18.6.06

discorso sul primo comandamento

il luogo: Hannover
il crimine: omicidio
la vittima: Thomas Jefferson, sindaco e vice sindaco della cittadina
gli accusati: la folla urlante
l'ispettore: Muddy Waters
tempo di risoluzione del caso: 52 secondi netti

La notte grondava sangue da ogni fottuto pertugio scintillante. C'erano bambini che chiamavano quei buchi stelle, ma per Maddy Waters erano solo fori di proiettile sparati contro Dio. In città, pallida e fumosa città, non c'era un solo uomo che frequentava la chiesa. Il parraco s' era impiccato nella soffitta della sagrestia dieci anni fa e nessuno s'era preso la briga di rimuovere il corpo.
Muddy vi arrivò di notte. Notò subito l'assenza di prostitute, sarebbe stata un caso lungo e duro da risolvere pensò di riflesso.
Il vento uluava il suo nome
"Waaaaaaaaaaateeeeeeeeeeeersssssssss"
Giovani debosciati, allagati di alcol, con la bocca piena di tabacco da masticare e catarro, sotto la tenda del bar della piazza completavano i lamenti del vento con affermazioni del genere:
"come Marat morirà presto annegato nella vasca da bagno"
oppure
"le cui budella si spargeranno sul selciato come Nutella su candida fetta di pane di segale"
E fu proprio la segale che fece risolvere il caso al buon ispettore a tempo di record.
Ma doveva accertarsi di alcuni dettagli prima di sparare cazzate in stile ispettore Derrick. Lui non era quel genere di ispettori che andavano in giro con l'impermeabile grigio e il sigaro in bocca. Lui era uno di quelli veramente duri, che non si vantava con vici ispettrici dei casi risolti ma gli tastava il culo prima ancora di stringerli la mano. Lui era uno di quelli che succhiava i lecca lecca, lui suonava la chitarra, e la suonava così bene che Dio gli telefonava e gli diceva: "Ehi Muddy vedi di smetterla perchè qui in Paradiso vale ancora il primo Comandamento". Ma a lui il Paradiso non interessava, lui voleva avere notizie dall'Inferno. Dai suoi amici che se ne stavano giù tra i forconi dei diavolacci e le prostitute di New Orleans morte di sifilide prima della seconda guerra mondiale.

Per prima cosa si recò al cimitero per analizzare il corpo del sindaco. Un giovane becchino sdentato e con il pene stranamente eretto gli indicò una cripta che il comune usava come obitorio temporaneo.
Lì, sette metri sotto la terra, il corpo del sindaco Thomas Jefferson senza nemmeno uno straccio a celargli le vergogne sgonfiate dalla morte.
L'uomo era barbuto come pochi, una sorta di eremita. Un proiettile di merda. Sul ventre pallido e gonfio di bestemmie mai dette era tatuata una canzone di Jhonny Cash, inedita alle orecchie degli americanai e che in memoria del buon vecchio country boy non rivelerò se non sul sito www.jhonnybegood.com .
Il capo era decollato di netto. La testa giaceva in un angolo della cripta. Farneticava coem una radio mal sintonizzata.
Muddy si avvicinò a quel volto piagato dalla morte. Aveva gli occhi chiusi, ma sulle sue labbra fremeva chiaramente un messaggio che ripetava in loop.
Senza rispetto per nessuno lo riporto:
"La folla ringhiante mi ha seviziato ed ucciso. Non mi lamento, avevo rubato molto in questi decenni da sindaco e me lo meritavo. Credevo nelle teorie di Lombroso, ero un fervente studioso della frenologia e la mia esistenza era stata votata a proseguire gli studi del dottor Menghele. Eliminavo personalmente gli uomoni che nascevano con il diametro cranico inferiore a 38 centimetri. Ora giaccio morto e sono all'Inferno, vedo cose orribili che non posso rivelarti. Per uno strano miracolo mi è stato concesso di rimanere qui sul confine tra i vivi e i morti ma ancora per poco tempo. Puoi farmi solo una domanda prima che mi sganici definitivamente dalla sfera di quelli che come te vivono."
Muddy non si fece sfuggire l'occasione.
"Chi è lì con te?"
"Robert Johnson"
"Per quale canzone è finito all'inferno quel figlio di puttana?"
"Una sola domanda figliuolo avevo detto" La bocca si chiuse, la segretaria post mortem del sindaco si inabissò.
Uscito dal cimitero, vide con la coda dell'occhio il giovane becchino che si fotteva da dietro una vedova di 78 anni piegata sulla fontanella del cimitero, Muddy si ritrovò in un campo di segale cornuta mescolata a sterminati ettari di grano e frumento. Il pane era l'unico prodotto che la comunità di Hannover produceva per il sostenatamento della sua squallida comunità di gerontofili.
Pane contaminato dalla psicotropica presenza del cereale visionario così amato dagli antropolgi del pianeta.
Pane come lsd.
Senza parlare delle risaie adibite a piantagioni di zampe di rana, aniamle che personaggi come Allen Ginsberg e gli indigini ChubaRana non avvicinano solo per semplice interesse ecologico, che circondavano i fianchi delle basse colline.

L'ispettore Waters si fece dare un passaggio dal carretto trainato dai servi mormoni muti del Dottor Phaust, il medico psichedelico della comunità, che incontrò proprio al centro del campo di segale mentre espletava le sue funzioni corporali.
I dottore gli parlò di una strana divintà che la popolazione venerava nella discoteca Rene Guenon, unico luogo di ritrovo della piccola comunità, oltre l abar in piazza. La divintà, non catalogata da nessuna chiesa mondiale, era autoctana. Tale dio era il dio generatore di tutte le divinità delle religioni del pianeta, sia di quelle monoteiste sia di quelle politeiste; per tale motivo era detto il Grande Padre. Sua caratteristica era la quantità di verghe che si ritrovava appese sul corpo. Così come certe divinità femminili hanno decine di mammelle questa aveva randelli ovunque: sotto le ascelle, attorno ai capezzoli, sotto le piante dei pieti, le sue dita erano sottili peni di vetro. Muddy sbalordiva ad ascolater tale storia. Phaust gli confessò il suo desiderio di esportare il culto al di fuori dei confini cittadini. L'ispettore allore propose a Phaust di portarlo a visitare i misteri della discoteca Rene Guenon, spacciandosi per pecorella da convertire. Era pronto a fregare lui e tutti i suoi sporchi concittadini, giovane becchino sdentato e chubavecchiette compreso.

Phaust si mostrò subito disposto a redimere lo spirito di Muddy, salvargli il culo rivelando a lui la vera fede ed il vero dio. Gli disse che doveva però legarlo con meanette e bendarlo. Per non farlo insospettire Muddy acconsetì alla richiesta. Naturalmente il medico portò l'ispettore in un campo di papaveri da oppio dove gli ficcò su per le chiappe la doppia canna di un fucile da caccia.
"Hai qualche cosa da dire prima di ritrovarti il culo in gola?"
"Ti dirò la verità: il mio desiderio era quello di morire e finire all'inferno. Fin dall'inizio ho capito che il vostro sindaco è stato ucciso per un abbaglio. Avevo compreso che l'abbondanza di sostanze stupefacenti che c'è nell'aria qui porta ad avere allucinazione spaventevoli; ma questo non bastava a scatenare la furia urlante della gente. L'omicidio del sindaco Jefferson è avvenuta dopo pranzo, pranzo a base di pane di segale. La farina usata per il pane era contaminata da forti dosi di segale cornuta che ha portato tutta la comunità a riunirsi in uno squadrone della morte e fare a pezzi il povero sindaco, che aveva come unica colpa quella di essere un patriarca bio-fascista e corrotto."
"E allora perchè non ci hai arrestato tutti immediatamente?"
"Vedi ho finalmente la certezza di sapere dove si trova Robert Johnson. Ho allora deciso che per me, per la mia crescita spirituale intendo, per il mio fottuto cuore, era più importante raggiungere lui che risolvere questo caso. Voi siete liberi, e io ora morirò. Dato che non assicurerò una comunità di laidi assassini psicpagani e visionari alla giustizia andrò all'inferno. Ed è lì che incontrerò Robert ed insieme a lui potrò suonare un pò di vero blues."
Muddy strinse al petto la chitarra. Phaust premette il grilletto. L'ispettore morì. Mi minore.

5.6.06

KRAKEN PALLIDO E ASSORTO
INCHIODATO CONTRO UN SOTTILE MURO D'ORTO