22.1.06

Estratto dal libro del tempo e del Kraken

Data: 1541
Luogo: il castello di Uraniborg costruito con il contributo della Comunità Europea da Federico II di Svevia.
Protagonisti: Tycho Barhe, Keplero, Plotino, Howard Huges, La Madonna Incerata e molti altri.

Svlogimento
Nelle terre emerse in quegli anni serpeggiava caos ed ignoranza. Il Tutto era un'unità mefistofelica senza appigli logici e scentifici a cui gli uomini di Sapere potessero attacarsi per disvelare il grado preferibile da applicare al cetriolo quando v'era urgenza di lucidarselo.
In quei decenni così artritici il nostro protagonista, un romantico ante litteram e ruspante, era dipendente da svariati tipi di droga; l'uomo di cui parlo è Tycho Barhe, funambolico imbianchino con l'hobby della misurazione astronomica.
Federico II aveva giusto appena l'ulima finestra a bifora sul Castello di Uraniborg, posto tra la Cina e la Mongolia, che lo raggiunse una ingiunzione di pagamento spedita dall'usaraio Don Carrisi. L'ingiunzione si manifestò sottoforma di individuo minorato, ma virilmente dotato, detto Tommaso Centolire, poichè l'estensione dell'obolo italico copriva pefettamente la capacità cranica del soggetto. Un messaggio scritto sul braccio di Tommaso riportava quanto segue:
"Quest'uomo è l'ultimo rappresentante della stirpe di Lot, colui che si inchiappettò l'arcangelo quando discecse sulla terra per avvertire gli abitanti di Sodoma che presto sarebbero venute le cavallette a legargli blocchi di sale pesantisssimi ai testicoli. Non è sveglio ma nella sua arte è un arbitrer elegantiae. Se non mi restituirai il denaro che ti ho prestato sai bene quale parte del tuo corpo ti farà male". Tommaso sghignazzò come un gladiatore dell'Attica con il randello già violaceo. Federico II si ritrovò così incastrato. Vendette Uraniborg al primo passante e con i soldi pagò il debito a Don Carrisi. Tommaso Centolire lo incaprettò lo stesso, per sfregio più che per passione, ma a quanto pare dopo il negletto rapporto tra i due nacque un amore talmente travolgente che si trasferirono ad Ibiza ed aprirono una discoteca per albini.
Quel primo passante era Tycho. In quel periodo attraversava la sua fase figlio dei fiori, aveva con se un walk man in cui girava sempre lo stesso nastro con brani scelti dell'estate dell'Amore e i suoi abiti emanavano un odore dolciastro. Era ricchissimo, suo padre aveva fatto soldi con il petrolio e la caccia alle balene da cui si estraeva un portentoso unguento contro le emorroidi scolopendrine, e investì gran parte del patrimonio di famiglia nell'acquisto del castello che trasformò in una comune per hipppie del cazzo ed amichetti un pò effemminati.
Del suo enturage all'epoca facevano parte: Howard Huges, ricchissimo ma tossicomane; Plotino, avvenente filosofo greco appasionato dei trenini della Lima; la Madonna Incerata, variante grezza e più avvenente dell'originale; Mike Buongiorno, l'unico omosessuale dichiarato del gruppo, che però scappò quasi subito dalla nuova capitale dell'Amore Libero; Charles Manson e Peter Pan, amanti riservati, che cercheremo di escludere dal racconto.
Insomma Tycho prende possesso del castello, abitato dal fantasma di Borges Da Giovane tra l'altro, e lo trova immediatamente matusa e noioso. Ha in mente i castelli fatti con le carte da gioco: abbatte un muro sì e uno no, fa qualche buco a destra e a manca, dipinge enormi murales che rappresentano l'asso di bastoni o il due di denari se non la donna di spade. Divide il castello il quattro quartieri: il quartiere delle spade, che si becca il tossicomane di Huges; la zona dei denari, che si lascia per sè; la sezione dei bastoni la busca quel frocio di Mike (in realtà già scappato) e a Plotino viene assegnato il settore delle Coppe, lui che ha il vizio di pisciare dentro il lavandino.
Per i primi mesi le cose vanno a meraviglia. Tutti s'avvighiano con tutti, se nasce qualche bambino viene immediatamente scaricato nel water, se passa qualche esattore delle tasse gli si decolla la testa, se arriva qualche bolletta non la si paga, se passa uno sbirro si abbassa la musica.
nel giro di poco tempo il castello è diventata una comune di fricchettoni dei migliori anni: Plotino sgama un quadrato di terra fertile e con l'aiuto di un amico afgano vi sviluppa il papavero da Oppio; Howard Huges combatte contro la sua dipendenza scrivendo un memorandum che consegnerà ai suoi legali quando tirerà le sue sante cuoia, la Madonna Incerata dona a tutti una vista quadridimensionale e l'immunità parlamentare. Ma Tycho si è già annoiato: decide di rispolverare il vecchio hobby della misurazione astrale e ordina sulla rete un telescopio dell'ultima generazione. Paga con la carta di credito che Mike Buongiorno ha lasciato nel pastrano che ha dimenticato quando è scappato.
Lo raggiunge il corriere espresso nella forma suffragata e tremolante come guizza di candela di Gustav Meyrink che monta in una giornata il telescopio nella cameretta di Tycho. Tycho è soddisfattodello strumento e paga in contrassegno. Meyrink invece non uscirà mai vivo dal castello poichè viene sequestrato da Howard Huges, sempre più preda delle droghe pesanti, che lo fa accoppiare con una sorta di batrace trovato in fondo al pozzo nero del castello...egli non sa che il rospo è la personificazione fisica dell'ectoplasma borghesiano. Dalla fusione scaturisce Bevilacqua che, ironia della sorta, nomen omen e sti kazzi, viene annegato ancora in fasce sotto il rubinetto dell'acqua corrente.
Tycho intanto si è chiuso in camera e non mangia e non beve se non una strana pastella semiliquida che produce da se stesso, tramite la stimolazione delle ghiandole sebacee. Accetta solo le visite della Madonna Incerata a cui confessa i suoi desideri più intimi:
1)misurare lo spazio e il tempo tramite una precisa cartografizzazione del cosmo
2)nessun altro desiderio
3)no, forse pensandoci, vedere Mohammed Alì fare a pugni con la figlia.
Sviluppa ben presto la cognizione dello spazio e delle stelle, ma essendo un semplice imbianchino non è in grado di calcolare a dovere i vari seni coseni e setti nasali che compongono l'articolazione stellare. Ha bisogno di una calcolatrice. Facendo una rapida ricerca su internet si rende conto che lo strumento verrà inventato dal padre di William Burroughs tra qualche secolo.
Per sicurezza gli telefona.
-William per caso tuo padre ha inventato una cosa che ha chiamato calcolatore?
-caro amico mio padre conosce a memoria di dialoghi del Padrino ma difficilmente potrà essere in grado di inventare qualcosa...scusa se te lo chiedo ma hai della roba da vendermi?
A questa risposta Tycho comprende che l'Estate del 69 è terminata miseramente. Tutte le sue amiche sono incinte di bastradi di mezzosangue indio che non rivedranno mai più e i suoi amici si dividono perfettamente in chi è diventato tossicodipendente e chi ha scoperto la via del Buddha. Solo Mike è rimasto omosessuale e continua a scappare da se stesso.
Howard Huges è sempre più conclamato e cementificato nella sua dipendenza, la Madonna Incerata si è data alla Soap Opera e Plotino è stato arrestato durante un blitz anti terrorismo che è costato il costato al suo amico afgano.
Tycho ha bisogni di un collega che lo aiuti nei suoi calcoli sperticanti. Lascia su un giornale a tiratura limitata e distribuzione regionale un annuncio che suona più o meno così: "Cercasi matematico per catalogazione del firmamento. Necessaria bella presenza, affabilità e buona comunicazione, auto propria. Offresi scorta di mescalina per un anno, gloria eterna, stipsi".
In men che non si dica arriva un fax nell'ufficio di Tycho, che intanto ha fondato con Howard Huges una multinazionale che investe in Medio Oriente: un curriculum miserevole e la foto di un tizio che sembra giovanni Battista Piranesi. Si chiama Keplero, abita al Chelsea Hotel da 12 anni e compone poesie estrapolandole dai cartelloni pubblicitari della Pepsi.
Con un messaggio telepatico Tycho si mette in contatto con Mike Buongiorno che, un peperoncino ben piazzato nel culo, sta ancora scarpinando per il mondo battendo qualsiasi record di percorrenza dello spazio a piedi. Gli ordina di andare a New York e dire a questo Keplero che è l'uomo che cerca. Mike dice che passa proprio da quelle parti per prendere il traghetto che lo porterà alla isole Folkland, sede di una comune di Rimasti e Rimangiati che produce una droga potentissima chiamata Mao Tze Tung, e, per questo, combattute aspramente tra Argentina e Inghilterra.
Nel giro di due mesi mestruali ed antilunari Keplero, in sella ad un camemllo storpio della Cilicia, raggiunge le porte roboanti dell'immenso castello di Uraniborg. Gli apre Howard Huges, riciclatosi come maggiordomo dopo essere uscito dalla roba e aver venduto a Tycho la sua parte di capitale aziendale, mentre il capo giardiniere Orson Welles lo accompgna dal Padrone.
-Il Signor Keplero suppongo?- chiese Tycho lisciandosi i baffi e il portentoso manganello che madre natura gli ha fornito munificamente (non ve ne avevo ancora parlato?)
-Sì e no...diciamo che anche il mio nome inizia per K - Keplero allunga un tentacolo e stringe il polso di Tycho.
Grazie alla collaborazione dei due geni abbiamo oggi la cartina del cosmo più verosimile mai prodotta da ingegno umano, svariati generi di droghe psichedeliche, il servizio di trasporto urbano, Rino Tommasi e centinaia di innovativi giocattoli sessuali che hanno aperto la mente (e non solo) a migliaia di Cattolici Ortodossi e Quaqqueri Saltafossy. Quack!

Epilogo
Dopo aver fatto milioni con i brevetti Keplero rivela a Tycho di essere in realtà il Kraken, prodigioso essere tentacolare dal passato mitologico. Detto questo spalanca il suo beccho omnidivorante ed ingoia tutto Uraniborg con Tycho dentro. Si salvano solo Howard Huges e Orson Welles che diventerranno famosi produttori cinematografici con il marchio Werner Fricassea Blues; la Madonna Incerata che sposerè Ronald Amadeus Ratzinger padre del più famoso Papa; Plotino seguirà il capitano Cook in una spedizione in Indonesia dove conoscerà tra gli altri la scimmietta Giovanni Battista, collega e collaboratore personale del futuro Pirata Bagascio. Mike Buongiorno si estinguerà autonomemente come se mai fosse esistito. Il golem di Praga accoglierà lo spettro roteante di Borges ed insieme daranno vita ad una fitta selva di simboli e rimandi.

in fede

Michel de NotraDame aka Michael Nostradamus aka Wilson Pickett

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