare la furia urlante della gente. L'omicidio del sindaco Jefferson è avvenuta dopo pranzo, pranzo a base di pane di segale. La farina usata per il pane era contaminata da forti dosi di segale cornuta che ha portato tutta la comunità a riunirsi in uno squadrone della morte e fare a pezzi il povero sindaco, che aveva come unica colpa quella di essere un patriarca bio-fascista e corrotto."&lt;br /&gt;"E allora perchè non ci hai arrestato tutti immediatamente?"&lt;br /&gt;"Vedi ho finalmente la certezza di sapere dove si trova Robert Johnson. Ho allora deciso che per me, per la mia crescita spirituale intendo, per il mio fottuto cuore, era più importante raggiungere lui che risolvere questo caso. Voi siete liberi, e io ora morirò. Dato che non assicurerò una comunità di laidi assassini psicpagani e visionari alla giustizia andrò all'inferno. Ed è lì che incontrerò Robert ed insieme a lui potrò suonare un pò di vero blues."&lt;br /&gt;Muddy strinse al petto la chitarra. Phaust premette il grilletto. L'ispettore morì. Mi minore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-115064106439497796?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/115064106439497796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=115064106439497796&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/115064106439497796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/115064106439497796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/06/discorso-sul-primo-comandamento.html' title='discorso sul primo comandamento'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114953788398655978</id><published>2006-06-05T22:03:00.000+02:00</published><updated>2006-06-05T22:04:43.996+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>KRAKEN PALLIDO E ASSORTO&lt;br /&gt;INCHIODATO CONTRO UN SOTTILE MURO D'ORTO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114953788398655978?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114953788398655978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114953788398655978&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114953788398655978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114953788398655978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/06/kraken-pallido-e-assorto-inchiodato.html' title=''/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114811911984834176</id><published>2006-05-20T11:20:00.000+02:00</published><updated>2006-05-20T12:03:07.623+02:00</updated><title type='text'>sogno o son desto</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Erano giorni che il kraken non dormiva e più precisamente da quando ZiBass gli aveva regalato per il suo compleanno quel fottuto mouse a forma di maggiolone che gli illuminava a giorno casa.Era passata una settimana ed il letto non sapeva piu'cos'era.Si era creato una piccola serra nel box doccia oscurando le vetrate con una bomboletta rossa lasciata li qualche giorno prima da Frank Miller.Adesso ci si metteva anche la doccia a rompere il cazzo.nel pieno del sonno,proprio mentre Alba era impegnata in una vorticosa Lap dance, una goccia d'acqua gelata aveva colpito il kraken sulla sua enorme testuggine svegliandolo.Era su di giri non tanto per la Lap dance ma perchè una volta desto si era ritrovato in una piantagione smisurata di Ganja.LA luce del mouse aveva accelerato il processo di fioritura di almeno tre volte e il fertilizzante comprato di contrabbando aveva fatto il resto.Si era fatto spazio ed era arrivato affaticato davanti al computer,tirato un lungo respiro catarroso e inghiottito la saliva,aveva sataccato di netto il maggiolone e canticchiando un vecchio successo country lo aveva buttato nel giardino del vicino come un vero cow-kraken-boy.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il giorno dopo il nipotino del vicino era in giardino che correva con il mouse attacato su per il culo.(ma questa è un'altra storia).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;...i got have kaya now....&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114811911984834176?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114811911984834176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114811911984834176&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114811911984834176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114811911984834176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/05/sogno-o-son-desto.html' title='sogno o son desto'/><author><name>Rimshotkraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12416544857563126598</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_n0R7_4tgmO4/Sbrf1EVGwII/AAAAAAAAAAM/1tCRb2YJTJ4/S220/gab1970.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114790009647950782</id><published>2006-05-17T22:53:00.000+02:00</published><updated>2006-05-17T23:08:16.503+02:00</updated><title type='text'>La golla del discolo di Afrite</title><content type='html'>Griotta e scottolosa la servìge del Matifo rendeva lugubri i suoi pattuolici.&lt;br /&gt;Griava la trimice del faro appena smossa dall'utima stilla di sangue d'Urpe.&lt;br /&gt;Pareva d'essere un sinossico calpandro da le acque testule&lt;br /&gt;mentre a gestuli friava di postille patride.&lt;br /&gt;Come trasumanar le sue dutte e monche mani?&lt;br /&gt;Di cunto Kraken retto fu a smenar le frigi.&lt;br /&gt;Oh Afrite meus  frigida visite fecit!&lt;br /&gt;Druide e spesa la golla fu traliata.&lt;br /&gt;Ah se potessero friarmi la cervice!&lt;br /&gt;Guanto il sol trino e attendo la gozza morte.&lt;br /&gt;Griotta e scolottolosa la servìge del Matifo rendeva lugubre il mio campare.&lt;br /&gt;Ah Burge, se anche innotte ci fosse oblio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114790009647950782?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114790009647950782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114790009647950782&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114790009647950782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114790009647950782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/05/la-golla-del-discolo-di-afrite.html' title='La golla del discolo di Afrite'/><author><name>krakenmeretrice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15168885455735569732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114788823147476524</id><published>2006-05-17T19:44:00.000+02:00</published><updated>2006-05-17T19:50:31.480+02:00</updated><title type='text'>krak si presenta senza invito al Cabaret Voltaire</title><content type='html'>Berna. Tra le due Guerre. Al cabaret Voltaire, mentre Tristan Tzara vomita inun gabinetto e si attende l'arrivo di Marlene Dietrich. Un poetastro alquanto sudaticcio occupa i lpalco fiocamente illuminato, tra fumi cubici e chiacchierate mittleuropee(eeeeeee), da un trespolo, nudo, con enorme panza burrosa che vacillia come pietra su cucuzzolo di montagna arcadica:&lt;br /&gt;"Vi elenco ora la mia squadra di Governo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ministro dell'ambiente, Scorticato Ascanio. Ministro delle Infrastrutture sociali, Sodalizio Massonico Incaprettato. Ministro dell'università e della Terza Età, Gesù Crsito. Ministro delle Budella sparse sul pAvimento, Dan Brown. Ministro della Scarpa Sciolta, San Pancrazio da Magonza, Ministro di Keplero, Keplero. Misntro degli Interni, Esterni. Ministro degli affari Esterni, Esterni. Ministro dell'Esternazione, Filippo Tommaso detto Marinetti, Ministro della Santa Sede, Don Abbaondio Sedato. Ministro della Peristalsi Catodica, Antonio di Pietra su cui fondero la Mia Chiesa. Ministero del Codeice Da Vinci, Don Brown. Ministro della ricerca Scientifica, Doc Brown (grande Giove). Ministro per l'Integrazione del Paganesimo Sensoriale, A.C. Ministro dell'Ortodossia, Papa ratzinger in tuta mimetica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine otto Sedimenti Senza Portafoglio:&lt;br /&gt;San Biagio privato della Parola, Ponzio Pilato privato della Parola e della Vista, Beckenbauer privato del Pene e senza una Gamba (ente unico); il becchino di Minneapolis (quello che ha seppellito Elvis), Dan Brown con in mano la Bibbia, Iannis Xennachis con in mano una pianola Bontempi, Dave Brubeck pittato di nero, Federico II di Svevia e la sua corte di pericolosi intelettuali, la Capretta Benedetta, uno dei fratelli Lumiere (quello senza barba).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fine del virgolettato"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(voce fuori campo) -Ma...colpo di scena. Un uomo armato di pistola rivendica il suo ministero ed il suo portafoglio ben gonfio di denaro e preservativi da usare in appositi bordelli istituzionalizzati.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Chi sei tu, che ti presenti in questa occasione di letizia armato di bestemmie e revolver?"&lt;br /&gt;(il poetarstro, stillante sudori mucosi, scende dallo sgabello e mostra a tutti senza vergogna le sue putenda pallide e sottoformate)&lt;br /&gt;"Io sono Kraken e rivendico il mio ruolo di ministro."&lt;br /&gt;"E che ministero ti spetterebbe?"&lt;br /&gt;"Il fremente Ministero dello Spargimento di Sangue!"&lt;br /&gt;Urlo disumano e primitivo. Decay di 13 secondi. In tale lasso di tempo a tutti i presenti viene fornita una pistola caricata con pallette d'argento da 3 pollici ed un foglio in carta straccia dove sono illustrate istruzioni per togliere la vita in tre passi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1-togliere la sicura (segue disegnino ad indicare la locazione della sicura &amp; vettore direzionale necessario per sbloccare lastessa)&lt;br /&gt;2-puntare il revolver nell'aria delle meningi &lt;br /&gt;3-premere i grillo talpa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in caso di errore ripetere le istruzioni partendo dal punto specificato con il numero 1.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il poetastro ignobile e come mamma l'ha fatto inizia a toccarsi la sua frenetica massa adiposa e a secernare uno spirito santo che lesto (e Lessie) un cardinale presente provvede ad imbottigliare in fiale puzzolenti da usare al Carnevale di Rio. Dopo questa danza ectoplasmatica egli si pone in tesissimo ascolto della platea. Ecco che inizia ad udire i primi esoscheletri scricchiolare sotto la forza del timido dito punitore dello spettatore. Una pessima nottata per i grilli talpa. Pian piano tutti i presenti sogghignano schiacciando le povere bestiole con le loro dita colleriche e represse. L'atto dell'uccisione senza conseguente castigo sociale lascia tutti lievemente eccitati e costernati. Ma il più eccitato è proprio lui, il poetastro, poichè si rende conto di aver messo il pubblico in azione. Un brividio di autocompiacimento scorre sul suo suolo lardoso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UNA PRECE PER I GRILLITALPA.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114788823147476524?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114788823147476524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114788823147476524&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114788823147476524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114788823147476524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/05/krak-si-presenta-senza-invito-al.html' title='krak si presenta senza invito al Cabaret Voltaire'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114780562522129046</id><published>2006-05-16T20:34:00.000+02:00</published><updated>2006-05-17T19:44:04.143+02:00</updated><title type='text'>De Kraken Kode</title><content type='html'>S'alza una lama di sole benedetto dalle fanghiglie dell'orizzonte caliginoso. Kraken giace a terra, madido di un sangue tutto raggrumato, qualche dente fuori dal cardine, occhi pesti e spaccati. La sabbia è molto fredda, ma è un soffice letto che accoglie le sue mebra spezzate e contorte.&lt;br /&gt;SOrride con una forza ebete e decerebrata a quel sole ch elento assurge a nuovo inizio per un umanità ormai paga della propria scialba entropia consumistica. Il mondo continuerà il suo lesto palpitare: le donne in cinta spurgheranno bambini, gli infanti si cagheranno addososo certi che qualcuno li pulirà primao poi, gli uomini si alzeranno ed andranno a lavorare, i pensionati andranno al circolo a giocare a carte, i becchini scaveranno le fosse, i corpi continueranno a marcire sotto i loro tre metri di terra (i più fortunati) e i corvi persisteranno con il loro lento volo circolare su questo fottuto festino di sangue.&lt;br /&gt;Kraken si asciuga il sangue secco che gli intasa il naso dolorante. Si trascina fino alla riva e si dà una rinfrescanta nel grande serbatoio oceanico crepitante di astio mattutino. Grave errore: il sale s'apre un ingresso urticante attraverso le ferite ancora ben schiuse come purpurei fiori di anemoni.&lt;br /&gt;Seguono bestemmie a matrioska. Quando pare esaurita l'ultima ecco che ne affiora un'altra.&lt;br /&gt;Kraken si spazza gli abiti spiegazzati, s'aggiusta l acravatta macchiata di plasma, raccoglie la giacca fumo di londra che ritrova assediata da gabbiani orbi e beccanti a qualche metro dal suo pagliericcio sanguinolento e si avvia verso un qualche posto. &lt;br /&gt;L'unica cosa che sa è che il sole è alle sue spalle.&lt;br /&gt;Cerca di ricordare Kraken, cerca di ricordare. Dove abita il bastardo che ti ha ridotto così?&lt;br /&gt;Si fruga istintivamente nelle tasche della sua oramai ex-giacca favorita. Nella tasca destra trova unlembodi carta a quadretti con su scritto l'indirizzo di un certo Dan Brown a Londra, voltò il folgietto e lesse una piccola nota che diceva: "Non credere alle sue parole". Nella tasca di sinistra ecco che trova un piccolo foglio bianco Perla, molto leggero, tipo carta India, con su scritto a lettere cubitali parole vergate dalla sua stessa mano: "Attento all'Opus Dei".&lt;br /&gt;Improvvisamente rammenta che il manipolo di bastardi che l'avevano pestato in quel sordido parcheggio erano vestiti di nero, avevano gli occhiali e per ogni calcio e pungo che andava a segno chiedevano perdono a Dio.&lt;br /&gt;Kraken sorrise con un canino in meno ma molto più feroce del solito: l'Opus Dei oggi avrebbe passato un brutto quarto d'ora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114780562522129046?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114780562522129046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114780562522129046&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114780562522129046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114780562522129046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/05/de-kraken-kode.html' title='De Kraken Kode'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114773468207696276</id><published>2006-05-16T00:53:00.000+02:00</published><updated>2006-05-16T01:11:22.103+02:00</updated><title type='text'>nuages de krakén</title><content type='html'>-Kraken, Kraken, ma ci era costui-, si chiedeva don abbondio guadagnando spazio nel corridoio intasato dai sudici tampax della Perpetua. Intento a illuminare il suo incerto cammno, don Abbondio non si accorse della lunga ombra che si tagliava contro la porta del cesso. l'ombra aspettò che il curato llo superasse, poi gli fu alle spalle, e in un soffio puff, gli prese quanto di più caro aveva, non la salvezza dell'anima, non il bene di renzo e lucia, noon la paura, ma l'erezione della sera, che svanì nel bagno di sangue immediatamente successivo.&lt;br /&gt;------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;oggi siamo qui a chiederci se Kraken sia, come da più parti si insinua, omofobico, ntolerante, radicale nel rifiuto di qualunque forma di confronto. beh, ai miei 24 lettori posso solo dire questo: STI CAZZI.&lt;br /&gt;------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;sta di fatto che Kraken nonparlava con enssuno d atempo, e anzichè radicalizzare il suoa stio per il genere umano, questo silenzio aveva risvegliato una certa sensibilità nel suo animo rattrappito. conseguenze: masturbazione sulla spirituale bellezza di A love supreme; rinnovata fiducia nel cannabinolo come igiene del mondo; sporadica persenza alle assemblee condominiali; manifesta fiducia nel futuro; tasche gonfie di monetine fuori corso legale.&lt;br /&gt;-------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;Mi domando come faccia Kraken a riuscire a starsene tranquillo, la testa ciondoloni, in poltrona, le cuffie in testa, a sentirsi freedom a gran volume. dove trovi la forza per continuare a grattarsi le palle. a volte mi chiedo troppe cose: per esempio come faccia Kraken a guidare la sua scacazzata Thunderbird con un bastone da rabdomante piantato nel culo.&lt;br /&gt;-------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;la saggezza di kraken: una raffigurazione a manica nera , eseguita con ottima mano e virtuosa tecnica di intaglio, densamente chiaroscurata e coerente con l'ionografia nordica e il racconto evangelico. rifilata lungo l'impronta del rame, margini presenti e nitidi, stato unico; dal aprticolare effetto di morsura si potrebbe ipotizzare  che si tratti di una prova di stampa. la saggezza del kraken: raccogliere le offese dai marciapiedi.&lt;br /&gt;-------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;Kraken e Philip Marlowe.&lt;br /&gt;K: non cambierai mai Marlowe, perdi sempre&lt;br /&gt;P.M: non questa volta&lt;br /&gt;BANG.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114773468207696276?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114773468207696276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114773468207696276&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114773468207696276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114773468207696276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/05/nuages-de-krakn.html' title='nuages de krakén'/><author><name>krakenahusen jr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17870713778675530816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114720152809340856</id><published>2006-05-09T20:43:00.000+02:00</published><updated>2006-05-09T21:05:28.106+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Kraken si alza la mattina presto svegliato dai conati di un vomito da cui non riuscirà a liberarsi in giornata. La notte precedente è rimasto alzato fino a tardi sostenuto dal fernet branca e qualche averna. Ora il suo intestinocrasso è un'nave fatta di merda rccolta e imprigionata in un abottiglia fatta anch'essa di merda. Nel suo intestino la più grossa quantità di merda accumolatasi inun solo essere vivfente dall'estinzione dei Mammut Stitici della Siberia occidentale. L'unico rifugio per Kraken oggi è il gabinetto e la bocca urlante del cesso che invoca l'osceno riempimento.&lt;br /&gt;Kraken si fionda nella ceramica dimora e lì da il via alle danze. Peristalsi l'accompgan fino all'altare delle coliche butoliniche.&lt;br /&gt;Caga una mezz'ora di un flusso senza soluzione di continuità. Cerca di pensare ad altro mentre s ene sta inebetito sulla tazza; cerca di ricordare come sia tornato a casa (Ah già, un passaggio dal Maresciallo Von Bismarck, quel ricco ermafrodito enochiano che abita con il suo amichetto Brain Eno detto anche Samule Eizenborg, narcolettico e sefardita)...cerca di pensare a quello che l'attenderà nella lunga giornata di emicrania circonflessa che l'attende (comprare cd evrgini, comprare dvd vergini, comprare vhs vergini)...ma in realtà il suo cacofonico del suo sfintere da celenterato ogni volta richiede veemente attenzione. Vuolesolo che quel culo sfrigolante la smetta di cantare le sue sordide melanconie! &lt;br /&gt;Ha le gambe intirizzite dal freddo della mattinata e le chiappe iniziano già ad essere invase dalle centinaia di formiche rosse che infestano gli interstizi sognante tra le mattonelle ammuffite. &lt;br /&gt;Mio dio mi divoreranno!&lt;br /&gt;Ad un certo punto bussano alla porta.&lt;br /&gt;Il flusso smerdante si trattiene istatantaneo. Chi cazzo era? Il flusso riprese cAvern(a)oso.&lt;br /&gt;Sbirri? Creditori? Assassini seriali? Padroni di casa? Chi poteva essere così leggero e ben educato da bussare alla porta del cesso? Non conosceva nessuno dotato di tanto tatto, lo sapeva che tutti i suoi conoscenti, amici e nemici, non erano altro che animali assetati di sangue e Grog.&lt;br /&gt;Kraken cercò di alzarsi ma il suo culo ribattè aspro. Osservò la finestra del cesso, era semi aperta. Bene,si disse, una via di fuga dalla mafia russa. O dai Cambogiani? Cazzo quante persone aveva fregato negli ultimi sei mesi? I Cinesi, il colonnello Kurtz, gli Areoliti Spastici del tempio di Elhoim, gli Stiloti di Gersualemme, i Panda della Cina Meridionale e le loro fottute piante di Eucalipto!&lt;br /&gt;Merda.&lt;br /&gt;-CHi cazzo sei?-&lt;br /&gt;-Sono il Maresciallo, ti sei già dimenticato di me, apri amore che devo cagare.&lt;br /&gt;La giornata finì lì. Kraken si fece a pezzi con le forbicine da unghie e a coriandoli si fece trasportare nel cesso, immergendosi derelitto nelle sue stesse nefandezze. Lo sciaquone riportò la pace in quella Valle di Lacrime e Ceramica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114720152809340856?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114720152809340856/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114720152809340856&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114720152809340856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114720152809340856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/05/kraken-si-alza-la-mattina-presto.html' title=''/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114631683889689102</id><published>2006-04-29T15:15:00.000+02:00</published><updated>2006-04-29T19:29:38.996+02:00</updated><title type='text'>Artista sconosciuto!</title><content type='html'>Un sonetto, una poesiola, una filastrocca non so casa cazzo sia, comunque una fonte ignota ha voluto regalare una perla al più grande pesciolone degni oceani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono Kraken, sono grande e grosso&lt;br /&gt;Nuoto, nuoto sempre più giù&lt;br /&gt;Dove la luce non arriva più&lt;br /&gt;Le Marianne son la mia dimora&lt;br /&gt;Arrivo a toccarne il fondo&lt;br /&gt;In poco meno di mezzora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tante volte mi diletto a spaventare&lt;br /&gt;I pescherecci in alto mare&lt;br /&gt;Che spesso e volentieri&lt;br /&gt;Preferisco divorare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono forte, incuto timore&lt;br /&gt;Non ho paura dell’arpione&lt;br /&gt;Tanti Capitan senza paura&lt;br /&gt;Ho stritolato con disinvoltura&lt;br /&gt;Facendo sempre bene attenzione&lt;br /&gt;Che finissero vivi&lt;br /&gt;Sotto i miei denti fini e aguzzini!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono Kraken, sono grande e grosso&lt;br /&gt;Lo ribadisco con decisione&lt;br /&gt;Sul mio occhio ci metto la parola&lt;br /&gt;Non c’è nessuno che me mi metta paura!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114631683889689102?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114631683889689102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114631683889689102&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114631683889689102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114631683889689102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/04/artista-sconosciuto.html' title='Artista sconosciuto!'/><author><name>cane-Krakenico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17537982839880600190</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114564244335318404</id><published>2006-04-21T18:53:00.000+02:00</published><updated>2006-04-21T20:00:43.546+02:00</updated><title type='text'>krey M. Kilavuz negli haremlik a Costantinopoli ai tempi di Solimano il Magnifico     (Take I)</title><content type='html'>Sarebbe alquanto improbabile cercare di farsi un'idea dei turchi del XVI e del XVII secolo alla luce dei personaggi che Molière mette in scena in 'Il borghese gentiluomo', direttamente ispirato dai racconti del Cavalier D'Arvieux, detto il timoniere.&lt;br /&gt;Detto questo oltre Uskudar tra i villaggi della Marmara e il Mar nero Krey M. Kilavuz, ancora da pochi conosciuta come Kraken la puttaneggiatrice del Sultano, in gergo K Putnik Sultaninovk, scrostò un pezzo sacro del Corno d'Oro e con solo un mucchio di baffetti celati dalla santa manina destra si protendeva a testa rasata verso la nuova e grimaldina Istambul.&lt;br /&gt;Ecco che cade nel Bosforo.&lt;br /&gt;Prontissimo l'ammiraglio Kasim Pascià fa calare una cellula iperbarica con dentro Il buon Ernest H. Due che raccoglie il corpo di KP e le mostra parte dell'arsenale della vecchia ciurma, quella degli marinai centonovantenni impagliati e geneticamente manipolati.&lt;br /&gt;(Il pezzetto di corno fu irrecuperabile vittima di un tonno giudaico esibizionista ex sopravvissuto dalle lenze dei crociani dell'ottava.)&lt;br /&gt;Kp è una che sa apprezzare. -Qualcuno di loro tornò pure in vita, dissero dei bambini napoletani.&lt;br /&gt;(quegli stessi bambini scambiarono, quel giorno, addirittura questo libricciolo con il mio Rottweiler)&lt;br /&gt;Kp vuole parlare con Solimano il Magnifico, ora, lo vuol vedere immediatamente.&lt;br /&gt;A Costantinopoli è impossibile, blindata dai lavori pubblici, S. Sofia sta per diventare una moschea, il sultano vuole inoltre, a tutti i costi, rispristinare la fibra ottica, basta navigare a ritmi paleocristiani.&lt;br /&gt;Intanto un subordinato del Cadì invia una missiva nascosta in una cassa di Glenturret, Single Highland Malt Scotch, con dentro una foto digitale della testa del gran Visir del Sultano.&lt;br /&gt;Kasim Pascià spegne la Camel morbida tra le natiche di KP e si fionda al timone del peschereccio.&lt;br /&gt;KP orina nevrotica tra la gomena e lo spuntone. Vuole restare a terra.&lt;br /&gt;_Mai!, risponde Karim, Mai!, sei un Kraken, rischi di prenderlo in culo!&lt;br /&gt;_Hai finito però, che devo cacare! Risponde KP, Karen Petrillo, al nonno, una mattina frescolina a San Buceto . (non continuerà Mai).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114564244335318404?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114564244335318404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114564244335318404&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114564244335318404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114564244335318404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/04/krey-m-kilavuz-negli-haremlik.html' title='krey M. Kilavuz negli haremlik a Costantinopoli ai tempi di Solimano il Magnifico     (Take I)'/><author><name>krakenmeretrice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15168885455735569732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114563074237132940</id><published>2006-04-21T15:55:00.000+02:00</published><updated>2006-04-21T16:46:48.673+02:00</updated><title type='text'>la codardia della vittima di krakenmeretrice</title><content type='html'>Bastiano anteponeva sovente al sonno un rituale da vera cloaca alessandrina.&lt;br /&gt;Scolava per benino almeno un litrozzo di caglio dalle mozzarelle di bufala comprate da Alfiaccio tre settimane prima, univa alla liquefacente linfa delle scaglie di fegatazzo di Tarso andino precedentemente lasciate essiccare nel vecchio porta scovolone della nonna malata da sempre di colite intestinale e ingurgitava stranamente festoso il metabolico intruglio vitaminoso.&lt;br /&gt;Bastiano era un tipo davvero senza palle.&lt;br /&gt;Faceva tutto ciò ogni sera, prima di coricarsi, per svegliarsi in quel della notte grazie a sconquassi crassi fenomenali ed evitare le sue terribili Polluzioni Infantili.&lt;br /&gt;Interrompere il sogno: il suo diabolico segreto.&lt;br /&gt;Accadde un fatto davvero strano.&lt;br /&gt;Mentre Bastiano, il 31 ceppaio del XVII sec ante a.C., cercava con certa disperazione di compiere l'azione fulmninea di raggiungere il cesso sito in un ormai sito archeologico della Svizzera cetacea, cesso distante un chilometraggio indefinibile dai numeri primi, forse addirittura nell'ordine di centinaia di pecore in fila indiana, ma diciamo pure percorribile a vello nudo per una buona ceppa di cazzi, si accorse che la semplice idea di porre fine allo scempio erettivo, con una deprecabile eruzione intestinale ed urinaria, era destabilizzata da una esemplare e persecutoria erezione.&lt;br /&gt;Impossibile che la soluzione di nonno Igino, vecchio spellatore di daini a mani nude, non abbia funzionato questa volta.&lt;br /&gt;Aperse gli occhi con furia.&lt;br /&gt;L'immobilismo del sonno veglia era disarcionato.&lt;br /&gt;Spalancò gli occhi e capì.&lt;br /&gt;L'incubo della sua pubertà, la donna nera dei suoi tormenti, era mostruosamente incarnità davanti a lui, accovacciata sul suo penuncolo, baffutissima, invoracita da uno spettacolare soffocotto.&lt;br /&gt;Kraken meretrice trovò finalmente le forze di materializzarsi, quel dì di poca luce eterea, e di realizzare il suo piano sciacquapalle.&lt;br /&gt;Quando Mery finì di ingoiare, prese i testicoli di Bastiano e li scotolò con furia emettendo delle ancestrali flautolenze.&lt;br /&gt;Bastiano, ormai settantenne, esalò.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114563074237132940?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114563074237132940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114563074237132940&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114563074237132940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114563074237132940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/04/la-codardia-della-vittima-di.html' title='la codardia della vittima di krakenmeretrice'/><author><name>krakenmeretrice</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15168885455735569732</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114529739595048817</id><published>2006-04-17T20:06:00.000+02:00</published><updated>2006-04-30T17:39:47.133+02:00</updated><title type='text'>Avvistato Kraken di 800 metri !</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Un Kraken di 800 metri sarebbe apparso ad un peschereccio in sosta al mar dei Caraibi, i testimoni parlano prima di un enorme muro d’acqua ribollente sollevatosi dalla base dell’oceano, una sorta di colonna d’Ercole ellissoidale alta all’incirca 100 metri, poi tale muro sarebbe ricaduto verso il basso scoprendo una porzione del Kraken praticamente la sola escrescenza cranica e il restante busto kraken. Il mezzo marinaio di turno per nulla impaurito dall’apparizione ha calcolato tramite la parellasse delle proporzioni l’intera lunghezza del Kraken stimando che sotto l’oceano dovevano esserci ancora 700 metri di massa krakenica. Il kraken sarebbe poi ridisceso lentamente sotto il livello dell’acqua, acqua che dopo l’apparizione risultava completamente cambiata. Infatti tutto intorno al peschereccio questa veniva descritta viscosa e maleodorante. Ad un analisi veloce pare che tale sostanza viscosa mista all’oceano non fosse altro che merda concentrata, il mozzo di coperta invece insiste nel dire che si tratti più semplicemente di inchiostro nero.&lt;br /&gt;Questa vicenda del tutto simile ad altre apparizioni ci sta portando a conoscenza di alcune abitudini dei nostri amici poliponi, le loro apparizioni in superficie ci erano del tutto sconosciute e insensate ora sappiamo che emergono semplicemente per venire a cacare. La loro merda simile al petrolio galleggia sull’acqua e questo permette loro di non insozzare il proprio habitat nelle abissali profondità marine, si tratta dunque animali molto puliti, simili ai gatti per abitudini e situazioni comportamentali. Evviva Kraken!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114529739595048817?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114529739595048817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114529739595048817&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114529739595048817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114529739595048817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/04/avvistato-kraken-di-800-metri.html' title='Avvistato Kraken di 800 metri !'/><author><name>cane-Krakenico</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17537982839880600190</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114521930685624095</id><published>2006-04-16T21:56:00.000+02:00</published><updated>2006-04-16T22:28:27.006+02:00</updated><title type='text'>inno del mozzo di coperta. Una performance di Kei Raken</title><content type='html'>Performance di Kei Raken. Pistoia 17/04/06.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Performer: uno straccione, molto vecchio, preso dalla strada il giorno precedente, baritono(il mozzo), almeno 41 uomini, tutti professionisti pagati, tutti tenori (la ciurma), un uomo ben vestito, non canterà, preferibilmente il sindaco della città ospitante (il comandante).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inno per voce recitante ubriaca e ciurma di bastardi in numero di almeno 41 elementi più attore recitante muto. In Regular la voce recitante, in Italico la risposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il testo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono il mozzo stokazzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Lui è il mozzo stokazzo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono il mozzo stokazzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Lo ha detto, lui è il mozzo Stokazzo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto il giorno pulisco il pavimento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Fratelli è lui che pulisce i pavimenti&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il comandante comanda&lt;br /&gt;Il manovratore manovra&lt;br /&gt;Il marconsita trasmette&lt;br /&gt;L'addetto alle macchine smanetta &lt;br /&gt;Il Nostromo Nostro Nonno&lt;br /&gt;Il Mozzo Stokazza&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uo-oh oh Uo-oh oooh&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh allora fratelli io sono Stokazzo&lt;br /&gt;voi non lo sapete ma io sono pazzo&lt;br /&gt;Si sono pazzo&lt;br /&gt;sono pazzo&lt;br /&gt;Paonazzo come un pazzo&lt;br /&gt;Sono pazzo e con un gran cazzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uo-oh oh Uo-oh oooh&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh allora fratelli down on your knees and prey me&lt;br /&gt;io sono stokazzo il mozzo pazzo e paonazzo&lt;br /&gt;e se mi riggira vi verso la candeggina nella gavetta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Oh fratello Paonazzo, non fare il pazzo,&lt;br /&gt;ti pregheremo come gli ebrei fecero con il Vitello del cazzo&lt;br /&gt;orsù s'impicchi il comandante, orsù ammutinaggio&lt;br /&gt;niente candeggina nel beveraggio!&lt;br /&gt;orsù s'impicchi chi di dovere, orsù all'arrembaggio!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segue l'esecuzione del comandante. Verrà impiccato ad un cappio preparato al momento e su una forca improvvisata. I 41 elementi, spirato il comandante, usciranno dal teatro di posa correndo ed urlando come pazzi, e faranno scorribande nel paese. Stupri, atti di necrofilia, coprofilia, uccisione di animali di piccolo taglio, vandalismi vari, saranno gli atti accettati dalla polizia che per il bene dell'arte chiuderà un occhio. Il mozzo Stokazzo osserverà tutta l'azione dal puntopiù alto della città e berrà un rum di pessima marca fino a svenire di capogiro o a morire di crepacuore. &lt;br /&gt;Alla fine della performance, il giorno dopo, una piccola troupe videoregistrerà una serie di interviste alle vittime degli atti di violenza. Le testimonianze confluiranno nell'Archivio di Kei Raken, e diverrannoparte integrante della Video Opera chiamata: "K.Raken first opus".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114521930685624095?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114521930685624095/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114521930685624095&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114521930685624095'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114521930685624095'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/04/inno-del-mozzo-di-coperta-una.html' title='inno del mozzo di coperta. Una performance di Kei Raken'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114476057818506255</id><published>2006-04-11T15:01:00.000+02:00</published><updated>2006-04-11T15:23:10.046+02:00</updated><title type='text'>summer on a solitary krak</title><content type='html'>Kraken subdorò immediatamente le potenzialità di quella mattinata. Salì in macchina con un sigaro cubano che aveva trovato nella bara di un instabil ricco conestabile, tale sir Williams Tennesse, durante le sue solite scappate necrofile antimeridiane, ma siccome non sapeva come fumarlo lo imboccò al contrario e per giunta cominciò a succhiarlo come si fa con il famoso Bastoncino Presurgelato del Capitano Amazateoth. Subitò rischiò di essere bloccato dallo sbirro di quartiere protettore della Minoranza Ticinese nel Paese, nel Bel Paese...eh sì proprio bello 'sto cazzo di Reame.&lt;br /&gt;Lo evitò facendo finta di grattarsi la testa...lo sbirro da buonneonazista subito raccoglie il suggerimento dello scafato Kraken che appunto sgrattellandosi la Paradossa lo rimando alla sequenza del tal film Schindler's List in cui Izhak Rabin, o Franz Ferdinard, non ricordo, si gratta l'ossuta chierica per far credere alla guardia tedesca ed incazzata che sta per incrociare lungo lo stretto cammino del Campo di Sterminio che ha le Infestazioni. Coem la guardia lascia perdere Rabin/Ferdinard, così lo sbirro protettore (ed un pò magnaccia) lascia perdere sua Promiscuità Kraken il cui pass aliscio come l'olio attraverso la cruna dell'ago.&lt;br /&gt;Soddisfatto per la sua scaltrezza (continuano a sottovalutarti Kraken) a Krak pare di vedere un Sefiroth svolazzare nell'aria.&lt;br /&gt;Ma sonocose da cabalista e lascia perdere gli aereii sentieri per affondare il suo sguardo Pacheco nel fango immutabile della Terra.&lt;br /&gt;Accende dunque l'autoradio. Lì sulle frequenze AmbAarabà CCC.KoKo acquisce nozioni sugli eventi che gli ruotano attorno ma che lui non vede perchè troppo distanti nello spazio.&lt;br /&gt;Hanno arrestato Jasse James, il Paese è spaccato dalla Guerra Fredda, l'ultimo film di Coppola è una_&lt;br /&gt;Interrompe il flusso informativo. Vede un'Autostoppista con pantaloncini corti e grossi seni ballonzolanti, hai piedi pattini a rotelle, sulle labbra blister scintillanti. Una libellula inforcata tra i capelli. Non può che essere figlia del biennio 77-79.&lt;br /&gt;Mentre mette la frecci aper caricarla su, prega stringendo una vecchia copia di un giornaletto pornografico raccolto tra i tondini arruginiti di un cantiere di perferia:&lt;br /&gt;-Linda, linda, in domoKraken te corrupto tua vaginis in absentia Karamazov.&lt;br /&gt;Che tradotto più o meno vuol dire "Linda, linda, in domoKraken te corrupto tua vaginis in absentia Karamazov".&lt;br /&gt;La donna sorride, ma Krak è perso tra la pneumatica abbondanza del suo torso. Gli apre la porta e la fa salire al lato passeggero. Non fa in tempo a svoltare a destra che già se ne va un pompino. In men che non si dica la tipa è deflorata nei più innocui orifizi del suo corpellame. &lt;br /&gt;Mio dio, afferma Kraken, e sono solo le 9 di mattina.&lt;br /&gt;Ferma la macchina, pronto per i saluti di rito o i vaffanculo di circostanza, s'appresta a scaricare il corpo femminile, che potrebbe incominciare a parlare, in un nagolo predisposto della città.&lt;br /&gt;Tutto va alla perfezione.&lt;br /&gt;D'improvviso l'effetto delle droghe che agiscono sempre su Kraken viene meno e allora Krak si ritrova a salutare Brian Eno che gli rivolge un sorriso soddisfatto attraverso il parabrezza.&lt;br /&gt;L'Orrore supremo. Kraken ingrana la prima, parte a razzo, si schianta contro una parete di acciaio. Non muore. Giura di castrarsi e divenire monaco eunuco in quel di Ulan BAtor. Poi pensa a Linda Lovelace e gli passa anche questa voglia. Guarda il cielo e dice:-E sono solo le 9 di mattina-. Mentre guarda l'alto immoto un uccello gli caga nell'occhio. Sviene. Sognerà anche questa volta di Jimi Hendrix e nancy Sinatra. Forse il sogno cancellerà il ricordo dell'amplesso Eniano.&lt;br /&gt;Enoch.&lt;br /&gt;Moloch.&lt;br /&gt;Bollock.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114476057818506255?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114476057818506255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114476057818506255&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114476057818506255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114476057818506255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/04/summer-on-solitary-krak.html' title='summer on a solitary krak'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114444846875766620</id><published>2006-04-08T00:08:00.000+02:00</published><updated>2006-04-08T00:21:08.780+02:00</updated><title type='text'>very supersticious</title><content type='html'>Kraken è un tizio superstizioso: u chirurgo plastico amico di Jack Bass gli ha impiantato su per i coglioni due minuscoli cornetti d'argento, in modo che Kraken, per scongiurare la malasorte possa tranquillamente toccarsi le palle evitando di sfregare il suo adunco indice ANCHE su un metallico portafortuna. Così conciato, e raggiante erchè uscendo di casa aveva la netta consapevolezza che quelo sarebbe stato il suo girono fortunato, Kraken se ne andò in banca. inspiegabilmente, qui rimase bloccato nel valico dotato di metal detector all'ingresso. risultato, non potè pagare la bolletta della luce, e l'enel gli tagliò la fornitura, interrompendo anche eMule che stava finalmente terminando dis caricare white light/white heat dopo tre mesi e mezzo. Ma la giornata era soleggiata, e Krake decse di concedersi un bagno in acque salmastre. qualcuno potrà pensare che i metallici coglioni, una volta entrato in acqyua, l'abbiano spinto a fondo facendoloa ffogare o almeno bere un pò, ma la cosa fu ben più dramatica ancichenò. difatti, Kraken, rilassato dopo il bagno, si stese sul suo telo, si fece un paio di canne e si addormentò sotto il sole di mezzogiorno, che non mancò certamente dia rroventare i cornetti e procurargli dolore infinito. &lt;br /&gt;Nel primo pomeirggio dovette tornare all'ambulatorio dell'amico di Jack Bass perchè una vecchietta fascista e fanatica dell'autodifesa, credendolo uno stupratore e /o borseggiatore, lo aveva accecato con l'apposito spray per poi tirargli una sonora borsettata all'altezza dell'inguine, cosa che aveva causato l'intriezioen dei cornetti, risaliti lungo intestino e stomaco e spuntati all'altezza della faringe. &lt;br /&gt;godnendo ancora gli ultimi, tenui e meravigliosi effetti dell'anestesia,e  dopo aver cercato in ogni modo di ottenere una fiala di morfina dal medico o alemno dir ubargliela dall'armadietto dei medicinali, Kraken rientrò a casa e si stese sul divano. Accese la televisione su un canale qualsiasi, e potè godere di un surreale fiume di notizie pre elettorali. Ilg higno beffardo si dipinse sul suo volto nel vedere un'intervista a Don Mazzi, noto iettatore, e la sua mano scivolò vaerso il pacco, esattamente come il ragazzino che era stato uan vita fa, quando l'illuminazione che col cazzo poteva NON SOLO pisciare loa veva colto. Improvvisa e sudaticcia. ARRRRHH.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114444846875766620?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114444846875766620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114444846875766620&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114444846875766620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114444846875766620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/04/very-supersticious.html' title='very supersticious'/><author><name>krakenahusen jr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17870713778675530816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114418852965076957</id><published>2006-04-04T23:45:00.000+02:00</published><updated>2006-04-05T00:08:49.726+02:00</updated><title type='text'>storie notturne di veglia e di riposo a là Kraken</title><content type='html'>Kraken si alza, è notte, i bambini dei vicini sono legati alle catenelle delle loro cucce. Abbaiano convinti al passare di un gatto o d un eccello notturno. Kraken beve vodka liscia e sis ciacqua le palle sotto l'acqua fredda di una fonte sacrale. Non ha più un'erezione da decenni. La cosa non gli dispiace. LA notte è un ammasso di voci conosciute ma di infima categoria: la salmodia di Solomon rimpie la volta boreale di turgidi sogni di beatitudine gospel; il russare di Lester si confonde con il sibilo di MMM; Jack Bass viene vomitando gemiti soffocati e frigidi dinanzi allo spettacolo di una doppia penetrazione; Bagascio si accascia sul bancone della taverna, dopo una vita ha capito che l'unico modo per non farsi rapinare da avidi pirati sefarditi NON E' nascondere bene il portafogli, ma bensì bersi TUTTI i soldi, compresa la pensione di Battista; Von dirige un immaginario concerto cameristico impugnando a mò di bacchetta il misero pene di Brian, la cui mente è altrove, che sonda il caos di Captain Beefheart cercando l'acqua entro cui fare le proprie abluzioni shintoiste quotidiane; McKelvey pendola da un lampione, con la bocca colma di ricevute di pagamento di affitti arretrati; Ridley Scott intaglia minuscole schegge di legno di sicomoro seduto sotto il portico sviolinato di bouganville di casa Zanardi; Harry Smith si dondola nela sua amica amaca, sorseggiando bloody mary e producendosi in mimiche facciali schifate per il nauseante fetore delle sue tristi e anchilosate scoregge. &lt;br /&gt;Un cambiamento improvviso nella luminosità lunare spinge Kraken a sottrarsi alla propria immagine riflessa tra gli schizzi di dentifricio e schiuma Gillette nello specchio del bagno. Esce. Cielo rosso. Due sinistre figure volteggiano tra le vaste sinusoidi del celestiale sinth. La prima è vestita di piaghe bibliche e scotch da pacchi: potrebbe sembrare Rasputin se non fosse A.C. &lt;br /&gt;La seconda ha folti baffi e cappello sugli unti capelli ingrigiti; tra le mani tagliate stringe una chitarrina da barbiere: potrebbe sembrare un peloso granchio messicano incrociato con un personaggio minore dei Grimm, se non fosse C.S.&lt;br /&gt;Kraken, superstizioso e superstitico, si toccò le palle, cosa che gli causò un involontaria erezione. Erezione che, (tra parentesi), mise in crisi l'esile, efebico sistema di valori sul quale Kraken aveva fino a quel punto fondato la sua esistenza, oltrechè contribuire a un repentino allargamento del buco di culo dell'ozono.&lt;br /&gt;Jimi Hendrix, dalla torre di un diroccato ma magico castello spagnolo, se la rideva della grossa, tirando manate sulle spalle del suo amico Strummer, Hey Joe, Hey Joe, Hey Joe, Hey Joe, Hey Joe, Hey Joe, Hey Joe, Hey Joe.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114418852965076957?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114418852965076957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114418852965076957&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114418852965076957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114418852965076957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/04/storie-notturne-di-veglia-e-di-riposo.html' title='storie notturne di veglia e di riposo a là Kraken'/><author><name>krakenahusen jr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17870713778675530816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114410130802209884</id><published>2006-04-03T23:43:00.000+02:00</published><updated>2006-04-04T00:17:08.250+02:00</updated><title type='text'>news from the Book of Genesi</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/1600/maryo.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/320/maryo.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Annotazione dell'ultimo uomo che Lo vide vivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"E sì, erano giorni che lo vedevo a far cenni in spiaggia in direzione dell'Orizzonte caliginoso...poi una mattina sul presto mi si avvicinò e mi chiese se avevo un Atlante geografico. Io gli risposi che non era permesso dalle autorità tenere un affare del genere nelle case di un pescatore come lo ero io...lui si bevette una stronzata del genere e si allontanò menando in aria quel gran rampone che lui chiamava remo ma che altro non era che l'istinto suicida reificatosi in fibra di legno e lavorato a mò di remo da chissà quale mano psichiatra.&lt;br /&gt;Si era allontanato di molti metri e poi si girò per urlarmi.&lt;br /&gt;-Io parto stanotte, parto stanotte...&lt;br /&gt;Sapevo che non c'era nessun traghetto di notte, quindi immaginai che il ragazzo si fosse in qualche modo drogato. Poi scomparve in quella nebbiola che porta il mare quando i fari vengono costruiti troppo vicino ai centri abitati.&lt;br /&gt;Il giorno dopo non c'era più. Quel figlio di puttana mi deve pagare ancora 12 settimane di affitto."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114410130802209884?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114410130802209884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114410130802209884&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114410130802209884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114410130802209884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/04/news-from-book-of-genesi.html' title='news from the Book of Genesi'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114381257454909699</id><published>2006-03-31T15:20:00.000+02:00</published><updated>2006-04-03T23:43:43.963+02:00</updated><title type='text'>una lezione di vita da parte di K</title><content type='html'>Kraken meditava un golpe il giorno in cui il Maresciallo in Canotta Otto Von New York City inviò a tutti i potenziali elettori un opuscolo cartonato e rilegato in panno di daino tramite il quale li indottrinava sulle riforme che il suo partito avrebbe innestato sul tronco tecnocrate ma insecchito del Governo di Brian Elettro Schock Blues Eno.&lt;br /&gt;Kraken prese la coincidenza nell'unico modo in cui una coincidenza non deve essere presa: un segno divino. Si convinse allora di essere dalla parte del giusto metafisico e pensò di agire di conseguenza imbracciando un Barracuda  a spalla spara Locuste artigliate e caricando la sua K-Mobile di Cazzate in Umido. Fatto ciò partì sgommando e mostrando il dito medio al vicino in veranda alla volta della Caput, infiammato da una voglia di farla finita con tutto ciò che aveva i pori che trasudavano liquame che sapeva di politcante. Già si leccava i baffi immaginando la sarabanda ed il caos che avrebbe portato nel palazzo del Potere e la quantità di sangue con cui avrebbe tinteggiato i gabinetti dei senex atori e l'odore della polvere da sparo che consumava i gilet spastici dei commessi del Parlamento, che tremanti e stipati in uno sgabuzzino buio, come loro costume avrebbero offerto il loro deretano, ne era certo, pur di essere risparmiati.&lt;br /&gt;Durante il viaggio, il disturbo alla memoria di cui Kraken dimentica spesso di essere soggetto, si manifestò fulmineo; come se qualcuno avesse premuto un pulsante sulla sua testa e l'avesse spenta Kraken si trovò alla guida di una macchina che non riconobbe e davanti ad un panorama montuoso che non sapeva esistesse.&lt;br /&gt;Alla prima piazzola di sosta si prese un pausa e manovrando lo specchietto retrovisore incrociò il suo sguardo. Non si riconbbe affatto, anzi pensò che ci fosse qualcuno sul sedile posteriore e si voltò spaventato. Lo spavento si tramutò in una congrega urlante di monaci cistercensi castrati vivi dagli anarchici spagnoli quandò notò il Barracuda pronto a sputare il suo carico di Locuste avvezze all'omicidio sistematico e il carico osceno di Cazzate in Umido il cui minimo contatto con l'Asciutto avrebbe potuto far esplodere.&lt;br /&gt;La situazione era senza pietà.&lt;br /&gt;Kraken allora, mosso da una emineza grigia che sta lì lì per farsi sgammare, accese la Radio. Ne uscì un suono, una voce e poi una canzone. Il suono era il ruggente fuoco dell'Inferno, la voce quella di un semidio puragotriale che lo invitava a pentirsi e a convertirsi al dio Primidio, la canzone era un vecchio successo di Laura Pausini e Blin lemon Jefferson...la Pausini, alle prime esperienze di delta blues, appariva nel brano come suonatore del proprio astringente verme solitario, estratto, rinsecchito, lavorato, reso cavo e sonoro dal tempo e dalla mano dell'artigiano, se non Patriarca, Enoch. La canzone era un invito ad uccidere la propria donna, oltrepassare la frontiera e divenire un cabalista down in Mexico way.&lt;br /&gt;Kraken si denudò, vittima del Panico sentimento che le robanti valli gli ispiraronoe delle note sghembe e aurorali del sound del Limone Accecato, abbandonò la sua automobile e decise di giocarsi la sorte correndo a perdifiato nel bosco: dove il suo corpo avrebbe ceduto alla fatica lì avrebbe eretto una baracca di canne, funghi e muschio, dotata di un letto di foglie marce e pietra pomice, completamente priva di possibilità di attacco internet e avrebbe per sempre vissuto all'interno di una circonferenza di 34 metri di diametro come un cane alla catena. &lt;br /&gt;Avrebbe così raggiunto l'estasi che solo gli eremiti e certi diciotenni in discoteca raggiungono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114381257454909699?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114381257454909699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114381257454909699&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114381257454909699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114381257454909699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/03/una-lezione-di-vita-da-parte-di-k.html' title='una lezione di vita da parte di K'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114364068862094537</id><published>2006-03-29T15:49:00.001+02:00</published><updated>2006-03-29T16:11:55.800+02:00</updated><title type='text'>Racconti brevi e secernanti sangue</title><content type='html'>Otto von Bismark sotto ipnosi. Un estratto:&lt;br /&gt;"Allora mi si avvicinarono tre uomini. Era bizzarro come comportamento perchè io non gli avevo dato quel cenno che normalmente si fa per far avvicinare gli sconosciuti, e nemmeno mi parevano ladri o lacchè dato che indossavano abiti se non eleganti di buona fattura. Mi si introdussero: scoprii che si trattava di tre avvocati. Curiosamente li accumunava il nome giacchè si presentarono con il medesimo: Stern.&lt;br /&gt;Affabile gli dissi: -Siete dunque tre fratelli?-&lt;br /&gt;Essi si guardarono l'un l'altro per poi rimarmi e dirmi: -No.&lt;br /&gt;L'atmosfera si fece strana e io mi augurai che fosse, quella situazione, una sorta di visione o sogno poichè la percepii subito opprimente ed eccessivamente soffocante, come se non bastasse i tre mi fissavanoora senza dir nulla con una scortesia che rasentava la spavalderia. Poi essi, distratti da non solo quale accidente, si voltarono e io ne approfittai per dileguarmi. Non li rividi mai più. Quella medesima sera mi ubriacai come non lo facevo da anni e mi risvegliai la mattina seguente in un letto sconsociuto e con un gran mal di capo. Tanto avevo fatto al sera precedente che non ricordavo e molte cose che ricordavo scopri che le avevo solo sognate. Ma i tre avvocati, sono certo, non facevano parte del delirio provocato dall'ebrezza dell'alcol".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114364068862094537?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114364068862094537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114364068862094537&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114364068862094537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114364068862094537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/03/racconti-brevi-e-secernanti-sangue.html' title='Racconti brevi e secernanti sangue'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114353780186570618</id><published>2006-03-28T11:17:00.000+02:00</published><updated>2006-03-28T11:36:09.803+02:00</updated><title type='text'>la foto del giorno (prima)</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/1600/aaa_costazomb.0.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/320/aaa_costazomb.0.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maurizio elettroP2 Costanzo minacciato visibilmente da madonna morte. Immediata la secca smentita del diretta checca interessata. Il cranio di plastica non ha rilasciato dichiarazioni ma in compenso ha emanato alcuni provvedimenti cautelativi nei confronti di Demterio "Son of a Monk" Stratos, già sindaco lungimirante (aveva un lungo cannone) di Innsbruck, che ha subito ammesso un coinvolgimento nella congiura piduista e nel tentato golpe delle bambole gonfiabili (oh emerito golpe!).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114353780186570618?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114353780186570618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114353780186570618&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114353780186570618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114353780186570618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/03/la-foto-del-giorno-prima.html' title='la foto del giorno (prima)'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114340688184863434</id><published>2006-03-26T22:57:00.000+02:00</published><updated>2006-03-26T23:01:21.863+02:00</updated><title type='text'>La foto del giorno (dopo)</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/1600/aaa_i%20pesci.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/320/aaa_i%20pesci.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inspiegabile moria di pesci in un bar di Innsbruck. Grave lutto nella comunità. Il sindaco di Innsbruck, Demetrio "Krakatoa" Stratos, sancisce bombardamenti a tappetto per ricordare le vittime.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114340688184863434?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114340688184863434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114340688184863434&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114340688184863434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114340688184863434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/03/la-foto-del-giorno-dopo.html' title='La foto del giorno (dopo)'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114310650155187230</id><published>2006-03-23T10:18:00.000+01:00</published><updated>2006-03-23T10:35:01.566+01:00</updated><title type='text'>Dalla raccolta Racconti brevi fantastici per non dire cazzuti</title><content type='html'>Erano giorni strani quelli per Terry Riley. Aveva appena troncato la sua stroai con Joni Mitchell perchè l'aveva scoperto a spalamre olio industraiel sul sedere lapalissiano di Brian Eno mentre il maresciallo che noi tutti ben conosciamo piangeva acoltando in cuffia Baby I'm gonna Leave You dei Led Zeppelin ripensando agli eventi frastagliati che portarono allo sfracellameto dello Zeppelin del conte Von Lindeburg e del suo equipaggio di madre lingua polacchi.&lt;br /&gt;Terry Riley, arso dalla vita amorosa, si gettò a capo fitto nella musica contemporanea. Dimenticata la breve scappatella con quel cul tarlato di Bvian Eno (erre moscia) si appassionò al Minimalismo. Iniziò a suonare ripetutatmente sempre la stessa nota e a variare e interlacciare tali cicli monotoni tra di loro, fu così che da tali alchemici impasti saltò fuori Philip Glass armato di pistola giocattolo.&lt;br /&gt;Alla semplice vista dell'innocuo balocco, l'animo da hippie pacifista e assuefatto all'erba del buon Terry spirò fuori dal corpo vittima di 12 microinfarti.&lt;br /&gt;La salma apotropaica del compositore barbuto venne allora scalzata dalla smilza ed inspiegabile gobba atletica del Glass che più Glass nonsi può.&lt;br /&gt;Cosa successe poi? Lo sanno bene i cronisti dell'Alto Medioevo che rintanati in bugigattoli illuminati da candele e petrol derivati dell'Ikea scrissero dei sogni che ossesionavono Philip Glass quando stremato s'addormentava sulla tastiera del pianoforte.&lt;br /&gt;Sogni fatti di ventose, di becchi ghignanti che parevano parlargli, di enormi occhi senza profondità ma dal magnetismo kepleriano. Sogni tentacolari e umidi di abissi indecifrabili. Ogni volta che si sveglaiva era l'alba ed era coperto di fanghiglia del profondo ed alghe.&lt;br /&gt;Questo suscitò sospetti velenosi. Philip Glass scrisse a tutti i suoi amici (pochi in realtà: Steve Reich, Micheal Nyman, Nicholas Negroponte e James Brown) ma tutti gli parlarono di auto suggestione e di psicofarmaci da prendere a dosi prescritte a ritmi rigorossimi.&lt;br /&gt;Glass era prossimo al manicomio. Aveva deciso per esorcizzare gli strani fenomeni che lo affliggevano tramite una seduta spiritica, tipo inizi del '900, con medium russo ed eccentrico, come testimone il rettore dell'Università di Cambridge e il dottore della Regina Madre, tale Gustav Alopecya, che, si diceva, in realtà fosse una spia del regno prussiano di recente formazione del Gran Maresciallo in Sordina Otto Von Bismark.&lt;br /&gt;Tutto fu preparato fin nei minimi dettagli. Tavolino imbastito con tre piedi, tondo. Stanza chiusa a chiave. Bottiglia di Brandy per tutti. &lt;br /&gt;Il medium si chiamava Beckenbauer Maria. Era cieca e sorda, ma nonstante le sue deficienze appena entrò nella casa di Glass disse queste testuali parole:&lt;br /&gt;-Icvi est das todliche Kraken.&lt;br /&gt;E morì.&lt;br /&gt;La morte della medium creò conseguenze incomprensibili per tutti i presenti, ma che portarono negli anni '60 al successo delle teorie di Marshal McLuan sui media di comunicazione e alla vittoria alle primarie della Puglia di Gianni Letta nel 21 secolo.&lt;br /&gt;Tutto seguì il solco invisibile e giunse all asua naturale meta.&lt;br /&gt;Glass comprese che era il suo pianoforte, costruito dai Baroni Bosendofer e poi poassato in mano dei Meta Baroni Kraken, a procurare i visicidi orrori e gli appicicaticci sogni notturni. Grazie a cotale marcia in più potè iniziare ad essere un quotato compositore di musiche per colonne sonore.&lt;br /&gt;Il dottore Alopecya svegliò il proprio serpente Kundalini e divenne cometa rosseggiante ed infuocata sparata verso i più luminosi soli del cosmo centrale.&lt;br /&gt;Il rettore dell'Univerisità diede le dimissioni. Qualche anno dopo lo si poteva vedere in giro a fare concerti per le strade miasmatiche di un Dublino in fase di rivoluzione industriale: si faceva chiamare Bob, ma tutti l'avrebbero conosciuto con il nome di Solomon.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114310650155187230?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114310650155187230/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114310650155187230&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114310650155187230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114310650155187230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/03/dalla-raccolta-racconti-brevi_23.html' title='Dalla raccolta Racconti brevi fantastici per non dire cazzuti'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114302773873148402</id><published>2006-03-22T12:24:00.000+01:00</published><updated>2006-03-22T12:51:35.873+01:00</updated><title type='text'>Kraken &amp; Bagascio regia di Ridley Scott.</title><content type='html'>Il gan canyon aperto davanti ai loro tremanti occhietti, lo sceriffo Solomon che li rincorreva a piedi afflitto dalla sua ippopotomiaca massa di lardo dondolante, gli elicotteri come scarabei dorati in volo nevrastenico su di loro, punti rosso-laser puntati sulle loro capocchie insudiciate dal crimine, una thunderbird verde del 1929 (l'anno del crollo della borsa) sotto le loro chiappe. I sedili di pelle allagati dal perverso liquore dei pori ipertesi creavano infami pozzanghere dove le zanzare del caos primidio rimpinguavano la loro ributtante stirpe.&lt;br /&gt;Il motore ancora acceso.&lt;br /&gt;Kraken e Bagascio, infami creature del senza tempo, si guardarono alle spalle. Lì oltre il culo elegantissimo della thunderbird del '29 ancora si fiaccava la fianchetta Solomom Burke nel vano tentativo di raggiungerli. Dietro di lui un esercito di sbirri con occhiali a specchio e marijuana nei pantaloni sequestrata ai ragazzotti dell'Urbanitas in gita sciamanica nel Grand Cazzo di Canyon. Un esercito di froci frustrati dalla loro uniforme, pronti a incaprettarsi tra loro a fine turno nelle celle più lerce del commissariato inpolverato dalle roventi granaglie del deserto. Tutti con una foto del generale Custer nell'armadietto ed una di Pasolini nel cuore.&lt;br /&gt;Kraken e Bagascio si guardarono negli occhi; sul sedile posteriore una polaroid dei tempi della scuola, in cui si erano ritratti nei cessi dell'istituto con in mano la loro prima canna di marocchino, svolazzò via.&lt;br /&gt;Molte cose erano cambiate in quel fottuto week end e tornare alla vita di ogni giorno era ormai impossibile.&lt;br /&gt;Kraken diede uno sguardo, l'ultimo, alla foto di Brigitta Bulgari che aveva attaccato accanto al San Antonio Proteggimi il giorno in cui aveva acquistato la Thunderbird da Sonny Rollins. Bagascio cercò qualcosa a cui pensare ma non trovò niente di meglio che computare la serie di Fibonacci fin dove non si era spinto prima.&lt;br /&gt;Intanto Solomon Burke era schiacciato dalla sua massa panzoica senza pietà e qualche sbirro pensava già di sposarsi ed avere un figlio solo per avere un ragazzino da violentare regolarmente ogni volta che tornava a casa dal turno di pattuglia.&lt;br /&gt;Kraken premette l'accelleratore e lui e Bagascio volarono su su nel cielo sopra il Gran Fottuto Canyon. Una sensazione come di dissolvenza in bianco li avvolse.&lt;br /&gt;Poi l'inverosimile...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114302773873148402?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114302773873148402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114302773873148402&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114302773873148402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114302773873148402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/03/kraken-bagascio-regia-di-ridley-scott.html' title='Kraken &amp; Bagascio regia di Ridley Scott.'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114255262625234728</id><published>2006-03-17T00:30:00.000+01:00</published><updated>2006-03-17T00:43:46.266+01:00</updated><title type='text'>ANSA-ANSA-ANSA-ANSA-ANSA-ANSA-ANSA-ANSA</title><content type='html'>Lester Bangs sobbalzò sulla poltrona leggendo il televideo di mtv. La notizia era una bomba: avevano arrestato Kraken e Jack Bass. ! (ci voleva, un punto esclamativo eccheccazzo).&lt;br /&gt;i Fatti: Kraken era da giorni in fila davanti alle poste per cercare di regolarizzare la propria posizione di extracomunitario militante. Com'è la chiamavano in giro sta legge? Fossi-Mini? Rossi-Kini? Ossi-Vini? Sti cazzi, Kraken s'era accampato alla grande: il suo kit comprendeva: un plaid scozzese tarmato, Kerosene, mazzo di carte napoletane, radio a batterie, mappatella, bottiglione di Thundrbird nuovo di zecca e intonso, contratto di alvoro regolarmente fornito da Jack Bass, che, da buon postino, l'aveva fregato a tale Muhammad. &lt;br /&gt;Kraken-Muhammad passò la notte a bere vino a suonare vechi delta blues soffiando nell'armonica il suo fiato pesante, e masturbandosi nel sacco a pela al sorgere del sole. In perfetta forma, era terzo allo sportello: davanti a lui l'Imam del quartiere e il kebabbaro zozzo.&lt;br /&gt;arrivato il suo turno, aveva conseganto il contratto di Muhammad all'impiegata, tale stronza che anche il padreterno aveva provato un brivido di piacere nell'obliareil suo nome. Ma qualcosa era andato storto, stranamente. Forse colpa della scarsa somiglianza tra la foto di Muhammad e il volto  rubizzo di Kraken, forse colpa degli insistiti occhilini che Jack Bass gli lanciava ogni volta che passava, forse colpa di Cornelio Nepote, chi può dilro? sta di fatto che la polizia aspettava Kraken all'uscita, nella machina senza contrassegni un Jack Bass ammanettato e abulico. &lt;br /&gt;Kraken sorrise con prustiano piacere nel risentire il rumore della sirenza accesa per farsi largo nel traffico intasato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114255262625234728?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114255262625234728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114255262625234728&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114255262625234728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114255262625234728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/03/ansa-ansa-ansa-ansa-ansa-ansa-ansa.html' title='ANSA-ANSA-ANSA-ANSA-ANSA-ANSA-ANSA-ANSA'/><author><name>krakenahusen jr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17870713778675530816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114246344604070395</id><published>2006-03-15T23:40:00.000+01:00</published><updated>2006-03-15T23:58:59.920+01:00</updated><title type='text'>10 cosette che non sapete su Kraken</title><content type='html'>1- Non è vero che 10 milioni di Kraken sono stati sterminati e uccisi nei campi di concentramento nazisti &lt;br /&gt;2- I posticci capelli che tronfi se ne stanno asfittici e azzimati sul cucuzzolo di Berlusconi sono peli pubici di Kraken (l'operazione di donazione rientrava in un vecchio programma di attività a favore della comunità che il tribunale aveva imposto a K. una ventina d'anni fa nel corso di un processo per detenzione e spaccio di sostanze psicotrope)&lt;br /&gt;3- Kraken non è mai stato in Vietnam ma era su uno dei caccia della RAF durante il bombardamento di Dresda&lt;br /&gt;4- Non è vero che da piccolo Kraken è stato rapito dall'Anonima Sequestri&lt;br /&gt;5- Kraken non è mai stato amico di JFKraken, cosa che tuttavia lo incentivava a frequentare Marylin Monroe&lt;br /&gt;6- Phil Spector era solo il nome d'arte scelto da Kraken per avventurarsi nello sfavillante mondo dell'industria musicale&lt;br /&gt;7- Non è vero che Kraken ha un aereo privato con autista, una mercedes bianca con le pinne e un vespone 150 in garage; Kraken usa i mezzi pubblici con regolarità, cosa che gli permette dis entirsi una persona migliore e più attenta all'ambiente oltre a dargli l'occasione di tocccare qualche tondeggiante binomio di chiappe  &lt;br /&gt;8- Kraken è effettivamente stato circonciso da un prozio di Magdi Allam&lt;br /&gt;9- Coltrane ha dedicato Naima non a sua figlia, bensì alla tartaruga stercoraria di Kraken, Naima appunto&lt;br /&gt;10- Kraken non parla più con Jack Bass dal giorno che loro due più Stevie Wonder erano nella sala d'aspetto dell'autoscuola per fare l'esame della vista: jack Bass e Kraken vennero bocciati, quella volta, e si incolparono vicendevolmente, cosa che inasprì l'odio reciproco fino allora represso a fatica. Per Stevie non ci furono problemi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114246344604070395?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114246344604070395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114246344604070395&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114246344604070395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114246344604070395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/03/10-cosette-che-non-sapete-su-kraken.html' title='10 cosette che non sapete su Kraken'/><author><name>krakenahusen jr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17870713778675530816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114194435564967063</id><published>2006-03-09T23:45:00.000+01:00</published><updated>2006-03-09T23:47:00.310+01:00</updated><title type='text'>KRAKEN CE L'HA DURO</title><content type='html'>Kraken aveva avuto una settimana di inferno. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lunedì&lt;/strong&gt;, sveglia, stress, caffè, stress, lavare i denti, defecare liquido, strozzarsi un paio di sigarette, beccare il panettiere per ricordargli che è in arretrato con il prestito, altro caffè, autovelox e quattro punti in meno sulla patente, un panino, autostrada con confezione da sei di birra gelata e johnny cash nella radio.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lunedì&lt;/strong&gt;, sveglia, ignorare il agtto che vuole da mangiare, pisciata, caffè, guardarsi allo specchio e mandarsi affanculo, tirare un calcio al gatto che ancora insiste a reclamare carboidrati, mostrare il medio al psotino che chiede "Sei Kraken, vero?", altro caffè in autostrada, pioggia e vetro appannato, vecchi blues di muddy waters.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lunedì&lt;/strong&gt;, sveglia, PORCODIO.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lunedì&lt;/strong&gt;, sveglia, doccia, barba, deodorante, ma visto che non cambia un cazzo attaccarsi al bottiglione di Thunderbird e uscire solo quando il livello permette un agevole brancolio, multa sotto il tergicristallo della amcchina, l'automatico non prende i soldi per le sigarette, l'autostoppista caricata ci tiene a precisare che è ha l'aids, nick cave sbraita, il casello di uscita sembra alontanarsi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lunedì&lt;/strong&gt;, sveglia, grattarsi le palle, controllare eMule, stracciare la comunicaqzione dell'amministratore del condominio attaccata alla porta con lo scotch, spesa al supermercato, graffitare i dieci comandamenti sulla facciata della cattedrale, iscrizione al wwf e a greenpeace, prurito al buco del culo, probabili emorroidi in arrivo, cumuli di neve in autostrada, jefferson airplane.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lunedì&lt;/strong&gt;, sveglia, non rispondere al telefono, riscaldare il caffè del mese scorso, leggere il giornale del giorno prima, telefonare al servizio meteo personalizzato, uscire, dimenticare qualcosa, rientrare, riuscire, autostrada, perdere una ruota, controlalre la amcchina, perdere un'altra ruota, controlalre la macchina, perdere INSIEME le due rote rimaste, deragliare in aperta campagna, al tipo del carroattrezzi dare la patente di jack bass e confodnerlo per evitare che sospetti, scroccargli un passaggio, Metal machine Music&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giovedì&lt;/strong&gt;, sputare in faccia alla giornata che inizia, caffè, darci sotto con la panetta di marocchino. Telefonate: Lester "ehi amico come stai?", Bagascio: "ehi, come stai amico?", Jack Bass "come stai amico, ehi?", Von e Brian (rispondere al terzo squillo) "Stai come...ehi amico!", Carlos Santana: "oye como va?", Solomon: "Please please please", Linda Lovelace "come stai...ehi...il tuo amico ti si alza ancora?". &lt;br /&gt;Kraken ringraziò con un vaffanculo garbato, si limitò a mettere giù, ma prima disse di sentirsi molto bene, anzi, che stava alla perfezione e forse gli stava venendo duro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114194435564967063?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114194435564967063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114194435564967063&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114194435564967063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114194435564967063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/03/kraken-ce-lha-duro_09.html' title='KRAKEN CE L&apos;HA DURO'/><author><name>krakenahusen jr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17870713778675530816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114184279328564154</id><published>2006-03-08T19:25:00.000+01:00</published><updated>2006-03-08T19:33:13.326+01:00</updated><title type='text'>dalla raccolta racconti brevi, fantastici e miserrimi</title><content type='html'>Solomon burke si addormentò sopraffatto dalla sua massa e sognò il tempio di Cerere in Magna Grecia, tempio che mai aveva veduto in vita sua. &lt;br /&gt;Quando si svegliò trovò una sacerdotessa nella camera insieme a lui. Ella gli disse una cosa importatissima che riguardava la vita sua, di Brian Eno e dei Gatti di Vicolo Miracoli. La cosa lo sconfortò profondamente. Per fortuna poco dopo che la sacerdotessa svanì dimenticò tutto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114184279328564154?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114184279328564154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114184279328564154&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114184279328564154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114184279328564154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/03/dalla-raccolta-racconti-brevi.html' title='dalla raccolta racconti brevi, fantastici e miserrimi'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114183435362378524</id><published>2006-03-08T16:55:00.000+01:00</published><updated>2006-03-08T19:24:21.166+01:00</updated><title type='text'>PACTOTUM (Kraken S.P.A.)</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/1600/eva.2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/320/eva.0.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A NEW WAY OF LIFE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hai invitato la tuo capo ufficio a cena ma a causa dei turni di lavoro soffocanti non hai avuto il tempo di pulire il pavimento con quella cera aromatizzata al kiwi che tanto la fa inumidire? Il tuo amico Leonard Choen ti parla facendo precisi e chiari riferimenti a certi fatti scritti nei capitoli 11 e 12 del suo libro riguardanti la sordida promiscuità di tua moglie ma non hai mai avuto la possibilità di leggerli perchè la sera torni così stanco dal lavoro che ti addormenti vestito e con la valigetta in mano? Non hai mai tempo di fotografare il mare d'inverno dato che i turni in quella stagione raddoppiano impietosamente? Il tuo bonsai sta marcendo come la tua porca vita? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, riprenditi il tuo tempo, amico!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Agenzia Confederata Pactotum ti fornisce un clone a prezzi modici che seguirà fedelemente qualsiasi tua istruzione e farà le tue veci in ogni occasione, domestica e mondana. Questo ti permetterà di organizzare tutte le feste che vuoi (avrai il tempodi andare a comprare lelingue di Menelick ed i cappellini - fottutissimi e introvabili- a punta con la bambagia genuflessa che gli spunta dall'apice isterico nel negozio specializzato e addirittura riuscirai a preparare in casa e a mano utti -dico tutti- i tramezzini al tonno e al prosciutto cotto+funghi che faranno la gioia dei palati degli invitati) e nello stesso tempo potrai lavorare fino a 18 ore consecutive per pagare il mega-mutuo confederato e conclamato. Diventerai la star del tuo condominio grazie al servizio Pactotum.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iscriviti alla nostra mailing list per essere aggiornato quotidianamente sulle statistiche di mortalità delle galere confederate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;F.A.Q.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao Bob volevo sapere se il clone adempierà ai miei doveri coniugali?&lt;br /&gt;Certo, i cloni hanno le tue identiche fattezze e puoi star certo che avrà anche il tuo medesimo "compagno di battaglia", vedrai tua moglie sarà felice di farsi intrattenere dal nostro prodotto e non ti distrarrà più dalla tua carriera in azienda. Di regola si dovrebbe avvertire ilconiuge dello scambio ma il più delle volte non si accorgono di nulla...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao Bob volevo sapere se il clone può morire se gli asporto i bulbi oculari con una forchetta arrugginita che ho trovato proprio l'altro ieri giù in giardino?&lt;br /&gt;Certo che sì, amico mio. E'strano ma anche i cloni hanno un'anima...colgo l'occasione per ricordarvi che l'eliminazione di un clone tecnicamente non è identificabiel con l'omicidio ma bensì è più simile allo smaltimento non autorizzato di sorgente di inquinante di grossa dimensione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao Bob sono quello di prima, volevo sapere se i cloni sentono il dolore?&lt;br /&gt;Certo amico mio, lo sentono come te e me, la legge tende a punire il propietario che in flagrante viene colto a torturare il prorio clone...ma ricorda che non hanno nessun diritto legale, non possono nè denunciarti nè perseguirti, quindi se per caso infliggi loro qualche sorta di tortura cerca di farlo lontano dalla vista dei tuoi vicini di casa e potrai farlo quanto ti pare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao Bob i cloni possono avere una erezione?&lt;br /&gt;Certo Cindy, fai sempre la stessa domanda...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao Bob, sono Brian Eno. A causa di vecchi rancori il mio vicino di casa Otto Von Bismarck ha sodomizzato il clone. Quando ho reclamato mi ha fatto notare che non era stato lui ad avere il rapporto contro natura mail suo clone stesso...io sono certo che è stato l'originale a violare il tempietto del mio clonino ma nonho nè prove fotografiche nè registrazioni audio. Ci sono emandamenti a cui posso appellarmi?&lt;br /&gt;Caro Brian esiste un ufficio apposito per tali casi denominato Gabinetto di Igiene Etico per la Regolamentazione del Rapporto tra Cloni ed Originali, più volgarmente  chiamto Ufficio Sodomia e Gomorria. Per fare reclamoperò devi primna essere castrato chimicamente e poi comilare 12 chilidi moduli stando in piedi su uno sgabello senza un piede mentre due addetti alutamente pagati danno fuoco hai tuoi fottuti capelli, una scimmia (il presidente dell'Ufficio sudetto) ti strapp ai capezzoli a morsi, un ramarro ti caga in bocca e Cindy Luper viene violentata da Mike Patton travestito da Papa Bonifacio VIII sulla scrivania dietro di te e tu non puoi girati nemmeno a guardare perchè un uomo che sembra tuo nonno morto da anni ti ha immobilizzato solo fissandoti negli occhi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114183435362378524?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114183435362378524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114183435362378524&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114183435362378524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114183435362378524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/03/pactotum-kraken-spa.html' title='PACTOTUM (Kraken S.P.A.)'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114168571188034147</id><published>2006-03-06T22:53:00.000+01:00</published><updated>2006-03-07T00:13:39.430+01:00</updated><title type='text'>totenkraken</title><content type='html'>kraken prese dei farmaci e sognò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si immaginò di essere in un luna park americano e di entrare nella vecchia tenda della pizia per farsi svelare il futuro tramite l'arte dei tarocchi.&lt;br /&gt;si sedette sulla testa bestemmiante di sam peckinpah mentre la fattucchiera iniziava il rituale del miscugliodelle carte. Lei gli parlò di arcani minori e maggiori e poi gli fece tagliare il mazzo dicendogli di concentrarsi sulle scene che prediligeva dei film di Peckinpah...gli fu impossibile non pensare a Mucchio selvaggio naturalmente ma si ritrovò per la testa anche De Niro in taxi driver che si puntava il dito contro lo specchio...temette che questo difetto del pensiero, questa distrazione, pregiudicasse la divinazione ed entrò in un paranoia tesissima, tale tensione potremmo indicare come causa degli incidenti che seguirono.&lt;br /&gt;Mentre la vecchia disponeva le carte in ordine apparentemente rosacrociano Kraken si rendeva conto che sarebbe potuto entrare nella tenda Salomon Burke e continuare la catena dei suoi pensieri dal punto esatto in cui il suo ingresso l'avrebbe interrotta.&lt;br /&gt;Così fu.&lt;br /&gt;Entrò Solomon e iniziò a snocciolare tutti i pensieri che scaturivano dal punto in cui kraken era giunto. La Pizia, reputando troppo modaioli i tarocchi, prendeva a masticare erbe di alloro mescolato a ceppi di Draconico e Acanto. burke, la balena nera, priva del suo Hacab negro e bluseggiante, continuava a diramare il pensiero di Kraken come se fosse una tela dalle migliaia di fili di cotone multicolore...tale tela disegnava cose incredibili inaudite anche per i sogni...ma ben presto il ragazzo K si sentì a disagio per quello spudorato raccontare e desiderò intensamente che Solomon si sciogliesse nell'acido in cui quel sogno stava fermentando. &lt;br /&gt;Così fu.&lt;br /&gt;Solomon si dissimulò senza pietà forse ingoiato dalle zanne leporine del Peckinpah sempre ringhiante sotto le chiappe di K ma, ripeto, non ci sono conferme sull'accaduto...e intanto la pizia era invasata dai fremiti della possessione. Rigurgitò ectoplasma e la colazione della mattinata. Tornata in sè con un bastoncino adatto allo scopo (chiamato Smicciarello) frugò il viscerume seguendo uno schema simbolico di gesti e cenni che si tramandavano da Pizia in Pizia dal 1200 AB (avanti beatiful). Pronunciò una preghiera e si addormentò. La pizia immaginò di essere Kraken che andava dalla pizia più antica, quella originale, quella che tutto aveva insegnato e la chiaroveggenza l'aveva nel sangue, e sognò di farsi da questa predire il futuro per filo e per segnò. Mentre la pizia più antica confessava le sue visioni a quello pseudo kraken la pizia sognante prendeva lesta appunti su una tavoletta stenografando in cuneiforme. &lt;br /&gt;Di ritorno dallo sghembo viaggio onirico, con il futuro di kraken in pugno, la pizia si fermò ad una bottega d'artigiani che stava proprio sul ciglio tra la Veglia e il Sogno. Vi entrò e dentro un nerboruto brian eno a petto nudo menava colpi di martello su una incudine fumigante di scintille, malleava un enorme oggetto di ferro tra le tenaglie. La Pizia si avvicinò titubante. Brian si fermò e si asciugò le scolpendere del sudore che zampettavano in rivoli assecondando i calli della sua epidermide...la Pizia si avvicinò di più per osservare meglio lo strumento che Brian stava lavorando con tanto furore gagliardo. -Si avvicini, si avvicini...ma cos'ha li tra le mani?- disse il fabbrino (leggi fabbr-eno) riferendosi al prezioso dossier su Kraken.&lt;br /&gt;L'oggetto ancora rovente era un'asta dalle forme oscene...la Pizia era vicinissima ora all'incudine e risuciva a scorgere dei dettagli che non capiva su quello informe oggetto.&lt;br /&gt;-Venga, venga vicino...-&lt;br /&gt;Un passo, una mano gli afferrò la caviglia. La Pizia abbassò lo sguardo a terra spaventata dalla presa...lo fissava un volto baffuto dal pallore abbaccinante, un uomo prussiano dai fulgide basettoni coperti di sangue e fuliggine. Solo ora la pizia si accorse che l'incudine su cui il giovane mezzo glam abbatteva la forza del suo braccio e del suo maretello era la schiena deforma di un essere umano. Era Otto Van. &lt;br /&gt;Gli occhi intrisi di terrore del maresciallo furono l'ultima orribile visione per la donna che non fece in tempo ad alzare lo sguardo su Brian Eno che la furia kubrickiana del suo martello scompose la naturale simmetria delle cellule ossee del suo cranio. Gli appunti sulla vita futura di Kraken svolazzarono tutt'attorno come luttuosa neve. &lt;br /&gt;ALCUNI FOGLI SI INZUPPARONO DI SANGUE&lt;br /&gt;ALTRI FINIRONO INCENERITI NELLA FORNACE &lt;br /&gt;MA IN MANO DI BRAIN ENO RIMASERO ABBASATANZA PAGINE PER AFFERMARE CHE IL DESTINO TREMANTE DI KRAKEN ERA ORA DI SUA PROPIETA'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mondo onirico che Kraken sognava, la Pizia rimase addormentata con la rete dei tarocchi districata sul tavolino e la bava psicotropa alla bocca. Kraken cercò di svegliarla ma senza risultato. Si ficcò allora in tasca i quattrini della cassa, gli toccò le tette sode da sacerdotessa, e se la svignò innocente.&lt;br /&gt;Sullo stretto sentiero che a casa lo riportava poteva sentire una pressione terribile sulla nuca come un macigno che lo schiacciava a terra: egli non vedeva nulla ma se avesse potuto avrebbe visto lo spigolo diabolico dell'occhio di Eno che dall'alto, dal basso, dalla destra e dalla sinistra, da ogni fottuto dove, si inzeppava cruento alla base del suo cervice. Da quel momento, per sempre, nei sogni, kraken avrebbe sofferto di quella opprimente sensazione senza sospettare che sul suo capo incombeva la scure fenicia di Brian Eno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'effetto dei farmaci di Kraken terminò e si svegliò. Ai suoi piedi il corpo salomonico di Solomon galleggiava in lago di grasso e fetore urbano. In televisione Warren Oates cadeva a terra in pozza di sangue preda della vendetta insensata della frontiera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114168571188034147?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114168571188034147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114168571188034147&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114168571188034147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114168571188034147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/03/totenkraken.html' title='totenkraken'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114132039102227822</id><published>2006-03-02T17:22:00.000+01:00</published><updated>2006-03-02T18:26:34.193+01:00</updated><title type='text'>Il Kraken a San Remo</title><content type='html'>Erano dievrsi giorni che il Kraken non lo si vedeva in giro. i Suoi amici lo cercavano in giro, nei soliti posti dove sapevano di trovarlo, tipo i bar omo, i banchi dei pegni, i pornoshop più a buon mercato, le armerie e i reparti dei surgelati degli ipermercati, ma invano. Solomon Burke camminava, grasso e fronfio, nella strada più buia della città, dondolando il suo culone nero nel bituminoso fegato di tenebra. Bagascio varcava la soglia del Culo Aperto, noto ritrovo gay sulla Quinta Strada, e finiva per essere rimorchiato da un metalmeccanico di nome Silvio. Brian lo cercava sul web, sfruttando le sue conoscenze e bypassando il filtro di protezione famiglia che Otto Von aveva installato sul pc di casa, al Reichstaag ( o come cazzo si scrive). Jack Bass perlustrava le stazioni, i ponti, le scogliere e tutti quei posti dove era più facile addormentarsi sbronzi o suicidarsi.&lt;br /&gt;Solo Lester Bangs se ne sbatteva: Lester se ne stava nella sua capanna sull'albero, guardandosi via cavo il festival di San Remo stravaccato in poltrona e strafatto di Romilar. Lester sosteneva contro ogni evidenza di stare lavorando a un pezzo per Creem, e intanto prendeva appunti sulle varie canzoni e li trascriveva in stenografia sul suo lercio taccuino che si scrive senza q. &lt;br /&gt;alcuni estratti dal taccuino di L.B.&lt;br /&gt;Niky Nikita Nikolayvic Nikolay (o come cazzo eccetera eccetera): ll fr dx up &amp; down (trad: un colpo glielo darei)  &lt;br /&gt;Anna Oxa: Jj Ii K.A.Z.z.O.-V.U.O.i.? (trad: dammi un solo motivo per non insultarti)&lt;br /&gt;Dolcenera: 7 &lt; 6 (trad: interessante invito subliminale alla cremazione pineale)&lt;br /&gt;Ron: H7 25 (trad: grande voce;interprete ideale per un melodramma sulla impossibilità di una defecazione tranquilla in un cesso pubblico).&lt;br /&gt;Ma dove cazzo era finito Kraken? Nessuno lo sapeva, ma si era rintanato nell'appartamento di Harry Smith, al Chelsea Hotel di Cinisello Balsamo, per mettere a punto il pezzo che aveva intenzione di portare a San Remo. &lt;br /&gt;Questo dettaglio Solomon, Bagascio e gli altri non potevano saperlo, e comunque Lester se ne sbatteva, strafocandosi di noccioline e Dilaudil davanti al televisore. Nel corso della serata, Lester sobbalzò dalla poltrona una sola volta, il che gli evitò l'insorgere di perniciose piaghe da decubito.    &lt;br /&gt;Ed eccolo là, Kraken, sul palco dell'Ariston (che avrebbe cambaito nome già nella terza puntata del Festival, dato che l'aveva rilevato Bill Gates), presentato da Panariello come un giovane emergente: ed ecco a voi la Kraken Liberation orchestra, tuonò il toscano abietto. &lt;br /&gt;Lester sia vvicinò al televisore, sgrananso gli occhie  spazzolandosi dai baffi le briciole degli snack ipercalorici che degustava tra un sorso di sciroppo e l'altro. &lt;br /&gt;Kraken, smagliente nel pastrano pulcioso, col naso di gomma rossa sula naso di gomma rossa sul naso rosso di gomma sul rosso di naso gommoso, e un frivolo papillon annodato alla base del pene, sorrise alla platea, raggelandola all'istante. &lt;br /&gt;Al collo portava una Telecaser pre Cbs, prestatagli dal vecchio Muddy W., e così iniziò a suonare. &lt;br /&gt;Furono 16 minuti di caos, una sarabanda di valzer, un crocicchio di dstorisoni e feedback innestati sulle variazioni Goldberg e contaminati con sonorità Klezmer. &lt;br /&gt;A metà del pezzo gli Hell's Angels della sezione locale fecero irruzione nel tatro, iniziandoa  spacacre teste, e Krakne, ebbro come il bateu ivre, improvvisò una Gimme Shelter cancerosa, che non mancò di incrementare la sete di sangue degli Angel's. &lt;br /&gt;E così Panariello morì, dicendo a Sonny Barger, tra indicibili sforzie  sofferenze, oh che tu fai maremma bucaiola. Inutile dire che a queste parole Sonny moltiplicò il suo impegno e abbattè sul cranio di Panariello la catena con la quale era solito legarsi le scarpe. &lt;br /&gt;Lester Bangs, intanto, teneva il conto dei morti, segnando  delle ics (X) sul suo taccuino, gongolando per i suoi stessi vaticini lisergici che gli avevano fatto a lungo predire una nuova Altamont.&lt;br /&gt;-Ciao Giorgio-, disse Kraken, staccando la Telecaster e abbattendola sulla testa di Begbie, che si trovava a passare da Sanremo per caso, e tra una puntata al casinò e un boccale di rossa doppio malto, si era ritrovato ospite della serata per aprlare del suo ultimo film, quel vecchio Trainspotting che usciva in versione restaurata in tutte le sale parrocchiali.&lt;br /&gt;La notte calò così, rotonda e sdolcinata come il vecchio Solomon, che brancolava nel buio convinto di camminare nella luce.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114132039102227822?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114132039102227822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114132039102227822&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114132039102227822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114132039102227822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/03/il-kraken-san-remo.html' title='Il Kraken a San Remo'/><author><name>krakenahusen jr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17870713778675530816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114105741422593232</id><published>2006-02-27T17:09:00.000+01:00</published><updated>2006-02-28T18:13:23.893+01:00</updated><title type='text'>von vs. Eno: Kraken appare in un piccolo ruolo.</title><content type='html'>-Dietilammide, dietilammide, dicono che l'hanno beccato con centinaia di litri che portava in sacconcelle sotto le ascelle...&lt;br /&gt;Sullo schermo nero gigantesco e sogghignante faceva stratching tra scorreggie e durutti un sosia stitico di Bruce Lee. &lt;br /&gt;Bagascio stava parlando a mezza voce per non farsi sentire dai bamibini di dieci anni seduti nelle prime file che si mastrurbavano alla vista del ghigno giallo dello pseudo-lee. Si eccittavano a veder il sopracciglio ricurvo dell'attore di Hong Kong, percepivano colossi di Jet Kun Doo tra le farfalline psichiche che svolazzavano tutto intorno ad ogni colpo che stendeva un cattivo in pelle nera e con la maglietta degli Husker Du. I mugolii goduriosi si spandevano nell'aria con ragnatele spray relitti di pessimi martedi grasso di giorni in cui non c'era ancora spazio per la Bibbia, i gol su punizione e il Glam spappa culi.&lt;br /&gt;Comunque sia era vero: un manipolo di sbirri avevano fregato di brutto Von Bismark. &lt;br /&gt;Tutto questo era dovuto alla sporca faccenda della campagna elettorale.&lt;br /&gt;in quei giorni la città era spaccata in due fazioni in frizione contrapposta tra loro, che come due zolle tettoniche si comprivenao e spingevano cercando di sopraffare l'una l'altra...intanto un himalaya di caos e manifesti elettorali spuntava fuori dal centro di queste forze smandruppanti.&lt;br /&gt;I due partiti erano facili a indicarsi:&lt;br /&gt;- il partito Laico-Prussiano che rivendicava indipendenza dall'Austria, dal Lussemburgo e dalla Svizzera tedesca (ma la città era da molti anni indipendente da questi gioghi, anzi a memoria d'uomo non si ricorda di dominazioni del genere) del maresciallo in carrozza Otto Von voi sapete bene cosa.&lt;br /&gt;-il partito di molli rincoglioniti, orientato a Sud Est, direzione terre del Cairo e dei più promiscui bagni turchi, capeggiato dall'ideatore della flautolenza elettronica Brian Eno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scontro che dissodava il territorio era furibondo. Nel giro di pochi giorni si videro un transatlantico che trasportava un enorme riproduzioen bronzeadel grugno funesto di Von che venne piazzata al centro del qaurtiere a luci rosse ufficialmente come cacatoio per i piccioni e le colombe ma che in realtà irradiava il suo messaggio propagandistico senza posa, giorno e notte, tar puttane e magnaccia, il cosidetto popolo degli incerti.&lt;br /&gt;Sia Eno che Von sapevano che tra di loro, tra i miserissimi c'era da cercare lo zoccolo duro di elettori...che cazzo voleva dire poi questo lo sapevano solo i loro Image Editor e i loro confessori personali.&lt;br /&gt;Brian alla visione della statua fece stampare diciotto enormi volantini (tipo 24 x 48) su cui erano indicate le strane direttive del suo movimento che però prevedevano sgravi fiscali allettanti e la fine della morale cristiana come la intendiamo oggi, ed, affittato un Fokker stile Barone rosso, li diffuse via aerea insieme a prodotti delle campagna del circondario dipinti di fresco nel quartiere degli artigiani stitici e dei pescatori di Marcio, punti nevralgici della campgna elettorale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Von era un ricco imprenditore con interessi bolscevichi nelel grandi industri manifatturiere della zona, Brian era un semplic eesponente del disagio giovanile e non, una sorta di mezzadro pasoliniano figlio dei suoi tempi, che rappresentava la purezza del borgataro omosessuale...eppure in cuor suo covava un amore promiscuo per il più abbietto Squadrismo e il Nonnismo più becero. Stessi concetti su cui verteva invece la figura pubblica di Von, fascista neonazista franschista vegetariano e ultracattolico, che in resltà in fondo al suo freddo pozzo di metallo che alcuni padri fondatori chiamano cuore, serbava una cocente repressa passione per il riformismo e la dignità morale delle masse più povere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno Von si vide allo specchio e scorse il volto di Brian. Così accadde a Brian che vide riflesso nello specchioil volto baffuto di Von. Così si spiegherebbe la totale assenza di riferimenti alle superfici riflettenti nella campgna elettorale di entrambi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il terrore li divorava perchè sapevano che l'uno era l'altro. Si evitarono sempre. Alcuni giovani cronisti di giornali indipendenti e strfatti, in corsa per divenire pubblicisti, azzardarono addirittura l'idea che Von dopo aver terminato un comizio nella piazza principale per arringare la folla di imprenditori dell'industria di scatolami, si radesse i suoi basettoni goethaini e is uoi prepotenti mustacci, si sfilasse la sua palandrana di pelle nera e i suoi stivali fetisch dai mille lacciuoli e volasse come un fulmine , vestendosi di una leggera camicetta di seta rosa dal bavero a V e di un paio di pantaloni bianchi a zampa di coccodrillo disidratato, nelle campagne deserte ad aizzare i poveri contadini contro il potere costituito armato di uno spinello e di una chitarra nei panni di Brian Eno, l'antagonista.&lt;br /&gt;Ma questo è solo il frutto dell'ascolto massiccio delle composizioni sacre di Sant'Ildegarda nell'atmosfera incesata di melliflue falene grigie del monastero di Bingen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essendo omosex Brian non poteva che attrarre l'attenzione del capo della polizia. In cambio del suo culo rasato da fighetto strabico e inglese, il buon vecchio Brian si  mise d'accordo col capo sbirri per incastrare l'enorme massa fascista di Von.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Von ignaro di tutto come al solito, da buon conservatore di destra, se ne andava  aputtane allegramente. Kraken e Keplero, per la serata improvvisatisi sbirri, bloccarono von con il pene armato mentre montava una lavatrice in acciaio inox dalla parte del cestello (ah l'oscenità! infame il contrappasso nella bolgia dantesca che l'attende!) sul sedile posteriore della macchina di un mafioso dei paraggi. Von venne preso e portato in questura, ma per un vile caso il suo pene non voleva saperne di staccarsi dal cestello sfondato ma ancora azzannate della prostituta Inox...così si poteva vedere il candidato su di un sedile sporco di sangue di drogato nella sala d'aspetto della questura, nudo come il peggior verme e con l'elettrodomestico in braccio che gli spuntava  vigoroso e possente come un urlo mittle-europeo dalle gambe pelose. La carriera politica del Von era estinta. Molti giornalisti gli fecero foto, documentarono e misurarono le proprozioni del suo fallimento con articoli al vetriolo.&lt;br /&gt;Nessuna traccia di droga sotto le sue ascelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bagascio raccontava al suo compare una storiella yiddish di un trafficante che aveva nascosto versi scelti della athora cosparsi di Lsd...a causa della sua particolare forma di dislessia tra volumi geometrici il colabrodo delle Antille confondeva le barzellette in fondo alla pagina della cultura del folgio informativo della Città con gli articoli più rilevanti della prima pagina. Spesso gli capitava di confondere l'abaco (strumento di conto) con lo zuzzurellone (individuo che zuzza) e così all'indietro ad ogni parola con la A ne corrispondeva una con la Z, e quelle che incominciavano con la B erano confuse con quelle con la V...in tale maniera Bagascio dava vita ad un codice deformante ed disturbante; la realtà mutava le sue forme razionali in succo delirante e tutto quello che era semplice diveniva terribile espressione di una entropia incipiente. Bagascio è l'unico motivo per cui le leggi della termodinamica sono associate all'Universo, con il suo babelico labirinito Bagascio deligna l'orizzonte degli eventi oltre il quale il cosmo conosciuto non può spingersi.&lt;br /&gt;Bagascio Buco nero. Bagascio risucchio impuro. Bagascio brivido di orrore di dio. Bagascio prova vivente del caos che domina le sfere. Bagascio Savonarola. Bagascio settantottesima carta dei tarocchi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114105741422593232?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114105741422593232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114105741422593232&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114105741422593232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114105741422593232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/02/von-vs-eno-kraken-appare-in-un-piccolo.html' title='von vs. Eno: Kraken appare in un piccolo ruolo.'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114089551430426606</id><published>2006-02-25T20:06:00.000+01:00</published><updated>2006-02-25T20:25:14.316+01:00</updated><title type='text'>Vengo al terzo squillo</title><content type='html'>Una conversazione tra Von e Brian.&lt;br /&gt;driin. Von risponde al terzo squillo, come sempre, in onore del venturo terzo raich o come cazzo ecettera eccetera&lt;br /&gt;-chiamata interastrale a carico per lei signore, accetta?-&lt;br /&gt;Von prese la chiamata pensando fosse Van Morrison, e rimase deluso nel sentire la voce da frocio di Brian.&lt;br /&gt;-Hallo Vonny, sono Brian.-&lt;br /&gt;-Ah, Brian, da quanto tempo; dove ti trovi?-&lt;br /&gt;-Mah non saprei, è un posto COSI' cool, davvero, Vonny non riesco a descrivertelo. sembra il paradiso. Non so, è come se qui arrivassero i jet caldi-&lt;br /&gt;-Cazzo dici? E non chiamarmi Vonny, quante volte devo dirtelo?-&lt;br /&gt;-Eh dai, lasciati andare...non essere sempre così rigido. hai già lucidato con la sex wax l'occhio di vetro oggi?-&lt;br /&gt;-Lo sai Brian, da quando non ci sei più Weimar è vuota e fredda come la Ruhr.-&lt;br /&gt;-Ohh, Vonny tu si che sai come fare sentire importante un uomo.- &lt;br /&gt;-Uomo?-&lt;br /&gt;-Oh scusa caro, omo, tu si che sai come far sentire importante un omo...ecco si, questo...ma cosa sono questi rumori di sgnik e sgnak?-&lt;br /&gt;-Niente niente, ci deve ssere un disturbo sulla linea.-&lt;br /&gt;-Disturbo? sento chiaramente il rumore di un pene che naviga nel tuo culo penetrandoti tra le tue chiappe; Vonny, Vonny caro, perchè mi fai questo? Sono sempre stata una checca edele.-&lt;br /&gt;-E di David e Lou che mi dici? Butta-al-culo-rock-n-roll eh?-&lt;br /&gt;-E va bene, Vonny, non fare così.-&lt;br /&gt;-Senti Brian, emttiamoci una pietra sopra sotto e in emzzo; hai notizie di dio?-&lt;br /&gt;-Ho sentito dire che ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ-&lt;br /&gt;-Brian Brian Brian!!-&lt;br /&gt;La comunicazione si interruppe nell'esatto momento in cui Bagascio dava libero sfogo alla sua stinenzaaprendo la valvola pineale dei suoi coglioni blu.&lt;br /&gt;E diss, accendendosi una paglia e sgusciando fuori dal eltto imperiale: Ti è piaciuto Vonny? &lt;br /&gt;Il cercapersone di Bagascio trillò, Lester Bangs, Kraken e Jack Bass lo aspettavano al bar Antibes, tavolo d'angolo, boccia di Thunderbird, nitrato di amile, e caos in lattina.  &lt;br /&gt;-Dove vai? ecco, fai sempre così!- disse Von, ancora ignudo, dal letto imperiale e per sfogarsi emanò un editto contro le droghe leggere che traviano i giovani rendendoli schiavi della...indovinate un pò?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;continua&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114089551430426606?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114089551430426606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114089551430426606&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114089551430426606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114089551430426606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/02/vengo-al-terzo-squillo.html' title='Vengo al terzo squillo'/><author><name>krakenahusen jr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17870713778675530816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114073583926966155</id><published>2006-02-23T23:51:00.000+01:00</published><updated>2006-02-24T00:15:14.163+01:00</updated><title type='text'>otto il bulbo e un pesce palla</title><content type='html'>otto von sbrindellò la corazzata per i mari del mondo, digiunando per un certo convicimento penitenziale che l'avevo colto dopo il parto. dopotutto 129ooo soldati pur soldatucoli avevano ampliato il suo ventre a dismisura spingendo la cancelleria imperiale a fregiarlo del titolo di generale. c'era da star contenti. il polo restava il sogno la meta il premio di una lotteria in solitudine dopo la scomparsa dell'amato brian. la terra promessa l'eldorado di tutti i generali la lingua di ghiaccio e del fuoco.&lt;br /&gt;i mesi presero a schiaffi il calendario che otto aveva ricevuto in funzione apotropaica da Don Carrisi come ultimo gesto decente del padre prima dell'harakiri. beh dopotutto brian se la sfangava tra i materassi di berlino e i party londinesi succhiando il cazzo ai musicisti glam in segno di cordialità, di kraken si erano fortunatamente perse le tracce per un po' e per qualunque uomo no sarebbe più logico che inoltrarsi nei grandi oceani in cerca del Polo. Ma Bagascio era stato visto dalle parti del Giappone inseguire un vecchissimo viet-cong in preda alla combriccola di una bussola rotta. Per bismark era un'occasione irrinunciabile: un confronto ad armi pari, 129000 a uno, per riaffermare la sua carica e il prestigio ad aureola che gli circoncideva il cranio.&lt;br /&gt;Così in preparazione al pedinamento von tirò il freno a mano inchiodando la scialuppa sulla spuma di una medusa in ritirata. Quindi allestì il più grande pranzo che la storia rammentava srotolando una tovaglia di seta francescana rubata nel monastero della sua infanzia( Patapam- patapam...) lungo il bordo del transatlantico.&lt;br /&gt;Al momento del pollo, tra un lancio di costatine di maiale e colpi di balestra dei convitati, uno scoglio di ghiaccio centrò l'amaradam e in particolare l'occipitale di bismark facendo cadere nella bocca di un pesce palla l'occhio di vetro dell'illustrissimo generale.&lt;br /&gt;pesce che s'inabissò come un levriero a zonzo per la campagna fluttuando tra flutti e frutti di mare, mare che andava squamando i suoi livelli di profondità come una liquida psoriasi. poi bagascio fece centro con il bulbo sinistro ricevuto nel canestro di un lameriera dell'antico nautilus inabissatosi mille anni or sono, dove si rifugiava dal giorno della sua morte mediatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;continua&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114073583926966155?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114073583926966155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114073583926966155&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114073583926966155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114073583926966155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/02/otto-il-bulbo-e-un-pesce-palla.html' title='otto il bulbo e un pesce palla'/><author><name>krakenb</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08592733497128065328</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114069116938208407</id><published>2006-02-23T11:02:00.000+01:00</published><updated>2006-02-23T19:41:15.053+01:00</updated><title type='text'>eno e von</title><content type='html'>Brian eno e Otto von Bismark si conobbero implumi tra le quattro mura fatiscenti e gesuite del Manicomio Minorile dell'Ordine degli Attempati, piccola congrega di frati che condividevano in silenzio e riconoscenza l'età ultracentenaria e un contributo annuo dal semper munificateum(bum) Vaticano che veniva speso come da precolombiana tradizione in lecca lecca da ammassarsi in una stanza chiusa a chiave del Manicomio stesso, che divenne ben presto una delle curiosità turistiche della zona, e per tale motivo venne fornita di uno spioncino atto alla visione dell'interno da parte dei giapponesi etc etc&lt;br /&gt;Che spettacolo vedere quegli strati coloratissimi di caramello e aspartame oramai conglomerate in forme mozzafiato; livelli di colori sgargianti e recentissimi che poi si estinguevano in opachi cristalli di zucchero grezzo dai colori grigio verdi, che rappresentavano gli starti di candy più antichi, quelli che contenevano sorprese come teste di ratti morti di carie o diabete oppure veri e propri fossili di esseri non ancora catalogati. Se si era fortunati ecco che correvano da un cumolo colorato all'altro le magnifiche e commoventi Lucertole Irridescenti, esempi di come può influire l'ambiente sul patrimonio genetico di un essere vivente.&lt;br /&gt;Lucertole biodegradabili, scaglie di coloranti e124 e234 e456 sul dorso scintillante di luci e sfumature, zampette sottili e rapidissime fatte di una sorta di zucchero filato organico di un rosa confetto inammissibile, nelle orbite canditi tondeggianti prendevano il posto degli occhi! &lt;br /&gt;Brian Eno e Von Bismark stavano giusto vagando per l'istituto in cerca di questa vagheggiata stanza quando si scoprirono omosessuali (per Brian non fu una sorpresa a dire il vero) e follemente innamorati l'uno dell'altro.&lt;br /&gt;Ebbero un bisogno impellente di un rapporto contronatura quindi cercarono uno sgabuzzino, una stanza vuota che gli faceva pensare a Marlon Brando, un recesso ottenebrato, ma non trovarono nulla. I monaci Attempati, che per secoli copiarono a mano testi di sociologia e di statistica imparandoli a memoria, avevano da anni notato che un gruppo di giovani maschi segregato in uno stesso edificio per molti anni sviluppa al suo interno una tendenza a buttarlo al culo all'appartenente al proprio genere sessuale molto più elevata di quella che potrebbe svilupparsi autonomamnete fuori dal luogo stesso, ovvero in piena libertà; per tale ragione i Monacellosi lungimiranti e longilinei decisero di privare l'istituto di stanze (a parte quella dei lecca sgnacca s'intende) e di illuminare perfettamente ogni angolo dell'istituto con dovuti e  devoti finestroni pseudo gotici.&lt;br /&gt;Ma quello che i monacelli ignoravano era che proprio l'assenza di stanze provocò in Brian ed Otto, come in tutti gli altri, una sorta di tensione naufragata, non sfogata. Tale brama era quella di aprire una porta, magari di sfondarla anche, di spalancare ed entrare, di fare un passo in un luogo nascosto alla vista, nascoto alla mente dunque, quindi in un luogo nuovo, dotato di nuovi parametri e relative sorprese.&lt;br /&gt;Il desiderio represso di aprire, di sfondare, di entrare, di fare nuove esperienze in un territorio inesplorato, di sorprese, si proiettò nella sfera sessuale (orbita che si trova tra il cielo di venere e il cielo di callisto invisibile all'occhio umano e telescopico ma che ospita una luna incostante ed immatura le cui influenze incidono inspiegabilmente sull'erezione del pene degli individui maschi terrestri, d'altra parte poche sono le consonanti che distanziano l'Andrologo dall'Astrologo!) degli ospiti ed ecco che tutti iniziarono a diffidare delle saponette che scappavano di mano nelle docce o dei portafogli che gonfi di soldi del monopoli stavano abbandonati in mezzo al corridoio.&lt;br /&gt;Tutti, tranne Brian e Otto, i quali trovarono un bel giorno un modo per sfuggire a quelle pareti soffocanti, i quali scapparono una notte di primavera quando soffiava un gran vento, i quali sfuggirono ai segugi dei monaci, i quali trovarono una radura circondata da un erba che cresceva selavtica dotata di portentose doti psicotropiche, i quali costruirono una baracca, i quali vissero felici il loro idillio di carne e stilnovismo vendendo la roba ai contadini mongoli della zona e incaprettandosi ogni 12 ore per non dimenticare il loro possente amore al neon.&lt;br /&gt;Pochi anni dopo Otto, il passivo del gruppo (pensavate già a Brian sottomesso al cannone di Navarone del maresciallo eh?), si ritrovò in cinta. La sorpresa di brian si accompagnò alla commozione. Quello stesso giorno Brian felice, uscì con alcuni colleghi dell'ufficio (tutti contadini mongoli) e comprò una tastiera Korg, tutta zeppa di effetti, da regalare al futuro primogenito. Tornato a casa, un pò brillo,  per saggiare l'acquisto, la strimpellò un pò: fece un pezzo che faceva paura tutto pieno di effettazzi ma non pesante, anzi elegante ed orecchiabile. Ci cantò su un testo stupido ma senza pretese e scoprì di avere una voce talentuosa. Si fece un tè. Subito dopo averlo zuccherato scappò con la pianola, rotta inghilterra e il glam di cui aveva letto su giornali di Tunguska, dove divenne il cantante che tutti conosciamo; sulla nave conobbe David Bowie con il quale lui potè sfogare i suoi istinti negletti abbandonando Otto e la sua stirpe per sempre.&lt;br /&gt;Otto von Bismark disperato nonpotè far altro che sgravidarsi da solo e con dolore. Partorì una corazzata. La varòil giorno dopo e con esssa partì per mari sconosciuti alla ricerca di quella cosa che tutti noi chiamiamo Polo ma che lui non aveva mai veduto.&lt;br /&gt;Nelle notti di inverno vedeva il firmamento riflettersi nelle acque immote dell'oceano e gli pareva che lo guidasse verso la sua meta ma non sapeva che erano solo gli organi fotochimici delle meduse che emigravano verso la terra del Fuoco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114069116938208407?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114069116938208407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114069116938208407&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114069116938208407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114069116938208407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/02/eno-e-von.html' title='eno e von'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114027716598107537</id><published>2006-02-18T16:05:00.000+01:00</published><updated>2006-02-18T16:57:20.430+01:00</updated><title type='text'>KIB: puntata rigettata dagli autori</title><content type='html'>Kraken stava avvolgendo il calcio della sua smith&amp;wesson con del nastro nero isolante come aveva visto fare in un film hard boiled comprato dalla bancarella di un cinese grasso e metallaro. In questi ultimi giorni l'interesse di Kraken per la sua pistola era divenuto avvolgente, scalzando il vizio del caffealcolcannoni dalla sua stabile posizione di testa che possedeva da 100-125 anni nell lista degli impegni imprescindibli to enjoy d world.&lt;br /&gt;Ma guardiamoci attorno: la solita pila di riviste pornografiche comprate in pacchi da 300 pezzi su ebay, un letto madido di improperi e paralogomeni, un crocifisso scannato sopra il comodino, una bibbia con pagine sottilissime per le cartine, una bambola gonfiabile modello standard con lo sguardo dell'ucraina partita dal suo paesello con il sogno dei soldi facili facendo la colf per vecchi rincoglioniti che si ritrova in minigonna su un marciapiede ad adescare granchi e quattordicenni e siringhe usate, un te a bollire su un fornello a gasolio, mine antiuomo davanti alla porta di ingresso, nani rubati dai giardini dei vicini, manette legate al termosifone.&lt;br /&gt;Kraken smonta la pistola pronto a lucidare ogni percussore, ad oliare ogni minimo meccanismo, a vasellinare tutti i fottuti proiettili nel caricatore; mette i pezzi in un piatto in modo che non si disperdano nel continente stanza; gli elemneti dell'arma cantano acuti e quasi eccitanti quando toccano la ceramica.&lt;br /&gt;Kraken osserva l'arma a pezzi nel piatto, immobile. La tensione è la scoreggia steroidale e continua di un miliardo di mosche nere attaccate al soffitto. Per l'occasione Krak si è rasato. Si passa una mano robertdenira sul cranio scrostato. Vene come tubi pompano leviatani direttamente nel cervello.&lt;br /&gt;-Porca madonna come la rimonto adesso?-&lt;br /&gt;Kraken cerca nelle ore seguenti il libretto delle istruzioni della Madonna and wesson. Durante la ricerca a ritmi regolari si ferma ed appunta una bestemmia su di un taccuino a quadretti. Si ripromette di leggerle al momento del Gloria la domenica seguente durante la messa...&lt;br /&gt;...proprio la messa...guarda un orologio fermo che almeno due volte al giorno però azzecca l'orario, ed è questa una di quelle volte...le tre e mezza anti-post atomicopoemriggio bisestile, è l'ora di elidere il nome di Don Carrisi dal libro della Storia. Guarda il suo revolver smontato...azzanna un merda sardonico ed un pezzo di aria...afferra la mazza da baseball del figlio matto del vicino bacia la bambola gonfiabile come se non la dovesse rivedere mai più e, evitando le mine all'ingresso, si reca in garage.&lt;br /&gt;macchina&lt;br /&gt;traffico&lt;br /&gt;semaforo rosso&lt;br /&gt;sagrestia&lt;br /&gt;Don carrisi è in calzoncini bianchi. Parla con qualcuno. Kraken lo vede dalla finestra. La vista di quell'uomo lo fa sudare, le sue nocche divengono gli scogli che infrangono i flutti nei porti del giappone settentrionale. La mazza da baseball divine parte del suo braccio. La volgia di elimiarlo è troppo forte. Entra da una finestra lasciata aperta dalla pornostar Sonia Succhiona, riciclatasi perpetua del Don dopo essere stata eliminate dall'Isola del Grande Fratello in Marocco al primo turno, vittima degli antichi attacchi di calore e desiderio che ogni 12 minuti gli fanno vedere i cetriolini e le pannocchie da un punto di vista tutt'altro che alimentare.&lt;br /&gt;Kraken si sente bene, e senza nemmeno aver sniffato popper. E' pronto al massacro del Don, del suo ospite, allo stupro della ex pornostar, al sacrilegio delle sacre vettovaglie pretesche. Entra. Fa un rapido giro della casa. Sonia è in bagno in compagnia del barattolone di cetrolini sottolio, tutte le stanze sono vuote tranne la cucina:  il Micro-onde accesso, dentro un pesce gira cuocendosi nel suo stesso fluido molecolare.&lt;br /&gt;Kraken sente odore di sepolcro.&lt;br /&gt;L'ultima stanza è quella che contiene la massa malavitosa e satanica del Don. Attraverso la porta la voce del Don che parla di debiti contratti in un passato ancestrale. Esita ma poi se ne fotte. Abbatte la porta con un calcio provato molte volte a casa. Maneggia la baseball mazzett come un verme a cui di netto la testa è stata decollata da un generale del partito comunista cinese. &lt;br /&gt;-T'ammazzo prete spocchioso&lt;br /&gt;Don mezzo nudo e un uomo ben vestito con valigetta seduto su una poltrona di pelle (sicuramente umana), foto della dinastia papale dal cenozoico fino ai giorni nostri  appese alle pareti, sul tavolo una noce illuminata da un filo di sottile luce soprannaturale et divina. La visione della noce portò Kraken dalle parti dello Shakespeare più amletico: "Oh Lord potrei essere imprigionato in una noce e sentirmi il re di uno spazio infinito". Il pensiero inglese lo annulla e lo calma. L'attio di deturpare il culo flaccido del prete, un attimo primo l'unica cosa logica in un mondo che gira e gira verso la follia più completa, gli pare ora una sciocchezza innnazi all'antichità dell'Universo e all'immortlaità del Tempo.&lt;br /&gt;Don Carrisi da mezzo sangue mafioso qual lo raccontano nei calli veneziani si conserta le braccia e s'aggiusta il collarino (bau bau) di lino bianchissimo. Ghigna ieratico. Sotto sotto si sente Melzikedeq, il sacerdote sovrano.&lt;br /&gt;-Sapevo che la noce sarebbe bastata a mettertelo in culo Kraken, sei troppo romantico e molliccio quando si parla di Willelmo Shake shake baby oh yeah. Permettimi però di rivestirmi e di presentarti il mio illustre ospite.&lt;br /&gt;Kraken fece un nervo risoluto rivolto all'uomo con la valigetta. Una capretta bisbetica che questi portava in grembo (non ve lo avevo detto?) belò come se volesse santificare le feste.&lt;br /&gt;-Salve sono San Michele Arcangelo.&lt;br /&gt;Meraviglia. Cosa ci faceva l'Ark qui sulla Terra? Kraken sentiva puzza di vaticano KGB e Lanzichenecchi che bruciano in un inferno babelico fatto di scale a chiocciola che partano tutte dallo stesso punto e che finiscono nel medesimo da cui sono principiate, un argano sonico di gradini mattoni passamani e marmi bianchissmi che si espande e si contrae tra le mani celesti di un meccanismo imperituro e così perfetto da contare non più di due o tre elementi, ma sempre sfuggente al vizito occhio umano cosicchè non si sa mai se gli elementi sono due o tre o meno di due o più di tre. &lt;br /&gt;Kraken osservò il volto di Don attraversato da una fossa seghettata che forse era un sorriso in origine ma che appariva come una frattaglia spappolata sulla strada, i suoi occhietti da gamberetto marcio e i suoi capelli come ectoplasma trasudavano orgogolio e soddisfazione. Don mise una mano sulla spalla dell'ArK e quello si girò lento e sorrise a sua volta guardandolo negli occhi: tutto era chiaro. Don ed Ark si erano messi d'accordo.&lt;br /&gt;Don Carrisi sapeva dell'odio che Kraken provava nei suoi confronti, e qualcuno gli aveva spifferato che Kraken aveva giurato sulla diretta televisiva di mediaset che avrebbe strappato le palle al Don...il motivo di un tale perfettissimo odio era semplice: Don Carrisi aveva adescato l'amico di Kraken Capitan Bagascio, lo aveva investito in quattro e quattrotto cherichetto in nome di San Giorgio San Venanzio Bosco e San Crescimbeni Apostolo in una cappella di perferia ma non l'aveva violentato, come ogni buon prete avrebbe fatto per sancire l'investitura, ma solo costretto ad intraprendere il cammino pontificio. Bagascio così si trovò ben presto al Massimo Soglio, invitato dal suo ex compagno di cartoni Lester Bangs, Papa di passaggio, che aveva ceduto alle tentazioni della Carne e da celestiniano qual era, aveva abbandonato un bel giorno, dopo una festa in cui il 78% degli invitati era dotato di bomboletta di panna spray ed era frocio fino al midollo, il pastorale per scappare sulla MIR per evitarne lo smembramento. L'erede diretto del BAngs era Bagascio, questo tutto il conclave lo sapeva, e dopo un rinfresco a base di incenso e mirra elessero immediatamente il buon vecchio pirata delle Antille. Giovanni Battista divenne il suo consigliere, Aristotele il vescovo addetto alle relazioni con l'estero, Bekenbauer gestiva l'oro vaticano, Ghandi fu eletto capo classe a suffragio Universale per certi meriti di guerra.&lt;br /&gt;Ma per Kraken l'unica cosa che valeva era che aveva perso l'unico fottuto amico che avesse mai avuto. Si rinchiuse così in se stesso per 12 anni ascoltando esclusivamente i brani più tristi degli Smog, cosa che esacerbò l'odio nei confronti della Romana Chiesa. Prosaicamente la sua attenzione si focalizzò sull'omicidio di Don Carrisi. Questi essendo prete non poteva uccidere ne far uccidere più di 22 persone nella sua vita (antico editto papale)...per sua sfortuna il Don aveva finito le sue possibilità già parecchi anni prima quando fece eliminare Santo&amp;Johnny. Si ritrovò dunque senza armi ad affrontare forse l'uomo più feroce e poliedrico del mondo in fatto di vendetta e sevizie. L'unica soluzione era usare le sue conoscenze &lt;em&gt;altissime&lt;/em&gt; ed organizzare qualcosa per bloccare lo squlibrato Kraken, a qualsiasi costo, anche se avessero dovuto rimetterci le penne degli innocenti.&lt;br /&gt;Kraken abbandonò la mazza con gesto svuotato. Il suo suono dello scacco matto trascese l'universo simbolico e si manifestò nella realtà quando San Michele aprì la valigetta e ne estrasse spada fiammeggiante e Leviatano.&lt;br /&gt;Kraken si sedette ed attese la Fine del Mondo. &lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;il presente documento è stato recuperato accartocciato tra cicche di sigarette, preservativi usati, fumetti pornografici e piate officinali nella zona portuale di Vasto (ch), località Punta d'Erce (o d'Arcy).&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114027716598107537?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114027716598107537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114027716598107537&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114027716598107537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114027716598107537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/02/kib-puntata-rigettata-dagli-autori.html' title='KIB: puntata rigettata dagli autori'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114019976162576734</id><published>2006-02-17T18:43:00.000+01:00</published><updated>2006-02-17T19:09:21.640+01:00</updated><title type='text'>K.I.B: ottava puntata</title><content type='html'>&lt;em&gt;Riassunto della puntata precedente: Kraken, per tirare su due soldi, decide di fare il prete e ruba delle tonache nella canonica di Don Carrisi; il cambiamento getta nel panico e nel disappunto i suoi conoscenti.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così vestito di nero, Kraken si mise al volante della sua Mustang cabrio con i sedili leopardati. Al primo semaforo lungo la retta via gli si affiancò uan Clio nera con dentro tre rabbini che scoltavano un disco di Camaròn; i quattro si scambiarono un magro segno di saluto, prima che Kraken lasciasse qualche mm di pneuma sull'asfalto e sghighazsando mostrasse loro il dito medio. &lt;br /&gt;Kraken arrivò così a Bel Air, e si diresse in Sunset Boulevard, dove fermò davanti alla prima villa che gli diede l'impressione di essere abitata da una vedova ultrasessantenne con i suoi servi. &lt;br /&gt;Facendosi strada sul corpo dell'aitante maggiordomo Lenny Bruce, Kraken si introdusse nell'elegante salotto dominato da arsenico e merletti e pizzi e frizzi frizzanti e bomboniere in silver plate e foto di morti e tombe di vivi, stravaccandosi infine sul divano. Aprì la Bibbia nella quale nascondeva la pinta di Johnny Walker etichetta nera, e tracannò in religiosa estasi.&lt;br /&gt;La signora Bangs lo beccò che tracannava, ma non diede importanza alla cosa, intuendo che si trattava di un qualche nuovo sacramento inventato da Barbapapa Ratzinger.&lt;br /&gt;Kraken iniziò a lavorarsi quel mucchio d'ossa raccontandole la storiella che raccoglieva fondi per la sua missione in un lontano villaggio abruzzese che gli indigeni chiamano Vasto, dove stava costruendo un lebbrosario per far dire il rosario ai giovinetti in modo da sottrarli alla strada e alle droghe leggere e alla passera infame.&lt;br /&gt;La signora Bangs interruppe Kraken quasi subito, e iniziò a raccontargli i suoi guai, di suo marito impalato dai turchi nella battaglia di Lepanto e di suo figlio Lester che le dava tante preoccupazioni. Ovviamente Kraken fece finta di non conoscere Lester, nonostante una delle tente foto in cornici di corno e cornacchie e cornamuse li mostrasse insieme, all'indomani della vittoria contro i Musi Gialli del paese Giallo. &lt;br /&gt;La signora Bangs sgonfiò i coglioni di Kraken con metodo e mestiere per due ore e quattro quarti, ma alla fine gli diede un assegno di 750 euro, che Kraken instascò a occhi bassi, ficcandoselo nel calzino destro, posto in cui abitualmente teneva il fumo. &lt;br /&gt;Lenny Bruce, sulla porta, gli tirò uno scappellotto, e Kraken sorrise.&lt;br /&gt;-Lenny, Lenny,-, disse, e poi, rivolto a un punto preciso tra due nuvole a forma di culo e peto, -Padre, perdona Lenny Bruce perchè è uno sporco ebreo e perchè non sa quello che fa. Ma se dovesse rifarlo fagli seccare i coglioni. Amen-&lt;br /&gt;-Amen-, disse Lenny. &lt;br /&gt;Così Kraken si avviò felice lungo la strada lastricata d'oro, e passando per la cruna di un ago entrò nella Mustang che docile come una mignotta avvezza a dare del tu all'aids si accese.&lt;br /&gt;(fine seconda punta. Potrebbe seguire la terza. E non scherzo).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114019976162576734?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114019976162576734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114019976162576734&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114019976162576734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114019976162576734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/02/kib-ottava-puntata.html' title='K.I.B: ottava puntata'/><author><name>krakenahusen jr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17870713778675530816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-114010784734724339</id><published>2006-02-16T17:06:00.000+01:00</published><updated>2006-02-16T17:37:27.396+01:00</updated><title type='text'>K.I.B. : Kraken In Black</title><content type='html'>&lt;em&gt;Il seguente testo apocrifo racconta la breve avventura ecclesiastica di Kraken. Il suddetto è in due puntate o forse tre, quindi fatevene una ragione da subito. Per far si che le restanti puntate si materializzino entro il D-Day iraniano, recitate due Ave Kraken, tre Kraken Nostro, quattro Salve Kraken e un Gloria, preferibilmente nella versione dei Doors.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Erano un paio di settimane che Kraken si aggirava intorno alla canonica di Don Carrisi. Per non farsi beccare dagli sbirri per vaganbondaggio/vagabondage, aveva deciso di mettersi a vendere "La Torre di Guardia", il settimanale dei Testimoni di Geova. E così con le dodici copie intonse, giorno dopo giorno se ne andava avanti e indietro davanti alla canonica, spiando e prendendo appunti. &lt;br /&gt;Notazioni del Kraken:&lt;br /&gt;1) I preti si comportano con gli inferiori come se fossero bambini, cioè li stuprano con la scusa di offrire loro un gelato al gusto di catechesi e rassicurazioni sul fatto che, si, è v sicuro, quando gli animali domestici muioiono vanno direttamente nel paradiso degli animali (cosa che non tocca agli elefanti o agli scimpanzè scoperecci; il paradiso degli animali accetta solo bestie castrate o quantomeno sterilizzate. Tranquilli quindi, il vostro cane vi romperà i coglioni per farsi portare a pisciare ANCHE quando sarete assisi nel Regno dei Cieli)&lt;br /&gt;2) Anche i preti hanno degli amici con cui farsi una birra dopo la messa, il che implica che i preti SI DIVERTONO!!&lt;br /&gt;Kraken, dopo aver studiato le abitudini ecclesiastiche, attuò il suo piano: spacciarsi per un inserviente della lavanderia Nekrosius&amp;Figli e ritirare gli abiti neri sporchi.&lt;br /&gt;-Scusi padre-, disse Kraken al giovane preticello che gli aveva aperto la porta e consegnato il malloppo di stracci che sapevano di scorregge vecchie e pugnette instacabili, -vorrei regalare una dozzina di colletti bianchi di lino della Nuova Guinea Stercoraria a Don Carrisi-&lt;br /&gt;-Che pensiero gentile figliolo-, gli rispose il giovin pretello&lt;br /&gt;-Beh, si, è che comunque me ne servirebbe uno, come campione da portare in sartoria e poi... -&lt;br /&gt;-Certo certo, sono convinto che gli farà piacere. Padre Carrisi è nel suo cottage, laggiù in fondo all'orto delle delizie e alle delizie dell'orto.-&lt;br /&gt;Col suo saccone in spalla, Kraken bussò alla porta del cottage di Don Carrisi, e non sentendo alcuna voce, entrò fischiettando un "C'è nessuno? no?", e così si intascò oltre al colletto, oltre ai sette libri della collana "Voluttà", una copia numerata di "Primavera nera" di H.Miller, e un tomo polveroso e sciatto intitolato "I sette peccati capitalistici al tempo di Gesù il comunista: definizioni e prolegomeni per froci. A cura di Alessandro Baricco. Pref di Giampiero Mughini" &lt;br /&gt;Kraken riportò il malloppo nella sua fetida stanza di albergo; riempì la vasca e lavò la tonaca e il colletto, che si ingrigì un tantinello ma sti cazzi, stentenziò Kraken. &lt;br /&gt;Messe(nere) ad asciugare le vesti fuori dalla finestra che dava sul sexy shop sottostante, Kraken andò a dormire, e russando russando, scoreggiò sogni struggenti e fanciulleschi di scogliere irlandesi e chiome rosse occhiate diverde, e danzante pelle ndida e lattiginosa da scoprire un millimetro per volta, sperando di perdere il conto. &lt;br /&gt;...................................................................................&lt;br /&gt;Il mattino dopo era giorno. Kraken si vestì, e scese in portineria. Al vecchio Jack Bass per poco non venne un colpo, vedendolo vestito da prete, e si strozzò con la prima birra della giornata, cosa che lo mandava in bestia e gli faceva veramente girare i coglioni.&lt;br /&gt;-Dove cazzo vai vestito così?&lt;br /&gt;-Pace e bene, figliolo-, gli rispose Kraken serafico, buttandosi in strada attraverso le porte girevoli.&lt;br /&gt;(fine prima puntata)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-114010784734724339?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/114010784734724339/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=114010784734724339&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114010784734724339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/114010784734724339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/02/kib-kraken-in-black.html' title='K.I.B. : Kraken In Black'/><author><name>krakenahusen jr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17870713778675530816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113994105480982303</id><published>2006-02-14T18:22:00.000+01:00</published><updated>2006-02-14T19:17:34.853+01:00</updated><title type='text'>cave kraken</title><content type='html'>-Dunque Kraken anche questa notte ti abbiamo beccato ubriaco a suonare al campanello del Presidente del Coniglio...&lt;br /&gt;-Fatemi fare una cazzo di telefonata- e per poco con le parole non scappava materia sboccante dallo stomaco tracimante.&lt;br /&gt;Kraken vedeva perfettamente il pus gocciolare dai brufoli del Maresciallo Marrocca, il solito sbirro che lo ammanettava e poi in cambio di una rapida masturbazione senza eiaculazione lo faceva andare a casa accompagnato da coppia di brigadieri omosessuali ma allo stesso tempo omofobici, che si sentivano costretti a radersi i loro baffetti virili per non somigliare alla foto dello sbirro del Village People che avevano appiccicato sul cruscotto impastato di crusca e sborra sanguinante di satana cireno.&lt;br /&gt;Kraken era talemente incartonato che diceva cose come: &lt;br /&gt;-Ah la lune, ah la luna, ah l'ambulanza che corre nel cielo...&lt;br /&gt;Ma gli sbirri erano talmente deflorati che non si rendevano conto che Kraken aveva il portafoglio, la bibbia che portava sempre in tasca, il cd di Grace Jones che stava riportando ad un amico di cui non ricordava bene le fattezze e l'indirizzo e la ghiandola pineale inzuppato di mescalina e silicio, conduttore per circuti stampati detti anche chip.&lt;br /&gt;-Chip chip chip- Kraken biscicava.&lt;br /&gt;-Stavolta caro kraken dovremmo bastonarti, vedi è scritto qui sul prontuario dello sbirro in comando: Pestare il tizio che per più di 16 volte si fa portare in caserma per lo stesso reato. Capito ora perchè il 17 porta sfiga? Ma prima dobbiamo vuotarti le tasche.&lt;br /&gt;-E' un suo diritto io guardo e sto zitto.&lt;br /&gt;Le tasche di Kraken contenevano:&lt;br /&gt;a)bibbia e cd pieni di mescalina&lt;br /&gt;b) un plettro appartenuto a Schevarnaze  nel '83&lt;br /&gt;c) un telefono rosso che lo mettev ain contato diretto con il presidente degli Stati Scurrili D'america &lt;br /&gt;d) il test dell'Hiv di Alberto Bevilacqua (naturalmente positivo)&lt;br /&gt;e) la Signora Tatcher (ecco dove s'era ficcata!)&lt;br /&gt;f) un rotolo del mar morto che Kraken usa a scopi igenici&lt;br /&gt;Y) manuale di adobe premiere in coreano occulto&lt;br /&gt;ui) la testa di un maiale scannato in cui il maresciallo riconobbe il suo ghigno seghettato&lt;br /&gt;          e proprio nel momento in cui il Maresciallo si rendeva conto dell'evento ovvero che la sua testa era stata decollata dal tronco senza che lui se ne accorgesse da certi spiriti elementari che vivono attaccati sotto le ascelle di Kraken per depurarlo dai resti del cibo e proteggerlo dagli abusi di poetere, il suo collo scoperchiato attacca a sprizzare urla cremisi senza suoni e le arterie e le vane danzano un cazzo di ballo rovente fatto di emoglobina e spirito che si eleva con strascico di luce divina fino alla barba di San Pietro portinaio apocrifo del Paradiso. I brigadieri di scorta al maresciallo non avevano mai visto il sangue rubizzo che ogni sacchetto umano si porta serbato dentro e non avendolo mai visto non poterono riconoscerlo quindi addussero l'umidità che potente schizzava dal Maresciallo ad una forma ipertrofica di sudorazione carabinera, d'altra parte il lavoro dello sbirro è stressante, semrpe incerato in quella divisa aderente come il tutu di Nurayev.&lt;br /&gt;Kraken mantenne il controllo, naturalmente solo lui poteva scorgere i suoi elementali servitori, e allora senza muovere un ciglio attese che il Marrocca finisse di eiaculare il suo sangue maledetto e che stramazzasse attratto dalla forza di gravità, compagna frigida di ogni corpo che si tramuta in cadavere. Intimò agli spiritelli con una parola segreta, ma pronunciata in pugliese, di tornare in sede ascellare.&lt;br /&gt;Il maresciallo si schiantò a terra.&lt;br /&gt;Allora i brigadieri si mossero:&lt;br /&gt;-Che succede Maresciallo si sente male?- domandarono al corpo senza testa...a Kraken venne il sospetto che quei due non avessero letto l'ultimo capitolo della guida ragionata al fare lo sbirro in città: "Quando un uomo può essere seriamente creduto morto ad un primo sguardo"...Kraken ride sotto i baffi.&lt;br /&gt;Il sangue ha completamente riempito la stanza, un laghetto grottesco dove nani galleggiano morti come le enormi isole galleggianti raccontate da certi autori del seicento. A uno sguardo più attento i nani si rivelano tartarughe di una specie ancora non catalogata, infatti i carabinieri, che non hanno una mente elastica, non riescono a vederle poichè non riescono a catalogarle. Kraken, sempre immobile e sorridente, sussurra alla tartaruga più grande una canzone di David Bowie, questa immediatamente diviene enorme, alata e fulgida come un angelo. I brigadieri non si accorgono quasi di nulla (solo qualche rumore li insospettisce, ma per un attimo)mentre cercano di far riemergere a parole il Maresciallo dall'abisso della morte, divorante frigidare.&lt;br /&gt;La tartaruga carica Kraken e questi si libra nella notte scintillante di neon cittadini. Scopre che la pelle della creatura stilla una grappa sensazionale e la raccoglie in un ampolla che chiama Aria di FrattaMaggiore. Si ritrova nella destra la testa del Maresciallo Marocca che sembra oramai votato al male. Mentre sorvola l'oceano Kraken la lascia precipitare: da quel seme corrotto gli antichi ricordano che sorgerà il continente degli Stati Uniti d'America, votata completamente alla distruzione del prossimo e all'uso forsennato dell'acrostico.&lt;br /&gt;L'effetto del cartone ha fine e Kraken si ritrova su un marciapiede di Suk turco; crede di aver sognato tutto ma la grappa e l'America stanno lì prova tangibile della sua experience.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113994105480982303?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113994105480982303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113994105480982303&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113994105480982303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113994105480982303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/02/cave-kraken.html' title='cave kraken'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113986616635373825</id><published>2006-02-13T22:19:00.000+01:00</published><updated>2006-02-13T22:29:27.240+01:00</updated><title type='text'>Siamo in festaaaaaaaaaa!!!!</title><content type='html'>&lt;em&gt;Non posso più tenermi no non posso più frenare queto fiume impetuoso ve lo devo dire sì ve lo devo annunciare...SIAMO IN TESTAAAAAAA!!!!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;uuuuuuuuuuuuuuuuhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh.....................&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;nel frattempo kraken bussa a botteghe oscure:&lt;br /&gt;- come questa storia..? Giro il mondo saltanto sui pesci tropicali, passo da bagascio per un thermos di codeina( per non dire che ci trova il solito Hughes collassato sul sofà in preda a catapulte pettorali e lacci emostatici tra i capelli, e vada pure...), mi ritrovo nel cinquecento e non becco neanche Leonardo e voi...sì voi vi fate chiamare mangia-bambini quando avete smesso da un po' e non avete più il controllo dei sondaggi, l'opinioneeee...la prestidigitazione sulla prestigiacomo...il costo del lavoro, il lavoro del progresso, il cesso pubblico ed il demanio parasintagmatico statale!!!&lt;br /&gt;Buffoni!!! Cristiani!!!&lt;br /&gt;che ne sarà di queste avventure, di Lilliput e della testa tagliata di Crusoe, della sonorizazzione interstellare e del bacon con i cetrioli!!!!&lt;br /&gt;Ahoòòò, a ridateme il pc il pci il pdcici il pcus il kgb i mod i cosacchiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113986616635373825?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113986616635373825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113986616635373825&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113986616635373825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113986616635373825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/02/siamo-in-festaaaaaaaaaa.html' title='Siamo in festaaaaaaaaaa!!!!'/><author><name>krakenb</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08592733497128065328</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113974532970765582</id><published>2006-02-12T12:30:00.000+01:00</published><updated>2006-02-12T17:33:00.176+01:00</updated><title type='text'>it's fishing time</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/1600/IT%27SFISHINGTIME2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/400/IT%27SFISHINGTIME2.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;glossa all'immagine&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;it'fishing time&lt;/strong&gt;: &lt;em&gt;tempo di pescare, ora di andare a pescare&lt;/em&gt;; (lett.) &lt;em&gt;tempo di divenire pesce&lt;/em&gt;; (neolog.) &lt;em&gt;appesciarsi, farsi pesce&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;piccolo madrigale sul divenire pesce&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un uomo che conoscevo male, ma che sapevo&lt;br /&gt;che tra le montagne da sempre aveva abitato&lt;br /&gt;e che perciò mai l'oceano rullante aveva veduto,&lt;br /&gt;trovasi una volta per vederlo al porto della città.&lt;br /&gt;Alla semplice vista della piana acquatica&lt;br /&gt;ebbe un brivido come di febbre e corse verso la rena, &lt;br /&gt;e sì che il viaggio dalla vetta a valle era stato lungo e faticoso.&lt;br /&gt;Al primo contatto con la spuma impazzita egli si mutò&lt;br /&gt;in pesce, e anche se da uomo mai aveva&lt;br /&gt;nuotato, da pesce si tuffò tra le onde e sparì&lt;br /&gt;senza traccia, lasciando la moglie e la&lt;br /&gt;figliuola, che l'avevano accompagnato fedelmente &lt;br /&gt;in questa ventura, senza una chiara spiegazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;la conclusione&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Tutti i cittadini si guardarono dal pescare o mangiare pesce per una settimana onde evitare di mangiare la carne di quello che era stato un uomo con braccia e gambe ma che ora era pesce chè il parroco aveva detto che sarebbe stato peccato mortale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113974532970765582?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113974532970765582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113974532970765582&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113974532970765582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113974532970765582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/02/its-fishing-time.html' title='it&apos;s fishing time'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113967132177256783</id><published>2006-02-11T15:43:00.000+01:00</published><updated>2006-02-11T16:23:53.570+01:00</updated><title type='text'>CAZZO! INCREDIBILE DOCUMENTO STORICO!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/1600/krakenspiag.0.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/400/krakenspiag.0.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Attenzione, attenzione: oggi in occasione dell'apertura dei giuochi olimpici invernali è stato (inspiegabilmente) distribuito questo mirabile documento che farà la felicità di ogni krakenofilo.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Si tratta dell'unica fotografia esistente in cui sia raffigurata fedelmente la leggendaria massa krakenica. Da notare la nobiltà e la perfezione delle sue forme tentacolari anche nella putrefazione più avanzata.&lt;br /&gt;L'autore dello storico scatto è rimasto anonimo, ma ci sono fondati sospetti per convincere gli studiosi che si è davanti all'ennesima prodezza spazio temporale del figlio di Napoleone, ipotetico hacker delle isole di Tobago, il quale subdorando l'evento, armato di ingegno esoterico e fiuto cosmogonico, è riuscito, in qualche maniera a noi sconosciuta, a slittare all'indietro nella dimensione del tempo fino al 1885 e a fornire tale documento ai posteri.&lt;br /&gt;Interessanti risvolti anche dall'analisi delle identità delle figure che affiancano il cadavere polipoidale. I due figuri in primo piano sono stati riconosciuti: trattasi del giovanissimo capitano Bagascio (l'uomo in bianco), mozzo nella rompighiaccio Ichabod Crane arenatasi nei pressi qualche giorno prima, e del già attempato cardinale Ratzinger, l’attuale pontefice Benedetto XVI (l'uomo con la mano chirurgicamenete fusa con il remo, anomalia che sarà abilmente camuffata da pastorale dal servizio segreto vaticano in occasione delle future pompe papali).&lt;br /&gt;Dell'identità dell'uomo sullo sfondo invece non si è ancora certi: un dittatore del medio Oriente, appasionato di criptozoologia, afferma che si tratta di Blind Lemon Jefferson e a confermarlo sarebbe l'uso che l'individuo fa di un bastone da non vedente per tastare la pancreatudine tumefatta della piovra ma studi recentissimi di giovani laureati londinesi sottoposti alla cura del tacchino freddo suggeriscono il nome di Lester Bangs in piena crisi di acido.&lt;br /&gt;chi vivrà vedrà.&lt;br /&gt;a noi interessa solo sapere che l'immane polipone è lì da qualche parte nel succolento oceano e attende solo l'occasione buona per portarsi giù qualche bel vascello ottocentesco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113967132177256783?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113967132177256783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113967132177256783&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113967132177256783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113967132177256783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/02/cazzo-incredibile-documento-storico.html' title='CAZZO! INCREDIBILE DOCUMENTO STORICO!'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113950857396347625</id><published>2006-02-09T18:48:00.000+01:00</published><updated>2006-02-09T19:09:33.990+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/1600/bloodingscampo2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/320/bloodingscampo2.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Anche loro, nel loro piccolo, confidano che andrà tutto alla perfezione.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ancora crudi, nel cestello a scolare, sanno che tutto andrà alla perfezione; anche quando sentono lo scoppiettare dell'olio bollente che li attende a braccia aperte, se lo dicono, tra di loro, per darsi forza, che tutto andrà alla perfezione; anche immersi nel bollore infernale; anche quando il vino arriva a rosolare le loro carcassine rosate, li senti dire, con un filo di voce: "Tutto va alla perfezione"; anche sul piatto di fredda ceramica, oramai stremati, con le loro poche forze rimaste lo dicono con stoica fermezza; ed una volta inforchettati da un aggeggio accuminato che cala severo dall'alto nelle loro bocche arse ancora si ode come mantra liberatorio quella frase: "Tutto va alla perfezione"; e mentre mascelle anonime ed insensibili li scheggiano, li macinano e li impoltigliano, li eliminano completamente dal grande libro della storia, il loro vociare molecolare è summabile in una sola frase: "Tutto va alla perfezione"; e ridotti a bolo, dissolti nello stomaco da succhi ignoranti e senza personalità, assorbiti  quasi interamente nelle budella ruttanti e volgari, anche lì un solo messaggio riecheggia nelle volte organiche di ognuno di noi: "Tutto va alla perfezione". Nell'intestino crasso, nell'ampolla fecale, nell'atto dell'espulsione: "Tutto va alla perfezione".&lt;br /&gt;Galleggianti resti invisibili di loro stanno ora nel vaso sgommato dalle vostre impurità. Coperto il loro testamento dallo impietoso &lt;em&gt;strapp&lt;/em&gt; della carta igenica, vi accingete a scaricarli. Aguzzate l'udito e il vostro timpano forse coglierà un vociare solido e continuo, qualcosa di simile alla preghiera, ma darete la colpa ai tubi sibilanti del sifone del cesso. Lo scarico li condanna ad un viaggio lungo e iniziatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'estate seguente, bagnandovi nell'acqua del mare della vostra città, di nuovo quel formicolio di voci impalpabili. Un amico vi dà una scossa perchè vi vede completamente imballato ed immobile nell'acqua bassa. Senza nemmeno pensarci rispondete spinti da un istinto che si trova a metà tra la memoria prenatale e il suggerimento subliminale: "Tutto va alla perfezione" e con un brivido da maledizione tutankamonika vi rituffate nelle acque verdastre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113950857396347625?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113950857396347625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113950857396347625&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113950857396347625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113950857396347625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/02/anche-loro-nel-loro-piccolo-confidano.html' title=''/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113933464071766158</id><published>2006-02-07T18:48:00.000+01:00</published><updated>2006-02-08T20:59:56.800+01:00</updated><title type='text'>un fatto successo anni fa</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Avviso:&lt;br /&gt;In conseguenza all'arrivo del kraken nella vostra zona è consigliabile fornire la più alta rupe della costa della più vergine e pura donzella della vostra Città.&lt;br /&gt;                                                              firmato &lt;br /&gt;                                         il servizio meterelogico nazionale.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In paese si diffuse subito il panico. Erano centinaia di secondi che un Kraken non veniva a seviziare e uccidere la loro solerte ed imprenditoriale cittadina scintillante come l'ano d'oro di quel famoso re degli Zingari Zigulì Madonna. Ma il problema che spremette i poveri concittadini fino alla contrizione più profonda e rese il sonno praticamente impossibile per i più sensibili fu che avevano bisogno di una ragazza vergine e pura che fosse parte integrante della comunità per salvare i loro poveri sederi ottenuti con certi famosi contributi dello Stato.&lt;br /&gt;Tutti loro sapevano che individui del genere si erano estinti da secoli e tutte le donne che bazzicavano la Città erano prostitute, vecchie corrotte bagascie d'altri tempi e veline che facevano lo stage formativo presso il bordello-castello di quella famosa regina delle baldracche Madame Vituperin.&lt;br /&gt;Il sindaco in preda a febbre idrofoba e a scabbia fulminante afferrò la prima cosa a froma di cornetta telefonica, fortunatamente proprio una cornetta telefonica, e formulò il primo numero che gli schizzò davanti agliocchi febbricitanti. Chiamò Perseo, il famoso eroe che aveva già sconfitto il Kraken altre volte, scritto un libro con lo pseudonimo di Crepet, scorticato tutti gli alberi di sughero della Corsica, recuperato il senno di Bagascio sulla luna spacciandosi per Niel Armstrong vecchio e bacucco e desideroso di pisciare di nuovo contro certe rocce porose che aveva visto sulla superficie del satellite e il cui ricordo lo aveva portato disperatamente vicino alla presidenza degli Stati Sbrodati D'America. &lt;br /&gt;Con la scusa di una partita a risiko avrebbe attratto Perseo dalle parti della cittadina e al momento dell'arrivo del Kraken l' idelae animo d'eroe si sarebbe attivato istantaneo...Una voce dall'altra capo del telefono informò il Sindaco che Perseo non era mai esistito e se mai fosse stato vero sarebbe dovuto essere seppelito da qualche parte in Attica da almeno una decina di miliardi di millenni.&lt;br /&gt;Il sindaco fu colto da erpes zoster in forma viperina e perniciossima, acqusitò una nave senza vele e partì per il nord alla ricerca del polo magnetico terrestre.&lt;br /&gt;Il vice sindaco, Lester Bangs, propose di svuotare le casse del comune e comprare con quel denaro una quantità spregiudicata di mescalina e magari qualche chilo di suoi derivati più blandi per i più piccini filgi di troia. Alcuni furono d'accordo, un prete gay e i suoi 14 cherichetti ben allenati, ma l'idea fu respinta dall'agorà cittadina. Lester offeso profondamente dal fatto afferrò un pastorale e si dichiarò antipapa. A sorpresa il Papa del vaticano, forse spaventato dalla fermezza del gesto, abbandonò il soglio pontificio e scappò all'estero presso la villa di Gaucci a SantoDomingo. Lester davanti alla possibilità di organizzare grandi feste nelle cappella sistina accetta di guidare la chiesa cattolica. Inizò per tutti noi la cosidetta Epoca d'Oro.&lt;br /&gt;Ma non per i cittadini della Città soggetta all'attacco del Kraken.&lt;br /&gt;Rifiutata la sincera idea di Lester, un piccolo manipolo di elettrotecnici organizzò un colpo di mano: la giunta comunale fu messa ai ceppi in piazza e vennero eliminati tutti i cittadini che iniziavano con la Z. A perire fu solo il piccolo Zebeide, nipote del famoso zingaro Zigulì. Il quale dall'Olimpo degli zingari decise di vendicarsi tramutando la masnada di elettrotecnici in una giunta comunale di centro sinistra.&lt;br /&gt;Si ebbe così una doppia presenza: da una parte l'ex giunta dissolta che premeva per riprendere il potere, unico baluardo di goduria prima dello schianto distruttivo del Kraken oramai prossimo, e dall'altra la giunta ex novo completamente incapace poichè inesperta del meccanismo politico e soprattutto perchè visibilmente influenzata da elemnti della democrazia cristiana nonstante la nominale appartenenza all'ala parlamentare opposta.&lt;br /&gt;Si scese facilmente a patti: come oramai tradizione tra preti e comunisti si decise di prenotare una grande tavolata per le due giunte all'Agriturismo da Ciampi. Lì il presidente di una repubblica qualsiasi preparava manicaretti a base di testi di legge respinti e protoplasma di balena saracena. Commessi pralamentari tiravano coca e davano il culo nei bagni per arrotondare lo stipendio vilissimo. La tavolata era allietata da alcuni individui che leggevano a turno brani scelti da Morte a credito di Celine e da altri che imitavano alla perfezione Bombolo e Tomas Milian. Verso la fine della serata arrivarono ballerine di samba indocinesi che fecero distrarre i rappresentati della cittadinanza dai loro soffocanti impegni di difesa pubblica.&lt;br /&gt;Intanto Castro e Kennedy al tavolo accanto erano ai ferri corti ed un manipolo di teste di cuoio entrava per sterminare la famiglia di Don Corleone, composta dal figlio spennacchiato di Brando, da tarantino e uma thurman e da Pol Pot, inventore dell'Ipot, redivivo dalla giungla birmana, ma risucì solo a farsi inculare il fuoristrada blindato da un branco di microzingari della Turchia Curda.&lt;br /&gt;In città le cose andavano storte. Qualcuno chiamò John Lee Hooker il quale disse solo "Baby, baby, you know i am already dead". Qualcuno telefonò a Johnny cash il quale disse che era troppo occupato ad insegnare a Dio qual era la vena migliore da bucare per cominciare con la roba. Qualcuno mandò un telefax a Keplero ma si scoprì che era lui a cavalcare in preda a visioni celestiali il Kraken. Zacaria, il lattaio non il profeta, propose di coltivare l'erba dei giardini pubblici raccontando strane teorie sulla reincarnazione.&lt;br /&gt;Tutti si facevano battezzare e passare l'olio santo sul cranio. Il prete di riserva che non aveva mai visto un fedele in chiesa, era ancora incellophanta ed in garanzia, in quelle ore si sentì al centro del mondo e  quasi ebbe un erezione (la ebbe,la ebbe...).&lt;br /&gt;Il Kraken frastagliando l'orizzonte si faceva visibile.&lt;br /&gt;Intervenne Giovanni Battista, la scimmietta orba, e disse a tutti i cittadini della Città che stavano già in ginocchio pregando divinità estratte a caso da un cappello a tre punte:&lt;br /&gt;-Se perseo, l'eroe, non ci ha aiutati chiamerò una supereroina.&lt;br /&gt;Gli diedero un cellulare. &lt;br /&gt;Naturalmente chiamò Howard Huges: - Ehi Howard hai della supereroina ultra-morfinahighfuckingbaby?&lt;br /&gt;-Ah la roba che usa jack bass quando ha quei famosi dolori di stomaco.&lt;br /&gt;-Sì sì ma dammi la polvere non le supposte.&lt;br /&gt;-quando ti serve?&lt;br /&gt;-Ora. Sono in riva al mare...una cittadina...come cazzo si chiama sto posto? Tu dove sei?&lt;br /&gt;-Sotto di te...&lt;br /&gt;Dal terreno emerse il braccio nodoso di Jack Bass. Nella mano scheggiata dalle esperienze serpeggiò una bustina.&lt;br /&gt;-Ok howard, metti sul conto di Kraken.&lt;br /&gt;-Bene, odio quel figlio di puttana.&lt;br /&gt;Si inabissò di nuovo.&lt;br /&gt;GB fece mettere tutti in fila e cosse dosi per l'intera cittadina. L' oblio colse tutta la popolazione nel giro di pochi minuti. L'ultima dose GB la riservò per sè. Tutta la marmaglia era strafatta e si beava dell'assenza di sensazioni e del loro stato di sogno. Tutto alla perfezione. Se il Kraken avesse divorato la città o inglobato i loro corpi pigolanti non interessava più, il panico era scomparso. La super eroina aveva salvato la Città.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113933464071766158?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113933464071766158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113933464071766158&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113933464071766158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113933464071766158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/02/un-fatto-successo-anni-fa.html' title='un fatto successo anni fa'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113930548352081396</id><published>2006-02-07T10:06:00.000+01:00</published><updated>2006-02-07T10:53:20.013+01:00</updated><title type='text'>Samarkraken</title><content type='html'>Il rumore di fondo nella stanza era un lento gocciolio. Kraken si chiese immediatamente se non si fosse pisciato addosso come faceva ogni volta che la sera prima riceveva una telefonata trans continentale a carico da parte del suo amico e compagno di incesti Bagascio. Si sfiorò con una mano tremante l'inguine impiluccato di pidocchi e spaventapasseri. A parte tracce di antiche erezioni tutto era asciutto come il culo sadico di uno scarafaggio alla brace. E allora cosa cazzo era tutto quello stillante sbrodare? Kraken dischiuse un oblò e vide che nella sua cameretta c'erano stalagmiti, suggestioni di calcare ossuto, grappoli di pipistrelli marci. &lt;br /&gt;D'improvviso si ricordò la sua essenza: non aveva nè casa nè famiglia, egli era solo puro guano sociale, una piaga per l'intera ecosistema, era fango primordiale privo di amminoacidi che dunque non avrebbe generato nessuna cazzo di stirpe mondiale come successe a Peppino Gustativo, pinta di fango fulgente di protozoii e fertilità, omofobico compagno di banco del nostro fluido Kraken al master di utilità planetaria e gestione di impresa. &lt;br /&gt;Dai recessi della grotta in cui era stato assegnato dopo il master e il rispettivo stage non retribuito i suoi gorgogli sono impercettibili. &lt;br /&gt;Il nostro semiliquido Kraken si sveglia completamente, risciacqua gli ultimi residui di cacate morfeiche dal suo cranio rincitrullito e scivola lumacoso fino ad una pozza di acqua purissima perchè satura di acidi di svariati generi. Controllò la montagna di merda ai piedi degli squittenti creaturi alati, gli isterici pipistrelli, e dalla sua altezza capì che doveva essere più o meno mezzogiorno.&lt;br /&gt;Rimase immobile per 14 ore attendendo che il suo viscido metabolismo concludesse l'ennesimo ciclo di veglia e quindi la fine della giornata.&lt;br /&gt;Intorno alla tredicesima ora si presentò un tizio con una valigetta. Kraken si cacò immediatamente sotto dato che grazie alla 24° arte di Hokuto riusciva a percepire il puzzo del terrorista islamico a mezzo metro di distanza ed ora il tipo gli stava proprio a mezzo metro e la puzza era tanta, fratelli, la puzza era tanta.&lt;br /&gt;Il tizio si sedette. Vedeva che era sudato; era viscido come un tritone... la cosa sulle prime eccitò Kraken che sempre era stato affascinato da quelle squallide e birichine creature anfibie che spesso legavano la propria madre ad una sedia, la cospargevano di olio di Colza e poi la sottoponevano ad un severo test di dieci domande sulla vita di Laura Palmer.&lt;br /&gt;L'uomo increspò il laghetto di acidi con il dito. kraken osservava impietrito.&lt;br /&gt;L'uomo iniziòa discutere con il laghetto.&lt;br /&gt;-Mio caro laghetto non ce l'ho fatta...il prete Gianni era lì accanto a me ma non ci sono riuscito a farmi esplodere.&lt;br /&gt;E il laghetto rispose: -Cannabioli, hai bisogno solo di Cannabioli...&lt;br /&gt;-Io laghetto so integralmente 'Slamico non posso fumare cannabio'&lt;br /&gt;-Io sonolaghetto da miliardi di anni, la mia sapienza trascende completamente quella della tua religione e di tutte le altre. Solo io posso indicarti la giusta strada.&lt;br /&gt;-E' dunque quella dei cannabioli la strada esatta, non quella del Profeta, non quella del Grande Fratello, non quella di Duke Ellington, non quella del Prete Gianni?&lt;br /&gt;-Fratello o lo capisci o non lo capisci: te devi da fa li Joint!&lt;br /&gt;-E questa valigetta? Piena di TNT...morte and destruction...&lt;br /&gt;-Aprila ora l'esplosivo si è tramutato in fecondo oppio afgano&lt;br /&gt;-Porca Madonna è proprio vero. Cazzo laghetto fai paura! &lt;br /&gt;-Ora va e vendi a 23 euro al grammo. Mi raccomando guardati dagli Albanesi che non pagano mai i debiti e dai Sefarditi del Sud che di solito spaccano il culo anche ai passeri; quanto alla miaquota io opterei per un 70 per cento...ehi ehi brutto stronzo dove vai!&lt;br /&gt;L'uomo bombolone riepeino di stupefacenti si stava già involando verso unanuova vita fatta di videodi negri che ballano e cantano il rap, di burqua fucsia a fantasia di orsetti e tante topine rasate e francesi. &lt;br /&gt;Scappando via dal meandro dove il caso lo aveva diretto calpestò la materia magmatica di Kraken. Egli suo malgrado si insinuò tra le righette piene di merda delle scarpe della Nike del Kamikaze (appasionato di pestamento di merda di cane al fine di ingraziarsi la fortuna) che si ritrovò insieme ad esso a fuggire verso l'uscita. Il laghetto blaterava di santeria e riti voodoo diretti alla persona del "figlio di puttana che mi ha fottuto".&lt;br /&gt;Intanto Kraken capì che avrebbe visto la luce, non quella della divinità ma la semplice espressione fotonica che però acqusitava un avalenza simbolica non indifferente. Per la passione il suo ano balbettava. Non poteva credere che quel bagliore saettante ed untoso che vedeva lontano in fondo all'oscurità grottosa sarebbe divenuto il mondo esterno. Il Kamikaze raggiunse in un batter d'occhio l'esterno. Kraken, i cui occhi nonerano abili alla luce del sole, rimase ciecoper unpaiodi minuti ma poi pian piano si abituò. Kraken-fango sbirciò sopra di sè e vide il sole. Fu così intensa l'emozione ch perse il controllo degli sfinteri ed inizò a cagarsi addosso con un fare machiavellico. Nel giro di un minuto era già disidratato, nel giro di un altro paio della sua forma non era rimasto più nulla se non una striscia impercettibile di materia oscura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113930548352081396?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113930548352081396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113930548352081396&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113930548352081396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113930548352081396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/02/samarkraken.html' title='Samarkraken'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113926869286670944</id><published>2006-02-07T00:19:00.000+01:00</published><updated>2006-02-07T00:31:32.883+01:00</updated><title type='text'>come un kraken quando non tira vento</title><content type='html'>Kraken aveva sempre avuto un debole per i soldi facili. &lt;br /&gt;Potrebbe essere questa la spiegazione più semplice all'evidenza di trovarselo in TV, stravaccato sulla sedia striminzita e postmoderna di "Chi vuol essere mignottaro", quiz a premi(in natura) su canale 5. Kraken era perfettamente a suo agio dinanzi alla biblica mole da opossum trasognato di Gerry Scazzi; da buon teledipendente, col tempo aveva metabolizzato il comportamento del concorrente tipo, e lo riproduceva senza alcuno sforzo apparente. Kraken ragionava in differita, aggirandosi come un uomo medioevale dentro una selva di deduzioni, reminescenze, supposizioni e stronzate varie. &lt;br /&gt;Kraken aveva già in saccoccia l'assegno da due euro e mezzo e filosofeggiava alla grande. Nessuno dei suoi amici o parenti aveva voluto seguirlo in trasmissione, e così Jack Bass occupava il posto riservato (anzi Riservato) e sorrideva con occhi persi di Romilar ad ogni inquadratura. Bisogna ammettere che Jack ci aveva saputo fare, e aveva spillato alla produzione 5000 euro più un kilo di ricette mediche precompilate e firmate, e strafatto se la spassava, molestando la brasiliana dagli occhi iniettati di lussuria, toquinho e avidità che gli sedeva affianco.&lt;br /&gt;A quel punto della situazione Kraken sentiva vicino il primo traguardo, e aveva voglia di masturbarsi. Gerry divorava panini con Kronos e mortadella e wasabi, ruttando nella manica della giacca e sorridendo come un precettore bonario e rugginoso ai tempi di quel pallesecche di deamicis. &lt;br /&gt;G.S.: allora, Kraken, ora ti leggo la domanda da 12 euro: è un traguardo importante, quindi ti chiedo di riflettere bene prima di rispondere. &lt;br /&gt;K: Mmm&lt;br /&gt;G.S: Bene, veniamo a noi: quale dei sette nani contrasse la sifilide per primo? Mammolo, Lou Reed, Artoud  o Martin Scorsese?&lt;br /&gt;K: Mmm&lt;br /&gt;Gerry Scazzi si era reso conto della difficoltà della questione, e ammiccando per non strafocarsi con le ali di pollo in salsa d'ambrosia e confettura di astio, invitò Kraken a riflettere, apostrofandolo con un salomonico Only the brave!&lt;br /&gt;K: Dunque, se i miei neuroni non mi ingannano (nel qual caso la colpa sarà senz'altro di Bagascio e dei suoi ottimi cocktail di raggi gamma e polveri sottili), direi che Lou Reed è nato con la sifilide e quindi lo scarterei. Artoud non frequentava donne nè uomini o bestie....(SILENZIO IMBARAZZATO). Senti Gerry io chiederi un aiutino.&lt;br /&gt;G.S. : Che aiuto, caro Kraken?&lt;br /&gt;Kraken aveva già sfruttato l'aiuto del pubblico, per decidere se era il caso di sedersi oppure non era meglio giocare restando in piedi, e gli restavano la telefonata a casa (casa? quale cazzo di stronza casa?) e il 50 e 50. Con la stessa inelluttabile precisione che precede un disastro atomico, Kraken scelse quest'ultimo aiuto.&lt;br /&gt;Jack Bass ebbe dei problemi e disincastrare la mano destra dalle grandi labbra della brasiliana, ma alla fine, con uno strattone, riuscì a tirarsene fuori (alle sue falangi ingiallite di nicotina parve di rinascere e piansero; successivamente Mr.Smith, l'ostetrico/ostrico, amputò il mignolo, scambiandolo per un indiano cordone ombelicale ungulato) e pescò il telecomando con cui esercitare  il.. il cosa? &lt;br /&gt;Jack era fuso, e gli inservienti in camice bianco dovettero allontanarlo manganellandolo con metodo, perchè non ci aveva davvero capito un cazzo e insisteva nel dire che doveva votare, e Gerry giù a spiegargli che quello era il 50 e 50 e che l'aiuto del merdoso pubblico c'era già stato e bla bla bla e applausi. &lt;br /&gt;Rumori di manganello e cranio risuonante come campane il lunedì di pasqua e ciao Jack, disse Kraken, bell'amico del cazzo. &lt;br /&gt;Gerry sorrise con condiscendenza, si sparò in vena un purè di patate e una pinta di escrementi, sbavò e ordinò il countdown per il 50 e 50, che, strano a dirsi, eliminò dalla lista Lou e Artoud e lasciò Mammolo e Scorsese.&lt;br /&gt;Kraken: Porcamadonna&lt;br /&gt;Gerry Scazzi: Eh si, Kraken, dici bene: porcamadonna, anzi puoi dirlo forte, non te lo aspettavi eh? Ma ricorda, mio giovane amico: only the fuking braves!&lt;br /&gt;Ma Kraken era un uomo(uomo?) dalle milleseicentottantasette,3 risorse, così si decise per la telefonata a casa. &lt;br /&gt;-Ah, bene bene-, disse Gerry, -bene, avrei fatto anch'io lo stesso-.&lt;br /&gt;K: Col cazzo&lt;br /&gt;G.S. :E allora chi abbiamo in linea?&lt;br /&gt;K: Beh...ci sarebbe Lester, un mio amico di Detroit&lt;br /&gt;Gerry Scazzi, trionfante per l'improvviso respiro internazionale che iniziava a soffiare su quel programma da emorroidi e litanie funebri armene, sorrise, mostrando un paio di pannocchie incastrate nel canino superiore destro, e minuscoli femori e tibie agli angoli della bocca.&lt;br /&gt;G.S: Pronto allora, Lester ci sei? &lt;br /&gt;Dalll'altro capo del telefono Lester ascoltava in cuffia M.M.M., l'unica cosa che Kraken gli aveva chiesto di NON fare per nessun motivo, e non sentì il telefono squillare. Fortuna che Juanita, una giovane psicopatica messicana cui Lester aveva subaffittato i ripiani in basso dell'armadio e metà ripostiglio, rispose.&lt;br /&gt;J: Hola, que pasa?&lt;br /&gt;GS: Ciao Lester, sono Gerry Scazzi. C'è qui il tuo amico Kraken che...&lt;br /&gt;J: Ah Gerry, quel puerco grasson cabezon tirabouchon de mierda.&lt;br /&gt;G.S: Sono contento che mi hai riconosciuto Lester, allora adesso ti passo Kraken, che ti leggerà la domanda, ma attenzione!, da quando te lo passo inizieranno i 30 secondi e ...&lt;br /&gt;J: Ohi ohi, intiendo cabron, andale andale!&lt;br /&gt;Kraken lesse la domanda, dopodichè a Juanita avanzarono dieci secondi per riflettere.&lt;br /&gt;9 8 7 6 5&lt;br /&gt;4 3&lt;br /&gt;2 &lt;br /&gt;1&lt;br /&gt;J: La vida es sueno&lt;br /&gt;TU TUU TUUU eccetera&lt;br /&gt;Kraken sorrise, e iniziò a riflettere a sua volta: la sua vita gli passò davanti momento per momento, interrotta solo dalla sovrapposizione dell'immagine bidimenisonale e tutta panza di Gerry che ciucciava sangiovese da una botticella a rotelle ben mimetizzata nei calzini, leccandosi dalla dita gli ultimi quintali di patè alle olive del Sinai, specialità di origine garantita protetta e certificata, per comodità INRI.&lt;br /&gt;K: Dunque Gerry. Martin Scorse è uno stimato commercialista; Mammolo uno spregevole impiegato del catasto di Parma. Quindi ...&lt;br /&gt;GS: La accendiamo?&lt;br /&gt;K: Accendiamola!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amorale della favola: cannabinolo. Soprattuto se il narratore si rompe i coglioni e perde il filo. &lt;br /&gt;Hasta el Kraken, forever.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113926869286670944?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113926869286670944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113926869286670944&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113926869286670944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113926869286670944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/02/come-un-kraken-quando-non-tira-vento.html' title='come un kraken quando non tira vento'/><author><name>krakenahusen jr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17870713778675530816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113914155092131498</id><published>2006-02-05T13:04:00.000+01:00</published><updated>2006-02-05T13:12:30.933+01:00</updated><title type='text'>Portate vostra madre nella camera a gas!</title><content type='html'>Kraken procedeva nella sua cura di disintossicazione da ogni sentimento umano a grandi passi gulliveriani. &lt;br /&gt;Per prima cosa aveva dato fuoco ai suoi vestiti nuovi, sfruttando le fiamme per soddisfare il suo improvviso appetito e arrostire dei feti di cozze al sesto mese.&lt;br /&gt;In mutande e t-shirt di catrame, jeans di asteroidi e occhiali scuri, Kraken si era sdraiato sul letto, ed era andato avanti col programma:&lt;br /&gt;1) Dare il culo più volte al dì, ma sempre dopo i pasti.&lt;br /&gt;2) Tagliarsi le mani e cavarsi gli occhi (prontamente riformatisi per partenogenesi) e inserire i cavi elettrici scoperti dell'ipod nei padiglioni auricolari (recchie).&lt;br /&gt;3) Attivare la modalità "ripeti fino all'alienazione" e mettere physical graffiti.&lt;br /&gt;4) Assumere acidi K., miscuglio post-hippy di acido da batteria, metedrina e vitamina E.S.P.&lt;br /&gt;7) Barcamenarsi tra ieri&amp;Yesterday, tra paranoia&amp;Paranoid, cercare degli amici e trovare Frends.&lt;br /&gt;8) Farsi crescere i capelli in modo capillare e radersi le gambe e l'inguine.&lt;br /&gt;9) Rivivere costantemente apologie del Vietnam e della Corea. &lt;br /&gt;Tuttavia, fuori il mondo continuava nella sue solite attività atte ad attestare l'attesa dell'attimo attuale e attivo ma attanagliato da attenzioni atterrate. Jack Bass continuava a portargli regolarmente la posta infilandola sotto la porta e dandosela a gambe; Lester cercava di recensire Marble Index da 11 mesi; Bagascio raschiava il fondo del suo barile di culi e Venus in Furs; Howard Hughes respirava aria compressa ed etilene e carcasse di bufali; Pollyanna entrava in sala operatoria per sotttoporsi ad un intervento di isterectomia; Lou Reed lavorava a Transformer succhiando con attenzione e dedizione il cazzo di David Bowie, che a sua volta godeva della penetrazione di Jhonny Cash e Max Weber; Ozzy Osbourne si incontrava segretamente con Solomon Burke per fondare una nuova chiesa per morti viventi, quindi per tutti tranne Baglioni; Mingus aveva l'illuminazione del segreto di Duke Ellington e Duke insegnava a Coltrane come cazzo si suona In a sentimental mood.&lt;br /&gt;L'unico a dare concreti segni di cambiamento era Nelson Mandela, che finalmente era riuscito a farsi cambiare il colore della pelle: da sbiadito oriundo pescarese aveva acquisito sembianze negre da Harlem, anche se di questo cambiamento non si era giovato il suo pacco, sempre di dimensioni modeste e insufficienti persino a dare un'orgasmo ai buchi della serratura.&lt;br /&gt;A quel punto, lo stronzo in caduta libera di Kraken-seduto-sul-cesso parlò con la voce di Villon, intimando all'ano di Kraken e per osmosi a tutto il suo essere di mettere in vendita su ebay la sua anima.&lt;br /&gt;Dopo un ragionevole tempo di riflessione, alle 14:87 precise, Kraken si collegava e vomitava sul web inserendo l'annuncio relativo a un anima desafinada ma mccoytyneriana e comuqneu utile come zerbino e carta da parati; quel cialtrone intellettuale di Charlie Manson abboccò immediatamente e fece subito un'offerta, salvo pentirsi dopo aver visionato le radiografie spontaneamente allegate da Kraken a descrizione del prodotto, e incazzandosi addirittura nel leggere le modalità di consegna dell'oggetto, che prevedevano esclusivamente il ritiro presso l'obitorio emotivo della Nuova Caledonia, cella frigorifera alfacentauri, rumore di fondo rock end roll, Tijuana, chiedere di Manu Ciao o Caronte o Roman Polanski.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113914155092131498?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113914155092131498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113914155092131498&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113914155092131498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113914155092131498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/02/portate-vostra-madre-nella-camera-gas.html' title='Portate vostra madre nella camera a gas!'/><author><name>krakenahusen jr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17870713778675530816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113899963152759193</id><published>2006-02-03T20:53:00.000+01:00</published><updated>2006-02-03T21:47:11.553+01:00</updated><title type='text'>Alla porta kraken sedeva e suonava una ballata</title><content type='html'>Erano ventidue anni che Kraken aveva quell'appartamentino in corso Mantonè a Pescara. Aveva deciso di accettare solo tossicodipendenti e capo mastri senegalesi come coinquilini. Purtroppo dovette adattarsi all'offerta dell'osceno Buco di Culo Adriatico che cagava solo avvocatucoli con la coda, retaggio di un primordio regretismo, e studenti fessi, nel senso di vuoti come ocarina. Nei primi anni, gli anni in cui Kraken suonava per strada per raccimolare i soldi per la bolletta e accozzava lo spicciolame in una bottiglia di coca cola tagliata a metà, aveva avuto come collega di appartamento niente meno che il Capitano Bagascio. Passarono grandi giornate assieme, erano giovani e senza pensieri; ma il lupo di mare aveva sempre avuto una specie di tensione che lo portava, se sostenuto da un giusto valore alcolemico, a parlare di certi magnifici luoghi oltre la pozzanghera adriatica. Così successe l'inevitabile: il valoroso compagno do merende era salpato un giorno, senza dir nulla, per strani lidi lasciando al Kraken solo un messaggio vergato sulla carta igenica: "Mi dispiace Krak, sento di nuovo le voci...vado". E s'era involato. Fu una dura giornata quella per Kraken. Non s'era mai reso conto di quanto il suo culo fosse solo sulla faccia della Terra senza il sostegno del buon Baga; d'altr parte egli aveva semplicemente seguito il suo karma scimmiesco verso i luoghi oltre l'orizzonte. Così ogni sera dopo una pizza raccimolata fredda e scondita da un pizzaiolo suo amico, e anche un pò culattone, Kraken si ritrovava suo malgrado a passeggiare sulla battigia catramosa. &lt;br /&gt;Il petrolio adriatico riflette con barbagli di medusa la luna piena e lui, il Krak, si siede ed attende che una scialuppa di cartone e compensato porti sul suo dorsp crostaceo il suo buon compagnodi sbronze, il Bagascio. Ma niente. &lt;br /&gt;Continuò così per un semestre scolastico, poi gli appuntamenti con l'orrizzonte stellato e vuoto si fecero sempre più rari. D'altra parte tutto passa. La solitudine divenne il compagno smangiato delle serate del Kraken; passeggiava giornate intere senza unameta;non articolava parola con alcuno per settimane intere. Era divenuto una specie di ombra incavata nel tessuto urbano. Silenzioso si proiettava su una vetrina un attimo, in un caffè, al bordo di un autobus, ma solo il tempo di un respiro e la sua presenza s'era già volatilizzata. Kraken, una volta falstaff della downtown, era ora un miserere cantato in una chiesa bombardata col prete impiccato sull'altare con infilato sul pene ben ritto dal crocco del suo collo un piccolo cherichetto sgozzato, maiali ed altri animali da fattoria che gironzolano cagando sui paramenti, un giovane comunista con l'eskimo comprato da papà che legge poesie di Pasolini...uno spettacolo arido e pietoso.  I pochi che lo conoscevano iniziarono ad evitarlo sistematici poichè principiò a diffondersi la strana voce che Kraken portasse una sfiga monumentale. Arso dalla paranoia, ma senza la passione per auto eliminarsi, Kraeken decise di chiudersi in casa a guardare i filmini di quando lui e Bagascio erano felici, i così detti tempi delle vacche grasse... le prime rapine, i primi furti alle vecchiette, le prime ragazzine palpeggiate...Kraken dimagriva poichè il suo corpo era alimentato dalle solo radiazioni catodiche. Ma proprio a causa di tale influenza la sua massa tentacolare crebbe a dismisura, e paralello il suo livore cresceva come il suo corpo alimentato dall'indifferenza della società per il suo caso solitario e dal complesso di Edipo che mai l'aveva abbandonato. &lt;br /&gt;Fu così che Pescara, in una mattina di un Ottobre qualsiasi, si svegliò con le urla e i crolli causati dalla furia devastatrice del Kraken che manifestava così il suo disagio giovanile e il suo desiderio di incominciare una nuova vita in cui la droga era il vero unico credo e la metafisica l'unico puro scopo.&lt;br /&gt;Nel giro di qualche ora un manipolo di Vigli Urbani inviati dal questore che li aveva acqusitati su ebay con un Compralo Subito! d'altri tempi ebbe la meglio sul molle attacco del calamarone...Kraken s'abbandonò piegato sul cavalcavia che interseca il fiume e lì iniziò a rendersi conto del suo gesto impulsivo e della sua immaturità. Ma era troppo tardi: il sindaco, Robocop, lo condannò all'esilio insieme a Macedonio Plancton, il barbone che spacciandosi per Antipapa attirava una gran folla dai quattro angoli del Mondo ogni vigilia del Venerdì Santo a causa della sua defecazione pubblica nel piazzale della stazione.&lt;br /&gt;Kraken e la feccia del pescarese sono dunque abbandonati su una vasca da bagno in zinco sul monte Bianco. Nel giro di poche ore Macedonio è completamente digerito dallo stomaco autoreferenziale del Kraken. Di nuovo solo Kraken contempla il mare dall'alta montagna. Immobile per anni nel giro di un secolo si tramuta in una statua di pietra. Una piccola comunità di monaci Banda, addetti alla manutenzione dei ripetitori d'alta montagna, lo venera come feticcio e simulacro. Secondo una loro leggenda con qualche fondamento, quando una nave pirata emergerà sull'orizzonte marino la statua del Kraken si scioglierà dalla sua immobilità e ciò che ora è minerale diverrà carne dotata di vita. Quel giorno segnerà la Fine dei Tempi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113899963152759193?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113899963152759193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113899963152759193&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113899963152759193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113899963152759193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/02/alla-porta-kraken-sedeva-e-suonava-una.html' title='Alla porta kraken sedeva e suonava una ballata'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113889184644512021</id><published>2006-02-02T15:18:00.000+01:00</published><updated>2006-02-02T15:55:03.356+01:00</updated><title type='text'>krakenational geographic</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/1600/Foto_789_.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/320/Foto_789_.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal nostro reporter in Birmania Sigmund J. Pista, inviato dalla Compagnia delle Kraken in quei meandri oscuri e carichi di feticci alla ricerca della spedizione di quel cialtrone del dottor Bagascio, ci è stata spedita in redazione questa prova patente dell'esistenza del Kraken. Qui l'osceno polipoide è ritratto in piccola parte perchè, si sa, data la sua immensa grandezza l'occhio umano, figuriamoci un semplice obiettivo fotografico, non può coglierlo nella sua interezza. Per tale caratteristica fisica Pascal ha paragonato il Kraken ad una sfera il cui centro è ovunque nell'universo pragmatico ma la cui circonferenza esterna è incommensurabile e impossibile da conoscere sensorialmente. Tale sfera è la Sfera del Kraken. Alcuni teologi olandesi hanno azzardato che l'estensione della sfera del Kraken sia impossibile da percepire poichè essa confina, o meglio lambisce, direttamente Dio il quale abbraccia il Kraken, essendo Dio per lui è un gioco da ragazzi, nella sua totalità fisica. A tale osservazione ha risposto un elzeviro di Don Miguel Carrisi, pubblicato sull'Osservatore Romano del mese scorso, intitolato "Kraken, l'Universo Curvo e il leprotto di Zenone", in cui si affermava l'impossibilità epistemologica dell'Abbraccio Divino al Kraken. Se Dio abbraccia il Kraken cogliendolo nella sua interezza vuol dire che Dio è limitato dal Kraken stesso, ovvero si afferma la misurabilità di Dio (bestemmia spinoziana!). Don Carrisi ha corretto il tiro degli olandesi affermando che il Kraken è immenso, incomprensibilmente immenso, ma Dio non lo abbraccia lo contempla. Il figlio di Napoleone, dal suo sito internet con server sulle isole Tobago, afferma caustico e provocatorio come al solito, che Dio non è Dio è il Kraken e il Kraken non è il Kraken ma è Dio. Dio Kraken abbraccia Kraken Dio in una sorta di slancio amoroso e fa credere a Kraken Dio di Essere l'unico vero supremo Dio (motore immobile per intenderci) per affetto, riconoscimento di un vecchio debito o vero e proprio mal celato amore, ponendo lui in una posizione di superiorità gerarchica (infinito sacrificio!). Kraken e Dio, nel loro rapporto invertito rispetto alla logica agostiniana delle categorie celesti, sono uniti in un rapporto fatto di menzogna ed inganno ma anche di profondo e purissimo amore. I teologi olandesi però proseguono con le loro idee e stanno già raccimolando fondi presso dignitari svedesi per costruire l'osservatorio celeste a terra più potente del mondo per scorgere almeno l'Occhio del Kraken che studi tratti dai taccuini teologici inediti di Machiavelli posizionano alcuni parsec al di sotto della Stella Polare. Il filgio di Napoleone è stato invece raggiunto dall'ennesima scomunica spiccata davanti a 15 fedeli ubriachi da Papa Lester Bangs VIII.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel prossimo numero un disegnino per capirci meglio e le indiscrezioni dal set dove martin Scorsese sta girando "Dio e Kraken: una storia d'amore".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113889184644512021?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113889184644512021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113889184644512021&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113889184644512021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113889184644512021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/02/krakenational-geographic.html' title='krakenational geographic'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113882043432835804</id><published>2006-02-01T19:35:00.000+01:00</published><updated>2006-02-02T09:55:23.520+01:00</updated><title type='text'>from the harry smith's collection: NEFRITE SOUL BLUES</title><content type='html'>oh my renis baby&lt;br /&gt;oh my renis baby&lt;br /&gt;oh my renis brother&lt;br /&gt;my raising renis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;my renis blood-full&lt;br /&gt;my penis blood-full&lt;br /&gt;my head full of urina blues&lt;br /&gt;my bluesing urina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh i can't hold me now baby&lt;br /&gt;oh i can't hold my renis baby now&lt;br /&gt;baby i got you bad&lt;br /&gt;baby i watch the world slowly go mad&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;and so i can pee all around&lt;br /&gt;i pee on the wall yeah&lt;br /&gt;i pee on the floor yeah&lt;br /&gt;i pee on the roof&lt;br /&gt;i pee in the tooth&lt;br /&gt;i pee in my fucking boots&lt;br /&gt;i pee screming yeah yeah baby&lt;br /&gt;my motherfuckingpenisbaby blues yeah yeah&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Yes you know i'm your brother&lt;br /&gt;yes you know i talk about jesus in the church&lt;br /&gt;yes you know i prey god all night&lt;br /&gt;yes i'm your precherman baby&lt;br /&gt;so get down on your knees&lt;br /&gt;get down yeah&lt;br /&gt;get down yeah&lt;br /&gt;and open your sinny mouth&lt;br /&gt;open your sinny yeah&lt;br /&gt;open your sinny yeah&lt;br /&gt;and accept my urina flooding and golding motherfucker out of my penis blue&lt;br /&gt;yeah so blue&lt;br /&gt;yeah so blue...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;trad. it.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i miei reni bambina&lt;br /&gt;i miei reni bambina&lt;br /&gt;i mie reni fratello&lt;br /&gt;i mie reni che crescono da me allevati con sangue e merda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i mie reni sbottanti sangue&lt;br /&gt;il mio pene sbottante sangue&lt;br /&gt;la mia testa piena di urina triste e blueseggiante&lt;br /&gt;la mia madonna di urina triste (yeah yeah yeah)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e io sono il capitano cook, si quel gran cazzo di capitano cook&lt;br /&gt;e fratelli devo confessarvi una cosa sul mio cazzo di letto di morte&lt;br /&gt;sono io il porco che ha abbandonato bagascio sull'isola di Minnesota Blues&lt;br /&gt;e a te prete devo dirti una cosa&lt;br /&gt;come closer! Yes priest come closer! Closer!&lt;br /&gt;You are my sister in love i know...don't do that face (non fare quella faccia &lt;em&gt;ndt&lt;/em&gt;) lo so che sotto sotto sei una femminella del Tennesee...&lt;br /&gt;Yeah now i can spit my fucking soul...Oh jonny Cash oh Jonny cash here i am here i am my eroina friend...Così cook tira le cuoia e il coro canta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e così posso pisciare tutt'attorno (ovunque &lt;em&gt;ndt&lt;/em&gt;)&lt;br /&gt;pisciare sul muro&lt;br /&gt;sul pavimento&lt;br /&gt;sul soffitto&lt;br /&gt;sul dente&lt;br /&gt;nei miei fottuti stivali&lt;br /&gt;piscio urlando: Sorella! (baby &lt;em&gt;ndt&lt;/em&gt;)&lt;br /&gt;il mio figlio di puttana pene blueseggiante e cazzo cazzo (yeah yeah &lt;em&gt;ndt&lt;/em&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SI LO SAI CHE SONO TUO FRATELLO&lt;br /&gt;LO SAI CHE PARLO DI GESU' IN CHIESA&lt;br /&gt;E PREGO DIO OGNI NOTTE&lt;br /&gt;SONO IL TUO PREDICATORE BABY&lt;br /&gt;E ALLORA VA GIù IN GINOCCHIO&lt;br /&gt;GIU' IN GINOCCHIO&lt;br /&gt;GIù IN GINOCCHIO&lt;br /&gt;E APRI LA TUA SINNY BOCCA&lt;br /&gt;SI APRI QUELLA CAZZO DI BOCCA&lt;br /&gt;AH SIì BRAVA BAMBINA COME HAI DETTO CHE TI CHIAMI? CERTO CHE VOGLIO CONOSCERE I TUOI GENITORI...&lt;br /&gt;E ACCETTA JONNY CASH E LA SUA EROINO-MANIA...Sì ACCETTA IL FATTO CHE IL CAPITANO COOK E' STATODIVORATO DA UN CANNIBALE CHE HA POI SPOSATOSUA FIGLIA E DATO VITA AD UNA STIRPE FULGIDA MA BREVISSIMA DI UOMINI A METà STRADA TRA DIO E JONNY CASH.&lt;br /&gt;TU SAI COSA STOPER DIRE SORELLA&lt;br /&gt;TU LO SAI CHE TUTTO VA ALLA PERFEZIONE E CHE QUESTO AFFARE NON è IL MIO PENIS MA IL MIO TENTACOLO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113882043432835804?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113882043432835804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113882043432835804&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113882043432835804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113882043432835804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/02/from-harry-smiths-collection-nefrite.html' title='from the harry smith&apos;s collection: NEFRITE SOUL BLUES'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113873690458955841</id><published>2006-01-31T20:43:00.000+01:00</published><updated>2006-01-31T20:48:24.600+01:00</updated><title type='text'>it' marketing baby!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/1600/format-jpg_maglia-bianco.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/400/format-jpg_maglia-bianco.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'addetto all'immagine e alla moralità del Kraken sa bene che tutto va alla perfezione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113873690458955841?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113873690458955841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113873690458955841&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113873690458955841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113873690458955841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/it-marketing-baby.html' title='it&apos; marketing baby!'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113871900135023093</id><published>2006-01-31T15:44:00.000+01:00</published><updated>2006-01-31T15:50:01.363+01:00</updated><title type='text'>Dal grande libri delle definizioni di Lester Bangs da Detroit</title><content type='html'>Il KRAKEN è l'apogeo della pigrizia senza scuse. &lt;br /&gt;Il KRAKEN è mandare affanculo il rock. &lt;br /&gt;Il KRAKEN è mandare affanculo il KRAKEN. &lt;br /&gt;Il KRAKEN è trattare di merda a vostra collezione i duemila e più dischi. &lt;br /&gt;Il KRAKEN è superato. &lt;br /&gt;Il KRAKEN è solo una parola apprezzata dai mass media. &lt;br /&gt;Il KRAKEN è qualsiasi cosa facciate che dovrebbe avere delle conseguenze ma non ne ha, oppure voi le ignorate. &lt;br /&gt;Il KRAKEN è qualcosa che vale la pena di distruggere in gran fretta. &lt;br /&gt;Si spera che questa definizione accelleri il processo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113871900135023093?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113871900135023093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113871900135023093&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113871900135023093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113871900135023093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/dal-grande-libri-delle-definizioni-di_31.html' title='Dal grande libri delle definizioni di Lester Bangs da Detroit'/><author><name>krakenahusen jr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17870713778675530816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113853458509461564</id><published>2006-01-29T11:47:00.000+01:00</published><updated>2006-01-29T12:36:43.840+01:00</updated><title type='text'>Perbacco che feedback fratello</title><content type='html'>L'eresia Cartapesta è una forma di credenza religiosa nata in quel grande e pernicioso bacino di utenza che è il Cristianesimo attorno ai primi anni del III secolo dopo Cristo. L'eresia si sviluppa in tutta la sua prodigiosa opalescenza in seguito all'evangelizzazione da parte di San Pancrazio Tremebondo, protettore dei neurolesionati, delle tribù che abitavano le paludi Stokastistock, nei pressi di Karenkograd, nell'attuale distretto della Russia Bianca a pochi centimetri dal confine con la Transavanguardia. Forse a causa di questa perniciosa vicinanza o semplicemente per la fatiscenza delle loro abitazioni le tribù istruite dal Gran Santo fraintesero le sue Parole e credettero ben presto che Dio avesse fatto discendere Suo Figlio sulla Terra non sottoforma di dio incarnato ma bensì in forma di simulacro. L'eresia affermava in sostanza che Cristo era un fantoccio, una marionetta con un'anima di ferro piegevole, o ancora una sofisticata macchina cibernetica, un'automa, un golem, se non un semplice guappo di cartone, una sorta di insensibile sagoma plastificata; di conseguenza tutti i suoi miracoli erano reputati niente di più che costosi effetti speciali possibili solo grazie ai potenti finaziamenti del Produttore, che effettivamente credevano fosse Dio, ma che aveva un ruolo non di Padre generatore ma a metà tra il politico invischiato, l'emineza grigia e il grande e spericolato produttore della Hollywood degli anni d'oro. L'Eresia Cartapesta ebbe il suo apice attorno al 12 aprile del 1302, ma già il mese dopo si contavano solo una decina di iscritti. La Chiesa, anni dopo, con un esercito di 12.000 uomini armati di spade e crocifissi sterminò un vecchio giardiniere ed il suo cane zoppo, unici rappresentati sulla Terra dell'Eresia. Da quel giorno nessuno ha più creduto possibile che Dio fosse solo un malandrino, ma carismatico, uomo di potere.&lt;br /&gt;Kraken leggeva di codeste cose quando era seduto, nel giornaliero rito dell'espulsione. Finita la digressione storica e terminata l'espulsione della sua corruzione quotidiana, si alzò, si pulì e andò in salotto, dove aveva lasciato a metà un joint di erba tecno-svedese e la postina legata al termosifone.&lt;br /&gt;Finito il joint passò a seviziare la postina.&lt;br /&gt;-Ti piace consegnare la Posta, eh lurida puttana?&lt;br /&gt;Ed iniziò a tagliuzzarla con il filo di una cartolina che gli aveva spedito nottetempo una sua ex dal museo del Louvre di Palmoli.&lt;br /&gt;Rivoli cremisi scintillavano magmatici e dorati nelle pupille dilatate di Kraken. &lt;br /&gt;Ad un certo punto:&lt;br /&gt;drin drin drin drin&lt;br /&gt;Era la risuoneria risonante del ritelefonino che così richiamava l'attenzione del rikraken.&lt;br /&gt;-Scusa Troia.&lt;br /&gt;Andò in cameretta ed estrasse da sotto un mucchio di riviste porno il cellulare, certo che fosse il ben noto Bagascio, pirata incestuoso e fuori dal contesto.&lt;br /&gt;Un numero sconosciuto invece. Già immaginava Bagascio senza benzina chiamare da una cabina telefonica di Bali.&lt;br /&gt;-Bagascio che cazzo c'è?&lt;br /&gt;-No,non sono Bagascio. Sono il tuo stronzo. Perchè mi ha espulso? Ora sono in un posto orribile, è freddo ed umido qui. Ovunque muffe e strani orrori squittenti. Cadaveri. Stavo così bene nel calore del tuo intestino. Mi hai cresciuto per giorni nel tuo tenero e caldo ventre per poi lasciarmi scivolare via. Senza nemmeno degnarmi di uno sguardo mi hai centrifugato in un gorgo soffocante ed ora mi dimentichi qui in questa tomba sporca ed indegna. Madre perchè mi hai abbandonato?&lt;br /&gt;-Forse hai sbaglaito numero amico...&lt;br /&gt;-Riconosco la tua voce Madre, lo sentita parecchie volte dalla mia culla tiepida ed accogliente. Riabbracciami ti prego, riportami nel tuo fasciante ventre. Io ho paura qui strani demoni rossi come fiamme mi pungolano con chiavi inglesi e parlano imitando la tua voce. Aiutami, sento che non ce la farò a sopravvivere ancora... un enorme triplice bocca divorante macina e lì sulla sponda masse di corpi inerti senza testa. Vedo la città bruciare ed i tetti crollare. La gente urla per la strada mentre ha le braccia scarnificate e divorate da spiriti invisibili. I bambini sbottano sangue misto a scarafaggi e formano un ruscello di putridume che corrode e divora solo ciò che si muove come se fosse un essere dotato di intelletto. Un uccello di fuoco svolazza, no no è una falena che sbriciola le sua ali in polveri sottili di assenzio e piombo che ostrusicono i polmoni dei pochi che si sono decisi ad armarsi. Aserviti sopravvisuti eunuchi succhiano i peni sottili di un'entità globoidale dagli occhi profondi della balena che si è insediata dove prima c'era la piazza principale. Piccoli servi di questo ente strappano gli organi genitali dei cadaveri e ne fanno collane per le loro femmine sempre gravide. E' la fine Madre, sei ancora in tempo per salvarmi. Salvami,salvami...maledetta salvami..troia puttana salvami salvami mi hai fatto e creato per poi farmi crepare con le budella al vento lurida mignotta? Egoista puttana salvami da questo casino di merda! Puttana Dio ti maledica in eterno schifosa cagna in calore! Che tu possa cagare tutto il tuo sangue nel giro di poche ore da adesso schifosa traditrice...Giuda e Mignot-&lt;br /&gt;Kraken spense il cellulare visibilmente infastidito.&lt;br /&gt;-Tutto Ok? Continuiamo? - gli sorrise la postina ammanettata.&lt;br /&gt;-Nessun problema sorella- e vai giù di cartoline e bestemmie.&lt;br /&gt;Nonstante la maledizione Kraken non cacò sangue quella sera. La postina però, tornando a casa, si dissolse in una pozza di sangue e pus e mazzi di chaive proprio sullo zerbino di casa sua.&lt;br /&gt;Kraken,che l'aveva seguita, ghignò.&lt;br /&gt;-Tutto alla perfezione...- gli sentirono dire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113853458509461564?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113853458509461564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113853458509461564&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113853458509461564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113853458509461564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/perbacco-che-feedback-fratello.html' title='Perbacco che feedback fratello'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113846161018141518</id><published>2006-01-28T15:43:00.000+01:00</published><updated>2006-01-28T16:20:10.436+01:00</updated><title type='text'>le rive del mare sono vuote senza il kraken</title><content type='html'>kraken apre il frigo, la scimmia chimica lo costringe a cercare, frugare gli scompartimenti lividi di muffe viscide e lumache con gli enormi occhi sporgenti in cerca di qualcosa da inglobare, inserire, per zittire l'orco delle caverne plutoniane che giace nel suo stomaco, rigurgitante e preda di una lieve sbronza che lo spinge a frugarsi i gangli promiscui e fumosi dell' ano in cerca di corrotti resti di materiale ex-cibo, perchè anche lui, l'orco plutoniano, è preda della scimmia foriera della fame chimica. Ma a pensarci bene la stessa scimmia agisce spinta dal morso di una fitta schiera di pidocchi idrofobi, che gli iniettanto un anticagulante miscelato ad una strano virus che provoca una febbre epilettica e un desiderio incontenibieldi attaccarsi alla schiena di sconosciuti e spingerli alla ricerca pazzoide di qualcosa da mettere sotto i denti. Ma i pidocchi stessi sono mossi, manovrati anzi, da una divinità minore, ancestrale totem e spauracchio selvaggio, ministro, nello sconfinato pantheon delle divinità dei pidocchi, addetto al raccimolìo di pasti caldi. E il Ministro a sua volta è costretto dal grande Dio dei pidoccchi, che agli occhi divini del ministro non è che il suo padre cosmogonico, a stimolare nei pidocchi questa formidabile e diabolica ricerca, tensione, spinta per ottundere la loro cieca ed insaziabile sete di sangue di "scimmia della fame chimica". La gran divinità costringe a tali azioni il Ministro tramite continue minacce al pupillo, il delfino che un giorno erediterà il ruolo di divo, e alla moglie di questi che si trovano segregati in una sorta di cantina allagata popolata da spiriti malvagi e anfibi che ad ondate regolari azzannnano e succhiano i garretti dei prigionieri, solo l'intervento del Grande Dio li ferma e li spinge a rifugiarsi in apposite fosse da cui è difficile, ma non impossibile, uscire. A ben guardare poi lo stesso grande Dio agisce come preda di un istinto...ha fatto costruire la segreta allagata e ha fatto sequestare i parenti del suo fedele Ministro in preda ad un fumigante ed impalpabile trance indotta da certe voci che sente discendere dall'immane e profondissima volta celeste. Certe stelle gli parlano e gli inducono strani ordini come ad esempio uccidere la sua diletta figlia (colpa che ha fatto ricadere sul Meta-Sovrano del Meta-Regno dei Meta-Aracnidi), restaurare il More Uxorium, ostruire le fogne con pietre, succhiare l'oceano con una cannuccia, pisciare in cerchio, bollire vivi tutti gli abitanti delle città che iniziano con la A, mostrarsi nudo in pubblico, collezionare conchiglie e discutere con esse di scienze e medicina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113846161018141518?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113846161018141518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113846161018141518&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113846161018141518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113846161018141518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/le-rive-del-mare-sono-vuote-senza-il.html' title='le rive del mare sono vuote senza il kraken'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113835861343062291</id><published>2006-01-27T11:20:00.000+01:00</published><updated>2006-01-27T11:43:33.453+01:00</updated><title type='text'>stava kraken tutto tremolo ed ardente</title><content type='html'>Kraken esce dal locale completamente ubriaco. Dimentica la dignità e si mette a pisciare lungo una strada scelta con attenzione perchè molto frequentata a quell'ora. Tratta tutte le donne che incontra come prostitute e tutti gli uomini come poveri froci. Tratta tutte le auto che sfrecciano per la strada come pettirossi minuscoli e fragilissimi. Tra capo e collo una 126 truccata, di un certo Starnazza Adelmo, capo di un gruppo Rom di Ur (Mesopotamia), lo investe di sana pianta e tutto intero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kraken ebbe la sensazione di morire.&lt;br /&gt;Di conseguenza ebbe la sensazione anche di traspassare e di finire all'inferno. Ma solo per un attimo. La sua memoria si limitòa registrare una cerchia anonima di persone che stavano attorno ad un tavolino e si stava in un grottume pienodi muffa ed odore di escrementi di ratti. Tutti quelli che erano attorno al tavolino erano dei filosofi o dei poeti. A turno uno diceva una cosa; poi quello stesso cacava al centro della tavola. Scendeva e iniziava a frugare nelle feci. Subito tutti lo seguivano nella ricerca scatologica. Poi uno si fermava, con gesti calcolati e rituali tirava fuori dall'involucro organico una persona, un omuncolo. L'omuncolo era ripulito e posto su una sorta di piccolo scranno, la grandezza era quella di un pacchetto di sigarette. Dallo stesso che l'aveva trovato tramestando nella merda all'omuncolo veniva chiesto qualcosa, kraken però non capì la domanda. L'omuncolo parlava e tutti ascoltavano riverenti.&lt;br /&gt;Kraken potè avvicinarsi un attimo per vedere in faccia quel minuscolo antropoide. A giudicare dalla capacità cranica, ultimamente l'hobby di Krak era la frenologia, era un minorato. Notò che tra le gambe s'appassiva un pene infertile e senza seme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kraken si riebbe. Starnazza lo portò nel campodi zingari. Lì Kraken crebbe felice per altri dodici anni. Ma da quel giorno abbandonò l'hobby della frenologia e, con l'aiuto dei suoi fratelli di sangue Pullio e Posceno (russo-pakistani con madre fenicio-tailandese e nonno nano e sumero), iniziò la sua carriera nella malavita zingaro-sumero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113835861343062291?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113835861343062291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113835861343062291&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113835861343062291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113835861343062291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/stava-kraken-tutto-tremolo-ed-ardente.html' title='stava kraken tutto tremolo ed ardente'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113821069684751389</id><published>2006-01-25T18:23:00.000+01:00</published><updated>2006-01-25T18:47:30.486+01:00</updated><title type='text'>tempi e luoghi (ma non quelli giusti)</title><content type='html'>In un localino di Termoli, aggrappati ad un tavolino come naufraghi, stanno Woody Allen e Kraken, visibilmente rotti dall'alcol. Senza preavviso entrano dieci fanciulli thailandesi, tutti regolarmente abusati dal loro rispettivo turista europeo. Allen si irrigidisce come se gli avessero piazzato una pannocchia su nel suo traforo riecheggiante e francese. Kraken se ne frega. I dieci pargoli offrono sia all'uno che all'altro colla "da fiuto". Allen farfuglia, in un finto italiano che non sa pronunciare, qualcosa a proposito del cinema di Vittorio De Sica; Kraken, ovviamente, accetta.&lt;br /&gt;Il buon vecchio Krak non sa che l'atto di accettare la sostanza da fiuto dal manipolo tailandesoide catapulterà l'intero sistema metrico deciamle (e tutto quello che gli sta attacco sopra) indietro nel tempo fino all'anno 1521; età luminosa in cui il Papa è prigioniero nelle fangose segrete di Castel Gandolfo, mentre i lanzichenecchi si scopano Roma da davanti e da dietro assecondando il loro estro crucco e Riformista. Woody Allen, a discapito del finale di Sciuscià, si ritrova così nei panni rannicchiati e flaccidi del Papa insegregato e Kraken in quelli di un certo capitano di Ventura, tale Heinrich Von Suckergott, che usava far fregio dello scolo che aveva preso in certi bordelli danesi come di una medaglia acquistata sul campo di battaglia.&lt;br /&gt;Gli intrecci e la rete di eventi che porteranno Heinrich-Kraken a diventare il nuovo pontefice e Allen-Papa a diventare Ugola d'oro al Teatro degli Eunuchi dell'Emiro Andaluso Sih Fatt' però appartengono ad altri tempi e ad altri luoghi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113821069684751389?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113821069684751389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113821069684751389&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113821069684751389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113821069684751389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/tempi-e-luoghi-ma-non-quelli-giusti.html' title='tempi e luoghi (ma non quelli giusti)'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113813753879359946</id><published>2006-01-24T21:52:00.000+01:00</published><updated>2006-01-24T22:18:58.956+01:00</updated><title type='text'>kraken e sua figlia</title><content type='html'>Molli era il nome di sua figlia. kraken s'interrogava se il monologo dell'ulisse fosse il vero pezzo forte della letteratura, dopo l'ultima pagina di un paperino del '68 e la prima di ogni uscita di paz; ma paz e paperino non erano certo nomi per una signorina. così molli si ritrovò senza fasce poichè la pampers aveva chiuso i battenti per riconvertirsi in una multinazionale del tabacco, da quando la beneamata pianta si era estinta per sospette cause. Reazionari, forse ingienisti del ministero per la prevenzione patologica erano all'origine dell'introduzione del secolo: le sigarette di cotone, fatte di solo filtro e alcuni cc. di una soluzione salina.&lt;br /&gt;molli nuda aveva deciso di nutrirsi di granturco quando l'acchiappafulmini impasserato, intimo amico di papà passato per una visita nel week-end, l'aveva rapita e gettata nei campi dell'arkansas. infreddolita e impannocchiatta molli prese la via della strada. divenne presto oscena e brutale. dopotutto la mamma ce l'aveva nel sangue e il destino combaciava con il resto. oz era ancora lontano quando s'incontrò con dorothy. questa spocchiosa andava in giro con un'idiota vestito d'alluminio che non faceva altro che lagnarsi di esser privo delle scarpette rosse. due proiettili ben piazzati lasciarono un filo di fumo dietro le spalle nude di Molli alle cui orecchie penzolavano ora un paio di mocassini color ciliegio. l'odore del sangue la portava verso il padre.&lt;br /&gt;nel frattempo edipo ronfava sotto una salice del quarto secolo.&lt;br /&gt;paz s'accorse che la stretta era vicina e si strinse un laccio al braccio per iniettarsi l'ultima dose di blu di prussia.&lt;br /&gt;soltanto kraken continuava a rovistare dietro un cespuglio in cerca di sua figlia. questa volta kraken era spacciato.&lt;br /&gt;alla pagina 3765423789 del Grande Catalogo lo scrivano annotava l'ultima cospirazione per assassinare kraken.&lt;br /&gt;ma stavolta c'era sua figlia di mezzo, mica cazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;continua&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113813753879359946?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113813753879359946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113813753879359946&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113813753879359946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113813753879359946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/kraken-e-sua-figlia.html' title='kraken e sua figlia'/><author><name>krakenb</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08592733497128065328</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113811453007941639</id><published>2006-01-24T15:41:00.000+01:00</published><updated>2006-01-24T16:09:29.440+01:00</updated><title type='text'>La storia che ritorna</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;Questo succedeva solamente pochi anni fa.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Non dimentichiamo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Si organizza&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Un viaggio a &lt;strong&gt;S.Falloppio in Trombe (TZ) &lt;/strong&gt;o a Sfinterolo &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;(dipende dai contributi accumulati) in occasione della &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;quinta edizione dei campionati nazionali di lancio &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;dell'incudine. La quota di adesione è fissata in &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;lire 150&lt;/strong&gt; da consegnare in busta accuratamente &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;sigillata all'uomo con l'impermeabile nero all'uscita &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;della scuola elementare &lt;strong&gt;"A.Bauci IX"&lt;/strong&gt; di Rogna (TZ),&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;insieme al modello 666 compilato in ogni sua parte &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;richiedibile al bar "Lupo bianco"o presso Onoranze Funebri &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;"F.lli Frantoio." Il pagamento della quota dà diritto &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;ad un singolo posto a sedere sulla camionetta &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;"KrakenVoiture"&lt;/strong&gt; per il solo viaggio d'andata, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;dato che il ritorno sarà da effettuare con un mezzo &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;di fortuna da rimediare in loco. Non è inclusa &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;nella quota la partecipazione alla consueta &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;"Abbuffata del Maresciallo"&lt;/strong&gt; di Piazza delle Gonadi, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;raduno annuale di centauri e nostalgici del fascismo &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;islandese. E' consigliato indossare vestiti chiari &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;su scarpe scure, preferibilmente col tacco.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;E' altresì consigliato l'uso di contraccettivi naturali &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;durante il tragitto (il personale declina ogni &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;responsabilità in caso di gravidanze post-viaggio). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;E' assolutamente vietato parlare al conducente del &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;"KrakenVoiture". Per i trasgressori sono previste &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;ammende fino a &lt;strong&gt;15000 lire&lt;/strong&gt; nonchè pene corporali. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;E' inoltre vietato durante il viaggio, intrattenere &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;conversazioni col proprio vicino che non siano attinenti a:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;1) le ultime sperimentazioni di Russolo in materia &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;di taglio e cucito del suono degli "intonarumori";&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;2) la condizione precaria dei macachi angolani &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;in vista dell'aumento del costo della vita; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;3) l'introduzione di pene capitali nei centri &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;sociali e negli ostelli della gioventù.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Chi non dovesse attenersi alle suddette norme &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;verrà in primo luogo privato del rancio settimanale, e successivamente sarà oggetto di sevizia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;La data di partenza è prevista per il &lt;strong&gt;7 gennaio&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;La data di ritorno è ancora da stabilirsi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Solo le domande consegnate entro &lt;strong&gt;dicembre 1944&lt;/strong&gt; saranno&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;prese in considerazione.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Il Supremo&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sguazzano, novembre 1944&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113811453007941639?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113811453007941639/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113811453007941639&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113811453007941639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113811453007941639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/la-storia-che-ritorna.html' title='La storia che ritorna'/><author><name>JesusKraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03794986485625563396</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113795468696168213</id><published>2006-01-22T19:15:00.000+01:00</published><updated>2006-01-22T19:31:26.973+01:00</updated><title type='text'>vasi comunicanti</title><content type='html'>Kraken sorbiva tranquillo un the in veranda quando entrò inspiegabilmente in coma, all'istante da qualche parte in Isreale Sharon si svegliava dal suo. Dopo qualche secondo Sharon ricadeva in coma e il Ministro della Difesa dell'Andorra, obliatosi a causa di un aneurisma, riemergeva, ma nel preciso attimo suo figlio, clochard parigino, entrava in un coma etilico da manuale. In quel mentre un bambino di 12 anni, tale Mikalo Mikailovic, entrato in coma per aver recitato tre volte il Padre Nostro al contrario, ritorna alla vita.  Nello stesso istante durante un concerto B.B.King in pieno a solo elettrico sviene preda di un coma istantaneo che i giornalisti addurranno allo sua panza oramai incontenibile. Immediatamente Kraken si si sveglia dal coma ancora in veranda: il crepuscolo era appena un pò più avanzato di quanto lo ricordasse e se non fosse stato per il the che gli si era rovesciato sui pantaloni come umiliante macchia di piscio difficilemente si sarebbe accorto di quell'evento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113795468696168213?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113795468696168213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113795468696168213&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113795468696168213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113795468696168213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/vasi-comunicanti.html' title='vasi comunicanti'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113793915177850632</id><published>2006-01-22T14:53:00.000+01:00</published><updated>2006-01-22T15:12:31.803+01:00</updated><title type='text'>Estratto dal libro del tempo e del Kraken</title><content type='html'>Data: 1541&lt;br /&gt;Luogo: il castello di Uraniborg costruito con il contributo della Comunità Europea da Federico II di Svevia.&lt;br /&gt;Protagonisti: Tycho Barhe, Keplero, Plotino, Howard Huges, La Madonna Incerata e molti altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Svlogimento&lt;br /&gt;Nelle terre emerse in quegli anni serpeggiava caos ed ignoranza. Il Tutto era un'unità mefistofelica senza appigli logici e scentifici a cui gli uomini di Sapere potessero attacarsi per disvelare il grado preferibile da applicare al cetriolo quando v'era urgenza di lucidarselo.&lt;br /&gt;In quei decenni così artritici il nostro protagonista, un romantico ante litteram e ruspante, era dipendente da svariati tipi di droga; l'uomo di cui parlo è Tycho Barhe, funambolico imbianchino con l'hobby della misurazione astronomica.&lt;br /&gt;Federico II aveva giusto appena l'ulima finestra a bifora sul Castello di Uraniborg, posto tra la Cina e la Mongolia, che lo raggiunse una ingiunzione di pagamento spedita dall'usaraio Don Carrisi. L'ingiunzione si manifestò sottoforma di individuo minorato, ma virilmente dotato, detto Tommaso Centolire, poichè l'estensione dell'obolo italico copriva pefettamente la capacità cranica del soggetto. Un messaggio scritto sul braccio di Tommaso riportava quanto segue:&lt;br /&gt;"Quest'uomo è l'ultimo rappresentante della stirpe di Lot, colui che si inchiappettò l'arcangelo quando discecse sulla terra per avvertire gli abitanti di Sodoma che presto sarebbero venute le cavallette a legargli blocchi di sale pesantisssimi ai testicoli. Non è sveglio ma nella sua arte è un arbitrer elegantiae. Se non mi restituirai il denaro che ti ho prestato sai bene quale parte del tuo corpo ti farà male". Tommaso sghignazzò come un gladiatore dell'Attica con il randello già violaceo. Federico II si ritrovò così incastrato. Vendette Uraniborg al primo passante e con i soldi pagò il debito a Don Carrisi. Tommaso Centolire lo incaprettò lo stesso, per sfregio più che per passione, ma a quanto pare dopo il negletto rapporto tra i due nacque un amore talmente travolgente che si trasferirono ad Ibiza ed aprirono una discoteca per albini.&lt;br /&gt;Quel primo passante era Tycho. In quel periodo attraversava la sua fase figlio dei fiori, aveva con se un walk man in cui girava sempre lo stesso nastro con brani scelti dell'estate dell'Amore e i suoi abiti emanavano un odore dolciastro. Era ricchissimo, suo padre aveva fatto soldi con il petrolio e la caccia alle balene da cui si estraeva un portentoso unguento contro le emorroidi scolopendrine, e investì gran parte del patrimonio di famiglia nell'acquisto del castello che trasformò in una comune per hipppie del cazzo ed amichetti un pò effemminati.&lt;br /&gt;Del suo enturage all'epoca facevano parte: Howard Huges, ricchissimo ma tossicomane; Plotino, avvenente filosofo greco appasionato dei trenini della Lima; la Madonna Incerata, variante grezza e più avvenente dell'originale; Mike Buongiorno, l'unico omosessuale dichiarato del gruppo, che però scappò quasi subito dalla nuova capitale dell'Amore Libero; Charles Manson e Peter Pan, amanti riservati, che cercheremo di escludere dal racconto.&lt;br /&gt;Insomma Tycho prende possesso del castello, abitato dal fantasma di Borges Da Giovane tra l'altro, e lo trova immediatamente matusa e noioso. Ha in mente i castelli fatti con le carte da gioco: abbatte un muro sì e uno no, fa qualche buco a destra e a manca, dipinge enormi murales che rappresentano l'asso di bastoni o il due di denari se non la donna di spade. Divide il castello il quattro quartieri: il quartiere delle spade, che si becca il tossicomane di Huges; la zona dei denari, che si lascia per sè; la sezione dei bastoni la busca quel frocio di Mike (in realtà già scappato) e a Plotino viene assegnato il settore delle Coppe, lui che ha il vizio di pisciare dentro il lavandino.&lt;br /&gt;Per i primi mesi le cose vanno a meraviglia. Tutti s'avvighiano con tutti, se nasce qualche bambino viene immediatamente scaricato nel water, se passa qualche esattore delle tasse gli si decolla la testa, se arriva qualche bolletta non la si paga, se passa uno sbirro si abbassa la musica.&lt;br /&gt;nel giro di poco tempo il castello è diventata una comune di fricchettoni dei migliori anni: Plotino sgama un quadrato di terra fertile e con l'aiuto di un amico afgano vi sviluppa il papavero da Oppio; Howard Huges combatte contro la sua dipendenza scrivendo un memorandum che consegnerà ai suoi legali quando tirerà le sue sante cuoia, la Madonna Incerata dona a tutti una vista quadridimensionale e l'immunità parlamentare. Ma Tycho si è già annoiato: decide di rispolverare il vecchio hobby della misurazione astrale e ordina sulla rete un telescopio dell'ultima generazione. Paga con la carta di credito che Mike Buongiorno ha lasciato nel pastrano che ha dimenticato quando è scappato. &lt;br /&gt;Lo raggiunge il corriere espresso nella forma suffragata e tremolante come guizza di candela di Gustav Meyrink che monta in una giornata il telescopio nella cameretta di Tycho. Tycho è soddisfattodello strumento e paga in contrassegno. Meyrink invece non uscirà mai vivo dal castello poichè viene sequestrato da Howard Huges, sempre più preda delle droghe pesanti, che lo fa accoppiare con una sorta di batrace trovato in fondo al pozzo nero del castello...egli non sa che il rospo è la personificazione fisica dell'ectoplasma borghesiano. Dalla fusione scaturisce Bevilacqua che, ironia della sorta, nomen omen e sti kazzi, viene annegato ancora in fasce sotto il rubinetto dell'acqua corrente.&lt;br /&gt;Tycho intanto si è chiuso in camera e non mangia e non beve se non una strana pastella semiliquida che produce da se stesso, tramite la stimolazione delle ghiandole sebacee. Accetta solo le visite della Madonna Incerata a cui confessa i suoi desideri più intimi:&lt;br /&gt;1)misurare lo spazio e il tempo tramite una precisa cartografizzazione del cosmo&lt;br /&gt;2)nessun altro desiderio&lt;br /&gt;3)no, forse pensandoci, vedere Mohammed Alì fare a pugni con la figlia.&lt;br /&gt;Sviluppa ben presto la cognizione dello spazio e delle stelle, ma essendo un semplice imbianchino non è in grado di calcolare a dovere i vari seni coseni e setti nasali che compongono l'articolazione stellare. Ha bisogno di una calcolatrice. Facendo una rapida ricerca su internet si rende conto che lo strumento verrà inventato dal padre di William Burroughs tra qualche secolo.&lt;br /&gt;Per sicurezza gli telefona.&lt;br /&gt;-William per  caso tuo padre ha inventato una cosa che ha chiamato calcolatore?&lt;br /&gt;-caro amico mio padre conosce a memoria di dialoghi del Padrino ma difficilmente potrà essere in grado di inventare qualcosa...scusa se te lo chiedo ma hai della roba da vendermi?&lt;br /&gt;A questa risposta Tycho comprende che l'Estate del 69 è terminata miseramente. Tutte le sue amiche sono incinte di bastradi di mezzosangue indio che non rivedranno mai più e i suoi amici si dividono perfettamente in chi è diventato tossicodipendente e chi ha scoperto la via del Buddha. Solo Mike è rimasto omosessuale e continua a scappare da se stesso.&lt;br /&gt;Howard Huges è sempre più conclamato e cementificato nella sua dipendenza, la Madonna Incerata si è data alla Soap Opera e Plotino è stato arrestato durante un blitz anti terrorismo che è costato il costato al suo amico afgano.&lt;br /&gt;Tycho ha bisogni di un collega che lo aiuti nei suoi calcoli sperticanti. Lascia su un giornale a tiratura limitata e distribuzione regionale un annuncio che suona più o meno così: "Cercasi matematico per catalogazione del firmamento. Necessaria bella presenza, affabilità e buona comunicazione, auto propria. Offresi scorta di mescalina per un anno, gloria eterna, stipsi".&lt;br /&gt;In men che non si dica arriva un fax nell'ufficio di Tycho, che intanto ha fondato con Howard Huges una multinazionale che investe in Medio Oriente: un curriculum miserevole e la foto di un tizio che sembra giovanni Battista Piranesi. Si chiama Keplero, abita al Chelsea Hotel da 12 anni e compone poesie estrapolandole dai cartelloni pubblicitari della Pepsi.&lt;br /&gt;Con un messaggio telepatico Tycho si mette in contatto con Mike Buongiorno che, un peperoncino ben piazzato nel culo, sta ancora scarpinando per il mondo battendo qualsiasi record di percorrenza dello spazio a piedi. Gli ordina di andare a New York e dire a questo Keplero che è l'uomo che cerca. Mike dice che passa proprio da quelle parti per prendere il traghetto che lo porterà alla isole Folkland, sede di una comune di Rimasti e Rimangiati che produce una droga potentissima chiamata Mao Tze Tung, e, per questo, combattute aspramente tra Argentina e Inghilterra.&lt;br /&gt;Nel giro di due mesi mestruali ed antilunari Keplero, in sella ad un camemllo storpio della Cilicia, raggiunge le porte roboanti dell'immenso castello di Uraniborg. Gli apre Howard Huges, riciclatosi come maggiordomo dopo essere uscito dalla roba e aver venduto a Tycho la sua parte di capitale aziendale, mentre il capo giardiniere Orson Welles lo accompgna dal Padrone.&lt;br /&gt;-Il Signor Keplero suppongo?- chiese Tycho lisciandosi i baffi e il portentoso manganello che madre natura gli ha fornito munificamente (non ve ne avevo ancora parlato?)&lt;br /&gt;-Sì e no...diciamo che anche il mio nome inizia per K - Keplero allunga un tentacolo e stringe il polso di Tycho.&lt;br /&gt;Grazie alla collaborazione dei due geni abbiamo oggi la cartina del cosmo più verosimile mai prodotta da ingegno umano, svariati generi di droghe psichedeliche, il servizio di trasporto urbano, Rino Tommasi e centinaia di innovativi giocattoli sessuali che hanno aperto la mente (e non solo) a migliaia di Cattolici Ortodossi e Quaqqueri Saltafossy. Quack! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Epilogo&lt;br /&gt;Dopo aver fatto milioni con i brevetti Keplero rivela a Tycho di essere in realtà il Kraken, prodigioso essere tentacolare dal passato mitologico. Detto questo spalanca il suo beccho omnidivorante ed ingoia tutto Uraniborg con Tycho dentro. Si salvano solo Howard Huges e Orson Welles che diventerranno famosi produttori cinematografici con il marchio Werner Fricassea Blues; la Madonna Incerata che sposerè Ronald Amadeus Ratzinger padre del più famoso Papa; Plotino seguirà il capitano Cook in una spedizione in Indonesia dove conoscerà tra gli altri la scimmietta Giovanni Battista, collega e collaboratore personale del futuro Pirata Bagascio. Mike Buongiorno si estinguerà autonomemente come se mai fosse esistito. Il golem di Praga accoglierà lo spettro roteante di Borges ed insieme daranno vita ad una fitta selva di simboli e rimandi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in fede&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Michel de NotraDame aka Michael Nostradamus aka Wilson Pickett&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113793915177850632?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113793915177850632/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113793915177850632&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113793915177850632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113793915177850632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/estratto-dal-libro-del-tempo-e-del.html' title='Estratto dal libro del tempo e del Kraken'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113784698746884542</id><published>2006-01-21T13:35:00.000+01:00</published><updated>2006-01-21T13:36:27.480+01:00</updated><title type='text'>Kraken Test(icolo)</title><content type='html'>L'università di Kleenex, Michigan, ha appena redatto un interessante questionario introspettivo per accertare il grado di krakenizzazione del kraken medesimo e dei suoi più cari amici e seguaci e antipatici simpatizzanti. Trattasi di agevoli domande a risposta multipla, costruite sull'avanzato modello investigativo/scientifico di "Chi vuol essere milionario". La prossima volta i risultati; per accedere al servizio è indispensabile postare un commento contenente le risposte date e se possibile un obolo di venticinque euro. Mentite, gente mentite. Yeah!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;!) Il Kraken ti invita a prendere un aperitivo. Cosa gli rispondi?&lt;br /&gt;A) Stasera non posso, mi vedo con tua nonna&lt;br /&gt;B) Certo, a che ora passo a prenderti?&lt;br /&gt;C) Si/No&lt;br /&gt;D) Forse&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;") Sulla prima pagina del Corriere dello Sport c'è un editoriale di Kraken che annuncia la fine del mondo. Tu:&lt;br /&gt;A) Ridi&lt;br /&gt;B) Non hai mai imparato a leggere&lt;br /&gt;C) Sei a dieta&lt;br /&gt;D) Decidi di costituirti parte civile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;£) James Brown dichiara che i suoi modelli sono il Johnny Walker, Giuda e Kraken. &lt;br /&gt;A) Scrivi a Mr Brown un'accesa e polemica lettera di protesta&lt;br /&gt;B) Ti senti offeso&lt;br /&gt;C) Ti arrampichi sull'albero del pane che il tuo vicino di casa ha piantato l'estate scorsa e riprendi a leggere Il Barone Rampante&lt;br /&gt;D) Ci pensi su, e finisci per essere d'accordo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;$) I tuoi genitori sono in crisi per le continue telefonate notturne di Kraken:&lt;br /&gt;A) Compri una segreteria telefonica a scartamento ridotto&lt;br /&gt;B) Scrivi il numero del cellulare di Kraken nel cesso dell'autogrill e della stazione&lt;br /&gt;C) Uccidi i tuoi genitori nel sonno&lt;br /&gt;D) Riveli la tua omosessualità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;%) Kraken muore e ti lascia in eredità un forziere di dobloni e talleri di Maria Teresa. Cosa fai?&lt;br /&gt;A) Non sopporteresti mai un vita senza Kraken perciò ti rechi in un centro criogenico e ti fai ibernare&lt;br /&gt;B) Compri una Jaguar, una roulotte con migotte incorporate e parti per Haiti senza avvisare nessuno&lt;br /&gt;C) Ti rifugi nei primi dischi di Tom Waits&lt;br /&gt;D) Ti abboni a Topolino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;) Dopo lunghe indagini si appura che la crisi del '29 è stata in gran parte causata dal ridotto potere d'acquisto di Kraken. Tu:&lt;br /&gt;A) Telefoni a Keynes e lo insulti dandogli dell'incompetente&lt;br /&gt;B) Dai alle fiamme un campo nomadi nei pressi del raccordo autostradale per Livorno&lt;br /&gt;C) La cosa non ti riguarda perchè hai intrapreso un percorso di confuso stampo confuciano&lt;br /&gt;D) Affitti un monolocale a Wall Street&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;/) Kraken si candida come sindaco di Cerignola e dichiara: "Cari elettori, se votate per me vi inchioderò il culo ogni giorno"&lt;br /&gt;A) Cerchi cerignola sull'atlante De Agostini e non la trovi&lt;br /&gt;B) Esci e ti spedisci un mazzo di rose rosse tramite Interflora&lt;br /&gt;C) Rinunci ai tuoi diritti civili&lt;br /&gt;D) Applaudi convinto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;() Dopo una notte insonne ti appare un cane nero, Kraken e Gesù Cristo, e arpe celestiali che suonano Heroin, Philp Glass e Ligabue. Febbrilmente annoti sul tuo diario:&lt;br /&gt;A) "Tutto alla perfezione"&lt;br /&gt;B) "Blaise Pascal aveva ragione su tutta la linea"&lt;br /&gt;C) "Pulp Fiction è il miglior film degli utlimi vent'anni"&lt;br /&gt;D) "Questi cartoni spaccano il culo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;)) Nei vangeli apocrifi c'è un passo che llustra nel dettaglio la vita serssuale di Kraken ai tempidi Enoch. Tu:&lt;br /&gt;A) Te ne sbatti&lt;br /&gt;B) Provi farisaica invidia&lt;br /&gt;C) Telefoni a Caino per chiedergli come sta suo fratello&lt;br /&gt;D) Esci in mutande sul balcone e gridi che per quanto ti riguarda te ne lavi le mani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;=) "Se fossi Kraken arderei lo mondo". Ne deduci:&lt;br /&gt;A) Che il mondo è traditore&lt;br /&gt;B) Che il mondo è narcolettico&lt;br /&gt;C) Che il mondo è facilmente infiammabile&lt;br /&gt;D) Che anche Kraken condivideva il tuo stesso desiderio d'infanzia, cioè essere Charles Manson&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;') "Il kraken fa bene" è una tipca espressione da punkabbestia, quindi:&lt;br /&gt;A) I punkabbestia sono frutto dell'immaginazione mertopolitana&lt;br /&gt;B) I punkabbestia sono frutto dell'incrocio genetico di conifere, portici, elemosina, taccheggio e nichilismo beatnik&lt;br /&gt;C) Non sei d'accordo per niente e abbai per chiedere quelle crocchette al pollo che tanto ti piacciono&lt;br /&gt;D) Non sei interessato agli effetti fisiologici del Kraken.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^) Se il Kraken fosse un colore sarebbe:&lt;br /&gt;A) Nettamente rosa&lt;br /&gt;B) Ovviamente bianco&lt;br /&gt;C) Una nuance effemminata e stinta tra il verde e il cobalto&lt;br /&gt;D) Il Kraken è inodore, incolore, insapore, te l'hanno insegnato in terza elementare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;|) Kraken incontra la donna che ha sempre sognato:&lt;br /&gt;A) Le vomita addosso tutto il suo disprezzo&lt;br /&gt;B) La invita al cocktail party di Mark Twain sul battello che naviga il Mississippi&lt;br /&gt;C) Le chiede il numero di telefono per poterla successivamente ricattare con certi video hard amatoriali&lt;br /&gt;D) Non trova il coraggio di guardarla e continua a sognare di ballare il tango&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;!!) Il Kraken e il soul:&lt;br /&gt;A) Un binomio perfetto&lt;br /&gt;B) Un'ipotesi sconclusionata: pura merda&lt;br /&gt;C) Un tentativo di dedurre il particolare dall'universale&lt;br /&gt;D) Uno dei primi sintomi dell'aneurisma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"") Il film italiano preferito da Kraken:&lt;br /&gt;A) "L'armata brancaleone"&lt;br /&gt;B) "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto"&lt;br /&gt;C) "Il sorpasso"&lt;br /&gt;D) "Il commissario Lo Gatto".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113784698746884542?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113784698746884542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113784698746884542&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113784698746884542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113784698746884542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/kraken-testicolo.html' title='Kraken Test(icolo)'/><author><name>krakenahusen jr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17870713778675530816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113784160401337256</id><published>2006-01-21T12:05:00.000+01:00</published><updated>2006-01-21T14:38:23.283+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/1600/karko.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/400/karko.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la figa dentata del karkò sa bene che tutto va alla perfezione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113784160401337256?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113784160401337256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113784160401337256&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113784160401337256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113784160401337256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/la-figa-dentata-del-kark-sa-bene-che.html' title=''/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113784152533795735</id><published>2006-01-21T12:03:00.000+01:00</published><updated>2006-01-21T12:05:25.336+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/1600/Immagine-744.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/400/Immagine-744.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la signora sa bene che tutto va alla perfezione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113784152533795735?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113784152533795735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113784152533795735&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113784152533795735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113784152533795735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/la-signora-sa-bene-che-tutto-va-alla.html' title=''/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113784128158528414</id><published>2006-01-21T10:56:00.001+01:00</published><updated>2006-01-21T14:42:05.466+01:00</updated><title type='text'>Blues under the red Kraken</title><content type='html'>Ciao Io è Tobia, l'ermafrodita demente del Villaggio. Nel Villaggio tutti figli di Puttana con Tobia, gli ficcano schegge di bambù sotto le unghie a Tobia i ragazzini del Villaggio, delirio dolore, ma poi io vado a casa loro e mi fotto i loro Gatti. Tra tre anni una genia di GattiTOBIAermafrorincoglioniti si vendicheranno su quei bambini di Merda da parte del loro PadreTobia.&lt;br /&gt;Tobia sogna di essere Kraken da molto. Da anni. Ma lui è inetto, non è surgelato ma semifluido come Kraken. Ma una volta Tobia ha visto Kraken, andava al supermercato. Organizzare serata con gli amici sentiva che si ripeteva per tenersi a mente le cose da fare. Ma il Kraken porta il Caos e Tobia aveva annusato puzza di bordello e budella sul pavimento da molti kilometri. Si fotte, Tobia eh non il Kraken, la prima utilitaria giapponese che trova e si fionda lontano lontano in riva al mare. A Tobia piacciono due cose: il mare e Francis Ford Coppola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUELLO CHE SEGUE E' UNA RICOSTRUZIONE &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kraken è sudato ed anfetaminico come tutti i venerdì pomeriggio. Sa che deve fare qualcosa ma che cosa cazzo deve fare? La serata...organizzare la serata con gli amici...un risiko...un porno...onanismo e poi a dormire...cinque o sei birre magari...Organizzare la serata. Mentre ripete il mantra che ha in testa l'occhio gli fugge all'angolo del campo visivo e percepisce un Mostromercato, un supermarket alimentare di quelli enormi, che vendono pacchi di roba di dimensioni dinosaurine...Kraken, o meglio il suo Io incosciente, si immaginò confezioni di Birre Magnum, enormi cannoni organolettici di birra slovacca liscia come acqua du rubinetto. &lt;br /&gt;Entrò senza pensare a dove stava andando e notò un'assembramento di giovani foruncoli che i più chiamano cassieri. Si avvicnò al gruppetto che vociava e vociava ma sembrava non averlo visto.&lt;br /&gt;-Che si fa ragazzi?&lt;br /&gt;-Evochiamo Satana. &lt;br /&gt;Al centro del pugno di uomini un pentacolo disegnato col sangue del reparto macelleria. Una vergine, la vecchia capo reparto, a pezzi minuti, decorava l'emograffito. Uno di loro conosceva Kraken, si chiamava Polifemo, aveva la strana abitudine di farsi il giro delle librerie e cancellare con un TrattoMarker nero il suo nome da tutte le copie dell'Odissea. Una sorta di demonizzatore di se stesso, una reazione del suo Inconscio al sensazione di inadeguatezza a questi anni rutilanti e pieni di cattiveria senza parlare dell'attentato alle due Torri di Peter Jackson.&lt;br /&gt;-Kraken si evoca Satana ogni venerdi, deve ritirare l'incasso e pagharci la settimana.&lt;br /&gt;-E ogni volta fate a pezzi un capo reparto per questo...&lt;br /&gt;-No oggi il macellaio era nervoso&lt;br /&gt;-Hai da accendere- Kraken tirò fuori un Personal Jesus di quelli con cui Bob si è fatto seppellire; non aveva mai visto il satanasso e voleva godersi lo spettacolo.&lt;br /&gt;Nel frattanto dal pentacolo fumi e tric e trac. Emergono Gog e Magog, due entità malvage che aprono la strada al Principe delle Tenebre, sotto forma di cani di pezza ben addestrati.&lt;br /&gt;Satana emerge di soppiatto. Indossa la divisa della Finanza del 1988, ha un profilo basso e un tono dismesso. Ha una catenina d'oro al collo con un crocifisso molto vistoso. Con morbidezza peli arruffati accolgono i piedi inchiodati.&lt;br /&gt;Saluta tutti con un gesto veloce. Afferra la valigia con i quattrini. Gog piscia nel reparto detersivi. Magog è fermo immobile come uno di quelli che si concentra per bloccare il proprio battito cardiaco. Ce la fa. Schiatta nel giro di pochi secondi con un sorriso stiracchiato.&lt;br /&gt;Satana allunga una busta marroncina con il dovuto a Polifemo ma si blocca mentre si volta per ridiscendere nell'Abisso.&lt;br /&gt;-Chi sta fumando erba al mio cospetto?&lt;br /&gt;-Io, Kraken...vuoi un tiro?&lt;br /&gt;-Tu sai cosa rappresenta questa divisa? Io non posso permettere che giovani come te fumino droga per poi passare all'eroina tra qualche mese. Lo capisci questo?&lt;br /&gt;Kraken disse così:&lt;br /&gt;-Fottiti.&lt;br /&gt;Satana imbufalito raccolse Gog e la carcassa di Magog e se li ingoiò con mossa Croniana (o cronica). Afferrò per il bavero l'insolente Kraken e lo sprofondò insieme a lui.&lt;br /&gt;Kraken fu condannato per l'eternità ad ascoltare le lamentele delle anime dei NON battezzati nel Limbo, organizzare feste a tema per Quelli che attendono la resurezzione, copiare cd di basi per il Karoke per le Anime dei Bambini nati Morti.&lt;br /&gt;Ma già dopo pochi mesi il nostro trovò il modo di svignarsela. Ogni giorno gli spettava una pausa per fumare una sigaretta in santa pace e date le nuove direttive antifumo doveva uscire dall'inferno per farlo. Di solito l'accompagnava William Burroughs, condannato anch'egli alle Fiamme con il compito di vigilare sull'uso degli appositi posacenere da parte dei fumatori del Gabbio Eterno. Ma dopo che il nostro Krak gli confidò di essere amico di Bagascio, e ricordando Bill le tante volte che Bagascio gli aveva ceduto il culo in sottocoperta, il rapporto tra i due divenne molto meno freddo e più malleabile. Kraken si mise d'accordo con Bill per inscenare una colluttazione dalla quale lo scrittore sarebbe uscito sconfitto e co nun occhio pesto. Il giorno previsto Bill si lamentò con il capo struttura di un occhio nero e di un anima in meno all'Inferno.&lt;br /&gt;Kraken scappava su una Thunderbird rossa decapottabile per le strade del Colorado free as a bird.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113784128158528414?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113784128158528414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113784128158528414&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113784128158528414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113784128158528414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/blues-under-red-kraken.html' title='Blues under the red Kraken'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113779332392863742</id><published>2006-01-20T22:40:00.000+01:00</published><updated>2006-01-20T22:42:03.943+01:00</updated><title type='text'>Il giovane Kraken: Krakenino, enfant profiterol</title><content type='html'>Chiunque conosce, anche solo di vista, Kraken sa perfettamente che non ha alcun senso interrogarsi circa la sua età. In questo lo si può considerare come un santo, nel senso che è un'entità priva di palle e cristallizzata in un determinato stato di santità, appunto, e che la gente se ne ricorda solo una volta all'anno. San Kraken, dunque.&lt;br /&gt;Ciò non toglie che anche Kraken, come i ratti o i protozoi, abbia diritto a vivere un'infanzia felice e senza pensieri. &lt;br /&gt;Il giovane Kraken, nel lontano 1492, era impegnato a farsi i cazzi suoi, ma sua madre l'aveva beccato a masturbarsi con degli stuzzicadenti monouso e l'aveva messo in punizione.&lt;br /&gt;Quando Etta James, grande amica di mammà Kraken, le telefonò, il giovane Kraken cercava di far passare il tempo, rinchiuso nella sua stanza in cima alla torre di Babele.&lt;br /&gt;Etta James conosceva la singora K, già divorziata da Jim Morrison, dai tempi del coro gospel e della prositutzione solidale con Mata Hari. Saltando i convenevoli, Etta andò dritta al punto:&lt;br /&gt;-Ho sentito dire che tuo marito si è rincoglionito-, disse, e senza darle il tempo di proferire verbo continuò: -ho sentito in giro che va dicendo di aver visto tre caravelle solcare l'oceano atlantico. E' in casa?-&lt;br /&gt;Kraken senior, in effetti, mostrava tutti i sintomi della senilità, compresa l'impotenza, l'orchite e l'atrofizzazione dell'anima e della vescica. In quel preciso istante se ne stava in una taverna a bere sidro, e vagheggiava di meravigliose piante dalle proprietà mistiche, di foglie magiche per unguenti prodigiosi che gli indigeni chiamavano spinelli,di cioccolate Ciobar e altri snack psicotropi. Gli avventori della taverna lo avevano preso in simpatia, soprattuto per via di quei talleri d'oro che gli gonfiavano le tasche del pastrano permettendogli di pagare sempre un giro a tutti.&lt;br /&gt;La signora Kraken, che aveva lsciato Morrison per un flirt con Charles Manson, si prese del tempo per riflettere.&lt;br /&gt;Nel frattempo Kraken evadeva dalla stanza ove era stato rinchiuso per punizione, e si calava alla finestrella bifora con una treccia di tralci di vite e incarti di tavernello. &lt;br /&gt;Quando mise i piedi sulla terra, la vita lo colpì come un pugno nello stomaco: in strada c'era tutta questa gente vestita a festa, gli uomini, i notabili del paese, in giarretterie e pastorali, le donne in più austeri burka con vibratore incroporato, e ballerine brasiliane, carri allegorici che mostravano le caricature di carlo Magno, Federico II di Svevia e anche un Roosevelt vestito da zio Tom, e tanto samba ruspante. Kraken provò vergogna del proprio sciatto abbigliamento, ma si mischiò alla folla che festeggiava lì'arrivo del navigatore nel nuovo mondo. &lt;br /&gt;-Nuovo mondo, eh?-, disse Kraken, fottendosene della coerenza e lasciandosi andare al baccanale in calendario.&lt;br /&gt;Qualche tempo dopo Kraken si trovava a Ho Chi Minn; se la spassava alla grande, e la sua attività sul mercato degli arti artificiali gli dava di che vivere. I vietnamiti lo vedevano spesso in compagnia di un certo Kurtz, un ciccione pelato propenso al la rissa e dalla bestemmia facile. &lt;br /&gt;Loro compagno Buffalo Bill, un ebreo sefardita dai lunghi baffi e dalla proboscide rosa, perennemente segutio da un insignificante servo armato di Ibm Selectric e chitarra Eko  il cui nome era Francesco De (de) Gregori.&lt;br /&gt;Inutile dirlo: i tre se la spassavano alla grande, (nonostante de (De) Gregori continuasse a lagnarsi di una sua ex tale Donna Cannone, avvenente giamaicana, che lo aveva mollato per Antonello Venditti), cosa che sociologicamnete distingue Kraken dalle altre specie, specialimente dalle blatte e dai panda.&lt;br /&gt;Alla fine della guerra, gli affari per Kraken andavano maluccio, così' prese il mare col fedele guru Myiaghi o come cazzo si scrive. &lt;br /&gt;L'America apparve ai loro occhi ingiallitit dallo scorbuto, più sporca e negra di quanto avessero immaginato. Mentre Myaghi si avviava ad una prolifica carriera di attore, dapprima interpretando il pianoforte in Casablanca e successivamente come divano in Beverly Hills, Kraken si abbandonò all'Estate dell'amore, che lo vide scopare e procreare ovunque nelle strade di San Francisco.&lt;br /&gt;In quel periodo Kraken maturò il proprio disprezzo verso gli hippy, ebbe una breve relazione con Patty Smith, che gli dedico un'orgiastica versione pompinara di Rock and roll kraken, frequentò Harry Smith, che lo tallonava per spillargli dei dobloni. &lt;br /&gt;Kraken lasciò il Chelsea Hotel lo stesso giorno che Lou Reed lo mise nel culo a David Bowie nel posteggio di un Krusty Burger, facendosi spingere da Iggy Pop al volante di un anonimo pick up Chevrolet, ma prima di andarsene, Kraken fece un giro sulla ruota panoramica di Coney Island. E si mise a piangere.&lt;br /&gt;Con un ombrello e un cappello, spensierato come un fuscello e limpido come un ruscello,  Kraken intuì della vita il bello. E si grattò le palle, ruttando.&lt;br /&gt;Nel 1989 Kraken era riuscito a risolvere i suoi problemi di acne e forfora, aveva guadagnato la patente europea per usare il pc, e si divertiva a creare prodotti informatici, come &lt;br /&gt;N-track (in originale N-krak), insuperato programa di defecazione audio. Brian Eno lo andava a trovare spesso, ma Kraken evitava di aprirgli la porta. Da quella sera nel parcheggio del Krusty Burger, ovunque fosse Kraken si trovava con quella checca isterica di Bowie attaccata al culo, e la cosa lo intasfitidiva non poco, soprattutto perchè detetstava il suo periodo glam, e i vestiti troppo aderenti.&lt;br /&gt;Esasperato e incattivito dopo l'ascolto di Low, Kaken telefonò a un suo vecchio amico delle Antille Orientali, che divideva un austero monolocale con Corto Maltese e Paz.&lt;br /&gt;Bagascio rispose al primo squillo.&lt;br /&gt;-Caro Kraken buongiorno- esordì, con voce baritonale e profonda quanto le Fosse della Madonna, abisso al largo di Manfredonia.&lt;br /&gt;Bagascio prese appunti e si ripromise di spacciare Bowie appena possibile. Ma tra un tresette e una partitta a calcetto con Yanez, la cosa gli sfuggì di mente, un errore imperdonabile, che permise a Bowie di prosperare rubando a Kraken spunti e idee per successivi chartbuster.&lt;br /&gt;Kraken si sposò con Matilde Brandi in un giorno uggioso di luglio; fin dalla prima notte di nozze Kraken le rimproverò di essere frigida. Una settimana dopo Kraken prendeva il largo, nella stiva di un boing 747 della Air Jordan. &lt;br /&gt;I pastori berberi, vedendo quello strano fagotto cadere dal cielo sopra di loro col paracadute aperto, pensarono che fosse bene caricare il grosso narghilè per dargli il benvenuto. &lt;br /&gt;-Ishallà-, disse Kraken prontamente, e il capo tribù gli ofrrì cento cammelli per comprarsi Matilde Brandi. Kraken accettò, chiaramente.&lt;br /&gt;E così, Kraken festeggiò il suo diciottesimo compleanno nel bel mezzo del deserto del Sahara, guidando una comitiva di cento cammelli; il sole era allo zenith quando Jack Bass, un futuro postino ma attualmente messo comunale, gli consegnò una tessera elettorale e un modulo fiscale prestampato.&lt;br /&gt;Jack era ancora giovane, e quel suo ingenuo entusiasmo gli fece sorvolare il discorsetto che era tenuto a fare ai neo maggiorenni, cioè bevi poco, guida piano, e metti semopre il preservativo. Per ringraziarlo di avergli risparmiato quel pacco di stronzate, Kraken regalò un cammello a Jack, e così si seprarano: Kraken diretto a Medina con 99 cammelli, di nuovo scapolo e a cazzo duro, Jack diretto verso un campo minato che il buon Rommell aveva lasciato in eredità a quella regione. &lt;br /&gt;-No-, rispose la signora Kraken 513 anni dopo, al che Etta James mise giù il telefono e ordinò al barista ceruleo del CBGB one borbon, one scotch, one beer.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113779332392863742?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113779332392863742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113779332392863742&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113779332392863742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113779332392863742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/il-giovane-kraken-krakenino-enfant.html' title='Il giovane Kraken: Krakenino, enfant profiterol'/><author><name>krakenahusen jr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17870713778675530816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113779242756197389</id><published>2006-01-20T21:55:00.000+01:00</published><updated>2006-01-20T22:27:13.746+01:00</updated><title type='text'>ho inkonkraken una nave che salpava...</title><content type='html'>Innanzitutto Livorno significa mare, liquidità, avventura. Compiere il viaggio, alzarsi dal divano e muovere la flaccidità degli anni e delle stesse molecole: occorreva poco in fondo, l'esclusiva accensione del TENTACOLO VOLONTA'. Dopotutto l'erba era finita e la scoperta della pusillanime dimensione di dio richiedeva rigore al primo movimento.&lt;br /&gt;I treni erano abbandonati sulle spiagge della sicilia. Il Ponte aveva stretto il muso allo Stretto e provocato una politica abnorme nelle migrazioni dei gas da rimorchio. Grigio come ghisa era il meridione colto dalle braccia dei  satelliti, e non pochi ne temevano la scomparsa dopo l'era dell'avvento. Anche scilla e cariddi erano migrate altrove, dalle parti di katmandù. Quanto alla viabilità aerea, beh kraken se ne fotteva. Almeno questo tratto di personalità andava difeso.&lt;em&gt; Vengo dal mare, non esiste che mi metto a fare lindbergh che poi se no m'infurio e butto giù tutti quei caccia torpedinieri come m' è toccato fare con quello libico sulla Sila...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Ecco, un bel viaggetto in transatlantico verso livorno. La questione genereva però uno stato di ispide complicazioni. Come salire a bordo evitando il sospetto? Oppure: quanto sarebbe durata l'integrazione con i passeggeri lombardi di ritorno in brianza dopo la tre giorni festiva? Fino ad Ostia? Chi e quanto sopportare? Chi assassinare per primo?&lt;br /&gt;Kraken dimentico dei motivi della sua permanenza siciliana, rodeva una mente benchè rodata pure logora.Poi...&lt;br /&gt;Occorre riflettere sul perchè si ritiengono ferme le città, bloccate sul terreno e impossibilitate alla trasmigrazione.&lt;br /&gt;Noi edifichiamo con il cemento oggi, un tempo con argilla o legno, facciamo un fiocco ai palazzi, una verniciata qua e là, un corso e dodici viali ed abbiamo il nostro bel municipio.&lt;br /&gt;Ma chi realmente sospetta dell'esistenza architettonica di un reticolo sommerso e ancestrale? Le nostre fondamenta dove posano?&lt;br /&gt;Kraken d'improvviso ricordò che sotto il divano conservava una mappa salvata alla corrosione dell'oceano. La mappa di una stappafogne toscano del quarto secolo prima e dopo cristo. Nel dettaglio si trovano le linee più microscopiche delle radici che tenevano ancorata al suolo Livorno, piantata come la capigliatura umana. Alla presa in esame, Kraken svenne di getto. Poi riaprì gli occhi. Fame. Desiderio persistente di succhiare qualcosa.Così...&lt;br /&gt; Kraken salta sul soffitto alla velocità di uno shuttle, prende un ribalzo inaudito e si schianta davanti al televisore contro le mattonelle di Alfonso Brachetta, affittuario ucciso e tenuto nel ripostiglio dal lontano'82. Kraken perfora in verticale la crosta terrestre, fondamenta, terreno, fogne, paludi, getti d'acqua ribollente, ossari, Kraken va mollusco trapanatore, cavallo nero imbestialito, kraken è primo, kraken è ancoora ultimo, precipita negli abissi terrestri, incontra rezza e papa carlo sbigottiti, se li lascia alle spalle nervose, divora tracima  squarta la terra...&lt;br /&gt;poi frena. Si aggiusta il vestito sgualcito sul collo e apparecchia all'inferno. Alfonso arriva con un piatto di radici ed una tanica di cherosene per innaffiarle. BOOM!&lt;br /&gt;Livorno, ahimè scompare...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113779242756197389?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113779242756197389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113779242756197389&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113779242756197389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113779242756197389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/ho-inkonkraken-una-nave-che-salpava.html' title='ho inkonkraken una nave che salpava...'/><author><name>krakenb</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08592733497128065328</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113778584477979940</id><published>2006-01-20T20:27:00.000+01:00</published><updated>2006-01-20T20:41:26.603+01:00</updated><title type='text'>krakenescatology</title><content type='html'>kraken è seduto sul cesso e ha di nuovo i vermi. Il bagno è in penombra, sotterrato dalla serranda abbassata. Kraken è nudo e sudato, si sente come un dente infilato in una gengiva grassa di pus. Da qualche ora percepisce il bisogno straziante di bere la sua urina. Ha immerso lo spazzolino nella torbida palude infondo al gabinetto. Copre il muro con i suoi escrementi per protestare sull'abbassamento della dose di prozac nel suo Wiskas. Non ha più riferimenti e si sente un giovane degli anni novanta anche se oramai il 2010 bussa alla porta. Con un sibilo il sole precipita dietro i palazzi. Una granata esplode nel cosmo ed attiva la dinamo stellare che scricchiolando caca fuori i suoi viscidi foruncoli che alcuni s'azzardono a chiamare stelle. Kraken è in stato di trance, emette ectoplasma come se facesse i palloncini con il Big Boble, è in contatto con entità stroboscopiche, ulteriori. Da esse guidato, sprofonda in un Canyon: sono le cosce frementi di una baldracca che incontra sempre sull'autobus quando torno da...da non sa bene che.&lt;br /&gt;Kraken decide che è meglio prendersi una vacanza a Portofino. Oppure no, a Livorno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113778584477979940?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113778584477979940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113778584477979940&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113778584477979940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113778584477979940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/krakenescatology.html' title='krakenescatology'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113777417309665744</id><published>2006-01-20T16:32:00.000+01:00</published><updated>2006-01-20T17:35:16.646+01:00</updated><title type='text'>Nell'acqua salmastra il Kraken butta la pasta</title><content type='html'>Kraken era sul divano di casa. In sottofondo il National geographic gracchiava stronzate su certe rane dell'Amazzonia che tiravano le cuoia a causa della crescita di un certo fungo assassino sulla loro epidermide psichedelica ma in fondo anche psicopatica.&lt;br /&gt;Quando ebbe terminato di contare le bolle d'aria sulla carta da parati cremisi si chiese senza soluzione di continuità: &lt;em&gt;ma dove devo posizionarmi fisicamente nello spazio?&lt;/em&gt; &lt;em&gt;Voglio dire: io sono un mollusco e la mia sostanza stessa si diffonde come liquido semifluido, sciroppo, nella tara che lo contiene e ne prende la forma. Ma io, eccomi, sono qui, su di un divano, inscatolato in pochi metri. E il cosmo dov'è? E'  questo pezzo di legno imbottito di lana? &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La mia stessa sostanza dovrebbe fluire in ogni direzione per migliaia di miglia, travolgendo gli anni luce con furia organica, e macinando i parsec con più calma magari ma con medesima risolutezza e lambire i punti estremi dell'Universo.&lt;br /&gt;Insomma,io il Kraken, l'essere senza spina dorsale che però può tirare con mano tentacolare il barbone matusa di Dio si trova prigioniero di un divano zoppo e sbudellato,che puzza anche un pò di sborra (colpa mia) e vodka (colpa di Lester o Bagascio) come il più losco e sordido dei peepshow? Io che sono cresciuto con la convinzione, inculcatami fin dalla culla larvale, che la mia massa avrebbe annegato lo spazio senza limiti e creato problemi al Motore Immobile stesso, sono ora qui, incongruo inquilino di una stanzetta umida e senza luce elettrica. Che assurdità! E' uno scherzo!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Kraken si guardò attorno muovendo a malapena il collo.&lt;br /&gt;Forse invece si sbagliava. Il cosmo era quel divano, e lui in effetti lo riempiva perfettamente come era nella sua natura molluscoidale, e tutto il resto, la stanza e tutta quella roba fuori dalla finestra, erano invece una sorta di riflesso del fulgore del divano stesso. Dio doveva essere lì da qualche parte...sotto i cuscini,tra i giornaletti di donne nude, sotto la carta delle patatine; &lt;br /&gt;un Dio minuscolo...insignificante...niente a che fare con l'onnipotenza e la magnificenza dei Vecchi Tempi...un tizio stressato e con la gastrite perforante, in braghe di seta grezza e a petto nudo...le costole che si riescono a contare. &lt;br /&gt;Il Kraken per istinto spostò un mocciolio di kleenex e fraffo, un omuncolo s'agitò sotto quelle ombre e si andò a nascondere in uno strappo dell'imbottitura con la dignità tipica dello scarafaggio.&lt;br /&gt;Il kraken espira snodandosi...&lt;br /&gt;-Uhm, buona ques'erba-&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113777417309665744?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113777417309665744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113777417309665744&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113777417309665744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113777417309665744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/nellacqua-salmastra-il-kraken-butta-la.html' title='Nell&apos;acqua salmastra il Kraken butta la pasta'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113766985981819634</id><published>2006-01-19T11:55:00.000+01:00</published><updated>2006-01-19T12:35:03.606+01:00</updated><title type='text'>kraken kraken burning bright</title><content type='html'>Per un reato che non ricordava nemmeno Kraken venne condannato a 12 anni di introspezione. Un tale peso avrebbe schiacciato qualsiasi individuo ma Kraken era un mollusco e le sua struttura mobile ed ammortizzante. I dodici anni passarono in un batter d'occhio.&lt;br /&gt;Alla normale pressione sociale, priva cioè di riflessione e contemplazione, le cose però si dimostrarono subito preoccupanti. Per uno strano gioco di vasi comunicanti kraken iniziò a scoreggiare e a perdere liquidi vergognosi ogni volta che faceva una passeggiata. Il fatto gli capitava regolarmente davanti alla bottega di un ebreo sefardita di nome Rabbino Low.&lt;br /&gt;All'ennesima umiliante diluzione Kraken inizia a sospettare che non fosse il suo corpo a perdere colpi e ad avvicinarsi volgioso alla soglia dell'eta del rincoglionimento_quel bel momento in cui pensi di essere il lepidottero con l'apertura alare più estesa del mondo e di averlo duro come le punte adamantine dei martelli pneumatici che usano presso certi cantieri di Ankara ed invece ti svegli un bel giorno con una sorta di budello sgonfio tra le gambe e un apparato digerenete più simile ad un tunnel senza dogana che ad un sistema di metabolizzazione. La tua bocca il buco nero, il tuo culo il buco bianco, tutto entra ed esce come predetto da Eisentein senza la minima modificazione.&lt;br /&gt;_raken inizia a sospettare che non fosse il suo corpo a perdere colpi ma che fosse una macchinazione dello sguardo sionista di rabby Low.&lt;br /&gt;Mentre si cagava addosso Kraken sbottò:&lt;br /&gt;-cosa vendi rabbi là dentro?&lt;br /&gt;-perchè lo vuoi sapere?&lt;br /&gt;-perchè ho pesanti sospetti su di te.&lt;br /&gt;-Riguardo cosa...&lt;br /&gt;-Riguardo il mio ano che canta come se fosse all'Opera...&lt;br /&gt;-Vendo contatti con l'aldilà.&lt;br /&gt;nella testa del Kraken l'archiviaizone dell'informazione è molto semplice: si base sull'insiemistica. tale metodo in passato gli ha spesso causato degli inconvenienti soprattutto con i sinonimi. Dell'insieme Aldilà faceva parte solo un elemento: Bagascio. Morto in circostanze oscure. Oscure veramente?&lt;br /&gt;Ecco che in un attimo fulminante i fluidi della sua mente raggiungono un bitrate inspiegabile, un picco cerebrale che difficilmente si riproporrà nei prossimi anni dovuto a una succhiante reminescenza platonica, al riempimento di un vuoto nella sua psiche corrotta.&lt;br /&gt;La sua lunga espiazione, ben 12 anni di celebralismo inconsistente, era dovuto ad un solo mortale evento: lui, il Kraken, aveva ucciso Bagascio.&lt;br /&gt;-Posso aiutarti allora filgio di puttana?&lt;br /&gt;-Mi hai già aiutato amico.&lt;br /&gt;Kraken si allontana pensieroso, attraversa la strada senza starci attento e per poco non viene investito da un autobus. L'autobus è quello che va fino al cimitero, fuori città. Lo prende, finge di essere fatto di roba in modo che il controllore non gli scassi il cazzo per il biglietto. Arrivato al cimitero preme l'infame pulsantino, è l'unico a scendere lì. Ad un chiosco compra una birra tiepida. Chiede al becchino che se ne sta lì a giocare a carte contre negri ciechi dove sia la tomba di Bagascio. Il tipo, evidentemente privo del lobo occipitale, gli passa un foglietto umido di bava e con tre numeri scritti su. 234. Arriva al loculo 234, è quello di Bagascio. Beve la birra. Poi pensa che Bagascio gli avrebbe scroccato un sorso sicuramente. Allora si abbassa le braghe, smutanda l'uccello e piscia sulla lapide. S'allontana.&lt;br /&gt;Il giorno dopo dalla pozza giallastra un fiorellino ottimo per la camomilla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113766985981819634?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113766985981819634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113766985981819634&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113766985981819634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113766985981819634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/kraken-kraken-burning-bright.html' title='kraken kraken burning bright'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113761963520996874</id><published>2006-01-18T22:24:00.000+01:00</published><updated>2006-01-18T22:27:15.223+01:00</updated><title type='text'>The Kraken shall overcome</title><content type='html'>Allora, vediamo di capirci. C'è questo Kraken sul ciglio della strada; non è nient'altro che un Kraken da marciapiede e la cosa gli va bene così perchè si è appena scolato una cassa di peroni, e consuma pompelmi e sidro e melassa, e qundo ingurgita alcol sputa boli di tabacco da masticare marca Ray Charles. &lt;br /&gt;Kraken si trovava a passare di lì, cazzeggiando, ed era intimamente felice perchè aveva spaccato diverse teste di hippy nel corso della mattinata. Suoi compagni d'avventura Bagascio, Enrico Ghezzi e Linda Lovelace. Bagascio era uscito di scena sul presto, adducendo la sua morte come pretesto, e li aveva lasciati soli. &lt;br /&gt;La cosa a tre non funzionava, e questo lo si era capito subito; nonostante le attrattive che Kraken celava nelle sue mutande, Linda gli aveva preferito Enrico, rimproverando a Kraken la mancanza di sensibilità, di tocco, di savuoir faire, rimproverandogli al totale ignoranza del filmico e del profilmico e del psot coito. &lt;br /&gt;Insomma, Linda aveva scaricato Kraken, e si aggirava come un fantasma dentro Saxa Rubra, seguendo il suo ganzo perennemente in canottiera di spugna. A dire la verità, Linda aveva avuto dei problemi nel capire lo strano linguaggio fuori sincrono parlato da Enrico Ghezzi, il suddetto ganzo appunto, cosa che l'aveva portata a doverselo scrollare di dosso mentre le arrivavano alle orecchie le sue parole "mettiti a pecora, prego". Ma la cosa, dopotutto, non dispiaceva troppo a Linda. E quindi.&lt;br /&gt;Kraken da principio l'aveva presa bene; solite cose, bevute, ammiccamenti, accenni di rissa, molestie gratuite, altro gin fizz, occhiali scuri, qualche telefonata con l'amico Lester Bangs.&lt;br /&gt;-Sbattitente le palle, Krak-, gli aveva detto Lester, ma in quello stesso istante i mugolii di Gola Profonda erano stati captati dalle recchie di Kraken, causandogli disappunto.&lt;br /&gt;-Che cosa stai vedendo?&lt;br /&gt;-Io?-&lt;br /&gt;-Si Lester, che cazzo stai vedendo?-&lt;br /&gt;-Ma, niente, - e aveva abbassato il volume del tv, -sul tre c'è fuori orario, sai?-&lt;br /&gt;-Ah-&lt;br /&gt;-Si una retrospettiva su, beh, cazzo, ...ok.-&lt;br /&gt;-Che retrospettiva?-, aveva proseguito Kraken, che continuava a percepire i mgolii, che trovavano eco nei suoi coglioni sgonfi.&lt;br /&gt;-Che cazzo ne so? Ehi amico, stai prendendo un granchio.-&lt;br /&gt;Kraken rise ADORAVA i granchi, le uniche forme di vita che. Punto. &lt;br /&gt;Lester pensò che Kraken la stesse prendendo bene e gli disse la verità, cioè che stava sprofondando dentro Gola Profonda.&lt;br /&gt;esattamente in quel momento, la Compagnia telefonica staccò la linea, e collegò Kraken alla linea rossa di Nikita Kruscev o come cazzo si scrive.&lt;br /&gt;-Beh Nik, come te la passi?-&lt;br /&gt;-Compagno Kraken!, qual buon vento? vento di rivoluzione eh?-, e rise.&lt;br /&gt;Kraken non volle cogliere il doppel senso e annuì.&lt;br /&gt;-My woman left my this morning-, attaccò, lamentoso e anche intonato, battendo il piede dentro la scarpa sfondata e soffiando in una luccicante armonica che aveva poco prima sotratto ad un Hippy. &lt;br /&gt;-Basta con questa musica da negri-, interloquì Nikita.&lt;br /&gt;-Ehi amico, negro un cazzo-, si inserì la voce di Malcolm X.&lt;br /&gt;-No Reverendo, hai capito male-, disse il vecchio Nik, -non ho detto negro ma prego.-&lt;br /&gt;-Prego?-&lt;br /&gt;-Si prego, prego, come te lo devo drie? Musica da prego.-&lt;br /&gt;Malcolm X non parve soddisfatto, ma abboccò alla retorica ottobrina di Nik; Kraken si intromise.&lt;br /&gt;-Prego un cazzo. Dì un pò Nik, ti sei bevuto il cervello? Ti ho sentito benissimo, hai detto negro.-&lt;br /&gt;Malcolm: -E' vero?-&lt;br /&gt;-Certo che è la verità, lo sai che amo solo te-, disse la voce di Ron Howard.&lt;br /&gt;Ronnie era impeganto in una bollente conversazione con Fonzie, che scroccava la telefonata da casa Cunningham.&lt;br /&gt;-No Ron, stavolta non ti posso credere- disse Fonzie, -vedi mi hai già detto un sacco di balle, e perdio, io mi sono impegnato il mio chiodo per prenderti quella cazzo di cinepresa dal Nat l'ebreo, giù sulla Quindicesima, no, stavolta finisce qui. il mio culo te lo scordi-, e mise giù, con la stessa mossa che usava per far partire il juke box, che prese a suonare Passport nell'interpretazione berbera di Nour eddine supportato dalla sezione ritmica dagli Einsteurzendenneubauten.&lt;br /&gt;Kruscev era ancora in linea, e colse in diretta i primi sintomi del decadimento del modello culturale americano. Nik si fregò le mani, accese un sigaro, bevve a canna dalla pinta di vodka che teneva nel cassetto della sua scrivania, e si rilassò.&lt;br /&gt;-La rivoluzione vincerà-, disse, e scoreggiò.&lt;br /&gt;Kraken si ritrovò così da solo, nella cabina del telefono, e considerò che dopotutto la vita non gli andava così male. Rifece il numero di Lester.&lt;br /&gt;-Ehi Lester, ciao, sempre Kraken-&lt;br /&gt;-Oh Krak, che cazzo succede?-&lt;br /&gt;-Deve essere caduta la linea.-&lt;br /&gt;-Ah ah, ok, ehi amico, non so dirti che piacere mi fa sentirti.-&lt;br /&gt;-Anche a me-, disse Kraken, -e  a proposito leva le mani dal tuo scroto quando ti chiamo.-  E mise giù.&lt;br /&gt;Dal cielo piovevano fellatio et cunnilingus ora pro nobis, e cazzi e fighe in volo coloravano l'orizzonte acceso di un bellissimo tramonto da quattrocentomila soldi. &lt;br /&gt;Così Kraken si incamminò, scroccando la prima birra del giorno dopo a casa del suo amico Homer Jay. &lt;br /&gt;-Ciao Marge, ciao ragazzi-, disse entrando, -ciao Ned-. &lt;br /&gt;-Kraken krakenino-, disse Ned, -non ti ho visto domenica in chiesa. E' successo qualcosa?-&lt;br /&gt;-Ma levati da coglioni-, gli disse Homer, e fece posto a Kraken sul divano.&lt;br /&gt;-Ciambella?-, gli chiese Homer, e Kraken si trovò a riflettere.&lt;br /&gt;-Perchè no?-&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113761963520996874?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113761963520996874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113761963520996874&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113761963520996874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113761963520996874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/kraken-shall-overcome.html' title='The Kraken shall overcome'/><author><name>krakenahusen jr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17870713778675530816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113760518594144670</id><published>2006-01-18T18:14:00.000+01:00</published><updated>2006-01-18T18:28:55.790+01:00</updated><title type='text'>Se questo è un Kraken (raining Kraken)</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/1600/rainigkarken.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/320/rainigkarken.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;krakenb assediato da una malattia che si è reificata nel kraken che gocciola dalla volta celeste.&lt;br /&gt;Ormai divorato dal suo stesso tarlo krakenb deperisce ogni giorno di più.&lt;br /&gt;La sua sostanza si liquefa, malmignatte si arrampicano verso la sua bocca riarsa dalle febbrie puntano alla conquista dell'emisfero destro, quello del controllo assoluto.&lt;br /&gt;Nelle lenzuola intrise di umori e sbotti di ghiandole neglette il Krakenb se ne sta farneticande visitato tre volte al giorno da spettri che sperava rimossi:&lt;br /&gt;Il fantasma del kraken Passato...orribile ente dotato della possibilità di oeccarsi il culo autonomamente senza bisogno di specchi o lacchè prezzolati.&lt;br /&gt;Il fantasma del Kraken Presente...oscena creatura polimorfa che ora c'è ma un istante dopo non più. Sua caratteristica è organizzare le feste senza mai invitarsi. Oppure comprare le birre per la serata e non berne mai un goccio. impiegare 12 manovre per parcheggiare senza poi scendere dalla macchina...&lt;br /&gt;Il fantasma del kraken futuro...essere lapalissiano, di bene nota stomachevolezza, ma senza attrinuti particolari se non quello di portare terribilmente sfiga.&lt;br /&gt;krakenb invaso dalle tre fumiganze è vittima di visione da Pizia sibillina. &lt;br /&gt;Vede se stesso che prende appunti sulle visioni che ha appena finito di avere, le spedisce ad un editore. L'editore è in preda alle medesime fumiganze e quindi visioneggia anche lui: vede se stesso che apre il pacco spedito da krakenb. Gli piace...Krakenb e l'editore, le loro essenze allucinate, stringono un contrattoche assicura a krakenb un futuro onesto e privo di rapine in banca.&lt;br /&gt;Alla fine della visione Krakenb prende appunti e li spedisce all'editore che ha VISTO. L'editore non saniente di Krakenb legge il manoscritto visionario, lo boccia e lo cestina senza pietà.&lt;br /&gt;In stato febbrile Krakenb progetta la prossima rapina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113760518594144670?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113760518594144670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113760518594144670&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113760518594144670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113760518594144670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/se-questo-un-kraken-raining-kraken.html' title='Se questo è un Kraken (raining Kraken)'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113760445823538989</id><published>2006-01-18T18:13:00.000+01:00</published><updated>2006-01-18T18:14:18.246+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/1600/boyearinginthenight.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/320/boyearinginthenight.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113760445823538989?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113760445823538989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113760445823538989&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113760445823538989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113760445823538989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/blog-post_18.html' title=''/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113753037570339115</id><published>2006-01-17T21:39:00.000+01:00</published><updated>2006-01-18T13:26:29.040+01:00</updated><title type='text'>Cheap Approaching Kraken</title><content type='html'>&lt;a href="http://krakenblog.blogspot.com/"&gt;krakenblog&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Che sta succedendo? Qualcuno mi spieghi cosa sta succedendo!&lt;br /&gt;Sì, già vi vedo! Già vi vedo, voi krakenofili del kraken qui riuniti&lt;br /&gt;a celebrare/cerebrale la morte e la resurrezione del nostro beneamato&lt;br /&gt;calamaretto...&lt;br /&gt;Già vi vedo a sogghignare sotto i tentacoli mentre io sono qui, nudo,&lt;br /&gt;ad attendere un vostro segno, un gesto amico, anche un insulto&lt;br /&gt;o un consiglio, un sussulto, un sollazzo, l'imbarazzo di chiedermi&lt;br /&gt;come va o come non va....E invece no! No! No!&lt;br /&gt;Sono nudo in quella piazza dove abbiamo fissato quel famoso&lt;br /&gt;appuntamento (e c'eravate tutti, me lo ricordo come fosse ieri, bestiole!)&lt;br /&gt;e nessuno si è ancora presentato.&lt;br /&gt;Sono cinque ore che son qui ed ho le pagaie congelate...!&lt;br /&gt;Altro che Alice in Wonderland!&lt;br /&gt;Qui si fa la pappa o si muore.&lt;br /&gt;Qui non ce n'è per nessuno.&lt;br /&gt;Qui bisogna restare uniti.&lt;br /&gt;Qui non c'è trippa per kraken!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Datemi un segno del vostro krakenaffetto o mi faccio "alla luciana".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;JesusKraken&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113753037570339115?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://krakenblog.blogspot.com/' title='Cheap Approaching Kraken'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113753037570339115/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113753037570339115&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113753037570339115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113753037570339115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/cheap-approaching-kraken.html' title='Cheap Approaching Kraken'/><author><name>JesusKraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03794986485625563396</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113749911166677940</id><published>2006-01-17T12:56:00.000+01:00</published><updated>2006-01-17T16:02:58.416+01:00</updated><title type='text'>cloaca maxima</title><content type='html'>Lei stava cucinando. o meglio facendo finita. In realtà la sua testa si soffermava su cose incomprensibili che mai aveva pensato prima. Guazzabugli tra animali distantissimi: una balenottera che s'incrociava con un pipistrello e si metteva a svolazzare di notte in cerca di insetti minutissimi mentre la gente tranquilla sulle autostrade se ne tornava a casa dal lavoro pregustando il programma di chirurgia sperimentale in prima serata. Le enormi creature cantavano inni ultrasonici impercettibili all'orecchio impuro dell'umanoide e dopo il pasto cercavano di rifugiarsi sotto i tetti smozzicati delle case abbandonate o nei garage di periferia.Enormi masse incastrate al mattino dopo, puzzo come di cesso di treno.&lt;br /&gt;E poi anche cose più regolari: enti geometrici che si intersecavano in vastissimi e commoventi spazi bianchi. Connubi e danze tra triangoli e spirali, fumi che si levavano da campagne in fuoco che si libravano seguendo la successione numerica del guscio del nautilo, santi che s'informavano su riviste di matematica per eseguire i loro discorsi di commiato prima del dirupante e cruento martirio. &lt;br /&gt;Tutto questo calderone di immagini in seguito fu visto come un presentimento di quello che stava per accadere.&lt;br /&gt;Suo marito era uno sbirro. Poco da dire sulla sua vita se non che era corrottissima.&lt;br /&gt;Lei pensava di essere ancora una moglie, in realtà proprio nel momento in cui s'immaginava i connubi e le danze euclidee il suo compagno era sbranato vivo dal Rottwailer del prete feticista e buscadero Don Carrisi. Il prete stava insieme allo sbirro a condividersi i recessi più intimi di una giovinetta, un pò troppo mignotta per la sua età a dire il vero, quando il cane deciso a prendersi la sua parte di ano assale l'allegro terzetto puntando direttamente i genitali arrossati del povero sbirro. Quella è la prima parte che finisce nello stomaco del bastardo a quattrozampe, poi seguono bocconi a caso e senza origine specifica. Il prete se la ride e si consuma dentro la giovinetta con contrizione religiosa.&lt;br /&gt;La donna finisce di arredare la tavola con piatti comprati da ikea, acqua minerale San Pellegrino,  vasetti di di una crema al cioccolato&amp;nocciole convertiti in bicchieri, frutta d' importazione e scrigno di stuzzicadenti Samurai. Tutto alla perfezione.&lt;br /&gt;Driiin&lt;br /&gt;-Chi è?&lt;br /&gt;-Il Mossad, servizio segreto israeliano&lt;br /&gt;-Chi?&lt;br /&gt;-Lo scusi signora è un pò ritardato...siamo normalissimi sbirri...&lt;br /&gt;La tipa apre e illuminati dai raggi del sole scintillano tessere di plastica con ragguardevole indice di sbirrosità. Dietro le tessere sorrisi preoccupanti.&lt;br /&gt;La tipa verifica mentalmente se le sue droghe sono al sicuro nello scomparto segreto. Sì. Bene, molto bene.&lt;br /&gt;-Lei è la signora McCormick?&lt;br /&gt;-sì&lt;br /&gt;-suo marito è Alcide McCormick sbirro coi fiocchi?&lt;br /&gt;-Sì, gli è successo qualcosa?&lt;br /&gt;-E' morto divorato dal cane di uno spacciatore proprio lì dietro la chiesa di don Carrisi se guarda ben si vedono gli schizzi di sangue sul muro dell'oratorio...&lt;br /&gt;La cosa non sconvolse la donna. Pensò che finalmente avrebbe potuto fumare tutta l'erba che gli pareva senza dover dire di andare dal fruttivendolo. L'idea che il marito era stato sbranato dal cane, magari idrofobo, di uno spacciatore la fece quasi sorridere, forse era proprio il tipo che la riforniva: aveva un cane, una specie di bassotto incrociato con una iena, occhi rossi da insetto ed assetato di sangue. Per salvare le apparenze si mise a piagnucolare monosillabi.&lt;br /&gt;-va ben va bene signora, la capisco, su su non si butti giù...se vuole il mio collega è uno psicologo della polizia, è un bel maschione potrebbe scoparselo un attimo così per assaggiare i piaceri della vedovanza, e magari io potrei fare delle foto o delle riprese, ho tutto il necessario nella macchina di servizio. Non le piacerebbe, eh? Starebbe molto meglio...&lt;br /&gt;-Magari un'altra volta...- non riusciva a togliersi dalla mente il cane incrociato con una iena e gli occhi di insetti, aveva anche le ali sottili delle mosche e una serie di tic da malato di nervi, adesso che ci pensava meglio.&lt;br /&gt;-Bene vedo che sta già meglio...allora le dispiace firmare questo documento. Le farò vedere una foto di suo marito e lei mi dovrà confermare che lei è la moglie dell'uomo nella foto.&lt;br /&gt;-Ok ok- cercava di ricordare se il cane era un maschio o una femmina ma non riusciva a ricordarlo con precisione...&lt;br /&gt;-Ecco la foto-&lt;br /&gt;nella foto un ottopode, occhi lessi ed acquosi, tentacolare, coperto di liquido colloso, una bocca spalancata con dentro le vele bianchissime di un vascello francese oppure le ali di un enorme albatro, era evidentemente una foto subacquea.&lt;br /&gt;-Ma questo non è mio marito.&lt;br /&gt;I due si scrutarono come per indovinare chi dei due avesse scoreggiato, presero ed esaminarono la foto.&lt;br /&gt;-E' Alcide signora, lo conosco da 15 anni. E' proprio lui. Otto tentacoli, occhi enormi, succhiava sempre vascelli, era un vizio che si portava appresso da bambino m'aveva detto...&lt;br /&gt;-Ma quello non è mio marito, mio marito aveva gambe e braccia, una testa...e succhiava solo quando c'era da dare un tono ai doveri coniugali...&lt;br /&gt;-Signora suo marito è sempre stato così, un Kraken come non ne ho visti mai.&lt;br /&gt;-Ok ok va bene, levatevi dai coglioni eunuchi.&lt;br /&gt;-Come desidera...-un inchino e si ritirarono.&lt;br /&gt;Appese la foto del Kraken all'ingresso con una puntina. Si concentrò e chiamò Lester lo spacciatore:&lt;br /&gt;-Ehi portami l'erba e il tuo cane.&lt;br /&gt;Sospirò e venne la sera. Suo marito crepato, erba in arrivo e cane forse maschio forse femmina. Tutto perfetto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113749911166677940?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113749911166677940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113749911166677940&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113749911166677940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113749911166677940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/cloaca-maxima.html' title='cloaca maxima'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113743574853384389</id><published>2006-01-16T19:19:00.000+01:00</published><updated>2006-01-16T19:22:28.546+01:00</updated><title type='text'>Pulp</title><content type='html'>Kraken guardava con insistenza la bocca del fucile spara arpioni e spara cazzate. Il suo bilocale puzzava, colpa del sifone del cesso, e dei vicini di casa che scaricavano la loro mondezza direttamente nella sua scatola cranica. Lo stereo da quattro soldi lanciava in orbita Mingus, e Kraken sogghignava immaginando il ciccione in viaggio verso la luna.&lt;br /&gt;-Un satellite nero-, e si compieceva vanesio quanto Mohammed Ali e Barbra Streisand messi assieme.&lt;br /&gt;Mingus esaltava il sistema nervoso centralizzato del povero stronzo, e rendeva accettabili i suoi goffi tentativi di danza. &lt;br /&gt;E comunque il suddetto stronzo doveva risolvere il problema dello spara cazzate uncinate. Si trovava a un bivio: da una parte la prospettiva di restare in vita, dall'altra un allegro trapasso infiocinato.&lt;br /&gt;Lester Bangs lo chiamò esattamente nell'istante in cui stava per decidersi. &lt;br /&gt;Kraken mosse il suo culo grasso verso il ricevitore, abbandonando con verghiana malavoglia l'arma sulla minuscola poltrona. I ratti scapparono al tonfo metallico, spaventati soprattutto dall'eco spaventosa della scoreggia di Jack Bass, il postino, uno dei vicini di casa. &lt;br /&gt;-Ehi Krak-, disse Lester, -come stai?-&lt;br /&gt;In effetti Kraken non riusciva a definire il suo stato d'animo. Si sentiva come una verruca sul culo di Miss Italia. Situazione scomoda, a tratti anche pericolosa. &lt;br /&gt;La sua paranoia era chiaramente frutto del contesto sociale in cui viveva, Kraken lo sapeva, ma se ne sbatteva i coglioni. &lt;br /&gt;Per occupare tutta la giornata non aveva trovato niente di meglio che aprire il cassetto segreto della scrivania segreta del segreto frenulo divino. Grazie all'eccellente erba che consumava in dosi massicce in quel periodo, Kraken non ebbe i problemi che si era aspettato. Niente nausea, cirrosi, ed altre nostalgiche emorroidi spirituali. Solo una grassa soddisfazione, ottusa a tratti, ma nel complesso molto simile a come si immaginava fosse Fats Domino.&lt;br /&gt;Aveva perso il controllo della sua vesica esattamente nel punto in cui stava leggendo una lettera d'addio, che diceva caro Kraken, tu hai conosciuto il lato più spirituale e intimo di me, e forse questo ti allontanato, forse ti ha spaventato, FORSE NON ERI UNA BUONA CHIAVATA. Forse non eri una chivata COSI' buona, precisò Kraken, sommerso dallo sghigno malevolo che lo conttraddistingueva nel novero delle specie animali e umane del creato apostolico.&lt;br /&gt;-Ma vaffanculo-, ed era dovuto correre in bagno, dove lo specchio impietosamente aveva evidenziato la chiazza di piscio inguinale sull'unico paio di pantaloni puliti che gli era rimasto.&lt;br /&gt;Rientrato nella sua stanza, aveva ripreso la lettera; Mingus era un'iradiddio. Era l'equivalente del bignami che insegna ai più putridi adolescenti come diventare fichi in poche mosse.&lt;br /&gt;La tizia si congedava salutandolo con affetto, Kraken si rullò una canna in scioltezza e proseguì nel suo scavo. C'erano un paio di manette, retaggio dei suoi giochi sadici preferiti, e un tubo di dentifricio; una lettera del suo avvocato, una copia del suo Cv in formato indoeurpeo, una lettera della motorizzazione civile che gli annunciava che la sua patente era appesa a un filo, e poi un container portuale pieno di giochi pirici cinesi. &lt;br /&gt;Jack il postino scoreggiava peti sonori e schioccanti come baci e Kraken ebbe la piacevole sensazione di trovarsi a Pearl Harbour. Alzò il volume, si accese la canna, e uscì sul pianerottolo, gridando all'indirizzo di Jack Bass : ehi Jack piantala di scoreggiare sto cercando di concetrarmi-&lt;br /&gt;-Fottiti Krak-, gli rispose la voce ostile di Jack Bass che si era affacciato sulla soglia del suo bilocale dall'altro lato del pianerottolo, -torna a grattarti le palle.-&lt;br /&gt;Jack fece per voltarsi e Kraken intuì che stava per esalare uan vile scoreggia. Quindi:&lt;br /&gt;-Fermo!-, esclamò Kraken, -se lo fai ti verranno due buchi del culo.-&lt;br /&gt;-Eh?-, disse Jack. Jack?&lt;br /&gt;-Pensaci.-&lt;br /&gt;-Vaffanculo. Io scoreggio quanto cazzo mi pare-, decise Jack Bass. Bass?&lt;br /&gt;Kraken infilò il pugno di ferro e lo colpì alla bocca dello stomaco.Jack Bass si accascio. Jack Bass?&lt;br /&gt;Kraken raccolse dei frammenti di vetro da un angolo del pavimento lercio, aprì la bocca di Jak Bad Ass Bass e li infilò dentro. Dopodichè gli sfregò e guance e lo prese a schiaffi. &lt;br /&gt;Kraken restò a guardarlo riprendendo a fumare; aveva un aspetto pietoso. Jack sputò un pezzo di vetro si rigirò e strisciò fin dentro casa. Kraken si disse che avrebbe dovuto tenerlo d'occhio in futuro.&lt;br /&gt;Rientrando in casa, Kraken si sentiva piuttosto intrsoepttivo, e riprese a leggere le sue lettere. &lt;br /&gt;Caro Kraken, sei un frocio del cazzo. Hai l'uccello più piccolo e flocio del sistema solare. Non sapresti chiavare una donna neanche se venisse San Pietro a mostrarti come si fa. Il cazzo non ti si rizza  e sono stufa di dover mandare in onda vecchi pezzi registrati del Costanzo show per fartelo venire duro. Mi hai rotto i coglioni. E poi, diciamocelo... e diciamocelo perdio!. Kraken era sull'orlo di un tombino, e tutta questa storia iniziava a puzzare come una scopata rimandata troppo a lungo. O come  i peti di Jack. &lt;br /&gt;-Ehi Krak ma sei ancora lì?-&lt;br /&gt;-Si, Lester, ti sento.-&lt;br /&gt;-Bene, sai ho in mente dis crivere un libro sulla storia del rock-, disse Lester, - e sai come lo chiamerò? Rock Gomorrrah. Che ne ne dici?-&lt;br /&gt;-Pura merda.-&lt;br /&gt;-Eh?-&lt;br /&gt;-E un'altra cosa. Tagliati quei cazzo di baffi, hippy del cazzo-, e mise giù dirigendosi con passo accettabile verso lo spara cazzate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113743574853384389?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113743574853384389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113743574853384389&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113743574853384389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113743574853384389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/pulp.html' title='Pulp'/><author><name>krakenahusen jr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17870713778675530816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113743380297835948</id><published>2006-01-16T17:59:00.000+01:00</published><updated>2006-01-16T18:50:05.413+01:00</updated><title type='text'>the screming sardella</title><content type='html'>il naufragio fu talmente devastante che al mio ritorno mi trasferii senza pensarci in montagna. ma qualcosa, dal mare, mi portavo dentro. Uno strano sentore di alghe e crostacei mi insozzava l'animo e vedevo ovunque, lassù tra le possenti vallate inforestate distantissime dall'oceano, gli strati geomorfologi speziati di fossili marini e sapientissi ammoniti che componevano l'orogenesi della zona.&lt;br /&gt;cercai di dimenticare il mare trasferendomi in un recesso lontanissimo ed isolatissimo, un villaggio talmente piccolo che se un cane pisciava in un angolo della piazza allagava metà cittadina.&lt;br /&gt;Tutte le case erano di legno, tutte senza termosifoni, tutti ignoranti pastori visionari a cui la mancanza d'ossigeno dell'altura aveva aperto gli occhi sulla verità delle cose. Nessuna chiesa, solo un cerchio di pietre basse dove ogni mattina scorgevo qualcuno della comunità intento a ripulire dalle foglie accartocciate un piccolo ciottolo levigato grosso e liscio proprio come una palla di bowling. La maledettissima palla da bowling mi fa ricordare la civiltà, laggiù nella valle... dove i giovani si toccano sui sedeili posteriori delle macchine dei genitori pensando alla televisione e ai prodigi della fama: entrare in un ristorante e sentire un basso borbottio  isterico che accompagnia i propri passi, poter contrarre debiti con qualsiasi essere umano, sorrisi e pompini da modelle di cui non conosci il nome ma l'esatta circonferernza dell' ano quando viene dirotto dal vostro compagno di battaglia scintillante e strafamoso e fottutamente ricco.&lt;br /&gt;Avevo preso alloggio in un albergo, l'unico, che non accettava carte di credito e non aveva Sky nemmeno per le partite ma aveva un'ottima grappa estratta da certi fiorellini violacei che crescevano nei dintorni.&lt;br /&gt;L'aberghetto aveva tre stanze, tutte occupate. In una c'ero io, nell'altra un vecchio uomo decrepito sbavante che aveva come passatempo quello di togliersi la dentiera malferma e di ficcarsi in bocca il pugno intero e farlo girare un paio di volte. Lo spettacolo divertiva il figlio timido della propietaria, la quale puzzava di piscio e alcol etilico tra le natiche e tra le mammelle mastodicamente montagnose. L'ultima stanza era chiusa quasi sempre. Dentro uno strano tipo che mangiava solo fagioli a giuducare dal puzzo scoreggiante ed organico che proveniva dal buco della serratura.&lt;br /&gt;Infine c'era il figlio guascone della propietaria che usava masturbarsi così con estrema naturalezza sui divani dell'ingresso, senza timore di essere ripreso dagli altri ospiti o dalla madre.&lt;br /&gt;"E' solo fertilità, non si deve sconcertare..." mi disse una volta proprio lei e proprio mentre mi risucchiava il clavicembalo con l'abilità di quelle donnine che certuni ritagliano dalle riviste che raccolgono per strada. &lt;br /&gt;L'importante era che il fanciullo non schizzasse mentre passavo io.&lt;br /&gt;Il cibo era buono ma non chiedevo mai cosa mangiavo. Aveva sempre la stessa forma ma il gusto era svariato e spesso contrario a quello che ricordavo. Più per comodità che altro decisi di dare un nome a quella fottuta pietanza: Sblorgo.&lt;br /&gt;Una volta che ero sovrapensiero chiesi al figlio timido, che scoprii intrattenere strani rapporti con il vecchio in cambio dei suoi siparietti da freak, un piatto di Sblorgo. Lui eseguì l'ordine alla perfezione e il piatto che emerse dalle cucine, invisibili, era proprio quello che io intendevo. Eppure nessuno tranne il sottoscritto sapeva di quel nome. &lt;br /&gt;"Ragazzo come si chiama questa portata"&lt;br /&gt;"Sblorgo, lo facciamo da anni seguendo la ricetta di quella puttana di mia nonna"&lt;br /&gt;La cosa mi convinse che tutto quello che vedevo era solo una proiezione della mia mente, niente c'era attorno di vero e le pareti dell'albergo così lignee al mio tatto allucinato in realtà erano morbide ed imbottite come quelle della cella dell' asilo psichiatrico di cui ero disperato ospite.&lt;br /&gt;per franchezza decisi di fissarmi questa idea ben in testa: scrissi un promemoria, una specie di post it, sulla porta del cesso del pianerottolo:&lt;br /&gt;"Sei pazzo".&lt;br /&gt;Il fatto che nessuno mi chiese del biglietto rafforzò le mie convinzioni. Tale scoperta non compromise il mio eremitaggio che continuò indisturbato.&lt;br /&gt;Un giorno decisi di seguire il vecchio pederasta, che scoprii devoto alla Madonna di Cestecowakomemadonnasyskrive, nei suoi lunghi scarpinii per i viottoli dei monti in cerca dei violaceii progenitori alcolici di quella buona grappa che facevano in quella zona.&lt;br /&gt;Durante il tragitto il vecchio mi svelò cose indicibili con una tale freschezza che mi parvero lucide e sensate almeno quanto le regole del Monopoli. Molte cose non ricordo. Anzi quasi tutto, ma indimenticabile è il senso di completezza che percepii nel mio spirito alla fine di quella lunga passeggiata. Arrivati in cima al monte senza nemmeno un fiorellino nella sporta, il vecchio si ficcò il suo pugno in bocca ma stavolta senza togliersi la dentiera fissata con poco meno della colla di pesce (maledetto oceano!) che si staccò e andò ad intasare l'esofago del poveretto che crepò senza dire una parola. Proprio quel suo atteggiamento imperturbabile da samurai mi convinse che aveva scelto di eliminarsi deliberatamente. Forse era un insegnamento rivolto a me ma io non lo capii.&lt;br /&gt;Tornai all'albergo dove riportai la mesta notizia. nessuno se la prese. Anzi per festeggiare la dipartita del triste vecchietto l'inquilino mefitico salutò la sua anima che come zeppelin saliva al Cielo o sprofondava bruciando nel Baratro con una salva di peti dalla brutalià primordiali.&lt;br /&gt;Il figlio timido si evirò dicendo che nessuno l'avrebbe più amato come la vecchia carcassa aveva fatto. Il pene, piccolo e intimista, finì in bocca a qualche capra là fuori. &lt;br /&gt;Nella notte, come prevedibile, il vecchio mi fece visita. Disotterra la roccia al centro del circolo, mi disse.&lt;br /&gt;In stato di veglia parziale mi recai dove m'era stato detto. Disotterrai la roccia con le mani snudate. Come grilli le unghie saltavano a destra e a manca ma alla fine la palla era lì estraibile. Con sgomento vidi che aveva due occhi appen accennati ed era oblunga come se continuasse nel terreno ebbi la sensazione che si estendesse in varie ramificazioni nel terreno, come tentacoli.&lt;br /&gt;Scosso m'alzai e con le mani ancora grondanti sangue tornai in albergo. Lì incontrai la propietaria che vedendo le ferite alla mano si convinse che avevo le stimmate e fu così facile per me prendermi il suo culo per l'ultima notte.&lt;br /&gt;Il mattino dopo scappai da quel posto.&lt;br /&gt;Ero ancora pazzo e tutto andava alla perfezione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113743380297835948?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113743380297835948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113743380297835948&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113743380297835948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113743380297835948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/screming-sardella.html' title='the screming sardella'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113735746512710450</id><published>2006-01-15T21:35:00.000+01:00</published><updated>2006-01-15T21:37:45.133+01:00</updated><title type='text'>sudokuraken</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/1600/sodoku.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/320/sodoku.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113735746512710450?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113735746512710450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113735746512710450&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113735746512710450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113735746512710450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/sudokuraken.html' title='sudokuraken'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113735318132634211</id><published>2006-01-15T20:01:00.000+01:00</published><updated>2006-01-15T20:26:21.400+01:00</updated><title type='text'>You are lost pizza girl</title><content type='html'>Kraken si interrogava sulla cena. In ciabatte, mutande bianche ingiallite ma senza calze, stazionava dinanzi al frigorifero della massaia che aveva appena sgozzato dopo averle fatto la carità di usarle violenza.&lt;br /&gt;-mmm-, disse, grattandosi le palle.&lt;br /&gt;Il contenuto del frigo rispecchiava stranamente i gusti di Kraken, almeno quanto la messianica massaia NON faceva rispetto alle sue preferenze femminili. &lt;br /&gt;-Mmm-; una forma di formaggio al panettone parzialmente muffito, un piatto di pasta al forno (linguine presumibilmente) insaporita con essenza grattuggiata di glande di frocio, delle bottiglie di acqua minerale uliveto, che se non rispecchiava le preferenze religiose della massaia sicuramente aveva parecchio a che fare con il suo orientamento politico.&lt;br /&gt;-Comunisti-, disse Kraken, e poi -mmm.-&lt;br /&gt;nel ripiano inferiore del frigo cetrioli, carote, zucchine e kiwi, che la massaia adibiva ad uso masturbatorio ( ikiwi servivano esclusivamente a ricreare un''illusione di completezza grazie alla loro scorza pelosa), altri vegetali corrotti da parassiti che quella secrezione chimica denominata amuchina non era riuscita a scacciare, bottiglioni da cinque litri di latte UHT, fagioli, chili, e zampini di maiale sottaceto. Per finire una ricca salamoia di orecchiette e cime di rapa.&lt;br /&gt;Kraken rimuginava l'inventario sgranocchiando le buste dei cibi precotti, il cui contenuto si andava accumulando ai suoi piedi nudi man mano che la libagione proseguiva.  &lt;br /&gt;Suonarono alla porta proprio mentre Kraken stava mentalmente componendo il quarto mmm della serie.&lt;br /&gt;-Chi è?-&lt;br /&gt;-Pizza-, disse una voce barbuta e catarrosa, sorprendentemente appiccicata su una faccia seducente o meglio da mignotta.&lt;br /&gt;-fanno 16 euri e 50-, disse la fattorina barbuta.&lt;br /&gt;-Mmm-, interloquì Kraken.&lt;br /&gt;-e già.-&lt;br /&gt;-Che gusto è?-&lt;br /&gt;-napoli.-&lt;br /&gt;-Sti cazzi-, disse Kraken, richiudendo la porta.&lt;br /&gt;Drin.&lt;br /&gt;-Si?-&lt;br /&gt;-Pizza.-&lt;br /&gt;-un attimo solo.-&lt;br /&gt;per ingannare l'attesa la signorina voleva sedersi, ma dopo le pratiche anali della notte precedente aveva delle remore, quindi rimase in piedi.&lt;br /&gt;la pizza raffreddava, il pianerottolo puzzava di fogna, e i barboni tessevano ragnatele sperando di catturare grasse mosche da rivendere al mercato delle pulci.&lt;br /&gt;-Ecco-, disse Kraken, che nel frattempo aveva rubato del denaro dalla borsetta della massaia. Dobloni sonanti e sesterzi e fanfaluche.&lt;br /&gt;-bene.-&lt;br /&gt;zzz, una mosca; slurp, un barbone; ding ding il registratore di cassa del gestore del mercatino delle pulci.&lt;br /&gt;-ti inchioderò il culo-, disse Kraken arraffando le pizze e tornando in casa; durante l'operazione si era infatti sporto oltre la soglia, rischiando di brutto.&lt;br /&gt;-Come dice?-&lt;br /&gt;-Hai capito bene.-&lt;br /&gt;-certo.-&lt;br /&gt;-puoi scommetterci, ti inchioderò il culo.-&lt;br /&gt;E quindi? Niente, solo che la parola culo provocava un misto di eccitazione e miasmi  intestinali nella fanciulla dalla figa parlante.&lt;br /&gt;-arrivederci-, disse lei.&lt;br /&gt;-Ti tengo d'occhio-, rispose Kraken.&lt;br /&gt;E tornò dinanzi al frigo. &lt;br /&gt;-MMM-, disse, strafogandosi i cartoni tiepidi e macchiati di pomodoro. &lt;br /&gt;-Napoli un cazzo.-&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113735318132634211?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113735318132634211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113735318132634211&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113735318132634211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113735318132634211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/you-are-lost-pizza-girl.html' title='You are lost pizza girl'/><author><name>krakenahusen jr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17870713778675530816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113733861373033400</id><published>2006-01-15T16:03:00.000+01:00</published><updated>2006-01-15T16:26:57.803+01:00</updated><title type='text'>triade perniciosa</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/1600/bimbothinkingtoterminatehim.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/320/bimbothinkingtoterminatehim.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bambino che pensa di annullarsi nell'oceano sperando così di fuggire le cure della vita moderna non ha fatto i conti con le creature che abitano gli sprofondi più assurdi dell'abisso marino. Non sa che secondo le più antiche leggende islandesi dell'Edda di Mammete tutti i suicidi che scelgono il mare come ultima dimora finiscono direttamente nella fornace di Plastilina del nano Gomorra, strepitoso nano bancarottiere addetto alla forgiatura dei Kraken dai cadaveri livorosi e disperati dei suicidi marinati. Riposino in pace, bangmen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/1600/incitta2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/320/incitta2.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pochi sanno che il senno dei malati di alzhaimer vola nel cosmo per sedici anni, in questo arco di tempo esso compie, sfruttando l'effetto catapulta, tra i vari pianeti, una sorta di viaggio mistico in cui si depura dai pensieri materiali e s'incupisce pensando alla sua vita passata fatta di cianfrusaglie acquistate in super sconto e affetti con contornodi aperitivi. Mentre sfiora Ganimede si rende conto che una sola cosa gli è mancata nella sua vita da architetto: una buona birra bionda non troppo gasata. E come è mancata a lui è mancata anche a tutti glialri suoi colleghi.&lt;br /&gt;Il senno allora s'illumina per un progetto: tornare sulla terra e inventare una birra bionda con questa carattersitica e canbiare così la vita a tutti gli altri scialbi e bigi architetti che leggono Artaud e ascoltano Philip Glass.&lt;br /&gt;Mentre ritorna sulla terra l'eccessiva euforia però lo deconcentra. Il senno è talmente eccitato che non riesce a gestire al meglio l'atterraggio. Si frammenta in mille scheggie samaritane. Dalla superficie del globo i bambini indicano con la manina termante le centinaia di stelle cadenti e riescono a farsi venire in mente cento tipi differenti di giocattoli da desiderare. I genitori non riescono a pensare a nulla, sperano anzi di rivedere l'evento cosmico quella sera in televisione da un'altra angolazionee e con una luce migliore. Nei nostri cuori però il lutto; addio magnifica birra bionda non troppo gassata...il tuo ricordo ci mantiene vivi, e la speranza di assaggiarti prima o poi ci fa continuare ad alzare il lunedì mattina quando la sveglia suona alle otto e fuori sgocciola una pioggierellina davvero di merda.&lt;br /&gt;ps. i frammenti del senno dell'uomo sprofodano nell'ocenao, lì prendono per istinto la viaper la fornace di Plastilina del nano Gomorrino. Un nuovo Kraken sorgerà da quelli ceneri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/1600/trescimmiette.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/320/trescimmiette.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su queste tre scimmiette non ho proprio un cazzo di kraken da dire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113733861373033400?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113733861373033400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113733861373033400&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113733861373033400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113733861373033400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/triade-perniciosa.html' title='triade perniciosa'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113732551299790597</id><published>2006-01-15T12:07:00.000+01:00</published><updated>2006-01-15T12:45:13.000+01:00</updated><title type='text'>Il Kraken a Roma</title><content type='html'>Il Papa aveva appena terminato con la benedizione quando il Kraken sbucò fuori dalla folla anonima e senza stile ed iniziò a blaterare bestemmie indirizzate proprio alla volta san pietrale. Il Papa evidentemente scioccato dal maligno gorgogliante creaturo si ritrovò, costretto dai suoi colleghi porporati e pedofili, a dover affrontare il tremolante gelatino di merda ed empietà proprio giù nella piazza vaticana, sotto il tetto di aghi di pino dell'Ucraina spedito al santo padre da un comitato di contrabbandieri della Russia Bianca.&lt;br /&gt;La folla papafila, riunitasi lì per un'amena benedizione domenicale si ritrovò invece in mano un incontro sanguinario tra alte sfere metafisiche.&lt;br /&gt;Le televisioni nazionali ebbero un fremito di piacere molto simile al plateau femminile.&lt;br /&gt;Tutti i bastardi svizzeri con le loro alabarde urlanti e gigeriane si posizionarono a poligono per determinare lo spazio dello scontro.&lt;br /&gt;Dalla loro infida posizione i sanpietrini già tremavano ebbri: finalmente dopo decenni avrebbe dinuovo assaporato il sapore del sangue sparso in battaglia, troppi anni di suole di pellegrini e polveri pesanti romanacce gli avevavno riarso le labbra ciottoline. Se si tendeva l'orecchio ecco che si sentiva cosa biascicavano i loro rochi becchi: "Sangue di pontefice, sangue di pontefice...noi vogliamo sangue di pontefice..."&lt;br /&gt;Il Kraken continuava a bestemmiare come macchinetta caricata a molla da una mano sempiterna. Il Papa, freddo e lento come un cecchino di Sarajevo, armava il pastorale passandolo dalla modalità Benedizione alla modalità Sterminazione.&lt;br /&gt;La folla preciptò in un silenzio ciabattino (si sa infatti che i ciabattini osservano un rigoroso silenzio ieraticissmo mentre sono al lavoro in modo che nella loro umida e fredda bottega risuoni solo il colpo del martello che inchioda l'ennesima suola che gli ha passato sottobanco al prezzo di una bottiglia di Groog il becchino del cimitero vecchio: "Shtinn Shtinn Kraken").&lt;br /&gt;E proprio il Kraken fa la prima mossa.&lt;br /&gt;Eviteremo di raccontarvi il combattimento. Sappiate solo che il Papa si è battuto con estremo coraggio salvo poi usare l'effige in gesso siliconico del Bambin Gesù estratta a forza dal diorama natalizio scala 1:1 per difendersi dall'ultimo attacco (leggi fatale) del tentacolo mucolitico e sbudellante.&lt;br /&gt;Budella papali ovunque.&lt;br /&gt;Ora il Kraken è il nostro sommo pontefice. Si affaccia dal balcone del palazzo papale sbavando dal suo rostro acquamarina e ossa di pirati otttocenteschi. Sorride quando gli si parla dei suoi passati hobby di ingoiare isole intere solo per spasso o scommessa con il Leviatano suo fedele compagno di vita. Si fa fotografare spesso con bambini. Fa frequenti visite ai paesei più nella merda del mondo e il suo tentacolo benedicente arriva a tutti i rognosi bisognosi. Le ventose del suo ego attraggono nuovi fedeli a frotte e le sue omelie sono seguite con interesse da tutti i grandi capi del mondo temporale.&lt;br /&gt;L'umanità desiderosa di Pace e Fraternità si è messa fedele e tremante "nelle Mani" del Kraken, simbolo di un nuovo corso storico e morale.&lt;br /&gt;Ma il Kraken era pazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/1600/Immagine-615.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/320/Immagine-615.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NELL'IMMAGINE IL KRAKEN ALL'APICE DEL SUO PONTIFICATO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113732551299790597?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113732551299790597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113732551299790597&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113732551299790597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113732551299790597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/il-kraken-roma_15.html' title='Il Kraken a Roma'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113727376526535405</id><published>2006-01-14T21:57:00.000+01:00</published><updated>2006-01-14T22:28:41.950+01:00</updated><title type='text'>kraken-rapporto confidenziale 01</title><content type='html'>Kraken legge solo Bukowski e riviste soft core, quindi si può ragioneolmente immaginare Kraken &lt;em&gt;in un ufficio, col contratto d'affitto scaduto e McKelvey che voleva ricorrere al tribunale per sfratatrlo. era una giornata infernale e il condizionatore era rotto. Sul piano dellas crivania stava camminando lentamente una mosca. kraken allungò un braccio, abbattè il palmo aperto della mano e la spedì all'altro mondo. Mentre si puliva la mano sulla gamba destra dei pantaloi squillò il telefono. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Kraken ascolta solo Otis Redding, quindi è una cosa logica figurarselo mentre si fa la doccia al primo temporale di primavera e canta a squarciabecco &lt;em&gt;i've been lovin you too long, and smoking cigarette and drinking coffee, FA-FA-FA, please please babe don't go&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Kraken consuma solo snack ipocalorici, con avidità, per questo le tasche del suo soprabito sono piene di carte di mars e bounty.&lt;br /&gt;Kraken ha semre detestato la matemattica e la fisica e la geometria e la chimica, per questo si è ritrovato a frequentare un liceo scientifico, su iniziativa di suo padre Kraken bis, il quale si è ragionevolmente sentito tradito nelle sue aspettative dallo scarso profitto del figlio.&lt;br /&gt;Kraken ama gli zoo, teme il traffico e l'affollamento delle ore di punta delle grandi città. Ma al tempo stesso odia la provincia. &lt;br /&gt;Kraken non ha opinione sui transessuali brasiliani ma è intimamente convinto che con la fine della guerra fredda e l'abbattimento del muro di berlino il mondo sia diventato un posto peggiore.&lt;br /&gt;Kraken trova stupide le donne, e trova donneschi gli uomini. &lt;br /&gt;Si consola giocando a biliardo e a scopone scientifico coi suoi amici. E bevendo birra. &lt;br /&gt;la frase preferita di Kraken è &lt;em&gt;puoi scommetterci amico, ti inchioderò il culo&lt;/em&gt;. &lt;br /&gt;Kraken è abile nel trattare su prezzo di ogni genre di consumo, esclusi gli alcolici, dei quali sfortunatamente è ghiotto e schiavo. il che non aiuta la sua situazione finanziaria. &lt;br /&gt;Kraken, tra beatles e rolling stones, seglie gli who. &lt;br /&gt;Kraken è paranoico ed è convinto che i comunisti tengano sotto controllo il suo apparecchio telefonico subacqueo.&lt;br /&gt;Kraken crede nella sterilità intenzionale. Durante una telefonata con il suo amico Lester Bangs: &lt;br /&gt;L.B:&lt;em&gt;Ehi Krak dì un pò, da quanto non scopi? &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;K: &lt;em&gt;Non scopo mai.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Kraken ha scoperto da poco di avere il pollice verde. colpa delle alghe.&lt;br /&gt;Kraken non è mai riuscito a prendere la cresima, colpa di ripetuti furti alle cassette delle offerte dei devoti e delle sue difficoltà mnemoniche nel ricordare il credo.Credo in un solo dio che palle amen omen amenoche.&lt;br /&gt;Kraken apprezza la cucina turca, in particolare il kebab; la cosa lo fa ridere.&lt;br /&gt;Kraken detesta il glam, bowie e le checche isteriche, e più in generale non è del tutto convinto dell'eticità delle reunion, siano esse di ex compganidi scuola o di superstiti di defuinti gruppi rock tipo i pink-sti-cazzi-floyd.&lt;br /&gt;Kraken ha rifiutato l'invito di bob geldof per laive eit perchè il suo ego smisurato non tollerava la presenza di bono, mentre il suo sopraffino olfatto catturava a km di distanza la puzza di merda e piscio e deodoranti vaginali delle mutande di madonna.&lt;br /&gt;Kraken ha un lato filosofico molto sviluppato, e conclude spesso le sue riflessioni con determinismi del genere &lt;em&gt;la vita ti consuma, la vita ti fa dimagrire&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Si, Kraken ama Chinasky.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113727376526535405?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113727376526535405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113727376526535405&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113727376526535405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113727376526535405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/kraken-rapporto-confidenziale-01.html' title='kraken-rapporto confidenziale 01'/><author><name>krakenahusen jr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17870713778675530816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113725902520145642</id><published>2006-01-14T17:23:00.000+01:00</published><updated>2006-01-14T18:18:19.493+01:00</updated><title type='text'>neKr(aken)ology</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/1600/bagascio.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/400/bagascio.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' morto il pirata Bagascio, screditato e orbo pirata dei Saragassi. Aveva un occhio di vetro che divideva con la sua scimmietta Giovanni Battista, dissenterica e onanista, anch'essa priva di un'orbita.&lt;br /&gt;Nullo il lutto tra i suoi colleghi. Nessuno sentirà la mancanza dei suoi motti ottimisti che spesso scatenavano risse tra i pirati più oltranzisti. &lt;br /&gt;La foto, eseguita dalla sua scimmietta, lo vede ritratto sulla spiaggia di San Cremezio in Kraken, riserva naturale del Kraken e per questa temuta da tutti, ma non dal lui e dal suo spirito ottimistico. &lt;br /&gt;Tutta soddisfatta la comunità piratesca a causa del fatto che la morte del collega sia dovuta proprio alla sua sconsiderata fede nella positività degli eventi e della vita.&lt;br /&gt;Il Pirata Bagascio lascia una cospicua somma di riviste pornografiche, debiti con gran parte dell'equipaggio della sua bagnarola, un sospetto di aviaria e una scatola di cartone piena di bombolette spray. Tutto il materiale sarà in vendita durante il funerale, i creditori potranno invece a turno cagare sulla tomba o dentro al cassa del ex-creditore.&lt;br /&gt;Giovanni Battista, morto anch'esso nell'attacco tentacolare, lascia una puttana in cinta, un carico di bitume da consegnare in Cambogia, un'enciclopedia del Rock scritta in mare durante i giorni di calma piatta dell'oceano...&lt;br /&gt;                          ...scintillante oceano ricolmo di orche...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113725902520145642?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113725902520145642/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113725902520145642&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113725902520145642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113725902520145642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/nekrakenology.html' title='neKr(aken)ology'/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113725488171980436</id><published>2006-01-14T16:51:00.000+01:00</published><updated>2006-01-14T17:08:01.730+01:00</updated><title type='text'>il mistero di un celebre guanto</title><content type='html'>&lt;em&gt;mozart non potrà esser maggiormente riconoscente del turbinio sottile delle sue mani. Intelligentemente Glenn G. dichiarò per anni che i guanti erano necessari come il silenzio della sua abitazione. Riuscì quindi ad innescare una grottesca competizione tra sarte quando si appellò alla loro maestria per ricevere un modello scappellato sull'ultima falange. Le coprì in uno scrigno di seta. Ci privò in un colpo del piacere delle meccaniche muscolari e degli immaginari che da secoli le dita disegnano sulla pancia di una donna. Poi dopo 32 piccoli piccoli film G.Gould si levò dalla scena lasciando la sua ombra a scivolare sopra i ghiacciai canadesi. Qualcuno raccontò che una mano sparì dalla bara in un giro d'accetta.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Un uomo un giorno bussò a questa porta. Avrà avuto quasi trecento anni.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Mentre si presentava come il grande Amadeus Mozart, tirò fuori da un cristallizzato sacchetto di cartone le umide forme di una creatura primordiale, acquatica e tentacolare.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Quindi mi disse: - Ma le sembra possibile che io abbia scritto sonate e fantasie per il kraken di un repugnante pianista?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ecco, sarebbe il caso di cominciare a guardare come sono fatte le nostre parti terminali...se non altro per...&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113725488171980436?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113725488171980436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113725488171980436&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113725488171980436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113725488171980436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/il-mistero-di-un-celebre-guanto.html' title='il mistero di un celebre guanto'/><author><name>krakenb</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08592733497128065328</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113724547086452322</id><published>2006-01-14T13:52:00.000+01:00</published><updated>2006-01-14T14:45:57.546+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Lo psicologo fu diretto:&lt;br /&gt;"lei è malato, e non parlo di dissenteria o sifilide (infatti non ha le caratteristiche pustole color gamberetto che l ecagliano il cazzo)ma parlo di una malattia ben peggiore che non ha sintomi o segnali evidenti, che nessun chirurgo o omeopata le farà passare tagliuzzandolo qua e là o cagandole in gola...lei è fottuto amico mio, la sua malattia è un bruco che le rode il cervello, lei è strafottutamente pazzo. Anzi lei è il più strafottuto pazzo schizzato che abbia mai visto passeggaire per le strade della città. A vederla così non si direbbe (infatti secondo gli opuscoli dovrebbe almeno ficcarsi una mantide religiosa al giorno sussurrando una preghiera di sua invezione etc...) eppure il suo cervello è più marcio di un pesce lasciando nel sottoscala per dieci giorni...santo iddio non si rende conto? Perchè sghignazza...mica è una merdosissima barzelletta...Io dovrei ridere, lo sa ch eogni volta che ne becchiamo uno spacciato come lei e lo facciamo rinchiudere in una camera del collegio psichiatrico ci becchiamo una vacanzina alle isole Fiji pagate dal contribuente? Ah, forse non glielo dovevo dire...sa, tengono in ostaggio mia moglie per questo, per vietarmi di dirlo, di spifferarlo ai quattro venti. Come chi? Il Mossad, lo sa che gli ebrei stringono questa secchia madida di merda che gira attorno al sole nelle loro fertili mani salomoniche...lo chiamano complotto ebreo o qualcosa del genere...comunque sia, forse ho esagerato, avevo promesso sulla testa di mio figlio Esael che non ne avrei parlato con anima viva e ora lei, lei una specie di detrito insensato della società, mi fa spifferare tutto. O San Cosimo in Coma! Che cazzo farò adesso...loro sicuramente hanno udito le mie parole, mia moglie sarà violentata da Bin Laden e poi decapitata da George W. Bush Jr. e mio figlio sarà costretto ad accoppiarsi con un cane Beagle che dopo nove mesi partorirà una creatura metà uomo e metà faccia di merda che armata fino ai denti e travestita da donna si presenterà alla porta del mio studio e mi ucciderà con 21 coltellate inflitte con non curanza giovanilista. Allora mio figlio will take his revange...Un funerale da quattro soldi, pioverà e il becchino bestemmierà la mia anima sfrigolante ancora incastrata tra le costole del mio cadavere perchè dovrà scavare una fossa nel fango intriso di larve e ultime-parole-famose del camposanto...Ecco così finirà maledetta merda assetata di sangue..."&lt;br /&gt;"Dottore stavamo parlando di regressione ipnotica..."&lt;br /&gt;"Sì sì ha ragione. Dimentichi e si rilassi, strafottuto cane rabbioso (non faccia quella faccia è solo linguaggio deontologico). Ora conti fino a tre e si addormenterà"&lt;br /&gt;"uno due tre"&lt;br /&gt;"Lei dorme?"&lt;br /&gt;Sì&lt;br /&gt;Sa dirmi il suo nome&lt;br /&gt;Non lo ricordo&lt;br /&gt;Sa di essere un pazzo fottuto&lt;br /&gt;Senza alcun dubbio&lt;br /&gt;bene mi dica ora dove si trova&lt;br /&gt;è un luogo umido e caldo, una specie di foresta vergine. è stretto come la cambusa di una barchetta di carta. è anche abbastanza scivoloso, mi ricorda una vagina affetta da afta epizotica...è buio non vedo nulla, mi sembra di essere dentro un preservativo usato...è difficile trovare ossigeno per i mie polmoni in quest aria rancida e asfissiata. Dove sono dottore?&lt;br /&gt;Lei è nel Kraken&lt;br /&gt;Capisco...capisco...tutto va alla perfezione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113724547086452322?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113724547086452322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113724547086452322&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113724547086452322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113724547086452322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/lo-psicologo-fu-diretto-lei-malato-e.html' title=''/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113717779138906822</id><published>2006-01-13T19:40:00.000+01:00</published><updated>2006-01-13T19:44:16.256+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/1600/delirium.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3489/2051/400/delirium.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I sogni son desideri che regolano i conti in un bar diretti da Tarantino&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113717779138906822?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113717779138906822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113717779138906822&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113717779138906822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113717779138906822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/i-sogni-son-desideri-che-regolano-i.html' title=''/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113717546306072781</id><published>2006-01-13T18:18:00.000+01:00</published><updated>2006-01-13T19:45:56.206+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Rantolando il nostro amico si svegliò. Con la frenesia del sistema operativo che s'avvia con un floppy su per il culo, quasi imemdiatamente si accorse che gli era stata asportata parte del cervello. &lt;br /&gt;La cosa non lo colpì poichè gli era stata asportato proprio la parte che riguardava la nozione di cervello ed il concetto di azione cerebrale. S'accorse della mancanza solo in base al fatto che sentiva la testa molto più leggera del solito. &lt;br /&gt;Nella prigione in cui si trovava percepì immediatamente un odore sordido: incontri a base di seme scambiato con seme. Il luogo dove si trovava era un gabbio per froci.&lt;br /&gt;Politica di tale gabbio era far vagare i sospetti omosessuali in spazi fatti di cemento armato, non arredati ed illuminati da barre al neon sogghignanti, ovunque a cataste riviste di meccanica. Gli sbirri osservavano attraverso occhi telecamerici ed in bianco e nero gli individui ciondolare senza speranza in tali acri spazi, amplissimi per altro. Dopo giorni di fame sete ed altri patimenti i presunti froci costretti dalla loro natura burroghsiana dovevano saltare addosso al primo cristiano malandato che vedevano ed incularselo miagolando. Al momento dell'inchiappettamento un macchinario detto prosaicamente sterminafroci rilasciava una speciale sostanza a base di muco e nanomacchine che veniva attratta da qualsiasi movimento di origine omosessuale. Il muco si tramutava in 1,14 secondi in organismo bionico psicotropico tarato su dati motori di tipo culattone. Una volta terminata la mutazione l'essere bionico affronatava un nuovo stadio di trasformazione e da pisoctropico creaturo scivolava a vacca marina corazzata da scaglie di acciaio temperato negli alti forni di Alfa Leporis, talmente roventi che per essere avvicinati ci sono voluti tutti gli sforzi politici e finanziari della Nestle. Tale Vacca MArina nel giro di pochi minuti si ritrova ben presto ad essere una creatura bipede dotata di intelletto e walk-man: ascolta brani anni ottanata in particolare i primi dischi di Kate BUSH e sospetta che Brian Eno in realtà non sia così bravo come cantante... tale creatura bipede ed intellettizia ha in mano un aperitivo che ben presto la priverà dell'intellettizio lasciandola solamente bipede. Raggiunto lo stadio di scevra bipidità la creatura si addormenterà. La cosa produrrà strane onde di tipo alfa e gamma più un terzo tipo non ancora catalogato a metà tra le beta e le gamma (dette betamma o gammeta o onde Kraken). Nel sogno, influenzato da questa triplice ondità, l'essere bipide si ritroverà ad essere una sorta di spugna marina nel perido della storia della Terra in cui il mare non si è ancora formato. Tale dettaglio produrrà scompensi nell'io della spugna, che proverà un certo rimorso per non si sa bene cosa, un odio opaco per suo padre ed un desiderio spasmodico di fare bella figura con le altre persone. Dopo anni di ingoii e debolezze viene profetizzito alla spugna marina da un cartomante ubriaco che si masturba con la sinistra il futuro avvento del mare. Sulle prime la cosa deve scontrarsi con l'ottimismo tamerlano della spugna, ma poi questa legge su un giornale d'informazione di fiducia che alcuni scienziati sono sul punto di inventare un asostanza a cui hanno dato il nome di Mare. La cosa lo fa tremare di orgoglio. Si ritrova sveglio la notte a pensare a quanto la sua mente fosse proiettata in avanti rispetto alla marmaglia terrestre che lo circondava. Lui spugna di mare, porosa ed orgogliosa, avrebbe finalmente abbandonato tutti i suoi complessi ed avrebbe assaporato il piacere di essere immersa nel tessuto sociale, trovando un luogo dove adattarsi.Il giorno dopo la spugna apre la finestra. Ovunque è il Mare. L'esperimento marificiale è sfuggito di mano alla casta scientifica e ora il globo è coperto di tracce di Mare. La zona dove la spugna vive è la più colpita. Naturalmente sono tutti morti (tutti hanno sospirato prima di cagar  l'anima a Dio "Pantalassa"). La spugna sembra non provare niente di più che un lieve fastidio per il fatto. Si tuffa ad occhi chiusi. In mare la spugna si adagia felice tra scoglietti che solerti gli aprono un nicchia. Nell'acqua la spugna subisce una quasi immediata trasformazione. Si sente compatta (pensa che sia la varazione di pressione) e fibrosa (la variaizone di temeperatura). In realtà si è tramutata in ganglo cerebrale. Tale ganglo cerebrale è parte integrante di un cerebro. Il cerebro se ne sta fermo ed immobile nel suo pensare furibondo e cieco. Ad un tratto il cranio è scoperchiato come un forziere francese e mani barbare e guantate da chirurgo disegnano con un pennello acuminatissimo un' asportazione, meglio denominata lobotomia.&lt;br /&gt;Per fortuna ciò che era spugna e che ora è cervello è interessata in maniera marginale all'evento: viene asportata una piccola sezione del suo, diciamo, alluce. Tale parte di alluce, insieme al resto del ganglo asportato, viene inscatolato isolato sterilizzato riconvertito tramite lavaggio del cervello ispezionato depurato arruolato in un corpo militare segreto abilmente manipolato da sergenti e caporali addestrato e lasciato libero nella società.&lt;br /&gt;Intanto ciò che era spugna si ritorva nel cranio senza l'alluce. Durante delle febbri conseguenti all'infezione della ferita ha una visione di se stesso all'esterno: scopre di non essere un semplice ganglo menomato ma di avere un copro e di essere un frocio senza speranza rinchiuso in un luogo fatto di cemento ed altri materiali inerti. La sua prigionia è finalizzata al suo sterminio. Come zombie, tra pozzanghere di piscio e resti di sodomia, ciondolano altri che subiranno lo stesso destino. Il luogo è privo di diritti umani anche se regolarmente viene visitato da degli ispettori che lo reputano adatto allo standard nazionale. I prigioneri non parlano, il luogo è molto simile ad una comune hippie dove si pratica l'amore libero ma solo quello e null'altro. Infatti il rapporto fisico è l'unica cosa che viene concessa a quegli uomini privi persino del gabinetto e delle giacche firmate. Ma non appena il desiderio si fa irrefrenabile scatta la condanna a morte. Scopare in quel posto vuol dire essere ammazzati. L'ideatore deve essere un poeta: eros e thanatos così mirabilmente accoppiati in un meccanismo perfetto dedicato alla memoria di Thomas Mann. Regolarmente molti intellettuali, tra cui Bevilacqua, visitano il gabbio allo scopo di ricavarne preziose informazioni per organizzare festival letterari e concorsi per giovani scrittori.&lt;br /&gt;La visione termina e il ganglo ex spugna s'accorge che in quel momento di vacuità il suo corpo non ha saputo resistere agli istinti imbarbariti dalla prigionia e ora si ritrova a possedere alla turca un giovane ospite della prigione.&lt;br /&gt;In quel preciso istante il ganglo asportato+alluce viene risucchiato dalla moderna e tiepida società che l'accoglieva e viene proiettato nel gabbio. Dopo aver attraversato gli stadi che abbiamo descritto si tramuta in macchinarium maximum sterminator finocchiorum: stermina froci.&lt;br /&gt;Epilogo:&lt;br /&gt;Il ganglo senza pollice viene maciullato dal ganglo con l'alluce.&lt;br /&gt;Il primo muore senza pensare a niente &lt;br /&gt;Il secondo lo uccide sospettando una parentala&lt;br /&gt;Morale:&lt;br /&gt;Tutti giù per terra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113717546306072781?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113717546306072781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113717546306072781&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113717546306072781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113717546306072781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/rantolando-il-nostro-amico-si-svegli.html' title=''/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113715126682043399</id><published>2006-01-13T12:12:00.000+01:00</published><updated>2006-01-13T12:22:33.530+01:00</updated><title type='text'>la grande onda</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/6625/2070/1600/bel_paese.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6625/2070/320/bel_paese.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La notte di Termoli proponeva on stage la migliore sintesi di mANZONI, kAFKA e dIKENS, e così agghindanta portava il suo immane deratano letterario allo sguardo di impavidi esseri umani illusi di trovarsi a Cuba.&lt;br /&gt;I Viandanti esitarono un istante sulla porta della taverna del porto, indecisi se abbandonare la canna che stavano fumando, ma sospinti all'interno dal vento forza-che-cazzo-ne-so e dalla pioggia, umidore celeste femminile. Ostentavano sul viso la raffazzonata, sogghignante infingarda espressione dell'intenditore dopo una grassa leccata di fica.&lt;br /&gt;Agli occhi dei due, il Taverniere ricordava Al Bano; nel firgid opitale locale solo una sparuta comitiva di Magi assettati, perfettamente a loro agio in un separè ove era legalmente consentito spararle grosse vaneggiando la fine del mondo.&lt;br /&gt;I Viandanti, varcata la soglia, deposero i mantelli e i soprabiti, rivelando la loro ignobile ignudità al rustico consesso. Per un istante i Magi interruppero le loro libagioni di brodo primordiale e gli utensili di cui si servano per dissetarsi, sifoni da degustazione, restarono a mezz'aria, anch'essi sorpresi. Fuori, il mare gonfio solleticava le centinaia di migliaia di minuscoli clitoridi della spiaggia; una figura raccoglieva crostacei e molluschi spiaggiati, con rumore mandibolare e vorticosa precisione. &lt;br /&gt;I Viandanti presero posto nella taverna, e passato lo stupore impopolare dei Magi, si abituarono al contatto delle grosse calibro 45 che portavano alla cintura, una per gamba, sei proiettili per ognuna, 24 possibilità deflagranti. Colpo in canna, canna in bocca, boccheggiavano boccaccescamente raccontandosi storielle e scorreggando motti popolari dauno/frentani. Il Teverniere-che-era-la-fotocopia-diAlBano ma un pò più albino, servì ossequiosamente ai due una boccia di vino del Signore Buon Dio, colivato dai buoni vignaioli e vinificato dai cattivi vignaioli nelle desolate lande del Sinai al di qua dellas triscia di Salomone. &lt;br /&gt;I Viados parvero gradire, confortati soprattutto dagli snack macrobiotici e dal sushi e in particolar modo dal pecorino.  Dissero amen all'unisono. La fiacca insignificante lounge dello stereo si evolveva in una forma musicale rock, nell'atroce frastuono degli who eseguito da un'orchestra di orchi e campanelli da bici e allarmi antifurto.Il Taverniere vaneggiava di mirabolanti imprese enogastronomiche.&lt;br /&gt;Mentre i aMagi suggevano brodo, Al Bino annotava fedelmente i loro discorsi su un blocchetto contrassegnato su ogni pagina da una svastica, sorpreprendendosi nell'annotare anche versi simbolisti che tentavano di definire la felicità associandola alle cose semplci della vita. Pascoli al pascolo. E mandrie di bufali. E mangiare un panino, e un bicchiere di vino. Ohh!, si, si, si.&lt;br /&gt;Nel silvano ululare del vento, i Magi partorirono. Il Taverniere fu lesto nel catturare i fetenti feti tenendo da parte i singoli cordoni omeblicali per il sushi e precipantandosi fuori per scagliare dalla scogliera il resto.&lt;br /&gt;L' Essere Raccoglitore fu turbato dai tonfi sordi dei feti, che offesero anche il senso materno della spiaggia, segretamente aderente a comunione e liberazione. &lt;br /&gt;E così venne la Grande Onda, una forma a tutto sesto di acca2o edilizia. Gli avvoltoi erano già finiti nel girarrosto del cinese e non poterono godere dell'improvvisa abbodanza di carcasse e carogne. &lt;br /&gt;Come avatar, i Magi svanirono all'istante, lasciando dietro la loro sperduta consistenza di bolle di sapone l'eco-fuzz-echolette di pronostici ippici che davano Ribot perdente su tutta la linea tranne che nel superbowl o come cazzo si scrive. Il Taverniere venne investito in pieno dall'onda, trasformandosi in una manciata di ariana carne macinata e kleenex unti da lunghe e solitarie masurbazioni nazionalsocialiste e raggiungendo il Grande Taverniere, lassù oltre Saturno, proprio al centro del planetario amplesso tra Venere e Giovee quel porco di Ur-ano. &lt;br /&gt;-Mondiale!-, disse il Taverniere-che-somigliava-ad Al-Bano prima di eruttare l'anima rendendola al supremo G.T. &lt;br /&gt;I due Viados spianarono le 45, crivellandosi di colpi simultaneamente, e vennero successivamente esportati da avidi golem, chiaramente alle dipendenze di intraprendenti ebrei sefarditi protopraghesi, come scolapasta sul mercato nero di Little Italy. Termoli fu sommersa fino all'orologio sulla torre di guardia; i turchi secolarmente nascosti negli anfratti più segreti di piano-bar e nightclub sfoderarono scimitarre e improvvisati turbanti ricavati da biancheria intima femminile. &lt;br /&gt;Nel lungo periodo di pace che seguì alla Grande Onda, proliferarono fricchettoni e hippy male in arnese e socialdemografiche alghe nutrienti.&lt;br /&gt;Il Raccoglitore, essere che Charlie Darwin Brown avrebbe classificato come ancora nei primi stadi sociali evolutivi promettendogli una vita da allevatore/agricoltore fondata su tartarughesche deduzioni che ponevano la razzia dell'esistente come punto elementare di ascesa genetica, riprese a vagare sulla spiaggia, prima di immergersi puntando decisamente verso il Pequod, appena varato e già in rada per problemi igienici dovuti alla scarsità di carta igienica, allo scorbuto e in ultima istanza alla sifilide che affliggeva lo stesso Achab per via di certe pratiche inchiappettereccie cui si abbandonava in compagnia del fedele Ismaele, dolcemente cullati dalle onde, sgnac sgnac flop plop.&lt;br /&gt;E proprio Achab, abbarbicato sul pennone sbraitava "Vieni dunque, vieni, Grande cefaopode bianco del cazzo, ti staccherò la testa e ti cagherò giù per il collo maledetto negro cotton-blues-field-strawberry". &lt;br /&gt;Achab ignorava che il Kraken, nel corso del fuurioso combattetimento che si annunciava, l'avrebbe guarito grazie a un impianto di grappoli di testicoli supplementari, ignorava che Kraken avrebbe sostenuto la sua imminente candidatura a governatore della California, ignorava persino l'omosessualità del Taverniere, cosa peraltro evidente per i granchi che ghermivano il suo cadavere dividendosi l'unica scatola di preservativi sopravvissuta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113715126682043399?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113715126682043399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113715126682043399&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113715126682043399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113715126682043399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/la-grande-onda.html' title='la grande onda'/><author><name>krakenahusen jr</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17870713778675530816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113706226532431181</id><published>2006-01-12T11:37:00.000+01:00</published><updated>2006-01-12T11:39:16.606+01:00</updated><title type='text'>gravi problemi risolti</title><content type='html'>quasi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113706226532431181?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://krakenblog.blogspot.com/' title='gravi problemi risolti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113706226532431181/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113706226532431181&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' 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src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113706203985941811?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://krakenblog.blogspot.com/' title='krakenblog'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113706203985941811/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113706203985941811&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113706203985941811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113706203985941811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/krakenblog.html' title='krakenblog'/><author><name>krakenb</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08592733497128065328</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113706127035245632</id><published>2006-01-12T11:20:00.001+01:00</published><updated>2006-01-12T11:21:10.353+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>KRAKEN B DOVE SEI? MALEDETTO DOVE TI SEI CACCIATO!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113706127035245632?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113706127035245632/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113706127035245632&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113706127035245632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113706127035245632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/kraken-b-dove-sei-maledetto-dove-ti_12.html' title=''/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113706126586866281</id><published>2006-01-12T11:20:00.000+01:00</published><updated>2006-01-12T11:21:05.873+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>KRAKEN B DOVE SEI? MALEDETTO DOVE TI SEI CACCIATO!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113706126586866281?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113706126586866281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113706126586866281&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113706126586866281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113706126586866281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/kraken-b-dove-sei-maledetto-dove-ti.html' title=''/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113697450813175916</id><published>2006-01-11T10:58:00.000+01:00</published><updated>2006-01-11T14:33:04.456+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>qui blanda Macerata. Suricati e lemuri sgattaiolano in giro per i vicoletti ma mi sembra di conoscerli. Hanno dei tratti che sicuramente ho già visto da qualche parte, a qualche festa o in sede di un vecchio esame.&lt;br /&gt;Una persona che invece non ho mai visto da nessuna parte arriva, si ferma, si siede proprio accanto a me (che me ne stavo beato nel nulla crucciato isolante) e mi sussurra all'orecchio, per non farsi sentire da quelli che innocui passeggiano davanti. L'uomo sembra in fase rem o almeno in un leggero stato di trance ipnotica:&lt;br /&gt;"Il mondo va al contrario...i morti escono dalle tombe e la merda torna nel culo di chi l'ha cagata...dai fruttivendoli si vendono casse di semi e i mattatoi macellano feti innocenti di maiali...i giovani studenti si ritrovano con l'apparecchio e i genitori di quegli stessi studenti vanno a comprare i preservativi...i nonni si sentono nipoti di un un nonno più antico ma che forse in qualche vecchia casa di campagna ancora sperduto vive sfiorando i cent'anni e mangiando solo quello ch el'orto erutta...chi mangiava ora dimagrsce, chi beveva si ritrova il portafoglio pieno di quattrini mai spesi. Babbo Natale diventa santo nicola, la befana torna quella strega puttana e scrofa che era. Si riaffaccia il paganesimo. Qualcuno vocifera di stati totalitari che però paiono l'unica soluzione ragionevole eforte per tenere insieme il paese che va a rotoli dopo la guerra, ma nessun giornalista fa notare che non c'è stat nessun guerra. Si parla di restaurazione m aintanto già i primi anfibi ritornano stabili a vivere negli acquitrini, nei laghi, nei fiumi, nei mari e negli oceani. Si scoprono formidabili nuove specie vegetali. Bogart fa un film, una specie di seguito di Casablanca dove nel finale appare anche Ingrid Bergman, un pò stagionata a dire il vero. E intanto i salti si fanno prorompenti: gli anfibi divengono pesci e i pesci si riducono di stazza, gli animali si fanno feroci e inspiegabilmente i fucili da caccia si inceppano perchè, guarda un pò, macano alcuni meccanismi o parti.&lt;br /&gt;Sulla terra regna il caos, mentre in cielo le cose non sembrano tanto cambiate, solo gli uccelli forse sembrano più grandi e rozzi. In  mare le più poetiche migliorie: ciò che era molto grande è divenuto molto piccolo e ciò che era molto piccolo s'è tramutato in brodo unicellulare, sottile sfoglia paramecia. Qualcuno ha sentito parlare balene e delfini,&lt;br /&gt;La terra si smuove, naviga e scivola come se fosse ghiaccio dell'artico che si scioglie.&lt;br /&gt;Ciò che era diviso si riunisce e si coagula tramite suture catastrofiche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113697450813175916?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113697450813175916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113697450813175916&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113697450813175916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113697450813175916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/qui-blanda-macerata.html' title=''/><author><name>kraken</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00112417468456149172</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113689903802513151</id><published>2006-01-10T14:17:00.001+01:00</published><updated>2006-01-10T14:17:18.033+01:00</updated><title type='text'>krakenblog: OGGI BLOG</title><content type='html'>&lt;a href="http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/oggi-blog.html"&gt;krakenblog: OGGI BLOG&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113689903802513151?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/oggi-blog.html' title='krakenblog: OGGI BLOG'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113689903802513151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113689903802513151&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113689903802513151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113689903802513151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/krakenblog-oggi-blog_10.html' title='krakenblog: OGGI BLOG'/><author><name>krakenb</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08592733497128065328</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20471067.post-113689903650013361</id><published>2006-01-10T14:17:00.000+01:00</published><updated>2006-01-10T14:17:16.513+01:00</updated><title type='text'>krakenblog: OGGI BLOG</title><content type='html'>&lt;a href="http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/oggi-blog.html"&gt;krakenblog: OGGI BLOG&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20471067-113689903650013361?l=krakenblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/oggi-blog.html' title='krakenblog: OGGI BLOG'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://krakenblog.blogspot.com/feeds/113689903650013361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20471067&amp;postID=113689903650013361&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113689903650013361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20471067/posts/default/113689903650013361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://krakenblog.blogspot.com/2006/01/krakenblog-oggi-blog.html' title='krakenblog: OGGI BLOG'/><author><name>krakenb</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08592733497128065328</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
