17.1.06

Cheap Approaching Kraken

krakenblog

Che sta succedendo? Qualcuno mi spieghi cosa sta succedendo!
Sì, già vi vedo! Già vi vedo, voi krakenofili del kraken qui riuniti
a celebrare/cerebrale la morte e la resurrezione del nostro beneamato
calamaretto...
Già vi vedo a sogghignare sotto i tentacoli mentre io sono qui, nudo,
ad attendere un vostro segno, un gesto amico, anche un insulto
o un consiglio, un sussulto, un sollazzo, l'imbarazzo di chiedermi
come va o come non va....E invece no! No! No!
Sono nudo in quella piazza dove abbiamo fissato quel famoso
appuntamento (e c'eravate tutti, me lo ricordo come fosse ieri, bestiole!)
e nessuno si è ancora presentato.
Sono cinque ore che son qui ed ho le pagaie congelate...!
Altro che Alice in Wonderland!
Qui si fa la pappa o si muore.
Qui non ce n'è per nessuno.
Qui bisogna restare uniti.
Qui non c'è trippa per kraken!

Datemi un segno del vostro krakenaffetto o mi faccio "alla luciana".

JesusKraken

3 Comments:

Blogger giulietta said...

jesuskraken non disperare ke ki odi ti ama e ti pensa e il krakenfreddo non gelerà mai completamente i tuoi krakenglioni finchè non havrai krakenkakato tutta la krakennoia ke ti fa simile ai krakentuoi amici e nemici. Che il kraken supremo e onnipotente ti aggiusti il cervello.

2:19 PM  
Blogger kraken said...

Habemus Kraken!




proprio oggi il Papa mi ha telefonato e mi ha confidato:
"Sa mio caro amico lei forse non lo sa, come potrebbe (risatina crucca e sardonica) infondo lei...lei è solo...come si dice in italiano quando ci si riferisce ad un bipede che mangia e caga? Ah già già, lei è solo una persona, solo noi Sappiamo veramente... io e il mio club porporato che fa il tifo per il sottoscritto, solo noi...le dicevo...lei non sa che un grande Kraken è appeso nel Cielo (o sprofondato nell'abisso dipende dai punti di vista), invisibile e incorporeo eppure presente, e dotato di un floriregio di tentacoli illimitato. Questa infinita massa nasce immensa ed inconcepibile e poi si precipita (o si arrampica) fino alla superficie terrestre e si moltiplica in mille sottilissimi tentaculielli che lesti si ficcano alla base della nuca di ogni essere umano e lì attaccati registrano e registrano...idee sensazioni profumi immagini...tutto viene inviato al grande cefalopode che si incarica di archiviare e documentare il tutto con passione bibliofila...poi tutte queste reliquie divengono memorie innate che si trasbordano nella mente dei nuovi nati. Cosicche alla fine dei conti chi nasce ha già inmente qualcosa di chi è morto e chi cresce e si sviluppa accumula sempre nuove informazioni dentro il Kraken che tiene aggiornato il suo sterminato archivio in modo da avere sempre succhi non scaduiti e adatti ai nuovi ritmi del mondo.
Platone chiamava questo evento Krakentaueresis che i latini hanno tradotto erroneamente con Reminescenza, in realtà letteralmente sarebbe "Il Kraken ti succhia ma poi te lo mette in culo".
Molti scienziati e genetisti hanno sfiorato la Verità affermando l'esistenza di una Memoria Genetica. Il Kraken è addetto proprio a tale ufficio.

5:02 PM  
Blogger krakenahusen jr said...

Il Kraken non si nutre di trippa, ma solo di squisiti zampetti di maiale e crostacei sottolio, e bitume e concentrato di orecchiette e cime di rape. Detto così potresti scambiarlo per Lino Banfi, e infatti la cosa ci può stare. Non so se conosci il suo materwork, tale "il kraken nel pallone", che consiglio.
Bene. Che tu sia il/la le benvenuto/a/e/i/o/u.

10:36 PM  

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