7.2.06

un fatto successo anni fa

Avviso:
In conseguenza all'arrivo del kraken nella vostra zona è consigliabile fornire la più alta rupe della costa della più vergine e pura donzella della vostra Città.
firmato
il servizio meterelogico nazionale.


In paese si diffuse subito il panico. Erano centinaia di secondi che un Kraken non veniva a seviziare e uccidere la loro solerte ed imprenditoriale cittadina scintillante come l'ano d'oro di quel famoso re degli Zingari Zigulì Madonna. Ma il problema che spremette i poveri concittadini fino alla contrizione più profonda e rese il sonno praticamente impossibile per i più sensibili fu che avevano bisogno di una ragazza vergine e pura che fosse parte integrante della comunità per salvare i loro poveri sederi ottenuti con certi famosi contributi dello Stato.
Tutti loro sapevano che individui del genere si erano estinti da secoli e tutte le donne che bazzicavano la Città erano prostitute, vecchie corrotte bagascie d'altri tempi e veline che facevano lo stage formativo presso il bordello-castello di quella famosa regina delle baldracche Madame Vituperin.
Il sindaco in preda a febbre idrofoba e a scabbia fulminante afferrò la prima cosa a froma di cornetta telefonica, fortunatamente proprio una cornetta telefonica, e formulò il primo numero che gli schizzò davanti agliocchi febbricitanti. Chiamò Perseo, il famoso eroe che aveva già sconfitto il Kraken altre volte, scritto un libro con lo pseudonimo di Crepet, scorticato tutti gli alberi di sughero della Corsica, recuperato il senno di Bagascio sulla luna spacciandosi per Niel Armstrong vecchio e bacucco e desideroso di pisciare di nuovo contro certe rocce porose che aveva visto sulla superficie del satellite e il cui ricordo lo aveva portato disperatamente vicino alla presidenza degli Stati Sbrodati D'America.
Con la scusa di una partita a risiko avrebbe attratto Perseo dalle parti della cittadina e al momento dell'arrivo del Kraken l' idelae animo d'eroe si sarebbe attivato istantaneo...Una voce dall'altra capo del telefono informò il Sindaco che Perseo non era mai esistito e se mai fosse stato vero sarebbe dovuto essere seppelito da qualche parte in Attica da almeno una decina di miliardi di millenni.
Il sindaco fu colto da erpes zoster in forma viperina e perniciossima, acqusitò una nave senza vele e partì per il nord alla ricerca del polo magnetico terrestre.
Il vice sindaco, Lester Bangs, propose di svuotare le casse del comune e comprare con quel denaro una quantità spregiudicata di mescalina e magari qualche chilo di suoi derivati più blandi per i più piccini filgi di troia. Alcuni furono d'accordo, un prete gay e i suoi 14 cherichetti ben allenati, ma l'idea fu respinta dall'agorà cittadina. Lester offeso profondamente dal fatto afferrò un pastorale e si dichiarò antipapa. A sorpresa il Papa del vaticano, forse spaventato dalla fermezza del gesto, abbandonò il soglio pontificio e scappò all'estero presso la villa di Gaucci a SantoDomingo. Lester davanti alla possibilità di organizzare grandi feste nelle cappella sistina accetta di guidare la chiesa cattolica. Inizò per tutti noi la cosidetta Epoca d'Oro.
Ma non per i cittadini della Città soggetta all'attacco del Kraken.
Rifiutata la sincera idea di Lester, un piccolo manipolo di elettrotecnici organizzò un colpo di mano: la giunta comunale fu messa ai ceppi in piazza e vennero eliminati tutti i cittadini che iniziavano con la Z. A perire fu solo il piccolo Zebeide, nipote del famoso zingaro Zigulì. Il quale dall'Olimpo degli zingari decise di vendicarsi tramutando la masnada di elettrotecnici in una giunta comunale di centro sinistra.
Si ebbe così una doppia presenza: da una parte l'ex giunta dissolta che premeva per riprendere il potere, unico baluardo di goduria prima dello schianto distruttivo del Kraken oramai prossimo, e dall'altra la giunta ex novo completamente incapace poichè inesperta del meccanismo politico e soprattutto perchè visibilmente influenzata da elemnti della democrazia cristiana nonstante la nominale appartenenza all'ala parlamentare opposta.
Si scese facilmente a patti: come oramai tradizione tra preti e comunisti si decise di prenotare una grande tavolata per le due giunte all'Agriturismo da Ciampi. Lì il presidente di una repubblica qualsiasi preparava manicaretti a base di testi di legge respinti e protoplasma di balena saracena. Commessi pralamentari tiravano coca e davano il culo nei bagni per arrotondare lo stipendio vilissimo. La tavolata era allietata da alcuni individui che leggevano a turno brani scelti da Morte a credito di Celine e da altri che imitavano alla perfezione Bombolo e Tomas Milian. Verso la fine della serata arrivarono ballerine di samba indocinesi che fecero distrarre i rappresentati della cittadinanza dai loro soffocanti impegni di difesa pubblica.
Intanto Castro e Kennedy al tavolo accanto erano ai ferri corti ed un manipolo di teste di cuoio entrava per sterminare la famiglia di Don Corleone, composta dal figlio spennacchiato di Brando, da tarantino e uma thurman e da Pol Pot, inventore dell'Ipot, redivivo dalla giungla birmana, ma risucì solo a farsi inculare il fuoristrada blindato da un branco di microzingari della Turchia Curda.
In città le cose andavano storte. Qualcuno chiamò John Lee Hooker il quale disse solo "Baby, baby, you know i am already dead". Qualcuno telefonò a Johnny cash il quale disse che era troppo occupato ad insegnare a Dio qual era la vena migliore da bucare per cominciare con la roba. Qualcuno mandò un telefax a Keplero ma si scoprì che era lui a cavalcare in preda a visioni celestiali il Kraken. Zacaria, il lattaio non il profeta, propose di coltivare l'erba dei giardini pubblici raccontando strane teorie sulla reincarnazione.
Tutti si facevano battezzare e passare l'olio santo sul cranio. Il prete di riserva che non aveva mai visto un fedele in chiesa, era ancora incellophanta ed in garanzia, in quelle ore si sentì al centro del mondo e quasi ebbe un erezione (la ebbe,la ebbe...).
Il Kraken frastagliando l'orizzonte si faceva visibile.
Intervenne Giovanni Battista, la scimmietta orba, e disse a tutti i cittadini della Città che stavano già in ginocchio pregando divinità estratte a caso da un cappello a tre punte:
-Se perseo, l'eroe, non ci ha aiutati chiamerò una supereroina.
Gli diedero un cellulare.
Naturalmente chiamò Howard Huges: - Ehi Howard hai della supereroina ultra-morfinahighfuckingbaby?
-Ah la roba che usa jack bass quando ha quei famosi dolori di stomaco.
-Sì sì ma dammi la polvere non le supposte.
-quando ti serve?
-Ora. Sono in riva al mare...una cittadina...come cazzo si chiama sto posto? Tu dove sei?
-Sotto di te...
Dal terreno emerse il braccio nodoso di Jack Bass. Nella mano scheggiata dalle esperienze serpeggiò una bustina.
-Ok howard, metti sul conto di Kraken.
-Bene, odio quel figlio di puttana.
Si inabissò di nuovo.
GB fece mettere tutti in fila e cosse dosi per l'intera cittadina. L' oblio colse tutta la popolazione nel giro di pochi minuti. L'ultima dose GB la riservò per sè. Tutta la marmaglia era strafatta e si beava dell'assenza di sensazioni e del loro stato di sogno. Tutto alla perfezione. Se il Kraken avesse divorato la città o inglobato i loro corpi pigolanti non interessava più, il panico era scomparso. La super eroina aveva salvato la Città.

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