9.3.06

KRAKEN CE L'HA DURO

Kraken aveva avuto una settimana di inferno.
Lunedì, sveglia, stress, caffè, stress, lavare i denti, defecare liquido, strozzarsi un paio di sigarette, beccare il panettiere per ricordargli che è in arretrato con il prestito, altro caffè, autovelox e quattro punti in meno sulla patente, un panino, autostrada con confezione da sei di birra gelata e johnny cash nella radio.
Lunedì, sveglia, ignorare il agtto che vuole da mangiare, pisciata, caffè, guardarsi allo specchio e mandarsi affanculo, tirare un calcio al gatto che ancora insiste a reclamare carboidrati, mostrare il medio al psotino che chiede "Sei Kraken, vero?", altro caffè in autostrada, pioggia e vetro appannato, vecchi blues di muddy waters.
Lunedì, sveglia, PORCODIO.
Lunedì, sveglia, doccia, barba, deodorante, ma visto che non cambia un cazzo attaccarsi al bottiglione di Thunderbird e uscire solo quando il livello permette un agevole brancolio, multa sotto il tergicristallo della amcchina, l'automatico non prende i soldi per le sigarette, l'autostoppista caricata ci tiene a precisare che è ha l'aids, nick cave sbraita, il casello di uscita sembra alontanarsi.
Lunedì, sveglia, grattarsi le palle, controllare eMule, stracciare la comunicaqzione dell'amministratore del condominio attaccata alla porta con lo scotch, spesa al supermercato, graffitare i dieci comandamenti sulla facciata della cattedrale, iscrizione al wwf e a greenpeace, prurito al buco del culo, probabili emorroidi in arrivo, cumuli di neve in autostrada, jefferson airplane.
Lunedì, sveglia, non rispondere al telefono, riscaldare il caffè del mese scorso, leggere il giornale del giorno prima, telefonare al servizio meteo personalizzato, uscire, dimenticare qualcosa, rientrare, riuscire, autostrada, perdere una ruota, controlalre la amcchina, perdere un'altra ruota, controlalre la macchina, perdere INSIEME le due rote rimaste, deragliare in aperta campagna, al tipo del carroattrezzi dare la patente di jack bass e confodnerlo per evitare che sospetti, scroccargli un passaggio, Metal machine Music
Giovedì, sputare in faccia alla giornata che inizia, caffè, darci sotto con la panetta di marocchino. Telefonate: Lester "ehi amico come stai?", Bagascio: "ehi, come stai amico?", Jack Bass "come stai amico, ehi?", Von e Brian (rispondere al terzo squillo) "Stai come...ehi amico!", Carlos Santana: "oye como va?", Solomon: "Please please please", Linda Lovelace "come stai...ehi...il tuo amico ti si alza ancora?".
Kraken ringraziò con un vaffanculo garbato, si limitò a mettere giù, ma prima disse di sentirsi molto bene, anzi, che stava alla perfezione e forse gli stava venendo duro.

0 Comments:

Posta un commento

Links to this post:

Crea un link

<< Home