2.2.06

krakenational geographic



Dal nostro reporter in Birmania Sigmund J. Pista, inviato dalla Compagnia delle Kraken in quei meandri oscuri e carichi di feticci alla ricerca della spedizione di quel cialtrone del dottor Bagascio, ci è stata spedita in redazione questa prova patente dell'esistenza del Kraken. Qui l'osceno polipoide è ritratto in piccola parte perchè, si sa, data la sua immensa grandezza l'occhio umano, figuriamoci un semplice obiettivo fotografico, non può coglierlo nella sua interezza. Per tale caratteristica fisica Pascal ha paragonato il Kraken ad una sfera il cui centro è ovunque nell'universo pragmatico ma la cui circonferenza esterna è incommensurabile e impossibile da conoscere sensorialmente. Tale sfera è la Sfera del Kraken. Alcuni teologi olandesi hanno azzardato che l'estensione della sfera del Kraken sia impossibile da percepire poichè essa confina, o meglio lambisce, direttamente Dio il quale abbraccia il Kraken, essendo Dio per lui è un gioco da ragazzi, nella sua totalità fisica. A tale osservazione ha risposto un elzeviro di Don Miguel Carrisi, pubblicato sull'Osservatore Romano del mese scorso, intitolato "Kraken, l'Universo Curvo e il leprotto di Zenone", in cui si affermava l'impossibilità epistemologica dell'Abbraccio Divino al Kraken. Se Dio abbraccia il Kraken cogliendolo nella sua interezza vuol dire che Dio è limitato dal Kraken stesso, ovvero si afferma la misurabilità di Dio (bestemmia spinoziana!). Don Carrisi ha corretto il tiro degli olandesi affermando che il Kraken è immenso, incomprensibilmente immenso, ma Dio non lo abbraccia lo contempla. Il figlio di Napoleone, dal suo sito internet con server sulle isole Tobago, afferma caustico e provocatorio come al solito, che Dio non è Dio è il Kraken e il Kraken non è il Kraken ma è Dio. Dio Kraken abbraccia Kraken Dio in una sorta di slancio amoroso e fa credere a Kraken Dio di Essere l'unico vero supremo Dio (motore immobile per intenderci) per affetto, riconoscimento di un vecchio debito o vero e proprio mal celato amore, ponendo lui in una posizione di superiorità gerarchica (infinito sacrificio!). Kraken e Dio, nel loro rapporto invertito rispetto alla logica agostiniana delle categorie celesti, sono uniti in un rapporto fatto di menzogna ed inganno ma anche di profondo e purissimo amore. I teologi olandesi però proseguono con le loro idee e stanno già raccimolando fondi presso dignitari svedesi per costruire l'osservatorio celeste a terra più potente del mondo per scorgere almeno l'Occhio del Kraken che studi tratti dai taccuini teologici inediti di Machiavelli posizionano alcuni parsec al di sotto della Stella Polare. Il filgio di Napoleone è stato invece raggiunto dall'ennesima scomunica spiccata davanti a 15 fedeli ubriachi da Papa Lester Bangs VIII.

Nel prossimo numero un disegnino per capirci meglio e le indiscrezioni dal set dove martin Scorsese sta girando "Dio e Kraken: una storia d'amore".

1 Comments:

Blogger JesusKraken said...

Non poteva che essere così.
Come la prenderà Piero Angela...?
....azz! Ragazzi, arriva!
Ed è incazzato nero... mmm!

4:11 PM  

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